restauro totale persiane in legno
Perchè hai tolto i ferri? intendi i cardini? Li hai numerati? E' importante rimettere i ferri allo stesso posto mi raccomando.
La vernice che non si stacca deve essere lasciata a meno di spessori enormi....ma non mi sembra il tuo caso.
Se vuoi fare un buon lavoro, per pareggiare le parti tra vernice saltata e quella non, spiana con la carta a vetro o la carteggiatrice..
Lo stucco da carrozziere in genere viene applicato su superfici metalliche oltre al problema che si carteggia con difficoltà ed essendo il legno un materiale vivo e soprattutto all'aperto si screpolerebbe tutto.
Mi ripeto, Tieni conto che non devi laccare......devi dare una mano di pittura.......
Ciao
Tarlo 61
La vernice che non si stacca deve essere lasciata a meno di spessori enormi....ma non mi sembra il tuo caso.
Se vuoi fare un buon lavoro, per pareggiare le parti tra vernice saltata e quella non, spiana con la carta a vetro o la carteggiatrice..
Lo stucco da carrozziere in genere viene applicato su superfici metalliche oltre al problema che si carteggia con difficoltà ed essendo il legno un materiale vivo e soprattutto all'aperto si screpolerebbe tutto.
Mi ripeto, Tieni conto che non devi laccare......devi dare una mano di pittura.......
Ciao
Tarlo 61
Ma cosa abbiamo fatto di male per lavorare 40 anni............
Skype: Tarlo 61
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ciao,
anch'io ti consiglio di carteggiare solo, senza aria calda...
se vedi che ci sono dei punti dove l'anta che si apre ha poco spazio,
o peggio ancora tocca sul montante insisti un pochino di più per ricavare qualche mm, considera anche lo spessore delle successive mani che andrai a dare
p.s. è uscito un vero e proprio manuale del restauro delle persiane in legno, che dire, complimenti a tutti c'è sempre da imparare da voi

anch'io ti consiglio di carteggiare solo, senza aria calda...
se vedi che ci sono dei punti dove l'anta che si apre ha poco spazio,
o peggio ancora tocca sul montante insisti un pochino di più per ricavare qualche mm, considera anche lo spessore delle successive mani che andrai a dare
p.s. è uscito un vero e proprio manuale del restauro delle persiane in legno, che dire, complimenti a tutti c'è sempre da imparare da voi
ciao non per essere polemico ma per onor di cronaca si citava lo metallico, che è facilmente carteggiabile come gia citato si usa in carrozzeria, ma non si citava, forse è qui l'errore stucco metallico, che è di norma più duro e quindi più difficile da carteggiare, sempre senza sollevare polemiche lo stucco metallico,( almeno un suo simile), ( uno stucco metallico colorato di varie essenze e da catalizzare) è usato in falegnameria per la ricostruzione di piccole parti mancanti nel legno, anche parti a spigolo, e noto per la sua tenacita, forte adesione ed elasticità, lo stucco metallico è più facilmente reperibile e se si deve verniciare a smalto non serve il colore di essenza, spero di non essere frainteso, ciao
AJO' CHE CE LA FAI
No, non ho tolto i cardini ma solo l'asta di manovra togliendo i suoi cavallotti. E qui si aprirebbe un altro capitolo: tale asta è zingata e nei cavallotti dove gira e soprattutto nello snodo della maniglia è anche arrigginita. Per cui pensavo di carteggiare anche in questi punti arrugginiti poi dare un antiruggine e infine verniciare tuta l'asta e cavallotti con la stessa vernice della persiana (grigio opaco).Tarlo 61 ha scritto:Perchè hai tolto i ferri? intendi i cardini? Li hai numerati? E' importante rimettere i ferri allo stesso posto mi raccomando.
Troppo tardi, mia moglie a cui gli piace molto sverniciare è già all'opera con l'aria calda. Vane sono state le mie rimostranze che appunto volevoLa vernice che non si stacca deve essere lasciata a meno di spessori enormi....ma non mi sembra il tuo caso.
carteggiare solo dove la vernicie saltava. :evil:
Pazienza, vorra dire che con quasto sistema invece di 2 ore ci metterò 3 giorni. Comunque l'importante a parte il tempo è che alla fine il lavoro non faccia schifo.
Poi giustamente mia moglie mi faceva notare che se non si leva tutta la vernice non si capisce come è sotto.
Intanto ho gia notato che ci sono sulle fascie molti cretti anche di un paio di mm. che dovrò stuccare.
I 4 priofili che tengono le stecche sono sollevati di 2mm circa, conviene toglierli direttamente o lasciarli stare dove sono e ribatterli e basta?
Pensavo che se mi metto anche a smontare i pezzi alla fine non ne esco vivo.
Ora quando la persiana è a nudo provo a postare delle immagini.
Ciao
ecco le immagini
foto N. 1

