PRODURRE DALLA 380V LA 220V.MA L'AMPERAGGIO?

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Hai avuto lo stesso problema , come l'hai risolto?

Nel caso che hai utilizzato un trasformatore , hai calcolato il dispendio di energia a vuoto per il fatto che per casa non funzionerebbe a pieno regime giorno e notte?
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DANTE69
Messaggi: 4
Iscritto il: sab 12 mag 2007 9:24 pm

PRODURRE DALLA 380V LA 220V.MA L'AMPERAGGIO?

Messaggio da DANTE69 »

Salve,
ho un terreno dove l'enel mi fornisce 6 kw con picco fino 6,7 kw,questo da contratto.Tuto questo tramite 380v trifase + neutro che io utilizzo per far lavorare una pompa sommersa,da questa fornitura enel allo stesso modo prelevando una fase e il neutro ho prodotto la 220v.
Trasporto tutto per trenta metri (fino al magazzino) con due cavi , le tre fasi con un cavo da 6 mm e le due fasi con un cavo da 4 mm.
La tre fasi và ad alimentare un'automatico per il pozzo (pompa sommersa) e le due fasi vanno (sempre nello stesso quadro) in un'interruttore magetotermico da cui escono dei cavi sez. 1,5 mm che alimentano punti luce e prese dove utilizzo trapani,seghetto alternativo,segacircolare,frigo,frullino,ecc.(ovviamente non ho mai provato ad utilizzare tutto insieme) , il problema è che quando utilizzo la saldatrice (ad inverter 220v,ultimo tipo,che può essere regolata da 5 a 160 amper) dopo una saldatura continua di circa 10 secondi con una regolazione tra gli 80 - 120 amper stacca il magnetotermico.
Ora , se necessariamente devo utilizzare tale regolazione con la saldatrice per ottenere una discreta saldatura , Qualcuno sa dirmi come posso risolvere il problema ?
La cosa che posso aggiungere è che il magnetitermico di vecchia generazione (circa venti anni) ha una sigla 380v - 25 amper.
Vi sarei grato se oltre questo problema considerate che questa linea 220v la vorrei utilizzare per una casa ancora da fare.
Il consiglio che mi hanno dato è quello di dividere l'impianto di casa a zone con le tre fasi suddivise , ma l'amperaggio? non avrei la 220v 3 kw.
Potreste dirmi , per esperienza , con qual'altro utilizzatore oltre la saldatrice potrei avere lo stesso problema in casa ?
Grazie anticipatamente se potete aiutarmi.
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Capitan Farloc
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Iscritto il: gio 29 dic 2005 10:58 pm
Località: Roma

Messaggio da Capitan Farloc »

Ciao Dante,
Da un utenza trifase a 380 V da 6 kW dovresti poter ottenere 3 singole fasi a 220V con un assorbimento massimo di 2 kW, però su questo non ti posso mettere la mano sul fuoco, dovresti contattare l'ENEL per averne la certezza.
La saldatrice elettrica è un apparecchio che ha assorbimenti elevati (può arrivare a 5 KW di assorbimento alla massima potenza), quindi mi sembra corretto che il magnetotermico "stacchi".
Comunque la sigla (380V 25A) che hai letto, non credo sia quella giusta (380 X 25 = 9500 W = 9,5 kW ?), la potenza di "stacco" dell'interruttore dovrebbe essere segnata su una targhetta davanti all'interruttore stesso.
Per quanto riguarda le zone, sono daccordo anche io, ti permetterebbe di suddividere il consume sulle tre fasi senza caricare il tutto su una unica fase che si sovraccaricherebbe.
Gli apparecchi che in una casa assorbono maggiormente, sono tutti quelli che scaldano (scaldabagno, phon, caldobagno, forno elettrico, ma anche lavatrice e lavastoviglie per tutto il tempo che scaldano l'acqua) ed apparecchi come l'aspirapolvere ed il condizionatore d'aria. sono tutte apparecchiature che vanno da 1 a 2 kW e che quindi se usati in contemporanea (2 o più) possono far saltare il magnetotermico. Suddividere l'impianto in "zone" ti consentirebbe di sfruttare anche meglio l'impianto, per saltare il magnetotermico gli apparecchi dovrebbero essere utilizzati contemporaneamente nella stessa "zona".
Spero di esserti stato di aiuto.
Ciao
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