MESSA A TERRA sistema elettrico

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relpico
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Iscritto il: lun 23 giu 2008 9:11 am

MESSA A TERRA sistema elettrico

Messaggio da relpico »

buon giorno volevo chiedere un consiglio rapido....

E' un po' di tempo che prendo costantemente la scossa toccando l'antenna della tv o il frigorifero su cui la tv è poggiata e anche toccando il rubinetto del lavandino, sempre in cucina,mai in altre stanze della casa.

Allora ho pensato di verificare se c'era la messa a terra.
Ho aperto due prese elettriche alla ricerca del filo verde-giallo ma non l'ho trovato.

Solo fili neri marroni e rossi(non sono sicuro dei colori,non ricordo bene,dovrei riaprire).

Questo vuol dire che nel mio appartamento non c'è la messa a terra?

Potrebbe essere per questo che mi arrivano bollette elettriche molto alte?
liuk
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Messaggio da liuk »

Se aprendo le prese non trovi il filo gialllo/verde al centrale, non hai il cavo di protezione, impianto molto vecchio o fai da te!.

Per il fatto che prendi la socssa potrebbe esserci qualche contatto, controlla bene che nessun cavo arrivi a toccare nel lavandino frigo eccetera. prova opi a isolare il piedistallo della TV con materiale plastico.
Per il fatto delle bollette alte non centra con la messa a terra, cioè sulla sua presenza
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roby
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Messaggio da roby »

Da quello che capisco hai un impianto "vecchiotto". Purtroppo c'era una consuetudine in voga fino ad una quarantina di anni fa di collegare la terra dei grandi elettrodomestici, tipo lavatrici frigoriferi ecc, ad un tubo dell'acqua :shock: . Prova a fare anche questo tipo di verifica.
Ciao
P.S.
Devi assolutamente risolvere; la situazione che hai è moolto pericolosa!
:cry:
relpico
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Iscritto il: lun 23 giu 2008 9:11 am

Messaggio da relpico »

grazie delle risposte anche se alcune ho difficoltà a capirle...

In pratica io vivo in affitto, sarebbe il proprietario che dovrebbe adeguarlo o io?

Pensate che siano sufficienti le cose che vi ho detto per stabilire con certezza che l'impianto è illegale o mi conviene chiamare un elettricista?

Nel caso fosse non a norma, dovrei avvisare il proprietario di casa,il quale sicuramente mi dirà di andarmene a fine contratto, oppure di avvisare l'amministratore di condominio che lo obbligherebbe ai lavori di messa a norma?

Grazie mille delle risposte
relpico
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Messaggio da relpico »

scordato una cosa:

il differenziale è il salvavita?? no perchè penso di averlo.

C'è un pannello in casa dove ci sono due interruttori,uno legato alla luce e uno legato alle prese credo...

Poi altre volte è scattato qualcosa giù dove ci sono i contatori dell'enel, ma non era il contatore.
Era uno specie di salvavita messo vicino al contatore fatto anche questo con due interruttori come quello che vi dicevo prima,

Tiravo su uno dei due interruttori e la corrente tornava.
relpico
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Iscritto il: lun 23 giu 2008 9:11 am

Messaggio da relpico »

grazie mille delle informazioni...

questo sito è davvero utilissimo.

Ciao
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roby
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Messaggio da roby »

ixa ha scritto:[b
In merito "a collegare alla terra" tubi di acqua e gas.... vorrei solamente dire che:
  • La Norma CEI 64-12.... è esplicita nell'indicare che tubazioni di acqua e gas devono essere collegate al collettore principale di terra delle masse estranee;.... e non solo.... ma definisce le stesse, necessarie di collegamenti equipotenziali:
    ■ principali se non nello stesso ambiente.
    ■ secondari se nello stesso ambiente.
Ciao!


Ovviamente intendevo il contrario, cioè il non utilizzare le tubazioni come impianto di terra e non che le stesse non debbano essere collegate a terra.
Ciaooo
relpico
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Iscritto il: lun 23 giu 2008 9:11 am

Messaggio da relpico »

Scusate, ho trovato questo:


legge 46/90
reg. att. dpr 6 dicembre 447/91
art 5 comma 8
....
Si considerano comunque adeguati gli impianti elettrici
preesistenti che presentino i seguenti requisiti:
sezionamento e protezione contro le sovracorrenti, posti all'origine dell'impianto, protezione contro i contatti diretti, protezione contro i contatti indiretti o protezione con interruttore differenziale avente corrente differenziale nominale non superiore a 30 mA.


decreto 37_2008
Articolo 6
Realizzazione ed installazione degli impianti
3. Gli impianti elettrici nelle unità immobiliari ad uso abitativo realizzati prima del 13 marzo 1990 si considerano adeguati se dotati di sezionamento e protezione contro le sovracorrenti posti all’origine dell’impianto, di protezione contro i contatti diretti, di protezione contro i contatti indiretti o protezione con interruttore differenziale avente corrente differenziale nominale non superiore a 30 mA.



