Impianto antenna TV
Impianto antenna TV
Salve a tutti mi accingo a mettere a punto l'impianto dell'antenna nella mia nuova casa.
Premetto che ho l'antenna terrestre normale e il cavo principale arriva sopra la porta di ingresso per poi diramarsi (con un semplice intreccio di fili) in 2 (cucina salone).
Vorrei modificare l'impianto in questo modo:
Sopra la porta metto una cassetta con un ripartitore a 4 uscite.
Da qui porterò 2 cavi antenna in cucina e nel salone sfruttando i tubi già esistenti, le altre 2 le porto con tubi separati nelle 2camere da letto poste in fondo alla casa (circa 12 mt).
Come cavo tv mi hanno suggerito di utilizzare il big ben avete qualche altro consiglio o qualche controindicazione sull'impianto come lo intendo fare io?
Premetto che ho l'antenna terrestre normale e il cavo principale arriva sopra la porta di ingresso per poi diramarsi (con un semplice intreccio di fili) in 2 (cucina salone).
Vorrei modificare l'impianto in questo modo:
Sopra la porta metto una cassetta con un ripartitore a 4 uscite.
Da qui porterò 2 cavi antenna in cucina e nel salone sfruttando i tubi già esistenti, le altre 2 le porto con tubi separati nelle 2camere da letto poste in fondo alla casa (circa 12 mt).
Come cavo tv mi hanno suggerito di utilizzare il big ben avete qualche altro consiglio o qualche controindicazione sull'impianto come lo intendo fare io?
Signori si nasce
Ciao, premesso di non sapere qual'è il cavo big ben, non dovrebbero esserci grossi problemi: ho avuto una esperienza simile (cioè con il montaggio del partitore) utilizzando un cavo più lungo (per le camere da letto) del tipo usato per i decodificatori satellitari (cioè quello più sottile) e addirittura l'ho fatto passare nella guaina dei cavi elettrici.
Non avuto nessuna controindicazione in termini di interferenza...sino ad ora.
Certo potrebbe esserci una diminuzione della potenza del segnale (o per la lunghezza dei cavi o perchè il segnale è debole già di per se): se così fosse potrai sempre intervenire con un amplificatore di segnale TV.
Aspettiamo comunque (e vedrai che non tarderanno ad arrivare) i pareri dei più esperti.
Non avuto nessuna controindicazione in termini di interferenza...sino ad ora.
Certo potrebbe esserci una diminuzione della potenza del segnale (o per la lunghezza dei cavi o perchè il segnale è debole già di per se): se così fosse potrai sempre intervenire con un amplificatore di segnale TV.
Aspettiamo comunque (e vedrai che non tarderanno ad arrivare) i pareri dei più esperti.
Tutti i nodi vengono al pettine!
Aspettando cosa mi diranno i guru del forum ti ringrazio di cuore Allexallex ha scritto:Ciao, premesso di non sapere qual'è il cavo big ben, non dovrebbero esserci grossi problemi: ho avuto una esperienza simile (cioè con il montaggio del partitore) utilizzando un cavo più lungo (per le camere da letto) del tipo usato per i decodificatori satellitari (cioè quello più sottile) e addirittura l'ho fatto passare nella guaina dei cavi elettrici.
Non avuto nessuna controindicazione in termini di interferenza...sino ad ora.
Certo potrebbe esserci una diminuzione della potenza del segnale (o per la lunghezza dei cavi o perchè il segnale è debole già di per se): se così fosse potrai sempre intervenire con un amplificatore di segnale TV.
Aspettiamo comunque (e vedrai che non tarderanno ad arrivare) i pareri dei più esperti.
Signori si nasce
inpianto antenna tv...................
ciao volevo dirti che il problema nasce dal cavo piu' e lungo piu si disperde il segnale potresti mettere un amplificatore da palo con piu' db 20 23 28 30 metti un partitore induttivo ti troverai molto meglio gli antennisti usano sempre questi tipi di partitori che anno pochi dg di perdita ciao led.........................