foto N2

Foto N.3

Foto N.4

Foto N.5

Foto N.6

Foto N.7

Foto N.8

Foto N.9

Foto N.10

Foto N.11

non so se danno l'idea
foto N. 1

foto N2

Foto N.3

Foto N.4

Foto N.5

Foto N.6

Foto N.7

Foto N.8

Foto N.9

Foto N.10

Foto N.11

non so se danno l'idea
Ultima modifica di giovanni il ven 12 giu 2009 11:28 pm, modificato 1 volta in totale.
ciao,sono d'accordo con tua moglie per due motivi:1)il lavoro finale sarà sicuramente migliore di quello fatto carteggiando,perché nessuno ti garantisce che la vernice rimasta,il prossimo anno non inizi a spaccarsi.2)hai presente quanti Km di carta abrasiva ci sarebbero voluti?La vernice,dopo un po' si scalda e si ammorbidisce impastando in fretta la carta abrasiva,senza calcolare gli ettolitri di olio di gomito.....:una fatica enorme,per un risultato,che non avrebbe premiato lo sforzo fatto.Per le stuccature(mi sembra di vedere buchi),puoi usare una resina bicomponente(forse è quella che dice ichnos,o un prodotto simile)che quando è asciutta si può levigare, colorare e fresare.Ti ricordo infine per gli incollaggi,la colla resistente all'acqua.Buon lavoro,Pino
allora ora che avete visto le foto, posso incominciare a chiedere di nuovo,
sperando che vi sia rimasto ancora un residuo di pazienza.
Adesso ho messo i numeri nelle foto per raccapezzarsi meglio.
N.2 Si vedono molto bene le stecche che sono staccate dai bordi. Però
ho misurato il parallelismo dei montanti e non c'è tanto male come potrebbe sembrare, giusto un paio di mm. più larghi al centro
Per cui deduco che tutto quello spazio deriva dalla stecca che si è ritirata. Per cui non gli posso fare niente.
N.3 Si nota un bel nodo ma anche quello sdopo verniciato non si vede più niente
N.7 La macchia scura è una buchetta profonda circa 2/3 mm e anche per questa dovrei risolvere con lo stucco.
N.9 Si vede il montante dal sotto che è allentato, ci saranno 2mm
Però qui vengono le dolenti note: guardando bene la figura 10 sul montante sulla sua destra si nota un chiodo a croce che presumo blocchi
il tenone con la mortasa. E sulla sinistra lo stesso.
A questo punto chiedo: se voglio ristringere i montanti sulla fascie devo mettere 2 morsetti uno per fascia, pero se prima non tolgo la chiodatura
suddetta come faccio a stringere?
E poi ancora: questi chiodi a croce come faccio a levarli se non sono passanti di sotto? se fosse stato così li avrei potuti levare, incollare, poi mettere i morsetti e dopo rinchiodare.
Ma cosi?
Sempre nella 9 si vede che il sotto del montante come dice ichnos è un pò marcito. Il vuoto sara sul centimetro profondo due. Cosa mi conviene fare: mettere solo lo stucco, oppure allargare ancora per levare tutto il marcio e poi mettere un tassello incollato?
Comunque adesso mentre sto eseguendo la prima fase di sverniciatura, mi sto preparando per la fase successiva quella strutturale di ritrovare la quadratura.
Il consiglio di tarlo61 a questo proposito di fare dei tagli sul tenone e inserirci dei cunei non è percorribile essendo il tenone non passante.
Allora come posso fare? Come ho detto prima i chiodi che uniscono tenone e mortasa non sono estraibili, eppure se non levo quelli non posso neanche stringere mettendo nello spazio fra i due la colla. E poi non credo che la colla sarebbe sufficiente ritenere tutto in squadra. O no?
L'unica cosa che mi viene in mente per togliere i chiodi è forarli ma mi pare assurdo. Ci deve essere un altro sistema. Oppure c'è qualcosa che mi sfugge?
Ciao Giovanni
sperando che vi sia rimasto ancora un residuo di pazienza.
Adesso ho messo i numeri nelle foto per raccapezzarsi meglio.
N.2 Si vedono molto bene le stecche che sono staccate dai bordi. Però
ho misurato il parallelismo dei montanti e non c'è tanto male come potrebbe sembrare, giusto un paio di mm. più larghi al centro
Per cui deduco che tutto quello spazio deriva dalla stecca che si è ritirata. Per cui non gli posso fare niente.