Questo vuol dire che potrebbe anche mancare il filo giallo verde di messa a terra e potrebbe bastare il salvavita per ritenersi a norma??
Corry
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Messaggio da Corry »

Caro Replico,
anche se in ritardo (mi sono iscitto oggi al forum!), vorrei dirti la mia sul fatto delle bollette altine...
La cosa può essere derivante dallo stato del tuo impianto, non tanto per l'assenza della terra, quanto, da quello che mi pare d'aver capito, dalla mancanza dell'interruttore differenziale (salvavita). Le scosse che avverti infatti potrebbero essere causate da una dispersione dell' impianto che si traducono in correnti di dispersione le quali non sfuggono al tuo contatore...
Potresti per prima cosa fare installare da un professionista il famoso salvavita il quale ti dirà subito se esiste veramente il problema suddetto.
Ciao.
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isex
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Messaggio da isex »

Potresti per prima cosa fare installare da un professionista il famoso salvavita il quale ti dirà subito se esiste veramente il problema suddetto.
Intendevi dire che e' L'ELETTRICISTA che ti dira' dove e' il problema in quanto il differenziale e' in grado di rilevare le dispersioni di terra solo se la corrente e' minore di 30 mA (che e' pressoche' quella che atraverserebbe il nostro corpo con una tensione di 220VAC). A quel punto scatta, interrompendo il circuito e "salvando" la persona che e' accidentalmente rimasta folgorata. Sfrutta il primo principio di Kirchhoff: la somma delle correnti entranti un un nodo e sempre uguale alla somma delle correnti uscenti. Un guasto verso terra scompensa la somma che e' teoricamente nulla, e dunque per differenza interviene. Perche' allora installare la messa a terra (ovvero il filo giallo verde che passa attraverso tutte le prese ed arriva ad un paletto conficcato nel terreno) ???? Teoricamente il differenziale sarebbe sufficente, solo che c'e un piccolo particolare: non siamo macchine !! Il nostro corpo ha una resistenza che varia da individuo ad individuo, dalla temperatura corporea, dai vestiti che indossiamo, dal fatto che siamo piu' o meno sudati, etc. Fortuna nostra e' che la corrente viaggia per effetto pellicolare, ovvero gli elettroni si dispongono iniziando dalla parte piu' esterna della pelle e percorrono il corpo umano cercando la via piu' breve per arrivare a terra. Una corrente di pochi mA diretta al cuore lo manderebbe in fibrillazione, il cuore impazzisce, e bisogna ricorrere al defibrillatore. Un altro inconveniente e' che i muscoli con la corrente si contraggono. Ecco perche' e' nata la frase "essere rimasti attaccati". In effetti anche con tutta la buona volonta' non si riesce a staccarsi. Se vi capitera' in futuro di vedere una persona in queste condizioni, cercate di non farvi prendere dal panico. L'ultima cosa da fare e' cercare di liberarlo. NON CI RIUSCIRETE MAI. La prima cosa da fare e' isolare l'impianto elettrico. CORRETE A DISALIMENTARLO. Poi soccorrete la persona rimasta ferita. Potete evitare tutto cio' con il conduttore di terra. Magari state pensando che e' una spesa in piu' e che in effetti non vi e' mai capitato di prendere la scossa e quella volta che vi e' capitato (succede a tutti prima o poi) .... AHHHIIIIIIIIAAAA ... qualche secondo ed e' passato tutto. Allora perche' spendere 1000 euro per qualcosa che forse potra' servire non si sa se e non si sa quando ?? La risposta e' in fondo... Vi racconto una storia: una mamma e' andata in vacanza in una casetta di proprieta' sul mare. Un bambino di 10 anni, tutta una vita d'avanti. L'impianto elettrico senza filo di terra, senza differenziale. Perche' spendere dei soldi per uno, due mesi l'anno ?? Vi posso giurare che quella madre oggi pagherebbe anche un milione di euro per "mettere a norma l'impianto elettrico". Quella norma che dovremmo seguire non perche' costretti, ma perche' consapevoli. Mattia, questo era il suo nome, e' rimasto "attaccato" alla presa mentre cercava di togliere il caricabatteria del cellulare. E' morto facendo quello che oggigiorno facciamo tutti anche piu' volte al giorno: ricaricare il cellulare. Dal punto di vista umano non vi tocca ?? Sappiate che comunque in caso di dispersione, state bruciando denaro inultimente. Il contatore non tiene conto se e' il vostro frullatore o la vostra televisione in moto .... lui conta .... conta anche quando la corrente attravera la carcassa della vostra lavastoviglie per dissiparsi in calore, magari impercettibile. L'energia ne si crea ne si distrugge, si trasforma in questo caso per effetto Joule in calore. Dunque dispersione = soldi buttati....
Il filo di terra non vi fara' di certo risparmiare, ma evitera' che rimaniate, voi o i vostri figli, folgorati.
Saluti

