Installare un ventilatore da soffitto e vivere felici?
Montato!
Tutto ok, luce e ventilatore funzionano alla perfezione.
L'unica cosa che non mi fa stare tranquillissimo, è che è fissato al soffitto con un sistema un po' raffazzonato.
Praticamente ho usato una serie di cinghiette di plastica.
Ad una prima impressione sembra sufficientemente solido, ma non vorrei che cascasse da un momento all'altro... magari quando ci sono le vibrazioni del ventilatore.
Mah, speriamo bene
Tutto ok, luce e ventilatore funzionano alla perfezione.
L'unica cosa che non mi fa stare tranquillissimo, è che è fissato al soffitto con un sistema un po' raffazzonato.
Praticamente ho usato una serie di cinghiette di plastica.
Ad una prima impressione sembra sufficientemente solido, ma non vorrei che cascasse da un momento all'altro... magari quando ci sono le vibrazioni del ventilatore.
Mah, speriamo bene
Non va bene...
Il sistema che ho usato per attaccare il ventilatore al sofitto, lascia tipo un mezzo centimentro di spazio dalla coppetta al soffitto...
Quando il ventilatore gira, la coppetta inizia a oscillare, e non vorrei che a lungo andare questo movimento spezzasse le cinghiette di plastica che ho usato per fissala al soffitto.
Come posso evitare che questa oscillazione?
Avevo pensato si metterci tipo delle zeppe, ma non ne sono convintissimo.
Qualche idea?
Il sistema che ho usato per attaccare il ventilatore al sofitto, lascia tipo un mezzo centimentro di spazio dalla coppetta al soffitto...
Quando il ventilatore gira, la coppetta inizia a oscillare, e non vorrei che a lungo andare questo movimento spezzasse le cinghiette di plastica che ho usato per fissala al soffitto.
Come posso evitare che questa oscillazione?
Avevo pensato si metterci tipo delle zeppe, ma non ne sono convintissimo.
Qualche idea?
Allora il gancio che hai sul soffitto dovrebbe essere avvitato in un ciocco di legno murato nella pignatta, o così almeno si chiamano dalle mie parti.
Il metodo suggerito da dalmos è senz'altro il più corretto, resta però a vedere come la fortuna gira nel scegliere il punto dove forare, quei tipi di gancio che io chiamo a farfallina funzionano solo se azzecchi il vuoto di una pignatta, se invece trovi il trave o il cemento di muratura della zeppa di legno devi usare tasselli ad espansione normali.
Se riesci a svitare il gancio che hai ora, ti puoi mouvere con maggior libertà, se non addirittura avvitare nel legno direttamente le viti per fissare il supporto.
Cosa hai in prospettiva te l'ho detto, ora a te la scelta su come fissare il ventilatore.
Il metodo suggerito da dalmos è senz'altro il più corretto, resta però a vedere come la fortuna gira nel scegliere il punto dove forare, quei tipi di gancio che io chiamo a farfallina funzionano solo se azzecchi il vuoto di una pignatta, se invece trovi il trave o il cemento di muratura della zeppa di legno devi usare tasselli ad espansione normali.
Se riesci a svitare il gancio che hai ora, ti puoi mouvere con maggior libertà, se non addirittura avvitare nel legno direttamente le viti per fissare il supporto.
Cosa hai in prospettiva te l'ho detto, ora a te la scelta su come fissare il ventilatore.
mbee sarò stato fortunato ,ma tutti quelli che ho montato ,con questo sistema e con le stesse difficoltà,ho sempre trovato il canale vuoto delle pignate ,al massimo si può fare prima un foro con punta piccola per testare se c'è del vuoto ,che serve al paracadute per aprirsi .
Ciao
_______________
Stefano
Ciao
_______________
Stefano
Ok, domani con calma vedrò il da farsi.
Pensavo di picchettare intorno al gancio per vedere cosa c'è sopra. Se becco il legno come dice Stefano, allora mi conviene fissare la piastra direttamente sul legno.
