Ho una domanda un po' bizzarra per superesperti:
E' possibile, in base all'analisi fisica e/o chimica dei componenti, stabilire quando si è fulminata una lampadina?
Intendo dire: c'è un qualche processo fisico o chimico che si "mette all'opera" nel momento in cui la lampadina si fulmina e prosegue da lì in avanti in modo da rivelare più o meno da quanto tempo quella lampadina si è bruciata?
Chiaro che non possa riuscirci chiunque, ma mi interessa solo sapere se, facendo analizzare la lampadina da un esperto, sia possibile ricavare questa informazione.
Lampadina
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mariobross
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La vedo dura....
A parte la temperatura... dopo raffreddata completamente non saprei cosa si potrebbe analizzare.
Però nel momento che si "brucia" la lampadina, il filamento di tungsteno (perchè di lampadina a filamento si tratta... vero? ) di fonde e dopo... non so se avvengono processi chimici o fisici che consentano una valutazione del tempo trascorso.
Mi sembra comunque piuttosto difficile in quanto il tungsteno è un metallo piuttosto "nobile" e la lampadina è nel vuoto quindi processi di ossidazione sono da escludere.
Temo che dovrai veramente interpellare CSI
Beh... senza arrivare così lontano, sul sito della polizia c'è una apposita sezione "scrivici" (http://poliziadistato.it/scrivici) dove è possibile mandare richieste di informazioni ed altro. Puoi provare, magari trovi qualcuno in grado di risponderti.
A parte la temperatura... dopo raffreddata completamente non saprei cosa si potrebbe analizzare.
Però nel momento che si "brucia" la lampadina, il filamento di tungsteno (perchè di lampadina a filamento si tratta... vero? ) di fonde e dopo... non so se avvengono processi chimici o fisici che consentano una valutazione del tempo trascorso.
Mi sembra comunque piuttosto difficile in quanto il tungsteno è un metallo piuttosto "nobile" e la lampadina è nel vuoto quindi processi di ossidazione sono da escludere.
Temo che dovrai veramente interpellare CSI
Beh... senza arrivare così lontano, sul sito della polizia c'è una apposita sezione "scrivici" (http://poliziadistato.it/scrivici) dove è possibile mandare richieste di informazioni ed altro. Puoi provare, magari trovi qualcuno in grado di risponderti.
Ok, quindi il tungsteno è da escludere. Altri componenti che possano alterarsi in assenza di ossigeno non ce ne sono, mi par di capire. E anche se fosse, questo non avrebbe comunque nulla a che fare col fatto che la lampadina si sia fulminata. Sbaglio?
Se l'interruttore rimane acceso, da quando la lampadina si fulmina a quando la si analizza, cambia qualcosa? Cioè, il filamento è spezzato, quindi non si chiude il circuito e la lampadina non può funzionare, ma il fatto che continui comunque ad arrivare corrente al filamento lo deteriora in qualche modo?
Se invece la lampadina esplodesse, allora il filamento di tungsteno inizierebbe da quel momento ad ossidarsi e a un diverso stato di ossidazione corrisponderebbe un diverso tempo di contatto con l'aria. Giusto?
Se l'interruttore rimane acceso, da quando la lampadina si fulmina a quando la si analizza, cambia qualcosa? Cioè, il filamento è spezzato, quindi non si chiude il circuito e la lampadina non può funzionare, ma il fatto che continui comunque ad arrivare corrente al filamento lo deteriora in qualche modo?
Se invece la lampadina esplodesse, allora il filamento di tungsteno inizierebbe da quel momento ad ossidarsi e a un diverso stato di ossidazione corrisponderebbe un diverso tempo di contatto con l'aria. Giusto?
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mariobross
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Se il filamento è interrotto non si ha passaggio di corrente. Se così fosse si potrebbe stabilire da quanto una lampadina non viene usata...Klas ha scritto:........... quindi non si chiude il circuito e la lampadina non può funzionare, ma il fatto che continui comunque ad arrivare corrente al filamento lo deteriora in qualche modo?..............
Scusa, non sono sicuro di aver capito. :roll:mariobross ha scritto:Se il filamento è interrotto non si ha passaggio di corrente. Se così fosse si potrebbe stabilire da quanto una lampadina non viene usata...Klas ha scritto:........... quindi non si chiude il circuito e la lampadina non può funzionare, ma il fatto che continui comunque ad arrivare corrente al filamento lo deteriora in qualche modo?..............
La corrente arriva ma il filamento è rotto. La parte di filamento dove la corrente arriva ma "si ferma", per così dire, si deteriora se io mantengo ugualmente acceso l'interruttore?
- Capitan Farloc
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Ho escluso solo processi di ossidazione, per la mancanza di ossigeno.
Le mie conoscenze di chimica sono poi terminate, quindi non posso escludere che possano avvenire altri tipi di processi.
Nel caso la lampadina sia esplosa, non si escluderebbero i processi di ossidazione, ma non tutti i metalli si ossidano quindi...
Il fatto che vi sia corrente dopo l'interruzione del filamento credo non cambi nulla in quanto il circuito risulta aperto e la tensione (220 volt) mi sembra abbastanza poca per poter innescare archi elettrici.
Le mie conoscenze di chimica sono poi terminate, quindi non posso escludere che possano avvenire altri tipi di processi.
Nel caso la lampadina sia esplosa, non si escluderebbero i processi di ossidazione, ma non tutti i metalli si ossidano quindi...
Il fatto che vi sia corrente dopo l'interruzione del filamento credo non cambi nulla in quanto il circuito risulta aperto e la tensione (220 volt) mi sembra abbastanza poca per poter innescare archi elettrici.