contatore generale e salvavita
contatore generale e salvavita
Ciao a tutti, vi racconto un fatto strano (almeno per me) che mi sta facendo andare in bestia.
Da circa 2 mesi mi hanno sostituito il contatore ENEL con uno di ultima generazione.
Da allora la corrente salta che è un piacere (fin qui pare che la storia sia normale, i contatori di ultima generazione sono molto fiscali), ho ovviato a questo facendo lavorare un elettrodomestico (lavatrice, lavapiatti, forno ecc.) alla volta.
Quello che è strano che a volte salta non avendo nessun elettrodomestico attaccato, ma semplicemente premendo un interruttore (anzi a essere più precisi gli interruttori sono 2 e appartengono alla stessa stanza). Gli interruttori in questione sono così composti
1 interruttore-variatore con il carico di due lampade a pliche.
1 interruttore bipolare in cui supporta il carico di 1 computer e i suoi accessori
Premetto che non vi è cortocircuito, perchè non succede sempre ma 1 ogni 20-30-40 volte.
La cosa strana è che non salta il generale ma sempre lo stesso salvavita (che tra l'altro penso che sia abbastanza vecchio).
Naturalmente prima della sostituzione del generale questo fenomeno succedeva molto più raramente.
Ora la mia domanda è questa:
cosa è che può portare a far saltare il salvavità in questa maniera, e ancora variando il generale questo salvavità può diventare più sensibile?
Grazie a tutti.
Da circa 2 mesi mi hanno sostituito il contatore ENEL con uno di ultima generazione.
Da allora la corrente salta che è un piacere (fin qui pare che la storia sia normale, i contatori di ultima generazione sono molto fiscali), ho ovviato a questo facendo lavorare un elettrodomestico (lavatrice, lavapiatti, forno ecc.) alla volta.
Quello che è strano che a volte salta non avendo nessun elettrodomestico attaccato, ma semplicemente premendo un interruttore (anzi a essere più precisi gli interruttori sono 2 e appartengono alla stessa stanza). Gli interruttori in questione sono così composti
1 interruttore-variatore con il carico di due lampade a pliche.
1 interruttore bipolare in cui supporta il carico di 1 computer e i suoi accessori
Premetto che non vi è cortocircuito, perchè non succede sempre ma 1 ogni 20-30-40 volte.
La cosa strana è che non salta il generale ma sempre lo stesso salvavita (che tra l'altro penso che sia abbastanza vecchio).
Naturalmente prima della sostituzione del generale questo fenomeno succedeva molto più raramente.
Ora la mia domanda è questa:
cosa è che può portare a far saltare il salvavità in questa maniera, e ancora variando il generale questo salvavità può diventare più sensibile?
Grazie a tutti.
ciao luigi
-
cosimocs
invio immagini del salvavita presenti nell'alloggio così per chiarezza:
immagine salvalvita installato nell'appartamento:

immagine salvavita ubicato in cantina accanto al contatore (questo è quello incriminato):

domanda è un differenziale o un magnetotermico perchè mi sembra di capire che può cambiare il discorso?
Grazie
immagine salvalvita installato nell'appartamento:

immagine salvavita ubicato in cantina accanto al contatore (questo è quello incriminato):

