consumo eccessivo acqua
Moderatore: dalmos
consumo eccessivo acqua
Salve a tutti!
Ho il contatore dell'acqua che "gira" a rubinetti tutti chiusi: la rotellina gira un po', si ferma poi riparte, a volte torna indietro.
Il consumo dell'acqua è aumentato (tutto chiuso, in otto ore di notte, aumenta di 7 litri (+ 00000,007) pari a 21 litri al giorno).
L'unico modo per fermarlo è chiudere il rubinetto del tubo dell'acqua fredda dello scaldabagno elettrico: chiudo questo rubinetto e il contatore si sblocca all'istante.
Il problema dovrebbe quindi essere sull'acqua calda (tubi, rubinetti, scaldabagno ...)
Alcune precisazioni:
1) il problema va avanti da tempo: nessuna chiazza di umidità e per sicurezza ho controllato anche nei due appartamenti inferiori;
una perdita nei tubi mi pare quindi poco probabile (anche perchè, tra l'altro, il flusso non è costante)
2) ovviamente nessun mio rubinetto gocciola ma ho verificato attentamente anche lo scarico del water e il bidet (ne ho uno di quelli in cui l'acqua fluisce dai fori della ceramica: per scrupolo ho tappato il tubo di arrivo dell'acqua)
3) escludo il contatore dell'acqua: l'ho cambiato; a proposito non so se puo' significare qualcosa ma il vecchio contatore si comportava come sopra detto (rotellina che gira in modo discontinuo e anche all'indietro), il nuovo in modo discontinuo ma non tornava indietro sino a quando non ho chiuso con un dado il tubo che porta l'acqua calda al bidet (da quel momento ha ripreso a comportarsi come prima, forse perchè è aumentata la pressione)
Non sono un esperto: potrebbe essere il boiler dello scaldabagno che risente delle variazioni della pressione (l'acqua torna anche indietro ... ma non dovrebbe essere fermata dalla valvola di non ritorno dello scaldacqua?)
Si rimedierebbe sostituendo con uno scaldacqua a gas?
Si rimedierebbe con una valvola di regolazione della pressione?
....aiutatemi! non so più cosa pensare...
Ho il contatore dell'acqua che "gira" a rubinetti tutti chiusi: la rotellina gira un po', si ferma poi riparte, a volte torna indietro.
Il consumo dell'acqua è aumentato (tutto chiuso, in otto ore di notte, aumenta di 7 litri (+ 00000,007) pari a 21 litri al giorno).
L'unico modo per fermarlo è chiudere il rubinetto del tubo dell'acqua fredda dello scaldabagno elettrico: chiudo questo rubinetto e il contatore si sblocca all'istante.
Il problema dovrebbe quindi essere sull'acqua calda (tubi, rubinetti, scaldabagno ...)
Alcune precisazioni:
1) il problema va avanti da tempo: nessuna chiazza di umidità e per sicurezza ho controllato anche nei due appartamenti inferiori;
una perdita nei tubi mi pare quindi poco probabile (anche perchè, tra l'altro, il flusso non è costante)
2) ovviamente nessun mio rubinetto gocciola ma ho verificato attentamente anche lo scarico del water e il bidet (ne ho uno di quelli in cui l'acqua fluisce dai fori della ceramica: per scrupolo ho tappato il tubo di arrivo dell'acqua)
3) escludo il contatore dell'acqua: l'ho cambiato; a proposito non so se puo' significare qualcosa ma il vecchio contatore si comportava come sopra detto (rotellina che gira in modo discontinuo e anche all'indietro), il nuovo in modo discontinuo ma non tornava indietro sino a quando non ho chiuso con un dado il tubo che porta l'acqua calda al bidet (da quel momento ha ripreso a comportarsi come prima, forse perchè è aumentata la pressione)
Non sono un esperto: potrebbe essere il boiler dello scaldabagno che risente delle variazioni della pressione (l'acqua torna anche indietro ... ma non dovrebbe essere fermata dalla valvola di non ritorno dello scaldacqua?)