N.3 Si nota un bel nodo ma anche quello sdopo verniciato non si vede più niente
N.7 La macchia scura è una buchetta profonda circa 2/3 mm e anche per questa dovrei risolvere con lo stucco.
N.9 Si vede il montante dal sotto che è allentato, ci saranno 2mm
Però qui vengono le dolenti note: guardando bene la figura 10 sul montante sulla sua destra si nota un chiodo a croce che presumo blocchi
il tenone con la mortasa. E sulla sinistra lo stesso.
A questo punto chiedo: se voglio ristringere i montanti sulla fascie devo mettere 2 morsetti uno per fascia, pero se prima non tolgo la chiodatura
suddetta come faccio a stringere?
E poi ancora: questi chiodi a croce come faccio a levarli se non sono passanti di sotto? se fosse stato così li avrei potuti levare, incollare, poi mettere i morsetti e dopo rinchiodare.
Ma cosi?
Sempre nella 9 si vede che il sotto del montante come dice ichnos è un pò marcito. Il vuoto sara sul centimetro profondo due. Cosa mi conviene fare: mettere solo lo stucco, oppure allargare ancora per levare tutto il marcio e poi mettere un tassello incollato?
Comunque adesso mentre sto eseguendo la prima fase di sverniciatura, mi sto preparando per la fase successiva quella strutturale di ritrovare la quadratura.
Il consiglio di tarlo61 a questo proposito di fare dei tagli sul tenone e inserirci dei cunei non è percorribile essendo il tenone non passante.
Allora come posso fare? Come ho detto prima i chiodi che uniscono tenone e mortasa non sono estraibili, eppure se non levo quelli non posso neanche stringere mettendo nello spazio fra i due la colla. E poi non credo che la colla sarebbe sufficiente ritenere tutto in squadra. O no?
L'unica cosa che mi viene in mente per togliere i chiodi è forarli ma mi pare assurdo. Ci deve essere un altro sistema. Oppure c'è qualcosa che mi sfugge?
Ciao Giovanni
per la n°2,se chiudeva senza problemi,la puoi lasciare così,per i chiodi,li puoi forare o estrarre con molta pazienza con un paio di giraviti,un punteruolo,oppure se ai quattro angoli fai dei piccoli fori,con una pinza a becchi,dovresti riuscire ad estrarli,al loro posto metterai una spina di legno e colla,il marcio è bene toglierlo tutto e sostituirlo con del legno.Ciao Pino
ciao quei chiodi a croce di cui parli si chiamano cavigli e fungono da spina sono stato messi per evitare che la spalla si sposatasse dalla base levarli è difficile dovrai forare col trapano ( solitamente sono in alluminio), vedo anchyen dale foto che per sopperire ai distacchi tra montate e base è stato aggiunto dello stucco ( va eliminato) se la persian con tale stucco chiudeva al suo posto devi mettere delle sfoglie di legno ed incollarle, pee quanto riguarde le stecche che ballano, forse è più un pregio che un difetto, la persiana ha possibilità di lavorare nelle stagioni evitanti filature e rotture, ciao
AJO' CHE CE LA FAI
grazie di nuovo a tutti per il sostegno non solo morale.
Appena ho finito di levare la vernice comincio il lavoro sui chiodi, come
suggerito da Pino. Ho già trovato la colla poliuretana che dicono sia il massimo per questo lavoro, che inserirò nello spazio fra montante e fasce e poi strigerò con i morsetti. Dopo di ché rimetterò i 4 cavigli e si spera che con questi e in più la colla le 4 giunzioni dovrebbero reggere per un po di tempo.
In proposito oggi ho parlato con uno che fa solo restauri persiane e mi ha detto che lui usa nei 4 angoli 4 squadre avvitate che sono l'unico sistema per dormire tranquilli. E in questo modo non occerrebbe levare i cavigli.
:
Però il problema non è tanto semplice, perchè intanto non si devono vedere perché senno il condominio protesta, per cui dovrei fare tutti i
bassofondi precisi ad angolo che alla fine mi portano più tempo di tutto il resto. E poi francamente non saprei neanche come fare: con lo scalpello? umm, la vedrei dura.
