ciao
ho installato una caldaia Ferroli e la uso da mesi
Premetto che sono al secondo piano con autoclave no presscontrol
quando apro un rubinetto acqua calda nei punti piu vicini alla caldaia questa parte e funziona regolarmente
purtroppo il punto doccia si trova piu distante ed ha perdipiu una prevalenza piu alta ( io desidero l'acqua a 2 metri di un secondo piano ) e quando apro un rubinetto acqua calda nel punto doccia , la pressione dell'acqua e' moderata e la caldaia non si attiva ..(se vogliamo parlare da elettricisti non si eccita il rele' )
Ho cercato sempre di tenere attvo l'autoclave durante la doccia (magari aprendo un secondo sfogo di acqua fredda ) in modo da mantenere sempre alta la pressione sul piano , ma non ho avuto risultati ,
Chiaramente ho notato che e' sempre bene tenere attivo l'autoclave , un altanersi di pressione renderebbe ancora piu complesso il discorso!
mi chiedevo se intanto la caldaia ha dei regolaggi per tale esigenza, ovverro rendere piu sensibile lo start , quando desidero attingere con meno pressione questa si potrebbe attivare in ogni caso.
Spero di essermi spiegato in modo chiaro , se qualcuno molto gentilmente vorra darmi consigli e desidera altri dettagli , me li chieda pure qui.
saluti
caldaia ferroli e pressione di eccitazione
Moderatore: dalmos
Re: caldaia ferroli e pressione di eccitazione
Intanto docci pressione minima e max dell"autoclave. Poi se sei i solo, potresti optare per il press control.
Nessuna buona azione resta impunita
Clare Boothe Luce
Clare Boothe Luce
Re: caldaia ferroli e pressione di eccitazione
ciao
grazie per aver risposto
la pressione autoclave e' 1,8-2,4 circa, io sono al secondo piano
non sono solo
e tutti i miei test sono stati fatti con autoclave al lavoro appunto perche come scrivo anche sopra
sarebbe ancora piu complicato quando stacca l'autoclave
(mi premuro di aprire un secondo sfogo per non fare staccare l'autoclave )
quando leggo sul manuale il regolaggio PORTATA MINIMA E MASSIMA
non c'entra nulla pe ril mio problema ?
grazie per aver risposto
la pressione autoclave e' 1,8-2,4 circa, io sono al secondo piano
non sono solo
e tutti i miei test sono stati fatti con autoclave al lavoro appunto perche come scrivo anche sopra
sarebbe ancora piu complicato quando stacca l'autoclave
(mi premuro di aprire un secondo sfogo per non fare staccare l'autoclave )
quando leggo sul manuale il regolaggio PORTATA MINIMA E MASSIMA
non c'entra nulla pe ril mio problema ?
Re: caldaia ferroli e pressione di eccitazione
Va rivista la regolazione del pressostato: almeno 2bar di minima e 3,5bar di massima.salvo7219 ha scritto: mar 08 ott 2024 4:17 pm la pressione autoclave e' 1,8-2,4 circa, io sono al secondo piano
Nel tuo caso devi vedere la portata minima, sotto la quale la caldaia si spegne.quando leggo sul manuale il regolaggio PORTATA MINIMA E MASSIMA
non c'entra nulla pe ril mio problema ?
Oltre a regolare più alto il pressostato (che però dubito che tu lo possa fare di tua iniziativa), quello che puoi fare nella tua caldaia è di tenere il termostato dei sanitari più basso possibile. In tal modo dovrai miscelare meno con la fredda e la portata della calda non si abbasserà oltre la soglia minima oltre la quale la caldaia si ferma.
Poi se sei al secondo piano e la doccia è ancora 2mt più in alto, significa che la tua pressione massima non arriverà nemmeno a 1,6bar.
Se in più apri la fredda perché la pompa non sia spenga, avrai ancora meno portata sulla calda. In pratica è i gatto che si morde la coda... così non potrai mai risolvere il tuo problema.
Quindi, se ce la fai a far regolare più in alto il pressostato, bene... altrimenti dovresti mettere un piccolo serbatoio di accumulo in casa tua con una pompa comandata da press control e hai risolto tutti i problemi. Ma sono cose che nella pratica difficilmente potrai fare... quindi, ti rimane solo da coinvolgere l'amministratore per farti aumentare la pressione dell'autoclave. E, nel frattempo, mettere al minimo il termostato dei sanitari in caldaia.
