Riparazione Cronotermostato bpt Thermoprogram
Riparazione Cronotermostato bpt Thermoprogram
Avevo un malfunzionamento al cronotermostato bpt Thermoprogram a cursori: il cursore delle ore 13 non funzionava, quindi dalle 13 alle 14 si stava senza riscaldamento.
L'avevo già smontato in passato due volte senza capirci niente e ormai mi ero rassegnato a tenerlo in quel modo, finché ieri ho voluto fare un altro tentativo. Intanto smonta e rimonta alla fine mi si è tranciato il connettore piatto che collegava la scheda all'alimentatore e ce l'ho fatta a riattaccare tutti i 12 fili saldandoci 12 prolunghine che poi ho risaldato nelle vecchie saldature della scheda, e fin qui tutto bene. Poi questa volta ho proprio smontato tutti i componenti nella speranza di trovare qualcosa che non andava.
E qui mi è venuta in aiuto la fortuna dei principianti: controllando con una grossa lente il circuito stampato mi sono accorto di un puntolino microscopico sulla pista che andava dal potenziometro lineare delle ore 13 fino ad un integrato della scheda. Per scrupolo ho voluto fare un controllo della continuità con i tester e, difatti, la pista era interrotta. Quindi ho grattato via la vernicetta protettiva intorno al puntolino e ci ho saldato un ponticello. E, miracolo, il cursore delle ore 13 ha ripreso ha funzionare regolarmente.
Ora mi è rimasta la curiosità del funzionamento di una basetta in bachelite dove scorrono i cursori: gli arrivano due fili dall'alimentatore, però come poi i cursori prendano la corrente dalla basetta è un mistero.
Ora è troppo tardi, ma domani posto tutte le foto dell'apparecchio così mi dite quale secondo voi sia la funzione di questa basetta.
L'avevo già smontato in passato due volte senza capirci niente e ormai mi ero rassegnato a tenerlo in quel modo, finché ieri ho voluto fare un altro tentativo. Intanto smonta e rimonta alla fine mi si è tranciato il connettore piatto che collegava la scheda all'alimentatore e ce l'ho fatta a riattaccare tutti i 12 fili saldandoci 12 prolunghine che poi ho risaldato nelle vecchie saldature della scheda, e fin qui tutto bene. Poi questa volta ho proprio smontato tutti i componenti nella speranza di trovare qualcosa che non andava.
E qui mi è venuta in aiuto la fortuna dei principianti: controllando con una grossa lente il circuito stampato mi sono accorto di un puntolino microscopico sulla pista che andava dal potenziometro lineare delle ore 13 fino ad un integrato della scheda. Per scrupolo ho voluto fare un controllo della continuità con i tester e, difatti, la pista era interrotta. Quindi ho grattato via la vernicetta protettiva intorno al puntolino e ci ho saldato un ponticello. E, miracolo, il cursore delle ore 13 ha ripreso ha funzionare regolarmente.
Ora mi è rimasta la curiosità del funzionamento di una basetta in bachelite dove scorrono i cursori: gli arrivano due fili dall'alimentatore, però come poi i cursori prendano la corrente dalla basetta è un mistero.
Ora è troppo tardi, ma domani posto tutte le foto dell'apparecchio così mi dite quale secondo voi sia la funzione di questa basetta.
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Clare Boothe Luce
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Re: Riparazione Cronotermostato bpt Thermoprogram
Ecco le foto:
qui il Cronotermostato da chiuso

qui il cronotermostato aperto con ancora il connettore a 12 fili attaccato alla scheda.

qui il connettore tranciato e riparato. Notasi il segno nero nella zona del cursore delle 13 e la freccia che indica il punto della rottura

qui la scheda lato componenti

qui la base porta cursori in plastica nera

qui la basetta in bachelite

Ricordo che l'incognita è la funzione che ha tale basetta. Questa è tutta liscia sia davanti che dietro. Dietro è nera... magari c'è stato depositato un prodotto che conduce.
Purtroppo ora è tutto richiuso e non ho modo di fare più nessuna misurazione... e bisogna arrivarci per ipotesi.
qui il Cronotermostato da chiuso

qui il cronotermostato aperto con ancora il connettore a 12 fili attaccato alla scheda.

