Le parti che ho preso già fatte sono: il bauletto (oggetto per il ecoupage), la serratura e le mappe
Il resto è fai-da-te.
La toppa che vedete è finta, dove la chiavetta entra ma gira a vuoto.
Per accedere alla vera bocchetta della settatura, occorre (eventualmente utilizzando un'apposito gancetto in dotazione) ruotare una borchia laterale (dotata di feritoia), estrarla fino allo scatto liberando in tal modo una placchetta col logo del cliente, che altro non è che uno sportellino che cela la vera toppa.
Oltre al vano principale, ci sono spazi segreti. Asportando la cassa si scorgono sul fondo due spazi, e ruotando il divisorio si aprono, sospinti da molle, due cassettini.
Nel coperchio bombato, asportando due traveversini a pressione, si libera la chiusura della camera dell'oro, foderata di velluto blu su esplicita richiesta del committente.
Materiali: Bauletto in toulipier, ferro per le bande, borchie d'ottone, pelle.
Maniglie laterali di rovere e ottone.
Interni di pitch-pine vecchio (spessore 3 mm, spazzolato per evidenziare al tatto la rugosità delle venature) e rovere per alcuni dettagli.
La verniciatura esterna lucida si è resa necessaria sia per salvaguardare il ferro dall'ossidazione, sia per fermare le borchie che, essendo il bauletto di legno tenero, non rimanevano conficcate stabilmente.
Se avete la pazienza, di seguito le foto.


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