Saluti alla prossima puntata.
Appena ho finito di levare la vernice comincio il lavoro sui chiodi, come
suggerito da Pino. Ho già trovato la colla poliuretana che dicono sia il massimo per questo lavoro, che inserirò nello spazio fra montante e fasce e poi strigerò con i morsetti. Dopo di ché rimetterò i 4 cavigli e si spera che con questi e in più la colla le 4 giunzioni dovrebbero reggere per un po di tempo.
In proposito oggi ho parlato con uno che fa solo restauri persiane e mi ha detto che lui usa nei 4 angoli 4 squadre avvitate che sono l'unico sistema per dormire tranquilli. E in questo modo non occerrebbe levare i cavigli.
Però il problema non è tanto semplice, perchè intanto non si devono vedere perché senno il condominio protesta, per cui dovrei fare tutti i
bassofondi precisi ad angolo che alla fine mi portano più tempo di tutto il resto. E poi francamente non saprei neanche come fare: con lo scalpello? umm, la vedrei dura.
Saluti alla prossima puntata.
Per la mia esperienza, e da quello che si vede in fotografia, sicuramente quel pezzetto di montante mancante deve essere riportato scavando con lo scalpello sino a trovare legno buono. Le squadrette sono molto utili ma andrebbero incassate, sempre con lo scalpello. Prima di rovinare la persiana con buchi e cose varie proverei a vedere se serrando con i morsetti si riesce a stringere: se si è allargata dovrebbe tornare al suo posto, senza toccare i chiodi a croce. Poi una volta serrata provedi come ho già suggerito con cunei di legno e colla.
Se hai intenzione di mettere i cavilgi, rifletti sul fatto che se non hanno tenuto l'incastro fermo sino ad ora, non lo faranno poi, anzi peggio perche, se l'incastro si è ristretto per l'essiccazione del legno, deve essere allargato con dei cunei. I cavigli non sono un buon sistema di bloccaggio, utilizzato nelle produzioni di serie per la semplicità e soprattutto rapidità di relizzazione.......
Tutto il resto è risolvibile con lo stucco già indicato. Ognuno ovviamente ha le sue tecniche, ma devo dire che l'utilizzo di stucchi differenti, per la mia esperienza validissimi anche su legno ma non esposto ad intemperie, provoca inevitabili fessurazioni dovuti a dilatazioni differenti dei due materiali che favoriscono la penetrazione di acqua.
Se le persiane fossero mie, a parte quel pezzo di montante marcio da ricostruire, andrei solo di stucco.
Lo stucco impastato con la vernice tende ad avere un coefficiente di dilatazione simile a quello del legno.
Vedi tu ovviamente come ti trovi meglio ognuno ha le sue tecniche affinate sull'esperienza. La mia deriva da mio nonno e mio padre che almeno da almeno altre tre generazioni precedenti avevano bottega, ma questo non significa che sia quella giusta, la tencnologia oggi mette a disposizione dei prodotti ottimi ma che ho poco provato.
Visto che sono di Genova va detto che con 1 euro prendi un kg di gesso di bologna altri prodotti costano decine di euro.....
sai io guardo anche questo!!!!
La cosa certa è che tra 4/5 anni dovrai ridare la pittura............e dopo altri 4/5 ancora........
Per fortuna, altrimenti non troveremmo nulla da divertirci e praticare i nostri hobbyes.
Ciao Buon lavoro
Se hai intenzione di mettere i cavilgi, rifletti sul fatto che se non hanno tenuto l'incastro fermo sino ad ora, non lo faranno poi, anzi peggio perche, se l'incastro si è ristretto per l'essiccazione del legno, deve essere allargato con dei cunei. I cavigli non sono un buon sistema di bloccaggio, utilizzato nelle produzioni di serie per la semplicità e soprattutto rapidità di relizzazione.......
Tutto il resto è risolvibile con lo stucco già indicato. Ognuno ovviamente ha le sue tecniche, ma devo dire che l'utilizzo di stucchi differenti, per la mia esperienza validissimi anche su legno ma non esposto ad intemperie, provoca inevitabili fessurazioni dovuti a dilatazioni differenti dei due materiali che favoriscono la penetrazione di acqua.
