saldatrice inverter

Consigli su acquisti uso e manutenzione degli utensili ed elettroutensili per i nostri lavori di fai da te e non solo
ichnos
Messaggi: 2299
Iscritto il: dom 16 nov 2008 12:16 pm

Messaggio da ichnos »

ciao concordo con giovanni il cavo sulla spalla, per la maschere al plasma è vero sono ottime ma costicchiano,ciao
AJO' CHE CE LA FAI
roberto 67
Messaggi: 73
Iscritto il: gio 03 gen 2008 9:32 pm
Località: roma

Messaggio da roberto 67 »

ciao a tutti ,gli elettrodi non hanno scritte ,solo sulla scatola c'è 2 rutili,cmq volevo farvi sapere che ieri ho fatto diverse prove e mi sto molto molto avvicinando x una discreta saldatura ,anzi devo dire che grazie a voi adesco riesco a fare una bella saldatura ,ho provato a saldare diverse staffette e mi sono venute molto bene cioè prima appena saldate le sfioravo con un martello e si staccavano subito adesso invece sono veramente saldate ,e poi in settimana voglio provare a tenere fermo l'elettrodo con la manocome da voi consigliato perchè in effetti non riesco molto bene a tenerlo fermo,poi vi farò sapere.a proposito x la prossima volta dove posso comprare gli elettrodi e di che marca... grazie grazie ci risentiamo in settimana
ichnos
Messaggi: 2299
Iscritto il: dom 16 nov 2008 12:16 pm

Messaggio da ichnos »

ciao, ti consiglio di acquistare gli elettrodi a numero cio una decina di due o tre tipi, (esab cito philips boler) tipologia rutilici 6013 e qualcuno basico 4850 diametro 2/2.5
la differenza tra le due tipologie sostanzialmente ne sinteticamente è questa
l'elettrodo acido(rutilico 6013) ha una scorrevolezza maggiore accende subito, ma se la scoria ti supera allora succede quello che in gergo si chiama soffiatura, cioè la saldatura sembra fatta bene ma quando togli la scoria sotto e piena di spazi vuoti, e la tenuta meccanica, statica , fellsione soo molto inferiori all'elettrodo basico, ma trattandosi di saldature per carpenteria leggera il rutilico va benissimo, l'acido sitiene appoggiato alla superfice da saldare il basico no
quando saldi da sx vers dx si vedono attraversp la maschera due tipi di fusione, una risulta un verde chiaro luminoso prorpio sulla punta dell'elettrodo chiamata materiale di fusione, l'altra un verde più scuro che tende a raffreddarsi e scurire sempre più è la scoria, il matereiale di fusione e visibile in forma di una goccia d'acqua che ti segue, la scoria non deve mai sorpassare la goccia di fusione. capisco che c'è tanto da leggere ma informarsi e importante ciao
AJO' CHE CE LA FAI
roberto 67
Messaggi: 73
Iscritto il: gio 03 gen 2008 9:32 pm
Località: roma

Messaggio da roberto 67 »

buonasera a tutti,allora adesso va molto meglio (tenere l'elettrodo con una mano è x me eccezzionale),riesco abbastanza bene a saldare due staffe sovrapposte ma con due tondini sempre sovrapposti soffiature a volontà,ma cmq non mi posso lamentare,avrei un paio di domande da fare ,1non riesco a trovare elettrodo basico ,ma solo rutili della deca o telwin,2 dalla maschera non vedo la scoria verde ma bensi vedo rosso come x esempio una colata di lava,cmq sempre grazie che almeno adesso vado molto meglio
ichnos
Messaggi: 2299
Iscritto il: dom 16 nov 2008 12:16 pm

Messaggio da ichnos »

ciao vedi rosso perche il tuo vetrino ha una banda di colore diverso dovresti usare vetrini a 11 din, per le soffiature i tondini sono un po difficcili al primo approccio, ma se tu tirni l'elettrodo in flessione e lo fai scorrere come quando si passa un dito per vedere se c'è polvere vedrai che con qualche prova riscirai ad avere qualche risultato positivo, gli elettrodi non acquistarli dal ferramenta generico devi rivolgerti ad un ferramenta un po specializzato, mi fa piacere sentire che hai dei risultati la pratica premia sempre i volenterosi, in attesa di sviluppi sono pronto a darti una mano. ciao
AJO' CHE CE LA FAI
elbrinero
Messaggi: 357
Iscritto il: dom 07 ott 2007 5:46 pm
Località: altavilla (VI)
Contatta:

