Non c'è alcun problema a linkare siti dove sono contenute informazioni di interesse (a patto che siano in linea con quanto indicato sulle
regole del forum, ma non credo che un sito che parla di bonsai possa avere contenuti illegali o pornografici

)
In questo caso anzi è necessario farlo in quanto va citata, per correttezza nei riguardi del sito, la fonte da cui il testo è stato copiato.
Grazie
il sito da cui ho preso le informazioni è il seguente.
Premetto che è un sito commerciale con relativa sezione di informazione sui prodotti che tratta, in questo caso bonsai ed accessori, a cui comunque, tengo a precisare non sono legato.
fonte descrizione bonsai
mi potresti dire in parole povere cosa devo fare adesso???
Quando si inizia ad avere un bonsai, sopratutto per la prima volta, la cosa principale è di non dare ascolto ai consigli dei più esperti per un semplicissimo motivo.
Chi possiede, coltiva e crea bonsai ha raggiunto l'esperienza in svariati anni e dopo svariate piante secche, insuccessi, tentativi, delusioni, piante potate malissimo, piante distrutte, e quindi tende a dare consigli troppo particolareggiati, oppure informazioni che non servono assolutamente al neofita, oppure gli da informazioni senza spiegarne il perchè.
la prima cosa che ti dico è una ed è molto semplice,anche se difficile da realizzare
- Non lo far seccare.
Questo, per almeno il primo anno di vita del bonsai deve essere il tuo pensiero ricorrente, ogni volta che lo vedi.
Ti dico questo perchè purtroppo a volte si tende a dimenticare di innaffiarlo, e ad esempio, d'estate, per un bonsai, vista la modica quantità di terra a disposizione, bastano anche 2 o 3 giorni senza acqua per compromettere definitivamente lo stato di salute della pianta.
Dipende poi molto dalla pianta, visto che ad esempio, l'ulivo in genere, essendo una pianta restistente e che in natura cresce in terreni poveri di nutrimenti e acqua, è più resistente di una piantina di albero del pepe.
Questo per dirti che ogni pianta ha bisogno di cure diverse e che non va mai fatto il ragionamento per assoluto: Devo fare questo perchè è un bonsai.
Un bonsai non è altro che una pianta in miniatura, e quindi studiando i suoi fratelli in natura, si riescono a capire molte cose, come le cure da fare oppure le eventuali forme da dargli.
devi sempre ricordare che il bonsai non è una semplice pianta di appartamento e quindi, a parte la regolare innaffiatura giornaliera che deve essere tanto quanto basta per mantere umida la terra, altro, almeno per il momento non gli devi fare assolutamente niente, perchè in natura i fratelli maggiori vengono lasciati in pace e non stuzzicati continuamente.
Per almeno un anno, almeno fino a quando il bonsai non sarà diventato una abitudine, applica la regola del vivi e lascia vivere.
C'è un rametto che sporge? non c'è problema lascialo libero, arriverà il momento giusto anche per quello, ma non è adesso.
Per il momento dimentica tutto quello che ti hanno detto su potature, travasi o altre cose tecniche.
Ora non ti servono e non servono alla piantina.
Alla pianta serve acqua giornaliera, luce, ma non sole diretto, essere riparato dal vento, infatti se cade si rompe, ed essere tenuto a temperatura costante d'inverno, in base al tipo di pianta e lontano dalle gelate.
L'innaffiatura può essere fatta in moltissimi modi, non esistono tecniche specifiche le uniche cose che devi evitare però sono 3:
-dimenticarti di innaffiarlo per più di 3 giorni se lo tieni all'interno(tutto l'anno)
-dimenticarti di innaffiarlo per più di un giorno se sta all'esterno (in estate)
-se usi sottococcia di lasciare che l'acqua ristagni. Non è una pianta di appartamento e non "risucchia" l'acqua che rimane nel sottococcia, Se l'acqua ristagna per troppo tempo le radichette si infradiciano, con conseguente deperimento e poi morte della piantina.
con la tecnica della nebulizzazione devi bagnare il solo terreno e tentare di non bagnare la chioma per due motivi.
- se le goccioline non hanno il tempo di asciugarsi, con l'effetto lente causato dal sole e dalla luce, rischi di bruciare le foglie.
-L'acqua di rubinetto contiene cloro e calcare e quindi una volta che le goccioline si asciugano, lasciano i residui sulle foglie, con la conseguenza che crei una patina che farà indebolire le foglie e quindi tutta la pianta.
-Rischi che la quantità di acqua che nebulizzi non sia sufficiente per bagnare il terreno per l'effettivo bisogno della pianta.
La nebulizzazione della chioma viene usata in particolari periodi, sopratutto quando si applica la tecnica della cimazione, per mantenere un grado di umidità per far si che la pianta soffra di meno e per aiutarla a mettere più velocemente i nuovi germogli.
Con la cimazione si intende asportare tutte le foglie grandi per stimolare la piantina a metterne di nuove e di più piccole. Sfoltendo la chioma però si interrompe la normale traspirazione e quindi deve essere riequilibrata, appunto nebulizzando la pianta.
Se il terriccio assorbe facilmente acqua, basta che lo inumidisci con un bicchiere da liquore, aspettando che il terreno abbia assorbito tutta l'acqua e poi continui fino a quando non sarà bello umido.
se invece tende a non assorbirla e a creare delle gocce che scivolano via, puoi usare lo spruzzino, oppure, puoi immegere per alcuni minuti in un catino di acqua il vaso, fino alla metà della sua altezza, facendo però attenzione che il terriccio non galleggi e se ne vada.
Quale sia la tecnica che userai, devi stare sempre attenta a non rovinare, ne la pianta, ne la sua poca terra.
Un vero toccasana, sarebbe quello di alternare le varie tecnice, perchè ognuna di esse ha delle cose positive e negative.
Usando il bicchiere infatti, dopo molto tempo, rischi di indurire il terriccio, che assorbirà sempre meno acqua, con lo spruzzino, rischi di non dare acqua a sufficienza, con l'immersione, rischi di asportare tutto il terriccio etc etc.
Quindi esperienza è quello che serve, e purtroppo, si acquisisce solo sbagliando, e nel caso dei bonsai, anche con piantine secche.
Inizia a pensare a come innaffiarlo quando non sarai a casa, tipo vacanze o altro, perchè sono i periodi peggiori per i bonsai.
Comunque, come detto per il momento devi solo pensare ad una cosa.
Imparare a dare acqua al tuo nuovo piccolo inquilino.
Ultima cosa. Per il momento, non sapendo con esattezza quando è stato rinvasato, non dare nessun tipo di concimazione. Rischieresti di rovinare le radichette e quindi indebolire la piantina.
Ci sarebbero moltissime cose da dire, ma non basterebbe un forum intero per descriverle.
se hai dei dubbi, documentati, ma usa sempre il buon senso.
ciao.