domanda è un differenziale o un magnetotermico perchè mi sembra di capire che può cambiare il discorso?
Grazie
ciao luigi
non necessariamente il problema potrebbe essere dovuto ad una dispersione effettiva nell'impianto.
qualche volta può succedere a causa dei condensatori (o scaricatori) di filtraggio che si trovano tra linea e terra e che sono montati sugli ingressi degli alimentatori di tipo switching, come è ad esempio quello del computer; (forse anche il varialuce? non so com'è il circuito interno di questo)
Saluti
qualche volta può succedere a causa dei condensatori (o scaricatori) di filtraggio che si trovano tra linea e terra e che sono montati sugli ingressi degli alimentatori di tipo switching, come è ad esempio quello del computer; (forse anche il varialuce? non so com'è il circuito interno di questo)
Saluti
Orazio
appena inviato il mio post, ho visto le tue foto. Il differenziale è quello con la scritta "salvavita" e con il pulsante "test"; questo dovrebbe essere il dispositivo di protezione che interviene nel tuo caso. L'altro invece è un magnetotermico, che interviene o in caso di cortocircuito o comunque quando la corrente supera il valore di taratura.
Il differenziale invece verifica che il valore della corrente sui due conduttori della linea, sia uguale o che comunque non differisca di oltre 30mA,come invece avviene in caso di dispersioni; se si verifica questa condizione, si ha l'intervento.
Il differenziale invece verifica che il valore della corrente sui due conduttori della linea, sia uguale o che comunque non differisca di oltre 30mA,come invece avviene in caso di dispersioni; se si verifica questa condizione, si ha l'intervento.
Orazio
Ciao luigi
Quello incriminato è un magnetotermico e dato che è in cantina proteggera la linea forza motrice della cantina o box.
Tu dici che scatta quando accendi la luce in casa
scusa ma non capisco come è sezionato l'impianto, in casa hai un differenziale puro da 32A con un bipolare magnetotermico da 16A, perciò vuol dire che l'impianto prese e luci non è sezionato.
Dopo hai in cantina l'altro bipolare magnetotermico da 15A che è quello che scatta quando accendi la luce in casa.
Ma gli interruttori che ci sono al finco del 15A cosa fanno?
L'int. che ti scatta è per cortocircuito o sovraccarico non per dispersione.
Facci delle foto più allargate perchè cosi non si capisce bene com'è sezionato l'impianto.
Quello incriminato è un magnetotermico e dato che è in cantina proteggera la linea forza motrice della cantina o box.
Tu dici che scatta quando accendi la luce in casa
scusa ma non capisco come è sezionato l'impianto, in casa hai un differenziale puro da 32A con un bipolare magnetotermico da 16A, perciò vuol dire che l'impianto prese e luci non è sezionato.
Dopo hai in cantina l'altro bipolare magnetotermico da 15A che è quello che scatta quando accendi la luce in casa.
L'int. che ti scatta è per cortocircuito o sovraccarico non per dispersione.
Facci delle foto più allargate perchè cosi non si capisce bene com'è sezionato l'impianto.
ti ringrazio per l'intervento. (finalmente grazie a tutti voi riesco a comprendere molte cose)MARCO75 ha scritto:Ciao luigi
Quello incriminato è un magnetotermico e dato che è in cantina proteggera la linea forza motrice della cantina o box.
Tu dici che scatta quando accendi la luce in casa![]()
scusa ma non capisco come è sezionato l'impianto, in casa hai un differenziale puro da 32A con un bipolare magnetotermico da 16A, perciò vuol dire che l'impianto prese e luci non è sezionato.
Dopo hai in cantina l'altro bipolare magnetotermico da 15A che è quello che scatta quando accendi la luce in casa.Ma gli interruttori che ci sono al finco del 15A cosa fanno?
L'int. che ti scatta è per cortocircuito o sovraccarico non per dispersione.
Facci delle foto più allargate perchè cosi non si capisce bene com'è sezionato l'impianto.
abito in un condominio e l'impianto è stato concepito così.
nell'alloggio tutti i fasci di fili convergono verso il differenziale da 32A e il magnetotermico da 16. Fra il contatore generale e il gruppo differenziale dell'alloggio è inserito il bipolare magnetotermico da 15A della cantina.
La foto che vedi così ristretta è perchè il bipolare da 15A è inserito con altri, ma sono degli altri condomini.
Quindi è per quello che scatta per primo, perchè è più sensibile e vi è sovraccarico (non penso che ci sia cortocircuito se no non si armerebbe una volta scattato).
Quello che non capisco è perchè una volta con il generatore di vecchia concezione scattava meno.
Ora ho provato a sostituire gli interruttori incriminati e sembra che il problema sia risolto.
Faccio ancora una domanda. Volendo passare da un 3Kw a un 4,5 Kw o addirittura a 6Kw. devo anche sostituire tutti i gruppi dei salvavita.
Ringrazio ancora della gentilezza
ciao luigi
ti ringrazio per il passaggio, ma non essendo del mestiere ti chiedo gentilmente se puoi essere un po' più chiaroallex ha scritto:Ciao Luigi, solo per formalità e normativa, credo comunque che gli interuttori magnetotermici debbbano trovarsi a valle del differenziale, a meno che non si tratti di magnetotermico differenziale (2 in 1).
grazie ancora
ciao luigi
Hai scritto che tra il contatore generale ed il differenziale ci sarebbe montato il magnetotermico della cantina: sei sicuro che sia montato così?
La normativa,e comunque per motivi di sicurezza, prevede che i magnetotermici siano montati dopo il differenziale (che nel tuo caso si trova nell'appartamento) a meno che non ci sia un differenziale anche in cantina.
La normativa,e comunque per motivi di sicurezza, prevede che i magnetotermici siano montati dopo il differenziale (che nel tuo caso si trova nell'appartamento) a meno che non ci sia un differenziale anche in cantina.
Tutti i nodi vengono al pettine!
ecco adesso mi è chiaroallex ha scritto:Hai scritto che tra il contatore generale ed il differenziale ci sarebbe montato il magnetotermico della cantina: sei sicuro che sia montato così?
La normativa,e comunque per motivi di sicurezza, prevede che i magnetotermici siano montati dopo il differenziale (che nel tuo caso si trova nell'appartamento) a meno che non ci sia un differenziale anche in cantina.
penso di essere sicuro perchè in cantina a poca distanza dal contatore vi è il magnetotermico da 15A poi dopo salgo nell'alloggio e trovo il differenziale, a meno che vi sia un collegamento di fili fatti in modo incredibile son portato a pensare così. Comunque per sicurezza questa sera guardo lo schema elettrico dell'impianto.
ciao luigi
-
cosimocs
invio uno schizzo dell'impianto elettrico di casa spero che riusciate a comprenderlo visto che non ho usato segni convenzionali.

