Dima per spinare
Inviato: gio 13 ott 2016 12:43 pm
Buongiorno....magari a qualcuno può interessare, almeno spero 
Questa dima l' ho sbirciata quando ho intrapreso questa passione....mi recai da un anziano falegname che conosco e gli chiesi di spinarmi i pezzi per realizzare la mia prima cucina su misura, prese questa stecca, un battente con 2 chiodini e inizio a forare il legno, tornai a casa e tutto era perfetto...unica cosa imperfetta, il colore bianco dei pezzi, quindi prendi il legno e butta tutto, poi lo ricomprai noce scuro, provai con la spinatrice wolfcraft, ma niente tutto impreciso quindi prendi anche quei pezzi e togli tutto, morale della storia, sono volati 2 pannelli di legno prima di raggiungere la meta
Provai a fare la dima, ma i fori erano tutti disallineati ed anche qui problemi, andai da un signore con il trapano a colonna, mi feci dare una raddrizzata e poi ho iniziato il mio viaggio.
Ad oggi, ho deciso di eliminare la vecchia e farmene una nuova bella pulita
ciò di cui avete bisogno è:
- stecca di rovere o comunque massello duro di 19 mm (sarebbe l' ideale per il laminato tinto) o di 18mm (in caso di laminato bianco);
- tubetto in ferro da 10 con foro interno da 6 o da 8....i miei tubetti me li ha ripassati per foro da 8 un fabbro al tornio;
- 2 battenti (potete troncarli sui 2 lati della stessa tavola in modo da avere lo squadro giusto);
- trapano a colonna.
allora, si prende la stecca e la si segna al centro preciso, quindi truschino o semplice riga, si porta la stecca sotto il trapano a colonna, si fissa la morsa nella giusta direzione e si fa scendere la punta da 10 forando per intero la stecca (io in questa dima ho fatto i fori a 2 a 2 lasciando 4 cm tra un foro e l' altro e 6 cm dalla serie successiva (se non ricordo male) ma la scelta dei fori è personale, io ho fatto così perchè la coppia di fori può essere utile in caso di "aiuto" nei sistemi di fissaggio a bussolotto.
Una volta forata la stecca si inseriscono i vari bussolotti che fungono da guida per il foro, si prendono i 2 pezzetti troncati e si mettono a squadro avvitati sulla stecca segnando con B e R (rimane sempre una cosa personale e significa battente e ricevente).
Bene il tutto è pronto, si può fare la prova su uno scarto....il consiglio che do è quello di mettere carta gommata sui fori che non si vogliono fare (io attualmente sto forando un pezzo di 35 cm e come vedete dalla foto ho escluso dei fori preferendone solo 4 ovvero 2 esterni e 2 centrali più ravvicinati (nella prova a secco invece mi sono sbizzarrito un pò proprio per vedere la precisione e pare vada bene.
Altro consiglio....il battente ed il ricevente vanno sempre messi all' esterno della tavola, nel senso che, dove mettete a filo sul lato del battente così dovete mettere a filo sul lato del ricevente ovvero l' esterno del pezzo (parlo di esterno ovvero dove non andrà il canale per il fondo)
Bene allora questa è la stecca:


si poggia il ricevente su una base piana e si fissa a filo di tavola con dei morsetti pronti per la foratura....

si imposta la punta del trapano da 8 con un blocco o del nastro per regolarne la profondità e si fora, questo è il risultato

una volta fatto ciò, si poggia il battente sulla "schiena" e si fissa la stecca sempre con i morsetti, ricordando sempre che il battente laterale deve essere lo specchio di quello utilizzato nel pezzo precedente

quindi anche qui si fora e si ha questo secondo risultato...

infine si piazzano le spine per la prova a secco....


