Migliorie all'impianto di riscaldamento centralizzato
Moderatore: dalmos
Migliorie all'impianto di riscaldamento centralizzato
ciao a tutti
vorrei raccogliere qualche saggio consiglio riguardante le migliorie da apportare all'impianto di riscaldamento centralizzato condominiale.
Qualche generalita
-palazzina storica fine '800 di 5 piani a Roma,altezza circa 20 metri
-18 abitazioni (per un totale di circa 2000mq)
-caldaia centralizzata a metano (potenza sconosciuta per ora)
-impianto a vaso aperto,di eta almeno 30 anni.
-90% dei radiatori hanno almeno 30 anni e all'interno hanno del fango.
Ogni anno spendiamo cifre vergognose per il metano da riscaldamento.
18.000 € (si,diciottomila) solo di gas x riscaldamento,pur essendo il palazzo solo semiabitato
(molte case sono vuote)
Mi piacerebbe fare qualche lavoro di ottimizzazione per ridurre le spese di uso, ed ottimizzare l'impianto.
le mie idee erano
1)trasformare l'impianto da vaso aperto a vaso chiuso,montando un vaso di espansione nel locale caldaia.
il vaso aperto ora,sta su una terrazza aperta all'ultimo piano.
il locale caldaia è seminterrato
2)montare un filtro defangatore/diseaeratore per ridurre la quantita di melma ed aria che circola nell'impianto.
dovrebbe ridurre,col tempo,una parte delle bolle di cavitazione e di schifezze che girano nell'impianto,favorendo la trasmissione del calore.
NB
lo spurgo lo posso fare io stesso,nei primi periodi, anche due volte ogni giorno
dopo queste modifiche,avendo ripristinato condizioni di lavoro piu decenti,pensavo di fare abbassare di un paio di gradi C la temperatura dell'acqua della caldaia (credo che ora stia intorno ai 70°C).
infine,se possibile,sempre dopo aver ripulito un pò l'impianto,ridurre la portata del circolatore gemellato (la pompa dell'acqua) per contenere un pò le spese anche dal punto di vista della bolletta elettrica.
io credo che sia un intervento intelligente;che ne pensate? funzionerà?
vale la pena apportare queste migliorie?
Ora a voi;sotto con domande,critiche,suggerimenti
Una nota
sono esclusi a priori
-sostituzione della caldaia
-lavaggio dei termosifoni
vorrei raccogliere qualche saggio consiglio riguardante le migliorie da apportare all'impianto di riscaldamento centralizzato condominiale.
Qualche generalita
-palazzina storica fine '800 di 5 piani a Roma,altezza circa 20 metri
-18 abitazioni (per un totale di circa 2000mq)
-caldaia centralizzata a metano (potenza sconosciuta per ora)
-impianto a vaso aperto,di eta almeno 30 anni.
-90% dei radiatori hanno almeno 30 anni e all'interno hanno del fango.
Ogni anno spendiamo cifre vergognose per il metano da riscaldamento.
18.000 € (si,diciottomila) solo di gas x riscaldamento,pur essendo il palazzo solo semiabitato
(molte case sono vuote)
Mi piacerebbe fare qualche lavoro di ottimizzazione per ridurre le spese di uso, ed ottimizzare l'impianto.
le mie idee erano
1)trasformare l'impianto da vaso aperto a vaso chiuso,montando un vaso di espansione nel locale caldaia.
il vaso aperto ora,sta su una terrazza aperta all'ultimo piano.
il locale caldaia è seminterrato
2)montare un filtro defangatore/diseaeratore per ridurre la quantita di melma ed aria che circola nell'impianto.
dovrebbe ridurre,col tempo,una parte delle bolle di cavitazione e di schifezze che girano nell'impianto,favorendo la trasmissione del calore.
NB
lo spurgo lo posso fare io stesso,nei primi periodi, anche due volte ogni giorno
dopo queste modifiche,avendo ripristinato condizioni di lavoro piu decenti,pensavo di fare abbassare di un paio di gradi C la temperatura dell'acqua della caldaia (credo che ora stia intorno ai 70°C).
infine,se possibile,sempre dopo aver ripulito un pò l'impianto,ridurre la portata del circolatore gemellato (la pompa dell'acqua) per contenere un pò le spese anche dal punto di vista della bolletta elettrica.
io credo che sia un intervento intelligente;che ne pensate? funzionerà?
vale la pena apportare queste migliorie?
