Forno Neff modello 1038.11 HCS
Inviato: mar 24 set 2013 11:28 pm
Vorrei intervenire nella conversazione, in quanto anche io di recente ho dei problemi con un forno Neff non troppo recente (modello 1038.11 HCS) di circa 15 anni fa, ma che ha sempre funzionato egregiamente.
Una settimana fa utilizzando il forno, ci accorgiamo che non scalda più, nonostante la lampadina si accenda e la ventola giri regolarmente.
Così prendo il forno (è ad incasso) e lo tiro giù dal suo ripiano. Tolgo la copertura posteriore e quella superiore e mi accorco che il cavetto del termostato era rotto. Per cui che problema c'è? Vado dal tecnico, aspetto due giorni, e mi arriva il pezzo di ricambio identico a quello che ho smontato. Perfetto dico io. Lo rimonto come l'ho smontato (i collegamenti elettrici erano molto semplici, in quanto ci sono solo due cavetti da inseirire nei due spinotti e mi ero segnato con le lettere gli attacchi). Una volta montato il pezzo, provo a vedere se il forno funziona e mi accorgo che non va. Cioè come prima: non riscalda. Allora cosa dovrei fare? Che il cavetto del termostato era rotto è un dato di fatto. Per cui il termostato non funzionava, visto che il cavetto (dentro c'è una sostanza che è termosensibile) era rotto di netto, probabilmente a causa del fatto che faceva contatto con due fili scoperti. Ovviamente i due fili scoperti li ho isolati con del nastro speciale che mi ha dato il tecnico dove ho preso il pezzo che si era rotto. Infatti, a causa dell'usura si erano leggermente scoperti e, presumo, che facendo contatto fra di loro (nel mezzo c'era il cavetto del termostato) abbiano rotto il cavetto del termostato. Ipotizzare che si siano danneggiate le resistenze è difficile, considerato che, con il tester, ho verificato l'integrità di entrambe (fra i due capi circola corrente).
Fusibili potrebbero essercene, ma non ne ho visti.
Dunque che fare?
Grazie.
**
aggiunto link
livio@
Una settimana fa utilizzando il forno, ci accorgiamo che non scalda più, nonostante la lampadina si accenda e la ventola giri regolarmente.
Così prendo il forno (è ad incasso) e lo tiro giù dal suo ripiano. Tolgo la copertura posteriore e quella superiore e mi accorco che il cavetto del termostato era rotto. Per cui che problema c'è? Vado dal tecnico, aspetto due giorni, e mi arriva il pezzo di ricambio identico a quello che ho smontato. Perfetto dico io. Lo rimonto come l'ho smontato (i collegamenti elettrici erano molto semplici, in quanto ci sono solo due cavetti da inseirire nei due spinotti e mi ero segnato con le lettere gli attacchi). Una volta montato il pezzo, provo a vedere se il forno funziona e mi accorgo che non va. Cioè come prima: non riscalda. Allora cosa dovrei fare? Che il cavetto del termostato era rotto è un dato di fatto. Per cui il termostato non funzionava, visto che il cavetto (dentro c'è una sostanza che è termosensibile) era rotto di netto, probabilmente a causa del fatto che faceva contatto con due fili scoperti. Ovviamente i due fili scoperti li ho isolati con del nastro speciale che mi ha dato il tecnico dove ho preso il pezzo che si era rotto. Infatti, a causa dell'usura si erano leggermente scoperti e, presumo, che facendo contatto fra di loro (nel mezzo c'era il cavetto del termostato) abbiano rotto il cavetto del termostato. Ipotizzare che si siano danneggiate le resistenze è difficile, considerato che, con il tester, ho verificato l'integrità di entrambe (fra i due capi circola corrente).
Fusibili potrebbero essercene, ma non ne ho visti.
Dunque che fare?
Grazie.
**
aggiunto link
livio@