Fasme ha scritto:Ciao
forse la domanda può apparire banale, ma ho necessità di allargare un foro su del acciaio (inox) preesistente di ø 11 mm fino a ø 16 mm, e non sò esattamente cosa usare , alcuni amici consigliano la punta da trapano prima ø 14 poi 16, altri una fresa a gradini in acciaio HSS da 4 a 18 mm, ovviamente a bassi giri e lubrificando per raffreddare.
Sinceramente vorrei adottare la tecnica più adatta, per evitare di temprare l'acciaio.
Cosa ne pensate avete qualche suggerimento? attendo
Fasme
Non hai parlato se questa operazione la vuoi/devi fare ad un trapano a colonna, ma presumo di si, altrimenti ti rimarrebbe solo l'opzione della fresatrice.
Allora se stiamo parlando del trapano a colonna ti serve solo una punta di 16. Magari se non la vuoi comperare te la puoi far prestare.
Però a dispetto dell'apparente banalità questa operazione può nascondere dei rischi di infortunio non indifferenti.
Come ha già accennato AlexCNC, il maggior pericolo si verificherà mentre la punta passerà di sotto, ma anche all'inizio occorre stare molto attenti.
Comunque ci sono vari sistemi per effettuare l'operazione in tutta sicurezza:
1) bloccare il pezzo nella morsa del trapano, o in mancanza di questa volendo utilizzarne una manuale "libera", conviene sempre ancorarla al piano con delle staffe.
2) affilare la punta con l'angolo di spoglia inferiore quasi zero
3) usare un vecchio trucco, che consiste nel mettere sopra il foro prima di entrarci con la punta, un pezzo di stoffa pesante (tipo quella delle tute per intenderci). In tal modo durante la foratura la punta non "ingozzerà" e il foro verrà perfettamente circolare.
Seguendo tali istruzioni ci sono buone probabilità di fare un foro decente e
nello stesso tempo uscirne indenni...
Poi c'è rimasto da parlare della velocità di taglio, e del numero dei giri da far fare alla punta. Per acc. inox AISI 304 consiglierei di girare a circa 200 g/1' usando olio da taglio specifico per l'acciaio.
Ultima raccomandazione, prestare sempre la massima attenzione appena si sente che la punta sta uscendo di sotto; perché anche se il pezzo è fissato bene e la punta è affilata nel modo giusto, non si può mai sapere.
Ah, l'idea di usare prima una punta di 14 e poi quella di 16 mi pare da scartare a priori in quanto aumenterebbero i rischi di farsi male e di fare "danni", perché minore è il materiale asportato e più la punta tende ad "ingozzare", cioè ad avvitarsi sul pezzo; e se colui che esegue l'operazione non ne è perfettamente consapevole e per cui non ha preso tutte le contromisure del caso, l'incidente è quasi inevitabile....
Come al solito sembrerò catastrofico ed esagerato, ma posso assicurare
che nonostante io tenga sempre ben presenti certe regole, non passa giorno che non abbia qualche dito incerottato. Per cui....