Ora a voi;sotto con domande,critiche,suggerimenti
Una nota
sono esclusi a priori
-sostituzione della caldaia
-lavaggio dei termosifoni
ciao, trasformare la caldaia da vaso aperto a chiuso oltre che a sollecitare maggiormente le tubazioni per l'aumento della pressione non credo dia vantaggio economico di esercizio, montare un filtro defangatore toglierebbe i fanghi che girano ma di certo non pulirebbe i radiatori aumentandone lo scambio termico, potresti invece vedere con dei prodotti appositi per la pulizia degli impianti, diminuire la temperatura di mandata potrebbe essere una soluzione sempre che poi la gente non si lamenti che non'è caldo a sufficenza e quindi fare funzionare l'impianto a massimo regime per tempo piu' prolungato, secondo me per ridurre un po' le spese dovreste intanto controllare quanto la casa spiffera e nei limiti cercare di tamponare, parlo dei cassonetti delle persiane se presenti, spifferi dagli infissi e via dicendo, isolare il piu' possibile ovvero se i termosifoni sono sotto nicchia e in quella zona la muratura risulta di spessore ridotto interporre fra i radiatori dei materassini isolanti con parete di alluminio che funge da rifrangente per il calore.
Per ultimo cercare di tarare bene gli orari di accensione e spegnimento e comunque non spegnere mai completamente la caldaia riportare a 70° C tutta la massa d'acqua se l'impianto viene spento completamente è molto piu' oneroso che mantenerla ad una temperatura intermedia per poi portarla a regime ciao
Per ultimo cercare di tarare bene gli orari di accensione e spegnimento e comunque non spegnere mai completamente la caldaia riportare a 70° C tutta la massa d'acqua se l'impianto viene spento completamente è molto piu' oneroso che mantenerla ad una temperatura intermedia per poi portarla a regime ciao
Serve un professionista che venga sul posto per valutare la situazione, per un risparmio consistente probabilmente cè un bel po da rifare, tipo tubazione da coimbendare, se non da cambiare visto l'eta.
Lavaggio impianto non vuol dire lavare i radiatori singolarmente.
Non puoi ridurre la portata pompa e calcolata per portar l'acqua a l'ultimo piano, essendo impianto aperto non puo pressare eccessivamente.
E sopratutto essendo un palazzo vecchio, isolazione termica zero.
Lavaggio impianto non vuol dire lavare i radiatori singolarmente.
Non puoi ridurre la portata pompa e calcolata per portar l'acqua a l'ultimo piano, essendo impianto aperto non puo pressare eccessivamente.
E sopratutto essendo un palazzo vecchio, isolazione termica zero.
x rele
i lavori li fara la ditta di termoidraulica
io vorrei solo dargli un imbeccata nel verso e nella direzione giusta
il lavaggio chimico dell'impianto mi è stato sconsigliato per presunti motivi di vecchiaia.
io non sono del tutto convinto che il lavaggio chimico sia da evitare,anzi sarai tendenzialmente proopenso a farlo
avevo anche trovato questo http://www.pineco.com/prodotto.php?id=47
x frevino
si,isolamento termico zero o quasi
i tubi per fortuna,almeno quelli,sono ben coibentati
ma d'altra parte in un condominio di anziani e difficile fare di meglio,manca l'interesse da parte loro...
x elbrinero
certo che la pressione aumenta,è ovvio,però non credo che la pressione di esercizio superi i 4-5 bar.
in fondo le tubazioni sono metalliche e l'impianto è pieno di aria (comprimibile)
il filtro confido che col tempo trattenga anche una parte della melma proveniente dai radiatori (una parte mica tutta) migliorando il parte (in parte) lo scambio termico.
di isolare il palazzo (che sarebbe la soluzione piu logica e corretta) non se ne parla neppure;io sono riuscito a fare qualcosina a casa mia,ma mettere d'accordo 18 teste diverse è tutta altra cosa.
nessuno di voi mi ha risposto sul tema del disaeratore

quale è la "normale" temperatura dell'acqua impostata in caldaia per palazzi che stanno in zona temperata? (Roma)
credo che noi ora stiamo a 70°C
i lavori li fara la ditta di termoidraulica
io vorrei solo dargli un imbeccata nel verso e nella direzione giusta
il lavaggio chimico dell'impianto mi è stato sconsigliato per presunti motivi di vecchiaia.
