Problema scaldabagno elettrico (valvola che perde)
Moderatore: dalmos
Ho appena smontato tutto.
Mi dispiace deludervi ma non penso proprio il problema sia il calcare.
La resistenza è quasi nuova. giusto una patina di 1 mm di calcare. All'interno dello scaldabagno c'era giusto un pò di sporcizia, ma in quantità tali da stare all'interno di una mano.
L'anodo in magnesio è intatto
Ora comunque tolgo la patina di calcare e rimonto il tutto...
Mi dispiace deludervi ma non penso proprio il problema sia il calcare.
La resistenza è quasi nuova. giusto una patina di 1 mm di calcare. All'interno dello scaldabagno c'era giusto un pò di sporcizia, ma in quantità tali da stare all'interno di una mano.
L'anodo in magnesio è intatto
Ora comunque tolgo la patina di calcare e rimonto il tutto...
Allora.
Rimossa la patina di calcare, rimossa ogni minima sporcizia, controllato l'interno dello scaldabagno che appare lucidissimo e senza neanche un segno di crepe, ruggine etc, ho rimontato tutto.
Ricollegato acqua e corrente
Caricato lo scaldabagno
Acceso il termostato e....
la pressione ha cominciato di nuovo a salire... salire.. salire fino ad andare fuori scala. Ho aperto un pò l'acqua per farla scendere a 3 BAR e continuava a salire (sempre con scaldabagno acceso). e' salita fino a circa 7 (più i circa 10 di prima) e poi il termostato si è spento. E da quel momento è stabile poco più in la di 6 BAR
Ovviamente ha ripreso, superati i 4 BAR, a gocciolare
Se apro un pò l'acqua calda quel tempo giusto per far accendere il termostato per quei 10 minuti, si accende, la pressione sale e poi quando il termostato si spegne, si ferma. I 10 minuti non sono ovviamente sufficienti per farla salire tanto di pressione, e quindi non gocciola. Se invece si toglie tanta acqua calda, e quindi resta acceso di più, ecco che supera la soglia di intervento e siamo punto e a capo.
Io non so davvero più che pesci prendere.
Vi giuro, sto per diventare matto.
Ho provato questa volta a mettere anche una valvola "rinforzata", ma comunque la pressione arriva tanto in alto che anche questa poi inizia a gocciolare.
Aiutatemi, sono davvero disperato!
Rimossa la patina di calcare, rimossa ogni minima sporcizia, controllato l'interno dello scaldabagno che appare lucidissimo e senza neanche un segno di crepe, ruggine etc, ho rimontato tutto.
Ricollegato acqua e corrente
Caricato lo scaldabagno
Acceso il termostato e....
la pressione ha cominciato di nuovo a salire... salire.. salire fino ad andare fuori scala. Ho aperto un pò l'acqua per farla scendere a 3 BAR e continuava a salire (sempre con scaldabagno acceso). e' salita fino a circa 7 (più i circa 10 di prima) e poi il termostato si è spento. E da quel momento è stabile poco più in la di 6 BAR
Ovviamente ha ripreso, superati i 4 BAR, a gocciolare
Se apro un pò l'acqua calda quel tempo giusto per far accendere il termostato per quei 10 minuti, si accende, la pressione sale e poi quando il termostato si spegne, si ferma. I 10 minuti non sono ovviamente sufficienti per farla salire tanto di pressione, e quindi non gocciola. Se invece si toglie tanta acqua calda, e quindi resta acceso di più, ecco che supera la soglia di intervento e siamo punto e a capo.
Io non so davvero più che pesci prendere.
Vi giuro, sto per diventare matto.
Ho provato questa volta a mettere anche una valvola "rinforzata", ma comunque la pressione arriva tanto in alto che anche questa poi inizia a gocciolare.
Aiutatemi, sono davvero disperato!
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cosimocs
E' la prima cosa che avevo pensato, ma l'acqua esce a 50 gradi! Misurata con termometro digitale! Oltretutto la lancetta sul corpo dello scaldabagno sta a circa 1/4
Certo se diminuisco la temperatura, non accade, ma l'acqua a quel punto esce quasi fredda!