Ad ogni modo, considerando la faticaccia che ho fatto per montare il ventilatore col sistema attuale (senza un aiutante è stata dura), è proprio da scartare l'idea di stabilizzare la coppetta con uno spessore di qualche tipo?
Pensavo di picchettare intorno al gancio per vedere cosa c'è sopra. Se becco il legno come dice Stefano, allora mi conviene fissare la piastra direttamente sul legno.
Ad ogni modo, considerando la faticaccia che ho fatto per montare il ventilatore col sistema attuale (senza un aiutante è stata dura), è proprio da scartare l'idea di stabilizzare la coppetta con uno spessore di qualche tipo?
- mariobrossh
- Moderator Maximo
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- Iscritto il: lun 17 ago 2009 9:11 am
- Località: Cosenza
io rimango sempre della mia idea, e non è il primo che monto col sistema
del chiodo che fa da contrasto tra la piastra ed il gancio, anche perché
quest'ultimi li ho sempre visti montati infilando i due spezzoni laterali di fil
di ferro nel foro della pignatta per un quindicina di centimetri per lato e poi
cementati alla stessa.
del chiodo che fa da contrasto tra la piastra ed il gancio, anche perché
quest'ultimi li ho sempre visti montati infilando i due spezzoni laterali di fil
di ferro nel foro della pignatta per un quindicina di centimetri per lato e poi
cementati alla stessa.
Condividere un'idea è sempre una buona idea 
Sono usanze costruttive legate alle regioni, e comunque se scavando attorno ad esso il gancio è aperto in pratica si tratta di un uncino da ferramenta avvitato su un blocco di legno trapezoidale murato nella pignatta.mariobrossh ha scritto:....li ho sempre visti montati infilando i due spezzoni laterali di fil
di ferro nel foro della pignatta per un quindicina di centimetri per lato e poi
cementati alla stessa.
Se invece è chiuso o si vede che fa capo a due terminali si tratta della tua versione.
Ho chiesto nel condominio a qualcuno che ha fatto dei lavori, mi hanno detto che non conveniva rompere attorno al gancio, perchè non è attaccato ad un ceppo di legno.
Insomma c'è uno strato di cemento, poi uno strato con mattoni traforati e spazi vuoti, e poi il cemento del pavimento di sopra.
Allora ho pensato al sistema con gli attacchi a "ombrello" che diceva dalmos. Ma poi ho temuto di beccare i mattoni traforati.
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Vi dico allora come ho fatto.
Sono riuscito a frappore un perno tra il gancio e la piastra come diceva mariobrossh.
Il problema è che il perno è un chiodo relativamente sottile. Se ne metto uno un po' più spesso non ci sta poi spazio per il ricevitore sotto, come dicevo.
Allora, a me pare che sia sufficientemente solido, mi ci sono praticamente appeso e non dava segni di cedimento.
Per maggiore precauzione ho anche messo una serie di fascette che tengono bloccato il chiodo, e in più sono tra il gancio e la piastra per dare un maggiore sostegno.
Anzi, ho messo pure uno spago esterno (come si vede in foto)... ma credo sia veramente un eccesso di precauzione. Insomma, semmai dovesse cadere, non cadrà comunque in un sol botto.
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Problema dell'oscillazione: parzialmente risolto.
Purtroppo, non avvitando la piastra direttamente al soffitto, ma attaccandola al gancio, è inevitabile che ci sia uno spazio vuoto tra la coppetta e il soffitto stesso.
Dunque, applicando delle zeppe (vedi foto), riesco ad evitare l'oscillazione della coppetta.

Le zeppe vanno comunque raddrizzate, questa è una soluzione momentanea.
Come dicevo la coppetta è bella salda, il che significa che la piastra di fissaggio non si muove sul perno, che mi pare cosa buona e giusta.
