Consigli ed altro su un forum nato da un idea di Massimo (Solopittura) esperto non solo di "pittura" ma anche di quelle tecniche e dei segreti dei maestri artigiani del passato che oggi rischiano di sparire
Vi scrivo per chiedere un consiglio: ho delle assi di legno grezzo in casa e vorrei usarle per fare un piano da lavoro per la cucina. Quale trattamento mi consiglieresti di fare per rendere il legno impermeabile e, soprattutto, adatto al contatto con il cibo? Vorrei avere un piano su cui poter fare impasti e cose simili senza preoccuparmi di contaminazioni con il rivestimento.
Grazie mille dell'attenzione, rinnovo gli auguri a voi e alle vostre famiglie!
Sorvolando sul fatto che le assi rimangano separate e grezze, l'unico trattamento consentito è l'olio alimentare. Come olio, gli esperti mi hanno sempre consigliato quello di girasole. Però, nel mio caso si trattava di manici di coltelli in ulivo... magari per il tuo legno esiste un olio ancora più idoneo... Oppure ci sta anche che il tuo non sia neanche troppo indicato per il contatto con gli alimenti. Se ci dai più informazioni, si guarda di approfondire insieme l'argomento.
Ultima modifica di giovanni il gio 31 dic 2020 4:04 pm, modificato 1 volta in totale.
Nessuna buona azione resta impunita
Clare Boothe Luce
Purtroppo non so che legno sia, sono degli scarti di lavorazione che mi porta ogni tanto il mio vicino dal lavoro per il camino... Guardando in internet ho visto che consigliano di usare prima un primer, poi una vernice poliuretanica bicomponente e infine un fissativo, secondo voi dopo questo trattamento è adatto al contatto con gli alimenti o è meglio evitare?
se devi farci dei taglieri sarebbe meglio sapere di che legno si tratta
perché non tutti i tipi sono adatti a tale scopo, i migliori sono, ulivo e faggio,
con questi legni basta dargli dell'olio di semi di girasoli, se invece li vuoi
utilizzare per fare altro da destinare all'esterno bastano 2/3 mani di impregnante
all'acqua, altrimenti il ciclo corretto sarebbe; eventuale mordente per tingere il
legno, poi due mani di fondo ben carteggiate ed una di finitura, il ciclo poliuretanico
è il migliore ma necessita di compressore, io mi trovo bene con i prodotti all'acqua
della Sayerlack o delle Veleca