colorare legno di abete piallato
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alberto1971
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colorare legno di abete piallato
Ho chiesto lumi in altri forum ma senza esiti.
Ho finalmente realizzato un copridavanzale in abete. Si tratta di una specie di mensola che va appoggiata all'attuale davanzale in travertino ed eventualmente incollata con un apio di punti di millechiodi. Vorrei riprodurre il colore dell'infiso per dare l'idea di un tuttuno con lo stesso. Si tratta di un bagno quindi ho l'esigenza di isolare e proteggere il legno, insomma ricreare il trattamento della finestra che sredo sia di faggio.
Qui una foto dell'infisso e del copridavanzale:
http://img193.imageshack.us/i/dscf1795vk.jpg/
come potrei procedere per farlo dello stesso colore (o molto simile)
dell'infisso? (che in quest'altra foto si vede meglio):
http://img243.imageshack.us/i/dscf1794d.jpg/
Non sono affatto esperto di legno e colorazioni, insomma sono alle prime armi col legno.
Grazie
Alberto
Ho finalmente realizzato un copridavanzale in abete. Si tratta di una specie di mensola che va appoggiata all'attuale davanzale in travertino ed eventualmente incollata con un apio di punti di millechiodi. Vorrei riprodurre il colore dell'infiso per dare l'idea di un tuttuno con lo stesso. Si tratta di un bagno quindi ho l'esigenza di isolare e proteggere il legno, insomma ricreare il trattamento della finestra che sredo sia di faggio.
Qui una foto dell'infisso e del copridavanzale:
http://img193.imageshack.us/i/dscf1795vk.jpg/
come potrei procedere per farlo dello stesso colore (o molto simile)
dell'infisso? (che in quest'altra foto si vede meglio):
http://img243.imageshack.us/i/dscf1794d.jpg/
Non sono affatto esperto di legno e colorazioni, insomma sono alle prime armi col legno.
Grazie
Alberto
ciao la finestra che vedo sembra in legno di pitch pine o douglas quin se vuoi +/- la stesa tonalità devi usare inpregnante di una di quelle essenze, dopo devi fare la finitura, quella che hai sulle finestre e poliuretanica bicomponente a solvente, l'impregnate lo puoi dare a pennello dopo devi dare un fondo carteggiabile a secco e poi la finitura, se non trovi impregnante o costa troppo vedi se trovi mordente color pino o simili costa meno e si miscel acon acqua, ciao
AJO' CHE CE LA FAI
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alberto1971
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ciao il fondo (trasparente o colorato) è una vernice che serve per sollevare il pelo del legno ed una volta essicato sin carteggia a secco cioè con carta vetrata a secco (perchè di carta vetrata ne esiste anche un tipo che si usa con acqua tipo quella per carrozzieri) il fondo rende il legno liscio già saturo di vernice e quindi pronto per ricevere la vernice di finitura che risulterà più omogenea e liscia al tatto e alla vista, ciao
AJO' CHE CE LA FAI
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alberto1971
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Grazie ichnos.
Un negozio specializzato di vernici mi consiglia di procedere in questo modo: Portare un pezzo dell'infisso per copiare il colore (il coperchio del cassettone della tapparella). Una mano a pennello con mordente colorato sulla base dell'esempio. Carteggio leggero con carta finissima (240) senza togliere il colore e poi una mano di trasparente opaco (neutro) all'acqua che fa da isolante e protegge.
E' corretta come procedura? è la stessa da te consigliata?
Alberto
Un negozio specializzato di vernici mi consiglia di procedere in questo modo: Portare un pezzo dell'infisso per copiare il colore (il coperchio del cassettone della tapparella). Una mano a pennello con mordente colorato sulla base dell'esempio. Carteggio leggero con carta finissima (240) senza togliere il colore e poi una mano di trasparente opaco (neutro) all'acqua che fa da isolante e protegge.
E' corretta come procedura? è la stessa da te consigliata?
Alberto
ciao, nella procedura c'è un errore, il legno vuole carteggiato prima del mordente, perchè se lo fai dopo inevitabilmente togli del colore sopratutto quando carteggi gli angoli, la giusta procedura è, carteggiare il legno prima del mordente con carta a secco grana 120/180 spigolare con carta vetrata gli ancoli che risultano troppo affilati, mordenzare con pennello o spugna, far aciugare, dare una mano mano di fondo crteggiare con carta a secco grana 180/220 dare una seconda mano di fondo, ricarteggiare, e dare la finitura, si possono evitare le mani di fondo utilizzando la finitura al posto delle mani di fondo (se proprio si vuole risparmiare il fondo)
AJO' CHE CE LA FAI
Secondo me invece la procedura è giustissima... si cartegga sempre dopo aver mordenzato, qulasisasi tecnica si utilizzi per stenderlo.
Nel caso, per togliere il pelo ma essendo abete ne fà poco si può inumidire leggermente la superficie da trattare con una spugna, carteggiare, dare la prima mano di mordente, ricarteggiare, dare una seconda mano di mordente, ulteriore carteggiatura e poi due mani di finitura sempre categgiando tra una mano e l'altra.
Tutte le carteggiature in elenco si possono tranquillamente fare con carta grana 240/320 tranne la prima per togliere il pelo che si può fare con grana più grossolana tipo 180 e l'ultima che invece deve essere eseguita con grana 400 o superiore.
