lampadina a basso consumo
lampadina a basso consumo
salve a tutti,ho montato una lampadina a basso consumo al posto della vecchia fulminata.Funziona tutto(non è una grande operazione)ma quando l'interruttore è spento,la lampadina lampeggia finché non viene riaccesa.Avete idea di cosa possa causare questa cosa?Ciao grazie Pino
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Si, hai per caso gli interruttori della serie living Bticino con annessa lampada spia di illuminazione ? Il problema dipende proprio da quello. Puoi ovviare leggendo questo link ...
http://www.ilsitodelfaidate.it/FDTForum ... php?t=1768
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In effetti questo non dovrebbe accadere. Principalmente perchè non si deve mai interrompere il neutro ma la fase. Nel caso in cui è il neutro a essere interrotto, la corrente vuol dire che dalla fase rimasta sulla lampada passerebbe attraverso uno scarso isolamento che la lampada ha verso terra. Penso invece che in questi casi dipenda proprio dall'interruttore che in effetti non ha questo enorme potere di interruzione. Una volta, controllando il circuito elettrico delle luci in cucina, mi sono accorto che sul trasformatore dei faretti arrivavano 80 Volt senza carico !! Collegato il trasformatore invece misuravo 0 !! Dopo aver sostituito il deviatore, ho visto chiaramente che la leggera dispersione era proprio lì ... Quella differenza di potenziale con quel minimo di corrente (milliampere) molto probabilmente è sufficente a far lampeggiare quella lampada a risparmio energetico.orazio ha scritto:questo fenomeno può presentarsi anche nel caso che l'interuttore vada a sezionare il conduttore di neutro anzichè il conduttore di fase.
ciao
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Sulla prima tua affermazione, concordo pienamente... ma purtroppo, come ben saprai, non sempre chi mette le mani sugli impianti elettrici è una persona competente, quindi puo succedere di tuttoisex ha scritto:...In effetti questo non dovrebbe accadere. Principalmente perchè non si deve mai interrompere il neutro ma la fase. Nel caso in cui è il neutro a essere interrotto, la corrente vuol dire che dalla fase rimasta sulla lampada passerebbe attraverso uno scarso isolamento che la lampada ha verso terra...
Per quanto riguarda l'isolamento dei fili, probabilmente tu parli di una dispersione resistiva dovuta ad un cattivo isolamento dei fili, io invece credo si tratti di una dispersione capacitiva che ha il tratto di filo che va dalla lampadina all'interruttore verso terra.
Questa piccola corrente di dispersione (assolutamente trascurabile, se non lo fosse farebbe intervenire il salvavita) è in grado di generare piccole scariche in alcune lampade a basso consumo quando queste sono ancora calde (in genere appena spente).
Il modo corretto di risolvere il problema è quello di mettere a posto l'impianto elettrico facendo arrivare all'interruttore la fase e non il neutro, ma qualcuno ha risolto il problema molto semplicemente inserendo un condensatore in parallelo alla lampadina in grado di far "transitare" parte di questa corrente di dispersione evitando che questa passi nella lampadina ed evitando quindi l'effetto "lampeggio"
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No, parlavo di dispersione in genere riferendomi anche al circuito interno della lampadina. Comunque a me era successo inizialmente con le piantane del soggiorno, ma io ho le lampade spia. Inizialmente ho trovato la spiegazione sul datasheet della Bticino e mi sono pentito di non aver installato queste spie indipendenti. Ho risolto comunque usando altre marche di lampada con cui non ho realmente eliminato il problema, ma il fenomeno, almeno lì, stranamente non si è più presentato.Capitan Farloc ha scritto:Per quanto riguarda l'isolamento dei fili, probabilmente tu parli di una dispersione resistiva dovuta ad un cattivo isolamento dei fili,
Esatto !! E deve essere sempre interrotta la fase !!Il modo corretto di risolvere il problema è quello di mettere a posto l'impianto elettrico facendo arrivare all'interruttore la fase e non il neutro
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Ciao isex,isex ha scritto:
In effetti questo non dovrebbe accadere. Principalmente perchè non si deve mai interrompere il neutro ma la fase.
si hai ragione, la regola è che è sempre la fase che deve essere interrotta, ma come dice poi il capitano, non sempre chi mette le mani negli impianti ha la gista competenza.
In una zona universitaria, nell’appartamento dove mia figlia aveva preso in affitto una stanza, si è verificato il problema in questione perché l’interruttore era stato collegato a caso (sul neutro) su uno dei due conduttori che andavano alla lampada e che passavano entrambi nella stessa scatola portafrutto.
In un altro caso invece, ma per fortuna si trattava di un garage, l’intero impianto aveva fase e neutro invertiti, soltanto perché…….erano stati collegati al contrario sul contatore enel.
Saluti,
Orazio
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Fu il primo errore che feci quando anche io ero inesperto, ancora alunno, con tanta voglia di fare ma senza supporti teorici o pratici che venivano dalle strutture scolastiche. E' risaputo, è scritto, lo sanno tutti ma nessuno si è mai preso la briga di inserire le norme basilari della corrente elettrica (che tra l'altro può causare la morte) nelle scuole dell'obbligo. Così facendo si eviterebbero errori che in un certo senso sembrerebbero banali, ma che potrebbero minacciare la sicurezza dell'individuo (è classico sostituire la lampadina senza aver disalimentato tutto l'impianto elettrico).orazio ha scritto: l’intero impianto aveva fase e neutro invertiti, soltanto perché…….erano stati collegati al contrario sul contatore enel.