Oltretutto la lancetta inizia a muoversi quasi appena si accende lo scaldabagno! Se fosse un problema di ebollizione dovrebbe iniziare a salire solo quando l'acqua va in ebollizione, o no?
Certo se diminuisco la temperatura, non accade, ma l'acqua a quel punto esce quasi fredda!
Oltretutto la lancetta inizia a muoversi quasi appena si accende lo scaldabagno! Se fosse un problema di ebollizione dovrebbe iniziare a salire solo quando l'acqua va in ebollizione, o no?
- isex
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Ho letto questo su un sito:
Il sistema a vaso di espansione serve per assorbire gli aumenti di volume dell'acqua quando aumenta di temperatura. Infatti l'aumento di temperatura provoca un aumento di pressione dell'acqua e di conseguenza un aumento di volume di circa il 4% con il passaggio della temperatura dell'acqua da 15°C a 90°C. Se non ci fosse il vaso di espansione che consente all'acqua di espandersi, l'impianto con la caldaia finirebbe per esplodere.
Il sistema a vaso di espansione serve per assorbire gli aumenti di volume dell'acqua quando aumenta di temperatura. Infatti l'aumento di temperatura provoca un aumento di pressione dell'acqua e di conseguenza un aumento di volume di circa il 4% con il passaggio della temperatura dell'acqua da 15°C a 90°C. Se non ci fosse il vaso di espansione che consente all'acqua di espandersi, l'impianto con la caldaia finirebbe per esplodere.
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Think Safe! Work Safe!
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Però mi sembra che di scaldabagni elettrici in italia ce ne siano a milioni, e onestamente non ho mai visto vasi di espansione, considerando oltretutto che li vendono MINIMO da 18 litri e quindi "non passano inosservati"isex ha scritto:Ho letto questo su un sito:
Il sistema a vaso di espansione serve per assorbire gli aumenti di volume dell'acqua quando aumenta di temperatura. Infatti l'aumento di temperatura provoca un aumento di pressione dell'acqua e di conseguenza un aumento di volume di circa il 4% con il passaggio della temperatura dell'acqua da 15°C a 90°C. Se non ci fosse il vaso di espansione che consente all'acqua di espandersi, l'impianto con la caldaia finirebbe per esplodere.
- Capitan Farloc
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Beh... poi la valvola di sicurezza sta lì apposta... infatti quando la pressione sale, l'acqua comincia ad uscire... ed è proprio questo il problema.
Forse allora si potrebbe prendere in considerazione la proposta di stefano pugi all'inizio di questa discussione.
Il "pescante" sarebbe iltubo da dove esce l'acqua calda, viene chiamato così in quanto arriva a "pescare" l'acqua calda nella parte alta dello scaldabagno... questo perchè l'acqua calda, essendo più leggera di quella fredda, tende ad andare verso l'alto.
Chiaramente quando riempi lo scaldabagno, questo si riempe fino al livello di pescaggio del tubo quindi accorciandolo (sempre se è possibile sfilarlo per poterlo segare) aumenterebbe il cuscinetto d'aria presente nella parte alta dello scaldabagno e questo farebbe da vaso di espansione...
Potrebbe essere una prova da farsi... magari all'inizio provi a segarne un pezzetto (un centimetro o due) e vedi se ottieni miglioramenti...
Ciao
Forse allora si potrebbe prendere in considerazione la proposta di stefano pugi all'inizio di questa discussione.
Il "pescante" sarebbe iltubo da dove esce l'acqua calda, viene chiamato così in quanto arriva a "pescare" l'acqua calda nella parte alta dello scaldabagno... questo perchè l'acqua calda, essendo più leggera di quella fredda, tende ad andare verso l'alto.