Le carteggiature tra le mani di mordente sono indispensabili per togliere le imperfezioni ed è abbastanza improbabile riuscire a togliere anche il colore se non in minimissima parte.
Nel caso, per togliere il pelo ma essendo abete ne fà poco si può inumidire leggermente la superficie da trattare con una spugna, carteggiare, dare la prima mano di mordente, ricarteggiare, dare una seconda mano di mordente, ulteriore carteggiatura e poi due mani di finitura sempre categgiando tra una mano e l'altra.
Tutte le carteggiature in elenco si possono tranquillamente fare con carta grana 240/320 tranne la prima per togliere il pelo che si può fare con grana più grossolana tipo 180 e l'ultima che invece deve essere eseguita con grana 400 o superiore.
Le carteggiature tra le mani di mordente sono indispensabili per togliere le imperfezioni ed è abbastanza improbabile riuscire a togliere anche il colore se non in minimissima parte.
Lunga Vita e ProsperitÃ
Se fate il 730 o presentate il CUD ricordatevi del 5x1000
97147110155 è il codice fiscale di EMERGENCY
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ciao senza polemica ma il mordente è un colorante all'acqua senza resine acqua e basta se lo carteggi come già detto ne porti via una parte e non resta la superfice omogenea figurarsi dare nache una mano aggiuntiva che che altera il colore scurendolo e aumentando la tonalità, una seconda mano si da solo quando appunto serve aumentare la tonalità e scurire il pezzo, l'abete è un legno molto pororso e quindi solleva morto pelo, comunque ci sono scuole differenti, sono e resto del parere che il mordente non si carteggia, la carteggiatura come forse ho già detto deve essere fatta prima, buon lavoro ciao
AJO' CHE CE LA FAI
Ciao a tutti,mi sento di concordare con ichnos,,e proprio per questo,io adotto una tecnica (probabilmente tutta mia)che mi da buoni risultati.Prima di mordenzare,passo una spugna non troppo strizzata imbevuta di acqua,quando è asciutto carteggio,se il pelo alzato è molto,ripeto l'operazione(pur essendo abete,capita che delle tavole alzino poco pelo e altre ne alzino di più).Tingo la tavola e passo il turapori,se si è alzato dell'altro pelo o ho portato via della tinta,tingo di nuovo,ma questa volta la tinta "prenderà"solo dove l'ho portata via e prima che asciughi,passo un panno o della carta per togliere la tintura in eccesso,passo una seconda mano di turapori e carteggio di nuovo.Se serve na passo una terza e una quarta,sempre carteggiando tra l'una e l'altra.Per quanto riguarda gli spigoli vivi,per i quali è difficile non portare via la tinta,prima di tutto li arrotondo un pochino e li tratto come per la tavola,dopo aver tinto e passato il turapori,li carteggio con lana d'acciaio(quattro 0),senza esercitare una pressione troppo forte,la lana d'acciaio,avendo un certo spessore,rimane elastica e assorbe il grosso della pressione evitando di portare via troppo materiale.Spero di essere stato chiaro,per qualsiasi dubbio sono quì.Ciao,Pino
Nessuna intenzione di polemizzare ma tutti i prodotti tingenti che si possono acquistare recano chiaramente l'idicazione di dare 2 mani per uniformare il colore carteggiando tra una mano e l'altra...io ho sempre fatto così, in tutti i forum di falegnameria che frequento viene detto di fare così e mi sono sempre trovato bene...poi ognuno ha il suo metodo.
L'abete, proprio perchè molto poroso, beve una quantità imprssonante di mordente, difficilmente viene uniforme con una sola mano e non è carteggiandolo lievemente che si porta via il colore dato.
L'abete, proprio perchè molto poroso, beve una quantità imprssonante di mordente, difficilmente viene uniforme con una sola mano e non è carteggiandolo lievemente che si porta via il colore dato.
Lunga Vita e ProsperitÃ
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alberto1971
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Re: colorare legno di abete piallato
ciao alberto, scusa se mi intrometto, vorrei anche io realizzare un coprimensola come il tuo per la cameretta! quella che c'è adesso è di marmo (travertino!!) e l'inverno è sempre fredda! come hai fatto? ... così ci provo anch'io????alberto1971 ha scritto:Ho chiesto lumi in altri forum ma senza esiti.
Ho finalmente realizzato un copridavanzale in abete. Si tratta di una specie di mensola che va appoggiata all'attuale davanzale in travertino ed eventualmente incollata con un apio di punti di millechiodi. Vorrei riprodurre il colore dell'infiso per dare l'idea di un tuttuno con lo stesso. Si tratta di un bagno quindi ho l'esigenza di isolare e proteggere il legno, insomma ricreare il trattamento della finestra che sredo sia di faggio.
Qui una foto dell'infisso e del copridavanzale:
http://img193.imageshack.us/i/dscf1795vk.jpg/
come potrei procedere per farlo dello stesso colore (o molto simile)
dell'infisso? (che in quest'altra foto si vede meglio):
http://img243.imageshack.us/i/dscf1794d.jpg/
Non sono affatto esperto di legno e colorazioni, insomma sono alle prime armi col legno.
Grazie
Alberto