Si rimedierebbe sostituendo con uno scaldacqua a gas?
Si rimedierebbe con una valvola di regolazione della pressione?
....aiutatemi! non so più cosa pensare...
Neofita
ciao hai detto che hai un bidet con i fori, potrebbe essere che la forza dell'acqua fredda dentro lo scladabagno spinga quella calda e che il il tubo che trafila sia quello dell'acqua calda del bidet, prova a lasciare aperto flessibile della fedda del bidet e se puoi chiudi quello dalla calda del bidet per vedere se il problema è li, fammi sapere ciao
AJO' CHE CE LA FAI
premsso della assoluta certezza che non ci siano perdite sulle tubature 7 litri in 8 ore è un'inezia e se non ci sono chiazze di umidità e comunque gocciolii vicino al contatore oppure in pezzi ti tubature interrate o in cavedi, che non diano segnali di umidità, ti consiglio di installare una valvola con non ritorno, è d'obbligo installarla dopo il contatore nella mia zona, fatto questo volevo dare una mia teoria se si clicca sui 2 link qui sotto uno della valvola e l'altro con la foto di un contatore si vede chiaramente che questo ha un flusso obbligato di passaggio dell'acqua questo in primis per far andare avanti il contatore in seconda battuta si possono mettere in gioco i vari ingranaggi che sono stati appositamente progettati per andare in un senso e far funzionare il contatore in un senso, la mia ipotesi è questa, se come detto il contatore oscilla avanti indietro puo' essere che il passaggio dell'acqua in un senso e nell'altro alla fine dia una differenza in eccesso di conteggio litri per l'attrito diseguale in un senso e nell'altro, quindi installata la valvola di non ritorno, non puoi fare affidamento su quella dello scaldacqua, e verificato che il contatore non pendoli piu' controlla che il contatore non aumenti da solo e se cio' dovesse succedere controlla bene l'impianto perchè l'unica cosa imputabile è una perdita ciao
http://images.google.it/imgres?imgurl=h ... t%26sa%3DX
http://www.gioanola.it/download/downit/ ... _IT_HI.pdf
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http://www.gioanola.it/download/downit/ ... _IT_HI.pdf
concordo per la valvola di non ritorno e con quanto scritto da elbrinero,se il contatore continua a girare c'è una perdita, se l'acqua passa per il contatore da qualche parte va, ci sono dei coloranto che si miscelano allì'acqua e vengono immessi nella reta di casa a contatore chiuso e inviati all'impianto domenstico con una pompa a pressione, il colore per individuare le perdite la pompa a pressione per sollecitare la tubazione e raccordi la pressione di solito varia da 1.8 a max 2.5 kg, se hai tubazione esterna alla casa in polietilene, verificalo perchè e stata messa in commercio una serie di tubazioni a bassa densità che si forano in maniera semiinvisibile come una punta di spillo se la tubazione è esterna ed il foro è rivolto verso il basso risulta difficile individuarla.prima comunque la valvola di non ritornon le più comuni si chiamano europa sono in ottone.ciao
AJO' CHE CE LA FAI
Grazie.
Per quanto riguarda il bidet in effetti ho tappato il tubo che esce dal muro e che porta l'acqua calda al rubinetto.
Escluderei quindi una perdita "nascosta" del bidet.
Proverò in effetti a installare una valvola di non ritorno; quello che però non capisco è come mai a rubinetti chiusi passa comunque acqua.
Una perdita dovrebbe essere la cosa più logica ma 21 litri al giorno per un periodo che è di sicuro più di un anno dovrebbero aver creato da qualche parte una chiazza (io sto in un appartamento al quarto piano di un palazzo).
Che lo scaldabagno elettrico sia diventata una specie di camera di espansione? E se cogliessi l'occasione e lo sostituissi con uno scaldabagno a gas?