io non sono del tutto convinto che il lavaggio chimico sia da evitare,anzi sarai tendenzialmente proopenso a farlo
avevo anche trovato questo http://www.pineco.com/prodotto.php?id=47
x frevino
si,isolamento termico zero o quasi
i tubi per fortuna,almeno quelli,sono ben coibentati
ma d'altra parte in un condominio di anziani e difficile fare di meglio,manca l'interesse da parte loro...
x elbrinero
certo che la pressione aumenta,è ovvio,però non credo che la pressione di esercizio superi i 4-5 bar.
in fondo le tubazioni sono metalliche e l'impianto è pieno di aria (comprimibile)
il filtro confido che col tempo trattenga anche una parte della melma proveniente dai radiatori (una parte mica tutta) migliorando il parte (in parte) lo scambio termico.
di isolare il palazzo (che sarebbe la soluzione piu logica e corretta) non se ne parla neppure;io sono riuscito a fare qualcosina a casa mia,ma mettere d'accordo 18 teste diverse è tutta altra cosa.
nessuno di voi mi ha risposto sul tema del disaeratore
quale è la "normale" temperatura dell'acqua impostata in caldaia per palazzi che stanno in zona temperata? (Roma)
credo che noi ora stiamo a 70°C
scusami ma l'impianto non'è pieno d'aria assolutamente, gli impianti a vaso aperto venivano e vengono costruiti per poterli fare funzionare con caldaie a combustibili solidi e tuttora la normativa li prevede in caso di questi generatori di calore ( il mio a casa è a vaso aperto perchè ho una termocucina) quindi evitando il problema di ebollizioni per la messa fuori servizio del circolatore in caso di mancanza di corrente e caldaia caricata, quindi sovraccarichi di pressione, la mandata acqua sempre per normativa dovrebbe essere a 60° , la pressione di esercizio di un normale impianto di riscaldamento è di 1- 1,5 ate e le valvole di sicurezza sono tarate a 3 ate 4 o 5 sarebbero un po' troppe
elbrinero
l'aria la spurgo personalmente dai termosifoni di casa mia,casa dei miei e di almeno altri 3 condomini personalmente.
abbiamo le apposite valvoline di sfogo.
di aria ne abbiamo davvero tanta
1-1,5 atm per impianti a vaso chiuso?
eventualmente le valvole di sfogo eventualmente si possono cambiare,non è un grosso probelma.
per la temperatura dell'acqua di mandata:sei sicuro che siano solo 60°C??
mi sembrano pochini...
sai dirmi quale è la normativa di riferimento di cui parli?
tu lo faresti un lavaggio chimico?
funzionano?
grazie
l'aria la spurgo personalmente dai termosifoni di casa mia,casa dei miei e di almeno altri 3 condomini personalmente.
abbiamo le apposite valvoline di sfogo.
di aria ne abbiamo davvero tanta
1-1,5 atm per impianti a vaso chiuso?
eventualmente le valvole di sfogo eventualmente si possono cambiare,non è un grosso probelma.
per la temperatura dell'acqua di mandata:sei sicuro che siano solo 60°C??
mi sembrano pochini...
sai dirmi quale è la normativa di riferimento di cui parli?
tu lo faresti un lavaggio chimico?
funzionano?
grazie
no problemelbrinero ha scritto:perdonami la gaffe, i 60° sono riferiti alle caldaie a condensazione, quindi non rientra nel tuo caso per quel che tu chiami lavaggio chimico sarebbe l'immissione nell'impianto di prodotti defanganti , svuotamento ed un prodotto filmante e non un vero lavaggio chimico
piuttosto dimmi per favore
per una caldaia a metano quale è una temperatura decente ?
quale sarebe il lavaggio chimico vero e proprio al quale ti riferisci?
invece il defangante lo useresti? mi sembra di capire di si....
grazie
fervino
ho visto piu volte con i miei occhi il vaso aperto pieno di acqua calda.
sta sulla terrazza al 5 piano
ho visto con i miei occhi il locale caldaia che è privo di vaso.
ho spurgato centinaia di volte almeno una ventina di termosifoni diversi nel mio palazzo (varie case su vari piani).
tutti i vicini (anziani) mi chiamano per farsi spurgare i termosifoni...
alcuni sono talmente pieni di aria che se non li spurgi due-tre volte restano completamente freddi:sia in BASSO che in alto
come e perchè a sto punto credo importi poco:il fatto chiaro ed inoppugnabile è che di aria ce ne è a volonta.