Messaggio da elbrinero »

ciao, sulle inverter posso dire che oltre a poterle associare senza enorme spesa ad una torcia tig, hanno il vantaggio di saldare in continua ovvero meno spruzzi da parte dell'elettrodo, molte hanno la funzione di partenza shot arc, ovvero parte con corrente piu' alta ed evita l'incollatura per poi tornare a valori normali quando l'arco è stabile, suppliscono in maniera efficace alla mano non allenata, ovvero riescono a correggere il fatto di allontanarsi eccessivamente dal bagno di fusione, di contro se ci mettiamo una torcia al tig alle inverter in continua non saldiamo alluminio, ci vogliono le saldatrici tig in alternata perchè quest'ultime riescono con l'inversione di polarità a rompere l'ossido di alluminio che fonde a temperature maggiori dell'alluminio stesso.
Per quel che riguarda gli elettrodi al basico, oltre ad essere molto ostici vanno saldati con arco molto corto al limite dell'incollatura vanno conservati molto bene,andrebbero mantenuti in fornetti appositi, si imbevono di umidità se non conservati sfioriscono e fanno cricche in partenza, io uso gli UTP sono ottimi,se non devi fare lavori di alta qualità e soggetti a forte stres o a tenuta in pressione i rutili vanno benissimo e sono molto piu' facili da saldare di solito i saldo tutti con scorrevole E6013 e i basici li uso solo in opera, sono gli unici che permettono certe posizioni di saldatura.
Se quando saldi la scoria ti passa davanti io la frusto via con l'eletrodo stesso cioè do un colpo in avanti con la punta dell'elettrodo la scoria se ne va e ricominci a vedere il bagno di fusione
Ultimo consiglio, usa vetri i piu' scuri che puoi e se vuoi vedere risultati devi solamente fare tanto allenamento
roberto 67
Messaggi: 73
Iscritto il: gio 03 gen 2008 9:32 pm
Località: roma

Messaggio da roberto 67 »

ciao a tutti ringrazio ancora x la dritta del vetrino (prima ne avevo uno bianco con una plastica nera dietro) adesso come consigliato da ichnos da 11 din e tutta un'altra cosa ,vedo la fusione ,cmq sto facendo progressi e cmq aspetto sempre le foto da te amico ichnos,elbrinero grazie x la spiegazione dell'inverter se decidessi di cambiare la mia deca parvia 150e se posso ti chiederò dei consigli grazie a tutti a prestoanche perchè continuerò a fare pratica
ichnos
Messaggi: 2299
Iscritto il: dom 16 nov 2008 12:16 pm

Messaggio da ichnos »

ciao hai ragione scusa ecco le foto
Immagine
Immagine
AJO' CHE CE LA FAI
elbrinero
Messaggi: 357
Iscritto il: dom 07 ott 2007 5:46 pm
Località: altavilla (VI)
Contatta:

Messaggio da elbrinero »

Immagine
Immagine

Finalmente sono riuscito a postare un'immagine :D :D :D :D

Questa maschera che ho in testa è quella vecchia, ma la piu' aprezzata dai saldatori professionisti, ora ne uso una a oscuramento elettronico, della quale sono completamente entusiasto, per chi volesse comprerne una la comodità è indubbia co le maschere a cappello si hanno le due mani libere
Avatar utente
giovanni
Messaggi: 9701
Iscritto il: gio 30 ott 2008 12:03 am
Località: siena

Messaggio da giovanni »

ciao roberto67,
mi sono ricordato adesso di un mezzo di protezione che fino ad adesso era passato in cavalleria. Si è parlato di guanti, di maschera, di aspiratore dei fumi ma non del grembiule in cuoio a protezione delle parti basse.
Almeno per chi sta imparando penso sia importante avere un quadro completo delle protezioni.
Poi va da se che spesso quando uno si sente sicuro, capita a volte di "dimenticare" alcune regole del "manuale"che apparentemente sembrano meno importani.
Comunque l'importante è esserne a conoscenza, soprattutto quando l'attività di saldatura diventa frequente e non solo occasionale.
Difatti più saldatura, più rischi, ciao.

Giovanni
roberto 67
Messaggi: 73
Iscritto il: gio 03 gen 2008 9:32 pm
Località: roma

Messaggio da roberto 67 »

ciao a tutti,sai giovanni anche io avevo pensato al grembiule di cuoio,ma pensavo che con le nuove saldatrici non ce ne fosse più bisogno,x la maschera che usi te elbrinero penso che sia ottima specie x me,cmq oggi o avuto una grande delusione,ho provato a saldare il "comignolo"della mia caldaia che si era un pò staccato e invece gli ho fatto un bel buco :( :( sicuramente troppa corrente,ma se avessi avuto un inverter?????????sarebbe stato lo stesso????che ne dite la faccio questa spesa??? o dite che non è proprio x me ??
Avatar utente
giovanni
Messaggi: 9701
Iscritto il: gio 30 ott 2008 12:03 am
Località: siena

Messaggio da giovanni »

roberto 67 ha scritto:ciao a tutti,sai giovanni anche io avevo pensato al grembiule di cuoio,ma pensavo che con le nuove saldatrici non ce ne fosse più bisogno,x la maschera che usi te elbrinero penso che sia ottima specie x me,cmq oggi o avuto una grande delusione,ho provato a saldare il "comignolo"della mia caldaia che si era un pò staccato e invece gli ho fatto un bel buco :( :( sicuramente troppa corrente,ma se avessi avuto un inverter?????????sarebbe stato lo stesso????che ne dite la faccio questa spesa??? o dite che non è proprio x me ??