Un saluto a tutti del forum. Spero di frequentarlo con assiduità visto che sono un forzato del fai da te 
Quoto quanto dice led ... Le derivazioni in un impianto d'antenna non vanno eseguite come quelle dell'impianto elettrico a causa dei disturbi indotti dagli apparecchi collegati al circuito d'antenna, ma utilizzando appositi dispositivi partitori possibilmente induttivi perchè garantiscono un totale disaccoppiamento tra TV e linea. Essi hanno una loro attenuazione di passaggio del segnale attorno ai 0,4- 0,8 db/mcV che può sembrare poca ma se pensi che l'attenuazione di un segnale segue un andamento logaritmico e che ad una attenuazione di circa 6 db corrisponde circa la metà del segnale in ingresso puoi renderti conto che dopo una serie di partizioni effettuate sommate all'attenuazione propria del cavo d'antenna che nella sua migliore qualità non scende mai sotto i 0,25 db al metro ti ritrovi alla fine con un segnale insufficiente per vedere bene l'immagine con il manifestarsi del cosiddetto effetto pioggia sul televisore. Quindi se il percorso del cavo risulta particolarmente lungo e non hai particolari problemi di interferenza tra canali un amplificatore a larga banda da palo dovrebbe risolvere il problema dandoti un segnale sufficiente sull'ultima presa collegata che non deve essere sotto i 62 db. Il discorso cambia se hai problemi di interferenza o intermodulazione tra canali etc. in quel caso l'impianto si complica con l'inserimento di filtri e convertitori di frequenza che vanno al di là di un semplice fai da te.
Quoto quanto dice led ... Le derivazioni in un impianto d'antenna non vanno eseguite come quelle dell'impianto elettrico a causa dei disturbi indotti dagli apparecchi collegati al circuito d'antenna, ma utilizzando appositi dispositivi partitori possibilmente induttivi perchè garantiscono un totale disaccoppiamento tra TV e linea. Essi hanno una loro attenuazione di passaggio del segnale attorno ai 0,4- 0,8 db/mcV che può sembrare poca ma se pensi che l'attenuazione di un segnale segue un andamento logaritmico e che ad una attenuazione di circa 6 db corrisponde circa la metà del segnale in ingresso puoi renderti conto che dopo una serie di partizioni effettuate sommate all'attenuazione propria del cavo d'antenna che nella sua migliore qualità non scende mai sotto i 0,25 db al metro ti ritrovi alla fine con un segnale insufficiente per vedere bene l'immagine con il manifestarsi del cosiddetto effetto pioggia sul televisore. Quindi se il percorso del cavo risulta particolarmente lungo e non hai particolari problemi di interferenza tra canali un amplificatore a larga banda da palo dovrebbe risolvere il problema dandoti un segnale sufficiente sull'ultima presa collegata che non deve essere sotto i 62 db. Il discorso cambia se hai problemi di interferenza o intermodulazione tra canali etc. in quel caso l'impianto si complica con l'inserimento di filtri e convertitori di frequenza che vanno al di là di un semplice fai da te.
- isex
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- Iscritto il: ven 03 ott 2008 11:07 pm
- Località: Messina - Palermo
E' pur vero che il segnale non deve scendere sotto i 62 db ma non deve mai superare gli 80 altrimenti oltre alla saturazione si rischia il danneggiamento degli apparecchi collegati (cosa che molti disconoscono). Generalmente un impianto TV deve essere distribuito in maniera equa per evitare appunto che al primo TV arrivino 90 db e nell'ultimo 40 !!
Gli antennisti usano due tipi di partitori: uno è il classico partitore induttivo che ha un ingresso e diverse uscite (PP 12,13,14 che sono rispettivamente a 2,3,4 uscite). Le uscite perdono sui 4 db cadauna. Dunque se partiamo dall'amplificatore dell'antenna con 80 db, ne avremo 70 sulle tv (c'è anche la perdita dei cavi che in certi casi è un vantaggio).
Per le derivazioni nei palazzi per esempio si usano i CAD ( non so come definirli esattamente). Sono dei partitori che hanno un'usicta dedicata ad un altro CAD che sostanzialmente ha una perdita di 1 db mentre le normali uscite arrivano anche a 8-10 db. Questo serve sulle montanti per distribuire il segnali ai vari piani. Da qui le diramazioni per i singoli appartamenti.
Per quanto riguarda il cavo le due marche che hanno minor perdita ed un ottimo rapporto qualità prezzo sono il Bieffe o il Belden. Anche qui dipende dalla frequenza. Più alta è la frequenza, maggiore sarà la perdita.
Ritornando al tuo specifico caso.
Domanda: ma non hai la parabola ??
