cerealkey ha scritto: mar 06 ago 2024 12:13 pm
Per regolare le cerniere devo per forza sganciare il cancello? Perché questo è un problema in quanto credo che pesi qualche quintalata. Svitando il bullone che vedo in fondo la vita sulla destra riuscirei a regolarlo? Con tutte le difficoltà
https://ibb.co/23mRKw1
Se hai provato a girare il dado e non gira, probabilmente è inchiodato dalla ruggine. Praticamente il dado ha fatto corpo unico con la rondella.
Difatti questi cardini sono concepiti proprio per poter regolare l'anta senza smontare niente.
Allora, intanto per sbloccare il dado lo devi inondare di WD 40, lasciarlo agire e poi riprovare a girare. Questo finché non vedrai che inizia a smuoversi.
Riguardo alla progettazione di questi cardini, ti metto una immagine di uno trovata in rete e anche l'ingrandimento del particolare della tua foto:

- Cardine cancello regolabile.png (60.98 KiB) Visto 653 volte

Come puoi vedere sono identici. Il segreto è tutto in quella rondella spaccata: questa è stata fatta in due pezzi proprio per poter entrare nella gola che viene ricavata nel corpo della boccola. Si parte da un tondo di D.35, ci si esegue la gola al centro per l'alloggiamento della rondella spaccata e poi si esegue l'esagono di 30 dalla parte esterna. Poi nel piastrone di fissaggio la pilastro ci si fa un foro di 35, ci si inserisce la boccola rotante esagonale e la rondella ci si salda. Ora il cardine non può essere più rimosso... e tutto quello che tiene su il peso del cancello è la saldatura della rondella sul piastrone.
Nel tuo caso hanno prima fatto il foro di 35 nella piastra e nel pilastro ci hanno ricavato un foro di scarico per il passaggio del cardine filettato M24.
Poi hanno segnato i quattro fori di fissaggio, e hanno tassellato la piastrona al pilastro.
Quindi il cardine va bene, il lavoro è fatto a regola d'arte e adesso devi solo insistere con lo sbloccante, fino a che il dado inizia a smuoversi. Naturalmente devi usare una chiave della misura esatta dell'esagono, perché va bene lo sbloccante... ma quello che farà la differenza sarà anche la forza che riuscirai ad esercitare sull'esagono.