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Innanzi tutto grazie per l'interessamento,scusate per il ritardo con cui mi faccio vivo ma sono stato impegnato tra il tavolo che devo finire(mi manca solo la lucidatura del piano)e qualche visita medica.Allora:si,ho la serie living con il led di illuminazione,però ce l'ho in tutta la casa(così come le lampade a basso consumo),ma lo sfarfallio avviene solo in cucina.La lampadina in questione è della famosissima marca olandese.Ieri,in un ritaglio di tempo,dato che ci sono due lampade che si accendono con lo stesso interruttore,ho detto proviamo a scambiarle.Quando ho tolto la plafoniera ho fatto una scoperta terribile:la guaina dei fili è cosparsa di una specie di fuliggine(come quella che si forma con un piccolo ma continuo arco voltaico) ed è "cotta"tanto che toccandola appena si è sbriciolata,ho comunque scambiato le lampade ottenendo che quando ho tolto quella incriminata ha cominciato a sfarfallare l'altra(cosa che non fa quando sono avvitate entrambi)e,a scambio avvenuto,quella "olandese"riprende lo sfarfallio,mentre quella vecchia non fa assolutamente nulla .Ora dovrò sostituire i cavi e in quella sede cercherò di capire se fase e neutro sono stati rispettati:aiutatemi voi.Ciao e grazie ancora,a presto Pino
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Era proprio quello che supponevo.giuseppef ha scritto:si,ho la serie living con il led di illuminazione,però ce l'ho in tutta la casa (così come le lampade a basso consumo),ma lo sfarfallio avviene solo in cucina.
Puoi eliminare lo sfarfallio sostituendo quella lampada con un altra. Quei led di illuminazione lasciano sul portalampade una caduta di tensione sufficente a far partire l'innesco dell'elettronica che poi non si accende del tutto per l'alta resistenza della linea. Comunque tutto questo è riportato nel manuale tecnico Bticino
Con questo articolo, le operazioni di illuminazione di interruttori, deviatori o pulsanti con lampade di localizzazione risultano notevolmente velocizzate e semplificate. Infatti, è sufficiente inserire la lampada nella apposita sede ricavata negli apparecchi di comando per realizzare sia l’installazione meccanica che i collegamenti elettrici. Questo articolo non è adatto all’illuminazione di comandi che agiscono su relé, apparecchiature elettroniche o lampade a risparmio energetico (ad esempio lampade fluorescenti compatte). Per questi casi usare l’art. 11250L o art. 11250LV collegato direttamente tra fase e neutro. Per funzioni diverse da quella di localizzazione gli apparecchi di comando possono essere illuminati con la lampada art. 11250L, 11250LV.
La causa sicuramente è il calore provocato da una vecchia lampadina a filamento sovradimensionata rispetto al portalampada. Anche se si sbriciola, l'isolamento era comunque garantito.Quando ho tolto la plafoniera ho fatto una scoperta terribile:la guaina dei fili è cosparsa di una specie di fuliggine(come quella che si forma con un piccolo ma continuo arco voltaico) ed è "cotta"tanto che toccandola appena si è sbriciolata
Perchè hai diminuito il carico sulla linea e dunque tutta la caduta di tensione si è venuta a trovare solo su una lampada.ho comunque scambiato le lampade ottenendo che quando ho tolto quella incriminata ha cominciato a sfarfallare l'altra(cosa che non fa quando sono avvitate entrambi)
Invertendo l'ordine degli addendi il risultato non cambiae,a scambio avvenuto,quella "olandese"riprende lo sfarfallio,mentre quella vecchia non fa assolutamente nulla.
Ti serve un cercafase. Considera che anche con interruttore spento troverai "un pò" di fase su un filo.Ora dovrò sostituire i cavi e in quella sede cercherò di capire se fase e neutro sono stati rispettati:
Staccando entrambe le lampade, potrai notare che i led luminosi non si accendono in quanto il circuito è aperto.
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Non sono condensatori di rifasamento... sono condensatori usati per l'elettronica.
Li puoi trovare in un negozio di componenti elettronici ed i valori standard con cui vengono prodotti sono 0,022 o 0,033 MicroFarad (rispettivamente 22.000 e 33.000 PicoFarad... direi che possono andar bene entrambi, si trovano per tensioni anche di 400 Volt e costano meno di un euro.
Li puoi trovare in un negozio di componenti elettronici ed i valori standard con cui vengono prodotti sono 0,022 o 0,033 MicroFarad (rispettivamente 22.000 e 33.000 PicoFarad... direi che possono andar bene entrambi, si trovano per tensioni anche di 400 Volt e costano meno di un euro.
Capitan Farloc ha scritto:Non sono condensatori di rifasamento... sono condensatori usati per l'elettronica.
Li puoi trovare in un negozio di componenti elettronici ed i valori standard con cui vengono prodotti sono 0,022 o 0,033 MicroFarad (rispettivamente 22.000 e 33.000 PicoFarad... direi che possono andar bene entrambi, si trovano per tensioni anche di 400 Volt e costano meno di un euro.
grazie per l'informazione proverò al negozio d'elettronica, magari non citando condensatore di rifasamento.
grazie di nuovo.