Gli antennisti usano due tipi di partitori: uno è il classico partitore induttivo che ha un ingresso e diverse uscite (PP 12,13,14 che sono rispettivamente a 2,3,4 uscite). Le uscite perdono sui 4 db cadauna. Dunque se partiamo dall'amplificatore dell'antenna con 80 db, ne avremo 70 sulle tv (c'è anche la perdita dei cavi che in certi casi è un vantaggio).
Per le derivazioni nei palazzi per esempio si usano i CAD ( non so come definirli esattamente). Sono dei partitori che hanno un'usicta dedicata ad un altro CAD che sostanzialmente ha una perdita di 1 db mentre le normali uscite arrivano anche a 8-10 db. Questo serve sulle montanti per distribuire il segnali ai vari piani. Da qui le diramazioni per i singoli appartamenti.
Per quanto riguarda il cavo le due marche che hanno minor perdita ed un ottimo rapporto qualità prezzo sono il Bieffe o il Belden. Anche qui dipende dalla frequenza. Più alta è la frequenza, maggiore sarà la perdita.
Ritornando al tuo specifico caso.
Ok, questa è l'ingresso del tuo impianto. Se volessi crearti un ritorno video da un tuo DVD, Decoder, per poterlo vedere in tutta la casa, dovrai ritornare in questo punto per miscelare il segnale qui dentro. Per esempio nel salone, dove metterai un DVD, puoi portarti indietro un cavo di ritorno per il segnale video convertito in RF. Se vuoi ti faccio un piccolo schemino.Premetto che ho l'antenna terrestre normale e il cavo principale arriva sopra la porta di ingresso
Fracarro PP14 - un ingresso quattro uscite.Sopra la porta metto una cassetta con un ripartitore a 4 uscite.
Va benissimo. Cavi separati diretti al partitore. Devi però farti misurare da un'antennista con un misuratore di campo i db in arrivo sopra la porta di ingresso. Visto che utilizzerai tubi separati, NON usare il cavo sottile.Da qui porterò 2 cavi antenna in cucina e nel salone sfruttando i tubi già esistenti, le altre 2 le porto con tubi separati nelle 2camere da letto poste in fondo alla casa (circa 12 mt).
Domanda: ma non hai la parabola ??
ISEX - Acronimo di Industrial Systems Expert (Esperto di Sistemi Industriali).
Think Safe! Work Safe!
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Ciao isex e grazie dei suggerimenti.isex ha scritto:E' pur vero che il segnale non deve scendere sotto i 62 db ma non deve mai superare gli 80 altrimenti oltre alla saturazione si rischia il danneggiamento degli apparecchi collegati (cosa che molti disconoscono). Generalmente un impianto TV deve essere distribuito in maniera equa per evitare appunto che al primo TV arrivino 90 db e nell'ultimo 40 !!
Gli antennisti usano due tipi di partitori: uno è il classico partitore induttivo che ha un ingresso e diverse uscite (PP 12,13,14 che sono rispettivamente a 2,3,4 uscite). Le uscite perdono sui 4 db cadauna. Dunque se partiamo dall'amplificatore dell'antenna con 80 db, ne avremo 70 sulle tv (c'è anche la perdita dei cavi che in certi casi è un vantaggio).
Per le derivazioni nei palazzi per esempio si usano i CAD ( non so come definirli esattamente). Sono dei partitori che hanno un'usicta dedicata ad un altro CAD che sostanzialmente ha una perdita di 1 db mentre le normali uscite arrivano anche a 8-10 db. Questo serve sulle montanti per distribuire il segnali ai vari piani. Da qui le diramazioni per i singoli appartamenti.
Per quanto riguarda il cavo le due marche che hanno minor perdita ed un ottimo rapporto qualità prezzo sono il Bieffe o il Belden. Anche qui dipende dalla frequenza. Più alta è la frequenza, maggiore sarà la perdita.
Ritornando al tuo specifico caso.
Ok, questa è l'ingresso del tuo impianto. Se volessi crearti un ritorno video da un tuo DVD, Decoder, per poterlo vedere in tutta la casa, dovrai ritornare in questo punto per miscelare il segnale qui dentro. Per esempio nel salone, dove metterai un DVD, puoi portarti indietro un cavo di ritorno per il segnale video convertito in RF. Se vuoi ti faccio un piccolo schemino.Premetto che ho l'antenna terrestre normale e il cavo principale arriva sopra la porta di ingresso
Fracarro PP14 - un ingresso quattro uscite.Sopra la porta metto una cassetta con un ripartitore a 4 uscite.
