Spiego un attimo la storia: una signora mi chiede se posso risistemargli l'armadio, perché una cernierina era rotta e molti sportelli non chiudevano perché storti. Addirittura uno sportello nelle parte alta faceva 5mm e nella parte bassa batteva di 2mm. Questo era lo sportello che non potevo ritoccare sul posto perché mi serviva la pialla e poi non volevo fare sporco. Comunque lo sfilo, lo porto a casa e gli lavo 3 mm dove batteva. Poi ho preso del bianco (a solvente) e con vari colori ho fatto il colore giusto per il ritocco della parte piallata. E fin qui tutto liscio come l'olio: l'ho riportato li e l'ho rimontato e era perfetto in tutti i sensi. Poi negli altri sportelli, visto che mancava proprio poco, ho risolto con la carta vetrata. Naturalmente in quelle zone si vede il legno grezzo e anche se sta di costola una passata di vernice ce la dovevo dare. Però mi son detto che certamente non avrei potuto usare la stessa vernice a solvente dentro casa altrimenti dalla puzza non ci stavano e allora, a casa, mi sono messo a preparare un barattolino con del bianco all'acqua usando sempre i soliti coloranti universali adoperati per fare la vernice a solvente. Come riferimento avevo la rimanenza della vernice a solvente che avevo usato prima. Dovevo fare un colore che era sul celestino grigino, e per cui ho usato sia il blu che il nero sulla base di bianco. Avevo dato una pennellata con la vecchia vernice a solvente sul una tavoletta di legno per avere il riferimento di comparazione e, quindi, appena mi è sembrato che il colore nel barattolino fosse quello giusto ho provato a fare con un pennellino un striscia accanto a quella di campione.
L'avessi mai fatto: nel momento che la vernice era fresca il colore era abbastanza uguale, ma appena asciugata con il phon è scurita da far paura.
Io ero rimasto alla pittura sul muro che quando asciuga schiarisce e quindi non mi capacitavo del perché sul legno scurisse così tanto.
Morale della favola nonostante ci aggiungessi il bianco il colore era ancora troppo scuro. Alla fine ho gettato la vernice nel wc e sono partito d'accapo.
Voi non crederete ma per arrivare a trovare il colore giusto ci ho messo una giornata intera. Per dire: il barattolo di bianco ce l'ho quasi finito a forza di riaggiungerlo: praticamente una punta di nero colorava 100 volte di più di un cucchiaio di bianco.
Comunque questo non è il sistema razionale di fare un colore per ritocchi... però l'alternativa era quella di andare in negozio e prenderne almeno 1kg, che è la quantità minima (almeno dalle mie parti) che possono preparare con il tintometro.
Ormai la vernice l'ho fatta e il problema l'ho risolto... però ora la domanda sorge spontanea: ammettiamo che io fossi andato in negozio e mi fossi fatto fare un barattolo di vernice all'acqua di quel colore; poi che sarebbe successo? Quando tale vernice fosse asciugata, avrebbe mantenuto il colore esatto sul legno oppure anche questa si sarebbe scurita? Oppure il tintometro già prevede che per la vernice all'acqua le aggiunte di colore variano rispetto alla vernice a solvente? Cioè: se io faccio fare due barattoli dello stesso colore con il tintometro, uno di vernice a solvente e uno di vernice all'acqua, le aggiunte di colorante sono le stesse oppure cambiano? Io sarei per scommettere che i colori aggiunti al bianco sono gli stessi... però poi che succede quando vado ad verniciare il legno con la vernice all'acqua? L'esperienza passata mi dice che anche quella vernice lì quando asciuga poi scurirà... e allora?
Scusate la pappardella infinita, ma questo dubbio me lo devo togliere.
Ah, dimenticavo: le cerniere erano quelle senza regolazioni.