Per quanto riguarda il bidet in effetti ho tappato il tubo che esce dal muro e che porta l'acqua calda al rubinetto.
Escluderei quindi una perdita "nascosta" del bidet.
Proverò in effetti a installare una valvola di non ritorno; quello che però non capisco è come mai a rubinetti chiusi passa comunque acqua.
Una perdita dovrebbe essere la cosa più logica ma 21 litri al giorno per un periodo che è di sicuro più di un anno dovrebbero aver creato da qualche parte una chiazza (io sto in un appartamento al quarto piano di un palazzo).
Che lo scaldabagno elettrico sia diventata una specie di camera di espansione? E se cogliessi l'occasione e lo sostituissi con uno scaldabagno a gas?
Neofita
L'unico modo per fermarlo è chiudere il rubinetto del tubo dell'acqua fredda dello scaldabagno elettrico: chiudo questo rubinetto e il contatore si sblocca all'istante.
Il problema dovrebbe quindi essere sull'acqua calda (tubi, rubinetti, scaldabagno ...)
Ciao Neofita
Se quando chiudi l'ingresso dell'acqua fredda allo scaldabagno il contatore si ferma, si potrebbe ipotizzare che nello scaldabagno, caso mai per una eccessiva temperatura di regolazione si formi del vapore che fa aumentare la pressione dell'acqua e questa, per un difetto della valvola di non ritorno posta all'ingresso dello scaldabagno, tenda a ritornare indietro
verso il contatore.
Però questa ipotesi è falsa in quanto se il contatore gira indietro il consumo deve diminuire non aumentare.
Per cui rimane solo la possibilità che quando chiudi l'ingresso allo scaldabagno si chiude di conseguenza anche l'uscita dell'acqua calda e
si ferma lo stillicidio. Questo può solo significare che la perdita è fra lo scaldabagno e i sanitari.
Se sei certissimo che i rubinetti (acqua calda) non perdono, ci rimane solo l'ipotesi di una perdita dentro il muro.
Per adesso non mi viene in mente altro.
Ah, una prova la puoi fare, prova a vedere cosa succede se tieni lo scaldabagno spento per un pò, lo so è andare un po alla cieca ma chissà non si può mai sapere.
Ciao Giovanni
consumo eccessivo di acqua
Ciao Giovanni,
grazie per l'idea: ho provato con lo scaldabagno freddo ma nulla è cambiato.
Peraltro, purtroppo, il contatore quando gira all'indietro non recupera tutti i giri che fa in avanti (ritengo abbia ragione elbrinero che spiegava come gli ingranaggi del contatore siano tarati per un verso solo e quindi non è neanche detto che il flusso d'acqua che passa in un senso non sia poi uguale a quello che torna indietro, pur segnando un aumento di consumo).
Seguirò il consiglio di ichnos: attenderò prima di sostituire lo scaldabagno.
Per ora prova a mettere una valvola di non ritorno; se non sarà risolutivo proverò a collegare temporaneamnete i tubi di entrata - uscita dello scaldabagno tra loro (in modo da escludere il boiler e impegnare con l'acqua fredda i tubi che sono di solito percorsi dall'acqua calda).
Vedremo cosa succede.
Grazie a tutti per i consigli: appena fatto vi faccio sapere
grazie per l'idea: ho provato con lo scaldabagno freddo ma nulla è cambiato.
Peraltro, purtroppo, il contatore quando gira all'indietro non recupera tutti i giri che fa in avanti (ritengo abbia ragione elbrinero che spiegava come gli ingranaggi del contatore siano tarati per un verso solo e quindi non è neanche detto che il flusso d'acqua che passa in un senso non sia poi uguale a quello che torna indietro, pur segnando un aumento di consumo).
Seguirò il consiglio di ichnos: attenderò prima di sostituire lo scaldabagno.