Chiaramente quando riempi lo scaldabagno, questo si riempe fino al livello di pescaggio del tubo quindi accorciandolo (sempre se è possibile sfilarlo per poterlo segare) aumenterebbe il cuscinetto d'aria presente nella parte alta dello scaldabagno e questo farebbe da vaso di espansione...
Potrebbe essere una prova da farsi... magari all'inizio provi a segarne un pezzetto (un centimetro o due) e vedi se ottieni miglioramenti...
Ciao
Ho passato il pomeriggio a rismontare la flangia e resistenza, per vedere proprio se in qualche modo riuscivo a svitare un pò il pescante. Niente da fare, ci ho provato in tutti i modi, ma non si muove di un millimetro.
Guardando con una torcia nello scaldabagno ho visto che il pescante termina non più di 2 centimetri prima del "tetto" del serbatoio.
Inoltre all'interno il pescante è comunque "bianco" e lucido, come la parte che esce fuori dallo scaldabagno (in plastica?) quindi secondo me è un corpo unico con lo scaldabagno perchè come detto non c'è stato verso di muoverlo e guardandolo da sotto mi sembra proprio come "saldato" con il corpo dello scaldabagno stesso.
Comunque sono riuscito a trovare una ditta che produce vasi di espansione di piccole dimensioni.
Eccoli qui
http://www.elbi.it/termo/body.pe?category=DDV
Ho trovato pure un negozio a 10 minuti da casa che li vende e domani vado a prenderne uno da 5lt e spero di risolvere, sperando di poterlo attaccare in qualche modo alla parete vicino allo scaldabagno, visto che in bagno non ho spazio!!!!
Se la casa fosse mia, farei subito le tracce per portare un tubo di acqua calda fuori dall'appartamento e mettere uno scalda acqua a gas... ma purtroppo sono in affitto e non posso fare nulla
Guardando con una torcia nello scaldabagno ho visto che il pescante termina non più di 2 centimetri prima del "tetto" del serbatoio.
Inoltre all'interno il pescante è comunque "bianco" e lucido, come la parte che esce fuori dallo scaldabagno (in plastica?) quindi secondo me è un corpo unico con lo scaldabagno perchè come detto non c'è stato verso di muoverlo e guardandolo da sotto mi sembra proprio come "saldato" con il corpo dello scaldabagno stesso.
Comunque sono riuscito a trovare una ditta che produce vasi di espansione di piccole dimensioni.
Eccoli qui
http://www.elbi.it/termo/body.pe?category=DDV
Ho trovato pure un negozio a 10 minuti da casa che li vende e domani vado a prenderne uno da 5lt e spero di risolvere, sperando di poterlo attaccare in qualche modo alla parete vicino allo scaldabagno, visto che in bagno non ho spazio!!!!
Se la casa fosse mia, farei subito le tracce per portare un tubo di acqua calda fuori dall'appartamento e mettere uno scalda acqua a gas... ma purtroppo sono in affitto e non posso fare nulla
- Capitan Farloc
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Contr'ordine.
Ho convinto la proprietaria a cambiare scaldabagno.
Ovviamente prima del montaggio avrò l'accortezza di verificare che il pescante sia a 6-7 cm dalla parte superiore del serbatoio interno, altrimenti lo sposto io.
Non sarà ecologico, ma almeno così mi evito problemi. purtroppo il bagno è davvero piccolissimo e anche un vaso di espansione da 5lt andrebbe posizionato in punti non "bellissimi" e a vista.
Vi terrò informati.
Ho convinto la proprietaria a cambiare scaldabagno.
Ovviamente prima del montaggio avrò l'accortezza di verificare che il pescante sia a 6-7 cm dalla parte superiore del serbatoio interno, altrimenti lo sposto io.
Non sarà ecologico, ma almeno così mi evito problemi. purtroppo il bagno è davvero piccolissimo e anche un vaso di espansione da 5lt andrebbe posizionato in punti non "bellissimi" e a vista.
Vi terrò informati.
Mi sta però assilando un atroce dubbio...
siamo SICURI che se compro uno scaldabagno nuovo, il pescante possa essere sfilato?