ricapitolando lo schema:
contatore generale, interruttore magnetotermico 15A il tutto ubicato nel vano accesso cantine. Da questo interruttore partono i fili che vanno nell'alloggio, dove prima delle varie prese troviamo a monte l'interruttore magnetotermico 16A + differenziale da 32A. questo è tutto, comunque se io agisco dall'interruttore di 15 A (locale cantina) nell'alloggio non ho corrente.
Comunque da quando ho cambiato gli interruttori incriminati il magnetotermico non scatta più. Come detto precedentemente è mia intenzione portare la corrente da 3 Kw a 4,5 o 6. in questo devo anche cambiare i vari interruttori magnetotermici e differenziale.
grazie a tutti

ricapitolando lo schema:
contatore generale, interruttore magnetotermico 15A il tutto ubicato nel vano accesso cantine. Da questo interruttore partono i fili che vanno nell'alloggio, dove prima delle varie prese troviamo a monte l'interruttore magnetotermico 16A + differenziale da 32A. questo è tutto, comunque se io agisco dall'interruttore di 15 A (locale cantina) nell'alloggio non ho corrente.
Comunque da quando ho cambiato gli interruttori incriminati il magnetotermico non scatta più. Come detto precedentemente è mia intenzione portare la corrente da 3 Kw a 4,5 o 6. in questo devo anche cambiare i vari interruttori magnetotermici e differenziale.
grazie a tutti
ciao luigi
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cosimocs
Se staccando gli interruttori della cantina non hai luce in casa l'impianto
secondo me è fatto male, perchè il differenziale dovrebbe stare a monte
di tutto l'impianto. Se aumenti la potenza della fornitura vuol dire che
hai bisogno di più energia magari perchè hai installato delle apparecchiature
in più come ad esempio dei climatizzatori, di conseguenza credo che tu debba valutare, o far valutare, se oltre agli interruttori non debba sostituire
anche i fili dell'impianto in quanto se aumenta la corrente assorbita dalle
apparecchiature e tu hai sostituito solo gli interruttori, che quindi non scattano più rischi di "sbampare" (surriscaldare) i fili del tuo impianto.
secondo me è fatto male, perchè il differenziale dovrebbe stare a monte
di tutto l'impianto. Se aumenti la potenza della fornitura vuol dire che
hai bisogno di più energia magari perchè hai installato delle apparecchiature
in più come ad esempio dei climatizzatori, di conseguenza credo che tu debba valutare, o far valutare, se oltre agli interruttori non debba sostituire
anche i fili dell'impianto in quanto se aumenta la corrente assorbita dalle
apparecchiature e tu hai sostituito solo gli interruttori, che quindi non scattano più rischi di "sbampare" (surriscaldare) i fili del tuo impianto.