una volta finito tutto, si inserisce la colla nei fori dei battenti e si inseriscono le spine lasciandole uscire per 1-2 mm in meno del foro ricevente, quindi se il ricevente lo avete forato per 12 mm dovete far uscire le spine dal battente di 10 max 11 mm in modo da poter inserire almeno un mm di colla si morsetta ed il gioco è fatto...non dimenticate di mettere il fondo nei canali prima di incollare e morsettare
Questa dima l' ho sbirciata quando ho intrapreso questa passione....mi recai da un anziano falegname che conosco e gli chiesi di spinarmi i pezzi per realizzare la mia prima cucina su misura, prese questa stecca, un battente con 2 chiodini e inizio a forare il legno, tornai a casa e tutto era perfetto...unica cosa imperfetta, il colore bianco dei pezzi, quindi prendi il legno e butta tutto, poi lo ricomprai noce scuro, provai con la spinatrice wolfcraft, ma niente tutto impreciso quindi prendi anche quei pezzi e togli tutto, morale della storia, sono volati 2 pannelli di legno prima di raggiungere la meta
Provai a fare la dima, ma i fori erano tutti disallineati ed anche qui problemi, andai da un signore con il trapano a colonna, mi feci dare una raddrizzata e poi ho iniziato il mio viaggio.
Ad oggi, ho deciso di eliminare la vecchia e farmene una nuova bella pulita
ciò di cui avete bisogno è:
- stecca di rovere o comunque massello duro di 19 mm (sarebbe l' ideale per il laminato tinto) o di 18mm (in caso di laminato bianco);
- tubetto in ferro da 10 con foro interno da 6 o da 8....i miei tubetti me li ha ripassati per foro da 8 un fabbro al tornio;
- 2 battenti (potete troncarli sui 2 lati della stessa tavola in modo da avere lo squadro giusto);
- trapano a colonna.
allora, si prende la stecca e la si segna al centro preciso, quindi truschino o semplice riga, si porta la stecca sotto il trapano a colonna, si fissa la morsa nella giusta direzione e si fa scendere la punta da 10 forando per intero la stecca (io in questa dima ho fatto i fori a 2 a 2 lasciando 4 cm tra un foro e l' altro e 6 cm dalla serie successiva (se non ricordo male) ma la scelta dei fori è personale, io ho fatto così perchè la coppia di fori può essere utile in caso di "aiuto" nei sistemi di fissaggio a bussolotto.
Una volta forata la stecca si inseriscono i vari bussolotti che fungono da guida per il foro, si prendono i 2 pezzetti troncati e si mettono a squadro avvitati sulla stecca segnando con B e R (rimane sempre una cosa personale e significa battente e ricevente).
Bene il tutto è pronto, si può fare la prova su uno scarto....il consiglio che do è quello di mettere carta gommata sui fori che non si vogliono fare (io attualmente sto forando un pezzo di 35 cm e come vedete dalla foto ho escluso dei fori preferendone solo 4 ovvero 2 esterni e 2 centrali più ravvicinati (nella prova a secco invece mi sono sbizzarrito un pò proprio per vedere la precisione e pare vada bene.
Altro consiglio....il battente ed il ricevente vanno sempre messi all' esterno della tavola, nel senso che, dove mettete a filo sul lato del battente così dovete mettere a filo sul lato del ricevente ovvero l' esterno del pezzo (parlo di esterno ovvero dove non andrà il canale per il fondo)
Bene allora questa è la stecca:


si poggia il ricevente su una base piana e si fissa a filo di tavola con dei morsetti pronti per la foratura....

si imposta la punta del trapano da 8 con un blocco o del nastro per regolarne la profondità e si fora, questo è il risultato

una volta fatto ciò, si poggia il battente sulla "schiena" e si fissa la stecca sempre con i morsetti, ricordando sempre che il battente laterale deve essere lo specchio di quello utilizzato nel pezzo precedente

quindi anche qui si fora e si ha questo secondo risultato...

infine si piazzano le spine per la prova a secco....


una volta finito tutto, si inserisce la colla nei fori dei battenti e si inseriscono le spine lasciandole uscire per 1-2 mm in meno del foro ricevente, quindi se il ricevente lo avete forato per 12 mm dovete far uscire le spine dal battente di 10 max 11 mm in modo da poter inserire almeno un mm di colla si morsetta ed il gioco è fatto...non dimenticate di mettere il fondo nei canali prima di incollare e morsettare