Per ora prova a mettere una valvola di non ritorno; se non sarà risolutivo proverò a collegare temporaneamnete i tubi di entrata - uscita dello scaldabagno tra loro (in modo da escludere il boiler e impegnare con l'acqua fredda i tubi che sono di solito percorsi dall'acqua calda).
Vedremo cosa succede.
Grazie a tutti per i consigli: appena fatto vi faccio sapere
Neofita
Problema risolto!!
Ciao a tutti,
questa mattina, finalmente, ho aggiunto una valvola di non ritorno.
Ulteriore problema è che non era possibile farlo nei pressi del contatore dell'acqua (non c'è lo spazio sufficiente).
Il montaggio l'ho fatto esattamente sotto la valvola di sicurezza dello scaldabagno elettrico.
Tutto ora funziona bene.
La pressione dell'acqua aumentava quando entrava in funzione la pompa condominiale e il contatore segnava il passaggio (aumentano anche i numeri che indicano il consumo), poi l'acqua tornava indietro e nel contatore girava indietro la rotellina ma non tornavano indietro i numeri che segnano il consumo (per niente o forse lo faceva solo in minima parte): la valvola di sicurezza dello scaldabagno - che dovrebbe essere anche di non ritorno - evidentemente non funzionava.
Grazie di nuovo a tutti!
questa mattina, finalmente, ho aggiunto una valvola di non ritorno.
Ulteriore problema è che non era possibile farlo nei pressi del contatore dell'acqua (non c'è lo spazio sufficiente).
Il montaggio l'ho fatto esattamente sotto la valvola di sicurezza dello scaldabagno elettrico.
Tutto ora funziona bene.
La pressione dell'acqua aumentava quando entrava in funzione la pompa condominiale e il contatore segnava il passaggio (aumentano anche i numeri che indicano il consumo), poi l'acqua tornava indietro e nel contatore girava indietro la rotellina ma non tornavano indietro i numeri che segnano il consumo (per niente o forse lo faceva solo in minima parte): la valvola di sicurezza dello scaldabagno - che dovrebbe essere anche di non ritorno - evidentemente non funzionava.
Grazie di nuovo a tutti!
Neofita
- Capitan Farloc
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- Iscritto il: gio 29 dic 2005 10:58 pm
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Re: Problema risolto!!
neofita ha scritto:La pressione dell'acqua aumentava quando entrava in funzione la pompa condominiale
Scusa neofita, ma non ci puoi abbandonare così, lasciandoci con la curiosità di capire come è fatto codesto impianto.
Che significa che la pompa condominiale fa aumentare la pressione dell'acqua diretta? La pompa si dovrebbe riferire all'autoclave che dovrebbe ricevere acqua da serbatoio, per cui come fa ad aumentare la pressione dell'acqua diretta? Secondo mé la cosa può essere spiegata solo in un modo: all'autoclave è stato messo un bypass che prende acqua diretta nel caso di avaria della pompa e ci dovrebbe essere un valvola di non ritorno che impedisca nel caso rimanga aperto, il deflusso nella rete cittadina dell'acqua proveniente dal serbatoio. Ora se il bypass fosse rimasto aperto e la valvola di non ritorno non c'è o funziona male, sarebbe tutto chiaro, e la pompa spinge l'acqua dal serbatoio dentro la tubazione di arrivo dell'acqua diretta facendola tornare indietro verso il contatore, grazie ai momenti di sovrapressione crati dalla pompa.
E' solo un ipotesi, pero fosse vera si tratterebbe a mio parere di una anomalia dell'impianto, che per quanto ne posso sapere io non dovrebbe neanche essere ammesso dalle normative.
Comunque senz'altro mi posso anche sbagliare, per cui non rimane altro che rimettersi al parere degli esperti.
