grazie a tutti.
Ho fatto una ricerchetta sulla dezincatura,vi riporto quello che dice un sito:
Dezincatura dei tubi
La norma UNI 9182 (relativa alla progettazione, collaudo e gestione degli impianti sanitari d’acqua fredda e calda) nell’appendice U specifica che: "le tubazioni di acciaio zincato non devono essere impiegate per convogliare acqua con temperatura superiore a 60°C".
E tale limite non è casuale. Rappresenta, bensì, il valore, oltre il quale, hanno inizio i fenomeni di dezincatura che portano al degrado e alla distruzione dello strato di zinco che protegge i tubi. Di conseguenza, lo shock termico può essere attuato solo con reti di distribuzione interamente realizzate in rame, acciaio inossidabile o materiali multistrato.
In realtà, però, quasi tutte le reti di distribuzione esistenti sono in acciaio zincato e spesso, specie negli impianti vecchi, con zincature di qualità scadente. Applicato a questi reti, lo shock termico ne compromette lo strato protettivo e le rende del tutto inadeguate a mantenere la potabilità dell’acqua. Inoltre la formazione di ossidi sulle pareti dei tubi aumenta le possibilità di ancoraggio per i biofilm e le sostanze nutritive disponibili per i batteri.
In merito, va anche segnalata una circolare francese della Direction Générale De La Santé (la 2002/243 del 22.04.2002) relativa "a la prévention du risque lié aux légionelles dans les établissement de santé", che vieta in modo tassativo (proprio per i motivi sopra considerati) lo shock termico in impianti con tubi zincati.
Seguono le mie deduzioni su come potrebbe esser fatto il mio impianto a circolazione naturale:
a)
Seguendo la normativa, non potrò collegare il boiler ai rubinetti dell'acqua calda sanitaria utilizzando un tubo zincato, a meno che io non riesca a mantenere la temperatura dell'acqua uscente dal boiler minore di 60°C.
Per questo potrei usare una valvola miscelatrice termostatica appena all'uscita del boiler, regolata sui 48°C(ho letto che negli impianti fatti a regola d'arte la temperatura limite dell'acqua è impostata su questo valore imposto dalla normativa).
POsso fare come ho appena detto?
b)
Invece nel circuito chiuso che collega il boiler ai pannelli solari, a quanto pare potrei usare il tubo zincato,la dezincatura non dovrebbe darmi problemi anche perchè quell'acqua lì non va mica bevuta, e quindi anche se ci sono batteri dentro, per me non è un problema.
Come fluido userò una miscela 50% acqua distillata e 50% glicole...
Ma, a parte il discorso dei batteri,se il tubo si dezinca,comincia rovinosamente ad arrugginirsi e mi ritrovo presto con qualche perdita?
Fatemi sapere.
Grazie mille