Ora posso capire di lasciare le radici in un terreno scosceso al fine di trattenere la terra e impedire le frane... ma in un terreno pianeggiante quale potrebbe essere la logica di una richiesta del genere?
Poi c'è anche da considerare che usando la motosega è di fatto impossibile stare al filo del terreno... pena la rovina della lama tutte le volte che incontra terra mista a sassi, pietre etc. etc. Io ne so qualcosa... difatti una volta per togliere una vecchia radice di olivo (che avevano un tempo tagliato almeno 10cm sopra il terreno) ci impiegai mezza giornata e ci rovinai 3 lame della motosega.
Quindi, riepilogando: come fa un esperto agrario a pretendere che il giardiniere gli tagli le piante a filo terra, sapendo che con la motosega non si può andare sotto i 10cm dal terreno? E perché, se si decide che degli alberi vanno tagliati/eliminati, le radici non vanno assolutamente toccate? Poi quello che mi stranisce di più è proprio la parola: "assolutamente"...
Più ci penso e meno vedo la razio di certe prescrizioni degli "esperti".
Voi che ne pensate?