Lo scopo è quello (alla doccia) di non miscelare con la fredda. Se poi vedi che la caldaia si spegne ancora, allora puoi tenere aperta un pò l'acqua calda al lavandino. Devi fare un pò di prove, fino a che vedi che riesci a fare la doccia senza mai far spegnere la caldaia.
Nessuna buona azione resta impunita
Clare Boothe Luce
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Re: caldaia ferroli e pressione di eccitazione
Quanta acqua esce dalla doccia al minuto ?
Sia tutta su calda che tutta fredda ?
Fai un controllo il litri. , cronometrato .
Mi sembra strano che si spegne , queste nuove hanno il flussostato che è molto sensibile al prelievo .
Riguardo l’autoclave. , io vedo un po pochino , 1,8 Di minima , magari è pure giù in garage .
Sia tutta su calda che tutta fredda ?
Fai un controllo il litri. , cronometrato .
Mi sembra strano che si spegne , queste nuove hanno il flussostato che è molto sensibile al prelievo .
Riguardo l’autoclave. , io vedo un po pochino , 1,8 Di minima , magari è pure giù in garage .
• A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio.
Oscar Wilde
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Re: caldaia ferroli e pressione di eccitazione
grazie millegiovanni ha scritto: mar 08 ott 2024 9:08 pmVa rivista la regolazione del pressostato: almeno 2bar di minima e 3,5bar di massima.salvo7219 ha scritto: mar 08 ott 2024 4:17 pm la pressione autoclave e' 1,8-2,4 circa, io sono al secondo pianoNel tuo caso devi vedere la portata minima, sotto la quale la caldaia si spegne.quando leggo sul manuale il regolaggio PORTATA MINIMA E MASSIMA
non c'entra nulla pe ril mio problema ?
Oltre a regolare più alto il pressostato (che però dubito che tu lo possa fare di tua iniziativa), quello che puoi fare nella tua caldaia è di tenere il termostato dei sanitari più basso possibile. In tal modo dovrai miscelare meno con la fredda e la portata della calda non si abbasserà oltre la soglia minima oltre la quale la caldaia si ferma.
Poi se sei al secondo piano e la doccia è ancora 2mt più in alto, significa che la tua pressione massima non arriverà nemmeno a 1,6bar.
Se in più apri la fredda perché la pompa non sia spenga, avrai ancora meno portata sulla calda. In pratica è i gatto che si morde la coda... così non potrai mai risolvere il tuo problema.
Quindi, se ce la fai a far regolare più in alto il pressostato, bene... altrimenti dovresti mettere un piccolo serbatoio di accumulo in casa tua con una pompa comandata da press control e hai risolto tutti i problemi. Ma sono cose che nella pratica difficilmente potrai fare... quindi, ti rimane solo da coinvolgere l'amministratore per farti aumentare la pressione dell'autoclave. E, nel frattempo, mettere al minimo il termostato dei sanitari in caldaia.
Lo scopo è quello (alla doccia) di non miscelare con la fredda. Se poi vedi che la caldaia si spegne ancora, allora puoi tenere aperta un pò l'acqua calda al lavandino. Devi fare un pò di prove, fino a che vedi che riesci a fare la doccia senza mai far spegnere la caldaia.
la pressione in effetti avevo sbagliato io a leggere, e' buona da 2,8 a 3,5
io mi concetrerei se mi potete dare supporto sui regolaggi di portata della caldaia
vediamo se ho capito bene
il regolaggio di minimo gestisce lo stacco ovverro a quale pressione minima stacca la caldaia
e questo lo risolvo con il discorso di eventuale rubinetto secondari che attinge
il regolaggio di massima regola a quale pressione si eccita un rele e la partire
se sono esatte queste affermazioni , mi sarebbe molto utile sapere come devo agire sulle viti (orario antiorario ) al fine di volere per esempio far partire la caldaia con una pressione piu bassa, o far persistere il suo lavoro con un maggiore margine di pressione
grazie mille
Re: caldaia ferroli e pressione di eccitazione
Metti il link del manuale della tua caldaia, oppure dicci di preciso il modello, così guardiamo insieme come funzionano queste regolazioni della portata massima a minima. 
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Clare Boothe Luce
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