Continua ad oscillare però l'asta sottostante. Non so se questo alla lunga può causarmi delle rogne, perchè è vero che sembra progettata per poter oscillare (vedi attacco a sfera), ma mi pare che lo faccia un po' troppo.
Il punto è che l'asta "parte" proprio storta. Secondo me la coppetta è talmente infarcita di fili, che questi vanno a spostare l'asta sottostante.
Insomma c'è uno strato di cemento, poi uno strato con mattoni traforati e spazi vuoti, e poi il cemento del pavimento di sopra.
Allora ho pensato al sistema con gli attacchi a "ombrello" che diceva dalmos. Ma poi ho temuto di beccare i mattoni traforati.
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Vi dico allora come ho fatto.
Sono riuscito a frappore un perno tra il gancio e la piastra come diceva mariobrossh.
Il problema è che il perno è un chiodo relativamente sottile. Se ne metto uno un po' più spesso non ci sta poi spazio per il ricevitore sotto, come dicevo.
Allora, a me pare che sia sufficientemente solido, mi ci sono praticamente appeso e non dava segni di cedimento.
Per maggiore precauzione ho anche messo una serie di fascette che tengono bloccato il chiodo, e in più sono tra il gancio e la piastra per dare un maggiore sostegno.
Anzi, ho messo pure uno spago esterno (come si vede in foto)... ma credo sia veramente un eccesso di precauzione. Insomma, semmai dovesse cadere, non cadrà comunque in un sol botto.
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Problema dell'oscillazione: parzialmente risolto.
Purtroppo, non avvitando la piastra direttamente al soffitto, ma attaccandola al gancio, è inevitabile che ci sia uno spazio vuoto tra la coppetta e il soffitto stesso.
Dunque, applicando delle zeppe (vedi foto), riesco ad evitare l'oscillazione della coppetta.

Le zeppe vanno comunque raddrizzate, questa è una soluzione momentanea.
Come dicevo la coppetta è bella salda, il che significa che la piastra di fissaggio non si muove sul perno, che mi pare cosa buona e giusta.
Continua ad oscillare però l'asta sottostante. Non so se questo alla lunga può causarmi delle rogne, perchè è vero che sembra progettata per poter oscillare (vedi attacco a sfera), ma mi pare che lo faccia un po' troppo.
Il punto è che l'asta "parte" proprio storta. Secondo me la coppetta è talmente infarcita di fili, che questi vanno a spostare l'asta sottostante.
ed è quello che non dovevi temere. I fischer ad ombrello, più propriamente chiamati a farfalla, funzionano perfettamente solo se "beccano" il tavellone (o una pignatta).ilGigi ha scritto: Allora ho pensato al sistema con gli attacchi a "ombrello" che diceva dalmos. Ma poi ho temuto di beccare i mattoni traforati...
Ciao
- mariobrossh
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Non so se hai fatto caso, ma l'asta del ventilatore termina con una semisfera ed una tacca per chiavella, serve appunto per permettere l'oscillazione nel caso non sia perfettamente equilibrato, altrimenti durante la rotazione la forza che agisce sul soffitto per squilibrio potrebbe essere molto forte.
L'equilibratura è il vero tallone d'achille di quei ventilatori, c'è chi lo fa in un modo chi in un'altro ma durante l'operazione di assemblaggio si deve in qualche modo cercare di ridurre il più possibile eventuali squilibri.
Prima ovviamente di collegarlo e pensare al soffitto, si deve fare una equilibratura delle pale.
Ti suggerisco il sistema che ho utilizzato io poi fai come meglio credi.
Consiste nel piazzare il gruppo ventola con il gambo in orizzontale su un tavolo e fissarlo con un peso od un morsetto da falegname, in modo da avere di fronte le pale libere di ruotare in verticale come l'elica di un aereo, poi con un metro misuri fra le varie punte le distanze e sfruttando il gioco delle viti di fissaggio sposti ogni pala in modo che tutte siano simmetriche fra loro ed anche sporgenti uguali dal corpo motore.
