PRODURRE DALLA 380V LA 220V.MA L'AMPERAGGIO?
Inviato: sab 12 mag 2007 11:04 pm
Salve,
ho un terreno dove l'enel mi fornisce 6 kw con picco fino 6,7 kw,questo da contratto.Tuto questo tramite 380v trifase + neutro che io utilizzo per far lavorare una pompa sommersa,da questa fornitura enel allo stesso modo prelevando una fase e il neutro ho prodotto la 220v.
Trasporto tutto per trenta metri (fino al magazzino) con due cavi , le tre fasi con un cavo da 6 mm e le due fasi con un cavo da 4 mm.
La tre fasi và ad alimentare un'automatico per il pozzo (pompa sommersa) e le due fasi vanno (sempre nello stesso quadro) in un'interruttore magetotermico da cui escono dei cavi sez. 1,5 mm che alimentano punti luce e prese dove utilizzo trapani,seghetto alternativo,segacircolare,frigo,frullino,ecc.(ovviamente non ho mai provato ad utilizzare tutto insieme) , il problema è che quando utilizzo la saldatrice (ad inverter 220v,ultimo tipo,che può essere regolata da 5 a 160 amper) dopo una saldatura continua di circa 10 secondi con una regolazione tra gli 80 - 120 amper stacca il magnetotermico.
Ora , se necessariamente devo utilizzare tale regolazione con la saldatrice per ottenere una discreta saldatura , Qualcuno sa dirmi come posso risolvere il problema ?
La cosa che posso aggiungere è che il magnetitermico di vecchia generazione (circa venti anni) ha una sigla 380v - 25 amper.
Vi sarei grato se oltre questo problema considerate che questa linea 220v la vorrei utilizzare per una casa ancora da fare.
Il consiglio che mi hanno dato è quello di dividere l'impianto di casa a zone con le tre fasi suddivise , ma l'amperaggio? non avrei la 220v 3 kw.
Potreste dirmi , per esperienza , con qual'altro utilizzatore oltre la saldatrice potrei avere lo stesso problema in casa ?
Grazie anticipatamente se potete aiutarmi.
ho un terreno dove l'enel mi fornisce 6 kw con picco fino 6,7 kw,questo da contratto.Tuto questo tramite 380v trifase + neutro che io utilizzo per far lavorare una pompa sommersa,da questa fornitura enel allo stesso modo prelevando una fase e il neutro ho prodotto la 220v.
Trasporto tutto per trenta metri (fino al magazzino) con due cavi , le tre fasi con un cavo da 6 mm e le due fasi con un cavo da 4 mm.
La tre fasi và ad alimentare un'automatico per il pozzo (pompa sommersa) e le due fasi vanno (sempre nello stesso quadro) in un'interruttore magetotermico da cui escono dei cavi sez. 1,5 mm che alimentano punti luce e prese dove utilizzo trapani,seghetto alternativo,segacircolare,frigo,frullino,ecc.(ovviamente non ho mai provato ad utilizzare tutto insieme) , il problema è che quando utilizzo la saldatrice (ad inverter 220v,ultimo tipo,che può essere regolata da 5 a 160 amper) dopo una saldatura continua di circa 10 secondi con una regolazione tra gli 80 - 120 amper stacca il magnetotermico.
Ora , se necessariamente devo utilizzare tale regolazione con la saldatrice per ottenere una discreta saldatura , Qualcuno sa dirmi come posso risolvere il problema ?
La cosa che posso aggiungere è che il magnetitermico di vecchia generazione (circa venti anni) ha una sigla 380v - 25 amper.
Vi sarei grato se oltre questo problema considerate che questa linea 220v la vorrei utilizzare per una casa ancora da fare.
Il consiglio che mi hanno dato è quello di dividere l'impianto di casa a zone con le tre fasi suddivise , ma l'amperaggio? non avrei la 220v 3 kw.
Potreste dirmi , per esperienza , con qual'altro utilizzatore oltre la saldatrice potrei avere lo stesso problema in casa ?
Grazie anticipatamente se potete aiutarmi.