proprio per questo proponevo un filtro defangatore/disaeratore
ho visto piu volte con i miei occhi il vaso aperto pieno di acqua calda.
sta sulla terrazza al 5 piano
ho visto con i miei occhi il locale caldaia che è privo di vaso.
ho spurgato centinaia di volte almeno una ventina di termosifoni diversi nel mio palazzo (varie case su vari piani).
tutti i vicini (anziani) mi chiamano per farsi spurgare i termosifoni...
alcuni sono talmente pieni di aria che se non li spurgi due-tre volte restano completamente freddi:sia in BASSO che in alto
come e perchè a sto punto credo importi poco:il fatto chiaro ed inoppugnabile è che di aria ce ne è a volonta.
proprio per questo proponevo un filtro defangatore/disaeratore
allora secondo me se trasformi limpianto a circuito chiuso sui consumi non avrai nessun risultato xche il vaso aperto non serve a far circolare l'aqua ma serve solo a caricare limpianto e funge da sicurezza x eventuali anomalie di pressione.
x laria controlla in mansarda se ci sono sui fine colonna i punti alti e se ci sono se sono muniti di jolly al massimo devi cambiare quelli xche non credo ke limpianto abbia solo due colonne .
un disareatore sarebbe una bella cosa ma x metterne uno che funzioni devi spendere e non poco.
x tutto il resto sono solo pagliativi e basta .
se si vuole spendere meno bisogna isolare e mettere caldaie ad alto rendimento magari due tre a cascata
))
x laria controlla in mansarda se ci sono sui fine colonna i punti alti e se ci sono se sono muniti di jolly al massimo devi cambiare quelli xche non credo ke limpianto abbia solo due colonne .
un disareatore sarebbe una bella cosa ma x metterne uno che funzioni devi spendere e non poco.
x tutto il resto sono solo pagliativi e basta .
se si vuole spendere meno bisogna isolare e mettere caldaie ad alto rendimento magari due tre a cascata
Benny
benito
per la trasformazione a vaso chiuso,io contavo di ottenere una piccola econimia di esercizio,potendo contare sul fatto che si bypasserebbe una parte di impianto che è piuttosto lungo,esposta al freddo e non coibentata.
per l'appunto il grosso vaso di espansione e alcuni metri di tubo che sono messi in terrazza e che non hanno alcun isolamento termico,punti in cui l'acqua sicuramente si raffredda.
in pratica, passando al vaso chiuso, si eliminerebbe un ramo "freddo"
un defangatore Caleffi da 1 pollice costa 95€
un filtro defangatore e disaeratore Caleffi da 1 pollice costa 159€
sui rami terminali delle colonne ci sono gia delle valvola jolly che vengono sostituite in pratica ogni anno.
nonstante questo,lo spurgo dell'aria (tanta aria)dai termosifoni va avanti da oltre 30 anni.
costantemente.
irrinunciabilmente.
per la trasformazione a vaso chiuso,io contavo di ottenere una piccola econimia di esercizio,potendo contare sul fatto che si bypasserebbe una parte di impianto che è piuttosto lungo,esposta al freddo e non coibentata.
per l'appunto il grosso vaso di espansione e alcuni metri di tubo che sono messi in terrazza e che non hanno alcun isolamento termico,punti in cui l'acqua sicuramente si raffredda.
in pratica, passando al vaso chiuso, si eliminerebbe un ramo "freddo"
un defangatore Caleffi da 1 pollice costa 95€
un filtro defangatore e disaeratore Caleffi da 1 pollice costa 159€
sui rami terminali delle colonne ci sono gia delle valvola jolly che vengono sostituite in pratica ogni anno.
nonstante questo,lo spurgo dell'aria (tanta aria)dai termosifoni va avanti da oltre 30 anni.
costantemente.
irrinunciabilmente.
il famoso ramo secco in realta non esiste xche il tronco di tubi imputati è solo uno cioè il ritorno ,quindi non ce circolazione di acqua .