qui il connettore tranciato e riparato. Notasi il segno nero nella zona del cursore delle 13 e la freccia che indica il punto della rottura

qui la scheda lato componenti

qui la base porta cursori in plastica nera

qui la basetta in bachelite

Ricordo che l'incognita è la funzione che ha tale basetta. Questa è tutta liscia sia davanti che dietro. Dietro è nera... magari c'è stato depositato un prodotto che conduce.
Purtroppo ora è tutto richiuso e non ho modo di fare più nessuna misurazione... e bisogna arrivarci per ipotesi.
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Re: Riparazione Cronotermostato bpt Thermoprogram
secondo me i cursori strisciano su quelle basette che si vedono
in foto, infatti si vede che hanno le estremità collegate al circuito
stampato, probabilmente sono in materiale conduttivo, sono come
dei potenziometri lineari ma dalla foto non si vede bene

in foto, infatti si vede che hanno le estremità collegate al circuito
stampato, probabilmente sono in materiale conduttivo, sono come
dei potenziometri lineari ma dalla foto non si vede bene

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Re: Riparazione Cronotermostato bpt Thermoprogram
Ma non è che quei cursori si illuminano?
perché vedo che i due fili che vanno verso quella basetta sono marcati con + e - quindi potrebbe essere una sorta di retroilluminazione.
perché vedo che i due fili che vanno verso quella basetta sono marcati con + e - quindi potrebbe essere una sorta di retroilluminazione.
Luciano
Re: Riparazione Cronotermostato bpt Thermoprogram
Si, si tratta di 24 potenziometri lineari... su questo non ci sono dubbi. Ogni gruppo di 6 ore viene gestito dai 4 integrati che ci sono dietro.
I cursori non sono illuminati. Praticamente dovrebbe funzionare uguale anche senza questa la basetta di bachelite... tanto la variazione di resistenza immagino avvenga solo su quel materiale riportato sulla scheda, ai lati delle feritoie, che sembra ottone.
Ormai l'ho richiuso... ma la prossima volta provo a taccare i fili alla basetta per vedere che succede. Però le lamelle sfregano sia nella scheda che nella basetta in bachelite.. quindi una qualche funzione questa la deve avere per forza. Ma quale?
I cursori non sono illuminati. Praticamente dovrebbe funzionare uguale anche senza questa la basetta di bachelite... tanto la variazione di resistenza immagino avvenga solo su quel materiale riportato sulla scheda, ai lati delle feritoie, che sembra ottone.
Ormai l'ho richiuso... ma la prossima volta provo a taccare i fili alla basetta per vedere che succede. Però le lamelle sfregano sia nella scheda che nella basetta in bachelite.. quindi una qualche funzione questa la deve avere per forza. Ma quale?
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Re: Riparazione Cronotermostato bpt Thermoprogram
Visto che la superficie dove scorrono le lamelle dei cursori è sicuramente isolante e autolubrificante (tipo teflon) si presuppone che le resistenze variabili siano sotto. Quindi senza dover necessariamente arrivare a capire esattamente come è fatto il sotto dello strato isolante di scorrimento, si possono solo fare delle ipotesi plausibili. Una potrebbe essere questa: sulla superficie del pannellino ci hanno ricavato delle tracce, 2 longitudinali che fanno capo ai due fili dell'alimentazione e 24 tracce in verticale, su tutte vi hanno depositato un materiale conduttivo e poi sopra vi hanno depositato lo strato isolante autolubrificante. Ecco uno scarabocchio che spero renda meglio l'idea:
Quindi ci troveremmo di fronte a 24 potenziometri lineari senza contatto, il che evita lo sfregamento fisico con le lamelle dei cursori. Altra supposizione è che, per variare la corrente si basino su una variazione capacitiva o induttiva dello strato depositato sulle tracce del pannello... che può avvenire, appunto, senza contatto.
Naturalmente, poi, tale "segnale" viene trasferito dalla parte opposta della lamella sulla parte conduttiva della scheda (quella che sembra ottone) e da li va a 4 integrati, che a loro volta lo trasmettono al relé che comanda la caldaia. Poi ci sarebbe il microprocessore e tutta la parte dell'alimentatore... ma questo esula dal punto che ci eravamo prefissati di chiarire e cioè la funzione della basetta in bachelite.
Che ne dite? Potrebbe essere una ipotesi plausibile?
Quindi ci troveremmo di fronte a 24 potenziometri lineari senza contatto, il che evita lo sfregamento fisico con le lamelle dei cursori. Altra supposizione è che, per variare la corrente si basino su una variazione capacitiva o induttiva dello strato depositato sulle tracce del pannello... che può avvenire, appunto, senza contatto.
Naturalmente, poi, tale "segnale" viene trasferito dalla parte opposta della lamella sulla parte conduttiva della scheda (quella che sembra ottone) e da li va a 4 integrati, che a loro volta lo trasmettono al relé che comanda la caldaia. Poi ci sarebbe il microprocessore e tutta la parte dell'alimentatore... ma questo esula dal punto che ci eravamo prefissati di chiarire e cioè la funzione della basetta in bachelite.
Che ne dite? Potrebbe essere una ipotesi plausibile?
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Re: Riparazione Cronotermostato bpt Thermoprogram
Forse ci siamo avvicinati alla meta... ma come ho fatto lo schizzo non può funzionare, perché le tracce verticali fanno cortocircuito con i due fili longitudinali.
Forse è meglio che intervenga qualche esperto di elettronica... intuisco che siamo molto vicini alla soluzione, ma ancora mi sfugge qualcosa.
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Re: Riparazione Cronotermostato bpt Thermoprogram
senza una foto dettagliata è difficile fare delle ipotesi,
se non ricordo male il cursore dovrebbe toccare due piste
contemporaneamente, una resistiva e l'altra di collegamento con la scheda,
questo è lo schema di un potenziometro lineare o a scorrimento con due
soli contatti
mentre questo è a tre contatti
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contemporaneamente, una resistiva e l'altra di collegamento con la scheda,
questo è lo schema di un potenziometro lineare o a scorrimento con due
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Re: Riparazione Cronotermostato bpt Thermoprogram
Questo schizzo in sezione dei pannelli dei potenziometri del termostato, secondo te in quale tipologia di potenziometro rientra, fra i due da te postati?


