Vero, ma qui parliamo di acrilico catalizzato!
il campo di utilizzo + diffuso e che meglio lascia intendere le nobili caratteristiche del prodotto è la carrozzeria, il trasparente che viene dato come finitura è acrilico bicomponente, per altro abbastanza caro rispetto ai poliuretanici da falegnameria, per non parlare del fatto che se becchi alcuni acrilici ad alto contenuto solido danno il meglio solo se spruzzati con aria calda, pena un brutto effetto buccia d'arancia!
quello ad acqua (per es. in bomboletta) ti assicuro che basta avere le mani sudate per lasciarci segni sopra...!
X ichnos:
Io il vetrificatore per parqet ad acqua lo uso abitualmente, asciuga con rapidità sconcertante, si ripuliscono bene gli attrezzi e non emette odori, ma devo dire che passato anche un anno risulta abbastanza gommoso e sensibile alla prova dell'unghia, per i mobili della camera che ho risistemati l'ho usato, ma per la scrivania assai + soggetta a maltrattamenti, il vetrificatore poliuretanico monocomponente mi ha dato risultati migliori!
Rivestire e verniciare a mano il legno
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spaccabacchette
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il poliuretanico sul nitro sono sicuro che attacca, ma sul acrilico non lo so con certezza...
quella di parlare con il venditore come dice ichnos è un'idea ottima, a patto che sia uno competente, i ragazzotti che trovi nei brico addetti al reparto vernici lo sono quasi sempre, ma io purtroppo una volta sono incappato in uno facente parte di quel "quasi", e per dargli retta alla fine mi è toccato rimettere mano alla carta vetrata...!
Nella peggiore delle ipotesi fatti dare un campione di trasparente col suo catalizzatore, un barattolo da 50/100ml dovrebbe costarti poco, fai una prova e vedi, se va male avrai "buttato" pochi euri!
quella di parlare con il venditore come dice ichnos è un'idea ottima, a patto che sia uno competente, i ragazzotti che trovi nei brico addetti al reparto vernici lo sono quasi sempre, ma io purtroppo una volta sono incappato in uno facente parte di quel "quasi", e per dargli retta alla fine mi è toccato rimettere mano alla carta vetrata...!
Nella peggiore delle ipotesi fatti dare un campione di trasparente col suo catalizzatore, un barattolo da 50/100ml dovrebbe costarti poco, fai una prova e vedi, se va male avrai "buttato" pochi euri!
Co' la colla e co' lo stucco, se confonne er mammalucco!
Sbagliare é da tutti, saper correggere è da pochi!
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spaccabacchette
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Grazie ragazzi, allora credo proprio di essere in dirittura d'arrivo con il lavoro, appena finito posterò immagini del tutto.
intanto un assaggio di lavori in corso




In colorificio ho preso della lacca lucida trasparente flatting a solvente, monocomponente.Vernice per legno, usata sia per esterni che interni, molto resistente, il commesso mi ha assicurato che c'è la massima compatibilità con gli acrilici, unico difetto: un leggero ingiallimento di eventuali parti di bianco, ma per me non è un problema dato che il bianco è presente in misura ridotta nelle mie decorazioni, e poi comunque assumerebbe una sfumatura avorio che dà un effetto vintage che secondo me è ancora meglio del bianco puro
gli altri colori non vengono alterati.
Ora ciò che vi chiedo è se qualcuno ha già avuto esperienze con questo tipo di finitura...sempre pittura a mano, questa vernice è a lenta essiccazione (24 ore tra una mano e la successiva) quindi mi sorge il dubbio che possa lasciare colature, mi conviene passare la lacca a "zone"? (lasciare asciugare poi verniciare parte accanto e così via..).Poi secondo voi mi conviene diluirla con un po' di acqua ragia?? il commesso mi ha detto che potrei darla direttamente dal barattolo
intanto un assaggio di lavori in corso




In colorificio ho preso della lacca lucida trasparente flatting a solvente, monocomponente.Vernice per legno, usata sia per esterni che interni, molto resistente, il commesso mi ha assicurato che c'è la massima compatibilità con gli acrilici, unico difetto: un leggero ingiallimento di eventuali parti di bianco, ma per me non è un problema dato che il bianco è presente in misura ridotta nelle mie decorazioni, e poi comunque assumerebbe una sfumatura avorio che dà un effetto vintage che secondo me è ancora meglio del bianco puro
Ora ciò che vi chiedo è se qualcuno ha già avuto esperienze con questo tipo di finitura...sempre pittura a mano, questa vernice è a lenta essiccazione (24 ore tra una mano e la successiva) quindi mi sorge il dubbio che possa lasciare colature, mi conviene passare la lacca a "zone"? (lasciare asciugare poi verniciare parte accanto e così via..).Poi secondo voi mi conviene diluirla con un po' di acqua ragia?? il commesso mi ha detto che potrei darla direttamente dal barattolo
La diluizione dipende dal risultato che vuoi ottenere, + diluita si stende meglio e vedrai meno i segni del pennello, ma colèrà + facilmente, + densa invece sarà + difficile da stendere, ma starai + tranquillo in merito alle colature.
Occhio a non esagerare col quantitativo, altrimenti le 24 ore neanche ti bastano, se passate queste senti che l'unghia ancora tende ad aggrapparsi alla superficie aspettane altrettante, se la dai assoluta (non diluita) potrebbe venirti l' istinto di calcare la mano per creare uno strato + omogeneo possibile, che però la farebbe colare anche se densa e appiccicisa, è un errore mooolto comune!
Comunque io continuo a tifare per il poliuretanico...!
Occhio a non esagerare col quantitativo, altrimenti le 24 ore neanche ti bastano, se passate queste senti che l'unghia ancora tende ad aggrapparsi alla superficie aspettane altrettante, se la dai assoluta (non diluita) potrebbe venirti l' istinto di calcare la mano per creare uno strato + omogeneo possibile, che però la farebbe colare anche se densa e appiccicisa, è un errore mooolto comune!
Comunque io continuo a tifare per il poliuretanico...!
Co' la colla e co' lo stucco, se confonne er mammalucco!
Sbagliare é da tutti, saper correggere è da pochi!
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