Se le persiane fossero mie, a parte quel pezzo di montante marcio da ricostruire, andrei solo di stucco.
Lo stucco impastato con la vernice tende ad avere un coefficiente di dilatazione simile a quello del legno.
Vedi tu ovviamente come ti trovi meglio ognuno ha le sue tecniche affinate sull'esperienza. La mia deriva da mio nonno e mio padre che almeno da almeno altre tre generazioni precedenti avevano bottega, ma questo non significa che sia quella giusta, la tencnologia oggi mette a disposizione dei prodotti ottimi ma che ho poco provato.
Visto che sono di Genova va detto che con 1 euro prendi un kg di gesso di bologna altri prodotti costano decine di euro.....
La cosa certa è che tra 4/5 anni dovrai ridare la pittura............e dopo altri 4/5 ancora........
Per fortuna, altrimenti non troveremmo nulla da divertirci e praticare i nostri hobbyes.
Ciao Buon lavoro
Ma cosa abbiamo fatto di male per lavorare 40 anni............
Skype: Tarlo 61
Skype: Tarlo 61
A questo punto il problema è strutturale; come rimetterle in asse?Tarlo 61 ha scritto:Per la mia esperienza, e da quello che si vede in fotografia, sicuramente quel pezzetto di montante mancante deve essere riportato scavando con lo scalpello sino a trovare legno buono. Le squadrette sono molto utili ma andrebbero incassate, sempre con lo scalpello. Prima di rovinare la persiana con buchi e cose varie proverei a vedere se serrando con i morsetti si riesce a stringere: se si è allargata dovrebbe tornare al suo posto, senza toccare i chiodi a croce. Poi una volta serrata provedi come ho già suggerito con cunei di legno e colla.
Come avevo già detto nel post delle foto, i cunei non li posso mettere perchè il tenone non è passante.
Per cui: i cunei non li posso mettere, le squadre non le posso mettere perche devono essere incassate e diventa un lavoro da professionisti e in più poi si vedrebbero comunque e ci sarebbero subito le lamentele condominiali; allora cosa devo fare per rimettere in asse queste bendette persiane?
A quello che ho capito ci rimangono solo le caviglie!?
Però se il male è il tenone che si è ristretto anche togliendo i vecchi cavigli
e poi ristringendo a battuta le fascie con i montanti e rimettendo i cavigli spostati, anche mettendo la colla nelle fessure prima di stringere, ho l'impressione che è come se il tenone non lavorasse più e reggesse solo la colla e il "chiodo a croce".
Ma così quanto mi andrebbero avanti? Ce la farà la colla a non staccarsi
sotto lo sforzo? E dopo 1 anno sono punto e a capo?
A questo punto stavo pensando all'uso delle viti. Ma dove le pesso mettere per bloccare l'incastro tenone mortasa ormai lasco?
Una soluzione sarebbe di metterle di testa sul tenone visto che non è passante: forare la parte piena del montante e poi aggangiare il tenone, però ho l'impressione che ce ne vorrebbero almeno 2. Però comunque se si immagina che oltre alla trazione ci sarà uno sforzo anche a flessione la cosa non mi da molto affidamento.
Però se a questo punto un poco regge la colla, un poco il caviglio, un poco
le viti suddette chissa forse potrebbe anche bastare. O no?
Vorrei sapere in quale altro posto posso mettere le viti per togliere gioco all'incastro. Forse anche metterne due che affianchino i cavigli in verticale?
Oppure sempre in quel punto invece di uno metterne due cavigli?
Oppure per fare una cosa più radicale non converrebbe smontare tutte le stecche smontare anche fascie e montanti e poi mettere la colla "dentro"
l'incastro?
Da profano mi sembrerebbe la suluzione "teorica" più razionale.
Per contro sempre da profano non sono nelle condizioni di poter fare un lavoro del genere.
Rimane perciò il quesito delle viti come e dove metterle. Ormai il resto "sembra" acquisito.
Ciao