Considerato che volevo far sì che le mensole si potessero staccare dalle pareti in qualsiasi momento e con la massima facilità (per es.: in occasione della ripitturazione delle pareti), ho ideato l'applicazione di 2 montanti per ciascuna mensola, alla sommita dei quali ho pensato di avvitare un occhiello speciale a squadra (attaccaglia pensili).
Infine per una maggiore resistenza al peso dei libri e fascicoli da ospitare ho voluto sostenere ciascuna mensola con una coppia reggimensole metalliche a squadra, rivestite una squadra in plastica.
Per la costruzione ho, perciò, impiegato:
1) tavole di abete larghe mm.300 e con spessore di mm.28 di lunghezza varia, da tagliare poi a misura.
2) liste di abete larghe mm.95 e con spessore di mm.25 da mt.2 da tagliare in sagome lunghe tutte mm.280.
3) n. 24 reggimensole acciaio/plastica da cm24x30.
4) n.24 attaccaglie pensili
5) viti, bulloni, dadi e rondelle necessarie per il montaggio finale.
6) impregnante noce scuro, mogano, flatting.
7) antiruggine grigia e smalto nero opaco per la colorazione delle attaccaglie pensili
La costruzione delle mensole mi ha impegnato per un bel pò di tempo, sia perchè non ho potuto lavorare sempre a tempo pieno, sia perchè suddividerla in cicli regolari di lavorazione, lavorando 4 mensole per ciascun ciclo.
La prima, non meno complessa fase è stata quella di realizzare il disegno delle singole pareti della stanzetta, su cui ho tracciato a matita la disposizione delle mensole con le relative misure, come nell'esempio riportato qui sotto

Dopo l'acquisto del legname necessario ho provveduto a ricavarne i pezzi occorrenti segando con la sega circolare le tavole destinate a costituire le mensole e le liste relative ai montanti
Volendo mantenere la profondita complessiva delle mensole montate nei cm.30 della larghezza delle mensole, ho dovuto sagomare le mensole ed i montanti, realizzazndo dei veri e propri incastri.





Ho modificato poi opportunamente le attaccaglie pensili, eliminando la parte della squadretta che sporgeva oltre lo spessore dei montanti. Dopo tale operazione ho provveduto alla colorazione delle stesse con una mano di antiruggine grigia e 2 mani di smalto nero opaco.

Infine ho colorato il legno con una mano di impregnante color noce scuro, due mani di impregnante color mogano e due mani di flatting

Infine ho proceduto al montaggio dei pezzi, fissando i montanti alle mensole con un vite per ciascun montante, posta al centro dell'incastro, avvitando le attaccaglie pensili, ciascuna al centro della parte superiore di ciascun montante e, per ultima operazione, ho stabilizzato l'angolo retto fra ciascuna ensola ed i rispettivi montanti, avvitando due reggimensole a squadra nella facciata inferiore delle mensole, rispettando il centro di ciascun montante. Il lato corto di ciascuna squadra reggimensole è stato fissato al rispettivo piede del montante relativo, per mezzo di due bulloni passanti, dotati di testa svasata, di rondelle e dadi



E finalmente le pareti dello studiolo sono state arricchite dalla pratica scaffalatura ad anello squadrato.
Come si può vedere, lo scaffale è ancora praticamente vuoto, ma ... ancora per poco.




