corsie di accelerazione e comportamento in autostrada

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giovanni
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corsie di accelerazione e comportamento in autostrada

Messaggio da giovanni »

salve a tutti
A seguito di una discussione con mia moglie con riferimento al comportamento da tenere sulle corsie di accelerazione sia nelle strade extraurbane che nelle autostrade, ho pensato che poteva essere un ottimo argomento di discussione e di chiarimento del problema anche per
aumentare la sicurezza stradale di ogniuno.

Francamente devo confessare che non avevo mai affrontato ed approfondito la cosa con metodo scientifico, che servisse cioè a sviscerare completamente il problema veramente da tutti i punti di vista; difatti come spesso accade in materie simili diamo per scontato che l'indicazione del codice della strada "dare la precedenza" fosse sufficiente a consentire un comportamento corretto.

L' osservazione del modo di utilizzare le corsie di accelerazione da parte
di molti fra cui mi inserisco anch'io mi ha fatto maturare la convinzione che esistano dei problemi che forse avrebbero richiesto agli stesori del codice una maggiore attenzione alla casistica, mentre è solo menzionato
l'obbligo di "dare la precedenza" in modo troppo generico.

Lo scopo delle corsie di accelerazione dovrebbe essere quello dell'inserimento nella corsia di marcia, "in accelerazione", come dice il termine stesso, al fine di non creare intralcio ai veicoli che sopraggiungono in tale corsia ma neanche a quelli della corsia di sorpasso, e naturalmente da non crearne neanche a coloro che stanno dietro a quello che si sta immettendo in tali corsia.
Difatti quello che sembra importante in tale frangente non è tanto
"il dare la precedenza" ma come darla, capita di vedere qualcuno che
prendendo alla lettera il dettato si ferma proprio anche quando non ce n'e bisogno creando disagio a chi lo segue e comunque con la conseguenza di dover ripartire da fermo creando intralcio a coloro che sopraggiungono sulla corsia di marcia costringendo a repentine frenate o repentini sorpassi.


Per entrare nel merito vorrei considerare alcuni punti inerenti alla casistica che si può presentare all'ingresso in tali corsie.

1) corsia di marcia libera
2) con 1 veicolo in arrivo
3) con 1 veicolo in arrivo e veicolo in corsia di sorpasso
4) con fila in arrivo
4) con arrivo di autototreno o comunque veicolo lento
5) con arrivo di fila sia nella corsia di marcia
6) con arrivo di fila con veicoli in sorpasso

Corsia di marcia libera:
E' il caso più semplice in cui ci si può immettere tranquillamente come uno vuole senza problemi.

Con un veicolo in arrivo:
Valutando la velocità del veicolo che sopraggiunge si può decidere di
entrare spediti oppure di aspettare che sia passato.

Con 1 veicolo in arrivo e uno in sorpasso:
Occorre aspettare che siano passato dutti e due per cui attendere.

Con fila in arrivo:
Qui possono porsi delle domande, in base alla velocità presunta se conviene aspettare oppure entrare "decisi" , se si decide di sostare c'è il problema che sicuramente quello dietro a noi se è pià deciso decida di superarci ed entri spedito. In più se ci fermiamo sorge il problema di ripartire da fermi col rischio che non entriamo più.

Con autotreno in arrivo:
non ci sono veicoli in sorpasso ed è abbastanza lontano entrare decisi.

Con arrivo di fila sia nella marcia sia nel sorpasso:
Sostare e attendere che la fila si diradi e entrare decisi

Dall'analisi di queste varie possibilità emerge che in queste situazioni
il dettato "dare la precedenza" va interpretato ed attuato secondo il caso specifico, non basta per essere prudenti solo fermarsi, che come si è visto soprattutto nelle autostrade può portare a situazioni di maggiore pericolo, ma soprattutto la lucidità mentale di poter registrare in tempo reale tutti i parametri delle varie situazioni , vedi velocità, distanza,
dei veicoli che sopraggiungono e interpretazione delle loro intenzioni.

Compito abbastanza arduo a mio parere in quanto spesso il mettersi a ragionare troppo in questi casi non aiuta anzi rallenta i riflessi. Immaginiamo difatti cosa succederebbe se per ogni operazione in auto an che meccanica vedi il cambiare, abbassare gli abbaglianti, il frenare, il girare il volante per curvare richiedesse prima un ragionamento.
Sicuramente impossibile viaggiare per le strade, mentre questa cosa
è invece permessa dal fatto che certe operazioni sono automatiche,
e basate su riflessi condizionati.

La contraddizzione della regola suddetta per quanto riguarda la problematica affrontata, sta proprio nel fatto che quelle situazioni invece
per loro natura richiedono nei loro aspetti più complessi, l'intervento della parte raziocinante dell'individuo, cosa che non è possibile fare in tempo reale con i tempi di reazione concessi dal tipo stesso di situazioni, a danno
delle reazioni automatiche che sono le sole che permettono la circolazione.

Forse mi sono dilungato troppo, e approfittato della pazienza di coloro che avranno avuto la voglia e il tempo di arrivare fino in fondo allo scritto, però penso che queste occasioni offerte per parlare a "ruota libera" , e volendo anche di temi non proprio frivoli, siano da non perdere.

Ciao Giovanni
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Capitan Farloc
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Messaggio da Capitan Farloc »

Caro Giovanni,
Il cervello umano... ma sicuramente il cervello degli animali in genere, ha la capacità di imparate ad effettuare una serie di operazioni, anche complesse, in modo automatico... o meglio, senza pensarci coscentemente, in quanto il cambiare marcia ad esempio, è una operazione che viene fatta quando il motore ha raggiunto un certo numero di giri che noi percepiamo alla vista e ad orecchio, ma senza pensarci sopra....
Questo per lasciare la parte cosciente libera per effettuare operazioni più importanti come possono essere quando si guida, il poter calcolare se in un determinato spazio/tempo si è in grado di entrare nella corsia di marcia o se è il caso di aspettare che la macchina passi prima di immettersi e quindi, semplificando, se quando si è in corsia di accellerazione dobbiamo accellerare o decellerare.
Per quanto riguarda il codice, questo deve stabilire delle regole... ma ci sono ovviamente dei casi in cui la "logica del buonsenso" anche se questa non puòovviamente essere scritta sul codice della strada in quanto difficilmente regolamentabile...
Mi spiego...
Mettiamo il caso che abbiamo un segnale di "dare la precedenza" e ci dobbiamo immettere su una strada che è molto trafficata ma che scorre velocemente...
Secondo il codice della strada, non non passeremmo mai.
Quindi, normalmente avanziamo un pochino cercando di far capire la nostra intenzione di passare in attesa di qualche "anima gentile" che capisca la nostra difficoltà e rinunci al proprio diritto di precedenza rallentando (io cerco di farlo con un certo anticipo) in modo da farci capire che ci sta "cedendo la precedenza" e ci faccia passare...
Questo gesto in genere (almeno io lo faccio) fa scattare un istintivo gesto di ringraziamento con la mano ed a volte anche un sorriso :D
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