Ciao Giovanni
Ciao Giovanni,
non so se è esatto quello che mi hanno spiegato o se io ho capito bene. Sembrerebbe che al fine di garantire a tutti i piani l'erogazione dell'acqua ci sia una pompa elettrica che, nei momenti di minore pressione (immagino per una maggiore richiesta di acqua nei piani inferiori), mandi su l'acqua.
Da quello che avevo capito - ma confermami se è plausibile - questa pompa mantiene costante la pressione entro una certa gamma.
Il boiler dello scaldabagno gli fa da camera di espansione (io sto al quarto piano in un palazzo di sette piani e nei piani inferiori tutti hanno lo scaldabagno a gas: non so se questo significhi qualcosa).
Puo' essere giusto?
Non ho approfondito più di tanto visto che il tentativo fatto ha risolto il problema, però mi è nata la curiosità.
non so se è esatto quello che mi hanno spiegato o se io ho capito bene. Sembrerebbe che al fine di garantire a tutti i piani l'erogazione dell'acqua ci sia una pompa elettrica che, nei momenti di minore pressione (immagino per una maggiore richiesta di acqua nei piani inferiori), mandi su l'acqua.
Da quello che avevo capito - ma confermami se è plausibile - questa pompa mantiene costante la pressione entro una certa gamma.
Il boiler dello scaldabagno gli fa da camera di espansione (io sto al quarto piano in un palazzo di sette piani e nei piani inferiori tutti hanno lo scaldabagno a gas: non so se questo significhi qualcosa).
Puo' essere giusto?
Non ho approfondito più di tanto visto che il tentativo fatto ha risolto il problema, però mi è nata la curiosità.
Neofita
neofita ha scritto:Ciao Giovanni,
non so se è esatto quello che mi hanno spiegato o se io ho capito bene. Sembrerebbe che al fine di garantire a tutti i piani l'erogazione dell'acqua ci sia una pompa elettrica che, nei momenti di minore pressione (immagino per una maggiore richiesta di acqua nei piani inferiori), mandi su l'acqua.
Da quello che avevo capito - ma confermami se è plausibile - questa pompa mantiene costante la pressione entro una certa gamma.
Il boiler dello scaldabagno gli fa da camera di espansione (io sto al quarto piano in un palazzo di sette piani e nei piani inferiori tutti hanno lo scaldabagno a gas: non so se questo significhi qualcosa).
Puo' essere giusto?
Non ho approfondito più di tanto visto che il tentativo fatto ha risolto il problema, però mi è nata la curiosità.
Ciao neofita
Tu intanto hai risolto il tuo problema e questo era la cosa più importante, adesso si tratta di dare una spiegazione logica ed esauriente al fenomeno.
Allora io partirei cercando di stabilire dei punti fermi cercando di rispondere a una serie di domande:
1) l'impianto è solo di acqua diretta dell'acquedotto, oppure c'è anche l'acqua del serbatoio con autoclave?
2) in cucina nel lavello quanti rubinetti hai? due o tre? Se sono due, acqua calda e acqua fredda può significare sia che è tutta acqua diretta oppure
tutta acqua da autoclave, pero in questo caso non avresti l'acqua da bere.
3) se siete un condominio cosi grande dubito che non abbiate l'autoclave,
sarebbe una cosa senza senso.
4) la bolletta dell'acqua la paghi al comune o al condominio? e poi quanti
sono i tuoi contatori? uno o due?
5) il fenomeno riguardava solo te oppure anche altri si lamentavano?
mi pare che tu abbia gia detto di nò per cui è qualcosa che tu hai e loro nò.
6) se dici che l'unica differenza fra te e gli altri è solamente il tipo di scaldabagno, sembrerrebbe che effettivamente che la cosa fosse legata
allo scaldabagno elettrico, ma come può essere possibile che dipenda dalla resistenza elettrica? E cosa ha lo scaldabagno a gas di diverso che
fa sì che il fenomeno non si verifichi?
Facendo un quadro più preciso forse avremo gli elementi che ci consentiranno di svelare il mistero.
Ciao Giovanni