P.S. CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE PER L'INSTALLAZIONE DELLA MESSA A TERRA E DEGLI INTERRUTTORI DIFFERENZIALI.
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Capitan Farloc
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Messaggio da Capitan Farloc »

La "arringa" che hai fatto è stata molto convincente :lol:
Scherzi a parte, sono convinto anche io che il pericolo di un impianto elettrico non a norma è un problema purtroppo sottovalutato dalla maggior parte delle persone :(
Però Corry (se ho ben capito) NON stava assolutamente suggerendo di montare solo il salvavita...
Lui faceva solo un discorso puramente tecnico in quanto se non vi fosse un interruttore differenziale, sono possibili delle dispersioni verso terra (molto pericolose perchè generano calore e possono provocare anche incendi) ma che non sono rilevate in alcun modo...
Il contatore invece conteggia queste dispersioni come consumo di corrente (ed in effetti il consumo c'è... quindi non sbaglia a farlo)... Il "Cominciare" installandi il differenziale consentirebbe di verificare questa eventualità perchè se queste dispersioni ci sono, il salvavita scatterebbe subito.
Ciao
Corry
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Messaggio da Corry »

Scusate ma mi collego dopo alcuni giorni...
In effetti il mio intervento nel topic voleva essere solo una risposta alla domanda sulle bollette fatta da Replico.
Per quello che riguarda l'impianto di terra sono d'accordissimo che è al primo posto della sicurezza, insieme al coordinamento delle protezioni varie, ma ripeto la mia voleva solo essere una risposta al dubbio di Relpico.
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isex
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Messaggio da isex »

scusate l'arringa, ma non ho mai voluto puntare il dito contro nessuno, se non verso quella gente che per non curanza, ignoranza e quant'altro, se ne frega che esistano le norme sugli impianti civili e pensa che l'incidente inatteso non possa mai accadere. Proprio ieri mia moglie mi ha raccontato che i bambini si erano messi a giocare con le prese elettriche. Scoperti sono stati rimproverati. Probabilmente gli "intrepidi" ci riproveranno correndo il rischio di prendere la scossa, ma io posso dire che almeno ho la casa sicura e certificata, ho speso tanti soldini, ma dormo tranquillo.
Ciao a tutti.
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Capitan Farloc
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Messaggio da Capitan Farloc »

Non era mia intenzione bacchettarti caro isex.. :( quello che hai detto è giustissimo e perfettamente in linea con quanto sosteniamo tutti in questo forum...
La pericolosità di un impianto fuori norma deve essere ribadita quanto più possibile perchè molta, troppa gente non conosce il reale pericolo che si corre con la corrente elettrica...
Volevo solo... sdrammatizzare un pò :D
Ciao ;)
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luca odorizzi
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Messaggio da luca odorizzi »

"segnali" tipo:
■ "bruciaticcio" o "rumori" insoliti.
■ dispositivi di protezione che intervengono frequentemente.
■ luci che non mantengono "una luminosità costate".
■ parti di impianto o apparecchiature che si surriscaldano eccessivamente.
■ dispositivi di comando che presentano conduttori scoperti.
■ parti di cavo o prolunghe con isolamento danneggiato.
■ prese o spine che presentano segni di bruciatura;.... chi più ne ha più ne metta;....!
Inoltre .... impegnarsi a controllare periodicamente i serraggi dei morsetti di tutte le connessioni presenti nelle scatole di derivazione, dei dispositivi di comando.... negli utilizzatori;.... "testare" l'efficienza del differenziale....
Questi si che sono segnali molto utili, grazie ixa.


Luca Odorizzi.
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