Problema risolto.
Praticamente ho simulato il funzionamento in automatico delle caldaie di ultima generazione, però intervenendoci manualmente la mattina e la sera.
Partiamo dal termostato ambiente: la sera stacca alle ore 21, mentre la mattina attacca alle ore 6 ed è regolato per tutto il giorno (fino alla sera alle 21) a 21 gradi, alle 21 il termostato ambiente è regolato a 18 gradi e quindi la caldaia si spegne del tutto. La sera prima di andare a letto metto il termostato dell'acqua in caldaia a 70°. Quindi la mattina alle 6 il termostato ambiente attacca e la caldaia va in continuo alla massima (quasi) potenza per scaldare velocemente i termosifoni. Invece, la mattina alle 9 abbasso il termostato dell'acqua in caldaia a circa 35-40°. Questo fa sì che d'ora in poi la gestione dell'accensione della caldaia è gestita dal termostato in caldaia e il termostato ambiente è praticamente bypassato. Quindi per tutto il giorno la caldaia deve solo tenere sempre tiepidi i termosifoni... per far sì che la temperatura ambiente si mantenga sui 20°. Naturalmente la regolazione della temperatura in caldaia viene fatta empiricamente in base alla temperatura esterna dell'abitazione.
In tal modo ho ottenuto lo scopo: la temperatura ambiente è costante a 20° e i termosifoni mi rimangono tiepidi senza ghiacciarsi mai.
Poi lo scopo non era quello del risparmio energetico... che più o meno rimarrà uguale a prima, ma ottenere il massimo confort.
Difatti la caldaia lavora la maggior parte della giornata con la fiamma bassissima e ciò compensa il numero maggiore di accensioni.
Non so se in questo modo ho davvero riprodotto manualmente la logica di funzionamento delle caldaie moderne... ma presumo che ci si avvicini molto, visto che così funziona.
Ora il passo successivo sarebbe poter fare in modo da rendere automatica la regolazione, ma la vedo molto difficile se non impossibile.