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Re: Riparazione Cronotermostato bpt Thermoprogram
sembrerebbe a due contatti
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Re: Riparazione Cronotermostato bpt Thermoprogram
Dovresti fare una foto completa della scheda dei potenziometri. Saranno sicuramente a tre contatti ma dipende da come sono stati utilizzati nel circuito: Penso che su tutti giunga il negativo e le slitte siano collegate all'integrato, il +, in questo caso, avrebbe un suo percorso fino all'integrato.
L'altra ipotesi è che + e - siano collegati alle estremita dei potenziometri e sulla slitta si preleva il segnale per l'integrato.
L'altra ipotesi è che + e - siano collegati alle estremita dei potenziometri e sulla slitta si preleva il segnale per l'integrato.
Re: Riparazione Cronotermostato bpt Thermoprogram
Aggiornamento:
visto che ora il cronotermostato funziona e che, dopo averlo smontato già 4 volte mi si erano spanate tutte le viti che fissavano la basetta dei potenziometri, per adesso non credo che valga più la pena di smontarlo un altra volta solo per lo sfizio di capire fino in fondo il funzionamento dei potenziometri. Magari quando lo dovrò riaprire per cambiare le pile si riparte d'accapo smontando nuovamente la basetta dei potenziometri e facendo delle misurazioni mirate.
Piuttosto, prima di chiudere questa sessione sull'argomento riparazione cronotermostato, ho voluto levarmi la soddisfazione di far funzionare nuovamente il led rosso che segnalava lo scatto del relé che fa attaccare la caldaia. Difatti tale led funzionò solo i primi tempi dopo l'installazione del cronotermostato e poi più.
Allora, avevo già visto che il led era ancora buono (misurandolo con il tester in prova diodi si accendeva debolmente) mentre, invece, non gli arrivava la corrente. Quindi, per non dover smontare l'alimentatore superiore per cercare il componente guasto, ho optato per aggiungere un circuito esterno autonomo, usando semplicemente due pile AAA fissate sotto l'apparecchio.
Il gioco è stato fin troppo facile: ho mandato un filo direttamente al led e l'altro l'ho fatto passare dall'interruttore che comanda la caldaia.
C'era un solo problema: 3V erano troppi per il led rosso, e quindi ho usato un led verde che invece regge fino a 3V. Avrei potuto usate anche quello, rosso mettendoci in serie una resistenza per portare la tensione a 2V, però non ce l'avevo. Questa resistenza avrebbe dovuto essere, secondo la formula: (Valim.-Vfinali) : Icorrente del Led = (3V-2V):0.01A = 100 Ohm. Però non avendola a disposizione, mentre avevo un led verde, ho optato appunto per usare quest'ultimo.
Ora praticamente il cronotermostato è tornato come nuovo:


Altrimenti avrei dovuto cambiarlo... e il suo successore (a batterie) non gli lega neanche le scarpe:

Difatti questo nuovo l'avevo montato tempo fa a casa delle mie sorelle e mi aveva lasciato molto perplesso: se è in penombra per leggere le scritte ci vuole la torcia del cellulare.
E pensare che ero già pronto per andare in negozio a prenderlo anche per me... quando mi son detto che se c'era anche una sola probabilità su 100 di rifar funzionare il vecchio, ci avrei dovuto provare.
E questa volta è andata bene.
visto che ora il cronotermostato funziona e che, dopo averlo smontato già 4 volte mi si erano spanate tutte le viti che fissavano la basetta dei potenziometri, per adesso non credo che valga più la pena di smontarlo un altra volta solo per lo sfizio di capire fino in fondo il funzionamento dei potenziometri. Magari quando lo dovrò riaprire per cambiare le pile si riparte d'accapo smontando nuovamente la basetta dei potenziometri e facendo delle misurazioni mirate.
Piuttosto, prima di chiudere questa sessione sull'argomento riparazione cronotermostato, ho voluto levarmi la soddisfazione di far funzionare nuovamente il led rosso che segnalava lo scatto del relé che fa attaccare la caldaia. Difatti tale led funzionò solo i primi tempi dopo l'installazione del cronotermostato e poi più.
Allora, avevo già visto che il led era ancora buono (misurandolo con il tester in prova diodi si accendeva debolmente) mentre, invece, non gli arrivava la corrente. Quindi, per non dover smontare l'alimentatore superiore per cercare il componente guasto, ho optato per aggiungere un circuito esterno autonomo, usando semplicemente due pile AAA fissate sotto l'apparecchio.
Il gioco è stato fin troppo facile: ho mandato un filo direttamente al led e l'altro l'ho fatto passare dall'interruttore che comanda la caldaia.
C'era un solo problema: 3V erano troppi per il led rosso, e quindi ho usato un led verde che invece regge fino a 3V. Avrei potuto usate anche quello, rosso mettendoci in serie una resistenza per portare la tensione a 2V, però non ce l'avevo. Questa resistenza avrebbe dovuto essere, secondo la formula: (Valim.-Vfinali) : Icorrente del Led = (3V-2V):0.01A = 100 Ohm. Però non avendola a disposizione, mentre avevo un led verde, ho optato appunto per usare quest'ultimo.
Ora praticamente il cronotermostato è tornato come nuovo:


Altrimenti avrei dovuto cambiarlo... e il suo successore (a batterie) non gli lega neanche le scarpe:

Difatti questo nuovo l'avevo montato tempo fa a casa delle mie sorelle e mi aveva lasciato molto perplesso: se è in penombra per leggere le scritte ci vuole la torcia del cellulare.
E pensare che ero già pronto per andare in negozio a prenderlo anche per me... quando mi son detto che se c'era anche una sola probabilità su 100 di rifar funzionare il vecchio, ci avrei dovuto provare.
E questa volta è andata bene.
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Re: Riparazione Cronotermostato bpt Thermoprogram
Ottimo
, grazie per l'aggiornamento.
Solo un dubbio, se tu hai utilizzato il relè che accende la caldaia per accendere il led, quando è attaccato alla caldaia, non ci passa anche la corrente di rete che accende la caldaia?
Voglio dire... lo hai attaccato alla caldaia e continua a funzionare tutto regolarmente?
Solo un dubbio, se tu hai utilizzato il relè che accende la caldaia per accendere il led, quando è attaccato alla caldaia, non ci passa anche la corrente di rete che accende la caldaia?
Voglio dire... lo hai attaccato alla caldaia e continua a funzionare tutto regolarmente?
Luciano
Re: Riparazione Cronotermostato bpt Thermoprogram
Si, funziona tutto regolarmente, sia il Led che la caldaia.
Quello è un contatto pulito dove non circola la corrente. A sua volta questo interruttore attiva un altro contatto pulito che fa attaccare la bobina del relé che fa partire la caldaia. Quindi in nessun caso sul Led può circolare una corrente che non sia quella generata dalle due batterie esterne.
Probabilmente la bobina del relé della caldaia va a 12V... ma anche se il filo che arriva dal termostato fosse in contatto con la 12V, essendo uno solo non può far scorrere corrente sui contati del termostato. Perché alla morsettiera del termostato si vedono si due fili... ma è uno solo: che arriva dalla caldaia e poi a quella ritorna.
Almeno io l'ho interpretata così.
Quello è un contatto pulito dove non circola la corrente. A sua volta questo interruttore attiva un altro contatto pulito che fa attaccare la bobina del relé che fa partire la caldaia. Quindi in nessun caso sul Led può circolare una corrente che non sia quella generata dalle due batterie esterne.
Probabilmente la bobina del relé della caldaia va a 12V... ma anche se il filo che arriva dal termostato fosse in contatto con la 12V, essendo uno solo non può far scorrere corrente sui contati del termostato. Perché alla morsettiera del termostato si vedono si due fili... ma è uno solo: che arriva dalla caldaia e poi a quella ritorna.
Almeno io l'ho interpretata così.
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