Se sono giuste ruotando con una leggera spinta le pale non dovranno mai fermarsi in una posizione preferenziale, o peggio alla fermata ruotare un po' indietro.
L'equilibratura è il vero tallone d'achille di quei ventilatori, c'è chi lo fa in un modo chi in un'altro ma durante l'operazione di assemblaggio si deve in qualche modo cercare di ridurre il più possibile eventuali squilibri.
Prima ovviamente di collegarlo e pensare al soffitto, si deve fare una equilibratura delle pale.
Ti suggerisco il sistema che ho utilizzato io poi fai come meglio credi.
Consiste nel piazzare il gruppo ventola con il gambo in orizzontale su un tavolo e fissarlo con un peso od un morsetto da falegname, in modo da avere di fronte le pale libere di ruotare in verticale come l'elica di un aereo, poi con un metro misuri fra le varie punte le distanze e sfruttando il gioco delle viti di fissaggio sposti ogni pala in modo che tutte siano simmetriche fra loro ed anche sporgenti uguali dal corpo motore.
Se sono giuste ruotando con una leggera spinta le pale non dovranno mai fermarsi in una posizione preferenziale, o peggio alla fermata ruotare un po' indietro.
Ok Gibor, ho fatto più o meno come mi dicevi.
Più o meno perchè anziché smontare il ventilatore dal soffitto, ho preso un metro rigido e ho misurato l'altezza di tutte le pale partendo dal soffitto stesso.
Diciamo che le ho allineate abbastanza bene, nel senso che se proprio c'è una differenza tra l'una e l'altra, non supera di sicuro il singolo millimetro.
Ma continua ad oscillare. Troppo.
Il dubbio mi viene sul grado di inclinazione di ognuna.
La misurazione l'ho fatta al centro della pala, ma non è detto che due pale abbiano la stessa altezza al centro, ma due inclinazioni diverse...
Certo che ad occhio nudo, se una differenza c'è, non si vede per niente...
Più o meno perchè anziché smontare il ventilatore dal soffitto, ho preso un metro rigido e ho misurato l'altezza di tutte le pale partendo dal soffitto stesso.
Diciamo che le ho allineate abbastanza bene, nel senso che se proprio c'è una differenza tra l'una e l'altra, non supera di sicuro il singolo millimetro.
Ma continua ad oscillare. Troppo.
Il dubbio mi viene sul grado di inclinazione di ognuna.
La misurazione l'ho fatta al centro della pala, ma non è detto che due pale abbiano la stessa altezza al centro, ma due inclinazioni diverse...
Certo che ad occhio nudo, se una differenza c'è, non si vede per niente...
Non ne ho fatti tanti, comunque anche se possibile nessuno dei miei ha avuto problemi con l'angolazione delle pale, e non ci metterei mano a quello comunque, perché sarebbe impossibile da fare per tentativi, e visto che escono da una pressa difficilmente ci sono differenze apprezzabili, a meno che quella confezione non sia stata così maltrattata, però dovresti aver visto anche il cartone dell'imballo malconcio.
Ritornerei solo sul fatto che la pala và messa in verticale per provare, se ci fosse una più pesante andrebbe in modo naturale in basso, e sapresti così regolarti di conseguenza, se invece lo lasci montato vedi solo che è squilibrato senza riuscire a capire da che lato vi è uno squilibrio.
Poi non è detto che riesci a farlo perfettamente, un consiglio te l'ho dato facendone un buon uso potresti almeno riuscire a ridurre il difetto.
Ritornerei solo sul fatto che la pala và messa in verticale per provare, se ci fosse una più pesante andrebbe in modo naturale in basso, e sapresti così regolarti di conseguenza, se invece lo lasci montato vedi solo che è squilibrato senza riuscire a capire da che lato vi è uno squilibrio.
Poi non è detto che riesci a farlo perfettamente, un consiglio te l'ho dato facendone un buon uso potresti almeno riuscire a ridurre il difetto.