se osservi bene landata si ferma molto prima cioè sugli ultimi radiatori quindi la parte in causa non scalda ,anzi se è in esterno e non è coibentata rischia di gelare,comunque se vuoi passare a vaso chiuso non ce problema.
lunico motivo ke a volte senti lacqua calda in quei punti è xche limpianto è andato in sovrapressione e quindi il vaso aperto a fatto quello x cui è nato cioè a scaricato leccesso . ( l'acqua calda scaldando fa volume e risale nel vaso aperto )
x quanto riguarda il famosissimo disareatore caleffi vero che costa solo 159 euri ma fa anche x 159 euri cioè poco , a buon intenditore poche parole
)
al massimo ti elimina laria in caldaia ma non sicuramente sullimpianto.
comunque tutta questaria potrebbe non essere aria xche il mischiare di molti metalli diversi crea una reazione chimica nellimpianto e forma del gas che a nostro orecchio è aria. x risolvere questa cosa bisogna mettere del liquido filmante nellimpianto nelle quantita giuste.
se osservi bene landata si ferma molto prima cioè sugli ultimi radiatori quindi la parte in causa non scalda ,anzi se è in esterno e non è coibentata rischia di gelare,comunque se vuoi passare a vaso chiuso non ce problema.
lunico motivo ke a volte senti lacqua calda in quei punti è xche limpianto è andato in sovrapressione e quindi il vaso aperto a fatto quello x cui è nato cioè a scaricato leccesso . ( l'acqua calda scaldando fa volume e risale nel vaso aperto )
x quanto riguarda il famosissimo disareatore caleffi vero che costa solo 159 euri ma fa anche x 159 euri cioè poco , a buon intenditore poche parole
al massimo ti elimina laria in caldaia ma non sicuramente sullimpianto.
comunque tutta questaria potrebbe non essere aria xche il mischiare di molti metalli diversi crea una reazione chimica nellimpianto e forma del gas che a nostro orecchio è aria. x risolvere questa cosa bisogna mettere del liquido filmante nellimpianto nelle quantita giuste.
Benny
Benito
a parte il ramo,che per me è FREDDO e per te è SECCO siamo daccordo.
vorrei coibentare un pochino la parte terminale dell'impainto,perchè se è vero che normalmente è semivuota,e anche vero che quando si riempie perche l'acqua si espande,questa stessa acqua tende a perdere rapidamente la sua temperatura.
insomma,quando l'acqua arriva al vaso esterno si raffredda.
lo so che la differenza in termini di consumo è molto poca,ma cmq c'è.
per il defangatore/disaeratorese tu conosci qualche dipsoitivo che ha prestazioni superiori per favore sia come defangatore che come defangatore dimmi quale è (marca,modello) che faccio subito un bello studio comparato.
x la cronaca abbiamo anche 4 valvole jolly messe alla fine dei tubi,in terrazza.
resta il fatto che di aria ce ne è sempre troppa.
per il liquidotieni presente che da noi la ditta (dei veri ciarlatani) usa l'acqua del rubinetto (a roma notoriamente calcarea) come fluido termovettore.
infine:sapresti dirmi quale è la temperatura giusta per l'acqua di un impianto di riscaldamento condominiale a vaso apetrto?
grazie
a parte il ramo,che per me è FREDDO e per te è SECCO siamo daccordo.
vorrei coibentare un pochino la parte terminale dell'impainto,perchè se è vero che normalmente è semivuota,e anche vero che quando si riempie perche l'acqua si espande,questa stessa acqua tende a perdere rapidamente la sua temperatura.
insomma,quando l'acqua arriva al vaso esterno si raffredda.
lo so che la differenza in termini di consumo è molto poca,ma cmq c'è.
per il defangatore/disaeratorese tu conosci qualche dipsoitivo che ha prestazioni superiori per favore sia come defangatore che come defangatore dimmi quale è (marca,modello) che faccio subito un bello studio comparato.
x la cronaca abbiamo anche 4 valvole jolly messe alla fine dei tubi,in terrazza.
resta il fatto che di aria ce ne è sempre troppa.
per il liquidotieni presente che da noi la ditta (dei veri ciarlatani) usa l'acqua del rubinetto (a roma notoriamente calcarea) come fluido termovettore.
infine:sapresti dirmi quale è la temperatura giusta per l'acqua di un impianto di riscaldamento condominiale a vaso apetrto?
grazie