ciao roberto 67,
il grembiule è sempre necessario, anche se prendi la saldatrice più moderna del mondo. Chiaramente con l'elettrodo è ancora più necessario per la protezione da eventuali spruzzi, mentre con il TIG
devi proteggerti solo dai raggi ultravioletti.
Per quanto riguarda la saldatura del "comignolo" non me ne stupisco. Difatti essendo di lamiera sottile con l'elettrodo è piuttosto difficile, non hai modo di controllare bene l'arco.
Per al tua ultima domanda, a questo punto che hai fatto un po di pratica con l'elettrodo, penso che saresti pronto a fare il grande salto alla saldatura a TIG.
Ti posso assicurare che quando la proverai ti si aprirà un altro mondo e degli elettrodi te ne scorderai. Sarà un po come scrivere in un foglio.
Anch'io cominciai con una saldatrice a elettrodo ma appena giunto alla saldatrice a inverter a TIG, anche avendo l'opzione elettrodo non l'ho più usato salvo casi particolari, vedi la saldatura della ghisa, oppure quando devi entrare dove la torcia non può arrivare.
Adesso ho una Cebera 180A solo corrente continua, perchè tanto non mi serve anche l'alternata per la saldatura dell'alluminio, e devo dire che ci saldo un po di tutto, dal ferro all'acc. inox, anche di spessori notevoli vedi 10/12 mm. Se poi pensi di saldare spessori superiori poi sempre scieglierne una con maggiore potenza.
Il voltaggio è 220 per cui adatta anche per un uso hobbistico nella propria abitazione.
Il problema sarà caso mai il costo, ma visti i tempi di crisi forse riesci a strappare un prezzo con un buono sconto.
Comunque se ti decidi poi ne riparliamo. Anche nel TIG ci sono diversi trucchetti da conoscere per saldare in tranquillità.


Ciao e auguri
elbrinero
Messaggi: 357
Iscritto il: dom 07 ott 2007 5:46 pm
Località: altavilla (VI)
Contatta:

Messaggio da elbrinero »

salve a tutti, allora nella foto non lo indosso ma il grembiule di cuoio quando uso la saldatrice cioè ci faccio la giornata lo indosso, ci tengo ai gioiellini.......per quel che riguarda la saldatrice inverter con torcia a tig tengo a precisare che è tutto un'altro modo di saldare assomiglia forse piu' a quello a cannello......... ci vuole anche la bombola di argon che non so se era stato detto, per le lamiere fine credo ti si impossibile con l'elettrodo, per quel che riguarda la spesa non credo tu debba per forza prendere un nome blasonato e non ti servono nemmeno tanti ampere, piuttosto guarda la scheda tecnica la mia fa 130 amp al 100% e 160 amp al 60% quindi guarda una macchinetta, sempre tu non debba saldare piastroni immensi e in continuazione, che ti dia una discreta potenza al 60% con un centinaio di ampere fai già lavori piu' che hobbistici di solito le tubature io le saldo ad 80, 85 amp ed eletgtrodi 2,5 invece con le flange vado a manetta e con elettrodi 3,25 ciao
roberto 67
Messaggi: 73
Iscritto il: gio 03 gen 2008 9:32 pm
Località: roma

Messaggio da roberto 67 »

buonasera grazie x il sostegno morale che mi avete dato :D :D ma sono sicuro che voi lo avreste saldato senza problemi ,x quanto riguarda l'inverter ne ho vista una telwin 144 tecnica mi sembra 110 amper,prezzo 189 euro PS non mi sembra che anche in questo periodo trattino sul prezzo più di tanto) ma mi sembra sempre con l'elettrodo non a gas o sbaglio????usate purtroppo non se ne trovano se eventualmente decido e vi do le caratteristiche e marca mi aiutate nella scelta?spero di si grazie grazie
elbrinero
Messaggi: 357
Iscritto il: dom 07 ott 2007 5:46 pm
Località: altavilla (VI)
Contatta:

Messaggio da elbrinero »

ciao, se la compri nel negozio sotto casa il prezzo è giusto su e-bay costa qualcosa meno ma ci sono poi le spese di spedizione, puo' essere adoperata con torcia a Tig, ma la si deve acquistare a parte, ci vuole il riduttore o flussimetro e la bombola di argon, l'unica cosa è che ha un ciclo di utilizzo di 125 amp al 15% vuol dire che se tu ci saldi sopra per ipotesi 10 minuti a 125 amp vuol dire che la saldatrice sopporterà in tutto 1,5 minuti a 125 amp, dopo di che il termico la fa fermare, questo dipende anche dalle condizioni esterne, per ipotesi se tu sei fuori a 5° C funzionerà qualche mezzo minuto in piu', per avere un rendimento supportabile credo devi calare a 80 amp ma la scheda tecnica non lo dice per questo ti parlavo del 60% 6 minuti su 10 che è il tempo che si perde per cambiare elettrodo e battere la scoria, poi dipende dall'uso pero' se ti metti d'estate fuori a farti un cancelletto per ipotesi, e vuoi fare qualche cordone in angolo dove ci vuole un po' di corrente per la penetrazione e perchè la scoria non ti dia fastidi non so se resiste.
Ciao
Rispondi