Va benissimo. Cavi separati diretti al partitore. Devi però farti misurare da un'antennista con un misuratore di campo i db in arrivo sopra la porta di ingresso. Visto che utilizzerai tubi separati, NON usare il cavo sottile.Da qui porterò 2 cavi antenna in cucina e nel salone sfruttando i tubi già esistenti, le altre 2 le porto con tubi separati nelle 2camere da letto poste in fondo alla casa (circa 12 mt).
Domanda: ma non hai la parabola ??
Ti rispondo:
- Non ho la parabola.
- Il partitore che mi hanno venduto è un Fracarro PA4.
- Si ho già messo nei tubi dedicati il cavo antenna doppio (mi hanno detto era il migliore che avevano non ricordo la marca ma controllerò).
Se mi fai lo schemino del ritorno da DVD te ne sarei grato
Signori si nasce
- isex
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Ecco lo schemino.
Il convertitore RF va collocato nelle vicinanze del DVD (massimo 10 metri). Ne puoi trovare direttamente anche con presa SCART.
Il partitore due uscite un ingresso (da utilizzarsi al contrario), puoi anche inserirlo vicino al primo arrivo del cavo proveniente dal tetto. Dunque ti dovrai portare un cavo coassiale dal convertitore RF fino a li. Cerchi un canale libero dove andrai a ritrasmettere il segnale del DVD/Decoder/Videoregistratore/etc. ed il gioco è fatto. Io ne ho tre di modulatori RF prima di rimandare il segnale nel mio circuito ed ho:
SKY sul canale S23
DVD sul canale S25
VIDEORECORDER DVD sul canale S27
Nel mio caso avevo già due cavi coassiali in risalita, perciò i primi due convertitori sono collegati indipendentemente. Quando mi sono deciso a mettere il terzo, l'ho inserito in cascata con uno dei due. Il segnale è diminuito un pochino ma la differenza è minima. In cascata vuol dire che un RF out va inserito nel modulatore vicino RF In.
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-
cosimocs
Grazie lo schema è chiarissimo....appena mi sistemo prenderò seriamente in considerazione la tua propostaisex ha scritto:
Ecco lo schemino.
Il convertitore RF va collocato nelle vicinanze del DVD (massimo 10 metri). Ne puoi trovare direttamente anche con presa SCART.
Il partitore due uscite un ingresso (da utilizzarsi al contrario), puoi anche inserirlo vicino al primo arrivo del cavo proveniente dal tetto. Dunque ti dovrai portare un cavo coassiale dal convertitore RF fino a li. Cerchi un canale libero dove andrai a ritrasmettere il segnale del DVD/Decoder/Videoregistratore/etc. ed il gioco è fatto. Io ne ho tre di modulatori RF prima di rimandare il segnale nel mio circuito ed ho:
SKY sul canale S23
DVD sul canale S25
VIDEORECORDER DVD sul canale S27
Nel mio caso avevo già due cavi coassiali in risalita, perciò i primi due convertitori sono collegati indipendentemente. Quando mi sono deciso a mettere il terzo, l'ho inserito in cascata con uno dei due. Il segnale è diminuito un pochino ma la differenza è minima. In cascata vuol dire che un RF out va inserito nel modulatore vicino RF In.
grazie di cuore
Francesco
PS un ultima domanda il partitore PA4 della Fracarro per dividere l'antenna in ingresso in 4 va bene?
Signori si nasce
- isex
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Si, esatto. E' una TELE VISIONE, cioè vedi in remoto quello che è sintonizzato in quel momento. Per ovviare a ciò, devi dotare la casa di ripetitori infrarossi come questo.cosimocs ha scritto:Scusa Isex in questo modo però tu vedi quello che la periferica
riproduce in quel momento senza possibiltà di cambiare/fermare/avanzare ecc. giusto ?

oppure una serie di specchi e girare con il telecomando in tasca
A me non serve cambiare canale spesso perciò mi va bene solo la visione.
Sintonizzo in salone e poi lascio il programma lì dov'è. Nello stesso tempo posso lasciare spento l'amplificatore audio video perchè ho tutto a disposizione su tre comunissimi canali TV.
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