Ve lo chiedo, perchè girando in rete, mi sono imbattuto nel manuale di installazione degli scaldabagni ariston, dove c'è scritto a chiare lettere
Un gocciolamento di acqua dal dispositivo è da ritenersi normale durante la fase di riscaldamento. Se si vuole evitare
tale gocciolamento, occorre installare un vaso di espansione sull’impianto di mandata.
siamo SICURI che se compro uno scaldabagno nuovo, il pescante possa essere sfilato?
Ve lo chiedo, perchè girando in rete, mi sono imbattuto nel manuale di installazione degli scaldabagni ariston, dove c'è scritto a chiare lettere
Un gocciolamento di acqua dal dispositivo è da ritenersi normale durante la fase di riscaldamento. Se si vuole evitare
tale gocciolamento, occorre installare un vaso di espansione sull’impianto di mandata.
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rafpigna ha scritto:Mi sta però assilando un atroce dubbio...
siamo SICURI che se compro uno scaldabagno nuovo, il pescante possa essere sfilato?
Ve lo chiedo, perchè girando in rete, mi sono imbattuto nel manuale di installazione degli scaldabagni ariston, dove c'è scritto a chiare lettere
Un gocciolamento di acqua dal dispositivo è da ritenersi normale durante la fase di riscaldamento. Se si vuole evitare
tale gocciolamento, occorre installare un vaso di espansione sull’impianto di mandata.
se è cosi mi pare inutile cambiarlo per poi avere i soliti problemi.
Poi c'è da considerare che se da nuovo lo manometti, perdi anche la garanzia e in più comunque agisci su qualcosa che non è tuo, per cui poi in caso di problemi come ti giustifichi con la proprietaria?
Io caso mai a questo punto farei un'ultima prova con quello vecchio mettendoci un vaso piccolo anche da 2 litri, che così da meno nell'occhio.
Se pensi di non sapere dove collocarlo, lo potresti mettere anche sopra
allo scaldabagno in alto usando un flessibile lungo a sufficienza, ciao.
Ciao Giovannigiovanni ha scritto:
se è cosi mi pare inutile cambiarlo per poi avere i soliti problemi.
Poi c'è da considerare che se da nuovo lo manometti, perdi anche la garanzia e in più comunque agisci su qualcosa che non è tuo, per cui poi in caso di problemi come ti giustifichi con la proprietaria?
Io caso mai a questo punto farei un'ultima prova con quello vecchio mettendoci un vaso piccolo anche da 2 litri, che così da meno nell'occhio.
Se pensi di non sapere dove collocarlo, lo potresti mettere anche sopra
allo scaldabagno in alto usando un flessibile lungo a sufficienza, ciao.
è esattamente quello che ho pensato questo pomeriggio.
Quindi, non con poche difficoltà, mi sono procurato un vaso di espansione da 4 litri fatto in maniera "strana" proprio per nasconderlo meglio.
Eccolo qui
http://www.elbi.it/termo/body.pe?category=SANY
In pratica è un tubo dal diametro di 9cm e lungo una cinquantina.
L'ho collegato, con una T, al flessibile dell'acqua calda della cucina e così ho potuto nasconderlo nel pensile sottolavello, dietro ai detersivi
Ho risvuotato e ri-riempito lo scaldabagno, l'ho acceso e ho aspettato di vedere cosa succedeva.
La pressione ha iniziato a salire fino a 3 BAR e poi si è fermata per molto tempo. Poi ha ricominciato a salire ed è arrivata a circa 3,8 nel momento in cui lo scaldabagno si è spento.
Ovviamente (e finalmente) non c'è stato nessun gocciolamento.
Però la pressione mi sembra comunque alta... oppure va bene?
Eventualmente, se fosse troppo alta 4 Bar, cosa devo fare? Prendo uno da 6 litri al posto di quello da 4?
Grazie, senza di voi non avrei visto la "luce". Non ho ancora risolto al 100% ma ho fatto un bel passo avanti