Perdita da caloriferi Irsap.
Moderatore: dalmos
Perdita da caloriferi Irsap.
Buona giornata a tutti sono nuovo del forum, mi sono deciso a iscrivermi dopo avere letto alcuni vostri interessanti consigli.
Volevo sottoporvi il mio problema; ho i caloriferi Irsap che perdono acqua causa guarnizioni ormai irrimediabilmente deteriorate. Se fosse soltanto per quelle posizionate nei tappi ciechi, proverei a cambiarle da solo, ma siccome ne ho un paio anche in alto dove c'è la valvola, chiedevo il vostro aiuto in merito, anche (ove possibile) con l'ausilio di qualche immagine.
Grazie in anticipo a tutti quelli che vorranno aiutarmi.
Volevo sottoporvi il mio problema; ho i caloriferi Irsap che perdono acqua causa guarnizioni ormai irrimediabilmente deteriorate. Se fosse soltanto per quelle posizionate nei tappi ciechi, proverei a cambiarle da solo, ma siccome ne ho un paio anche in alto dove c'è la valvola, chiedevo il vostro aiuto in merito, anche (ove possibile) con l'ausilio di qualche immagine.
Grazie in anticipo a tutti quelli che vorranno aiutarmi.
Se tappi e riduzioni perdono, mi pare indifferente se l'impianto sia autonomo o centralizzato.
Condizione necessaria per eseguire il lavoro è che valvola e detentore tengano e non lascino trafilare il liquido.
1) chiudere valvola e detentore per isolare il radiatore dal resto dell'impianto
1 bis) se valvola e detentore sono vecchi, incrostati, con molteplici strati di vernice prestare molta attenzione, eventualmente desistere dal fare il lavoro e svuotare l'intero impianto; prestare attenzione ai vecchi tipi di detentori, nei quali svitando il tappo, potrebbe uscire acqua.
2) munirsi di catino e stracci
3) sbloccare con cautela il dado del codolo del detentore tenendo al disotto il catino o altro recipiente basso.
4) aprire il valvolino sfogo aria per permettere all'aria di entrare nel radiatore
4 bis) se a valvolino chiuso, continua il flusso con pressione, evidentemente la valvola o il detentore non chiudono, sospendere l'operazione e riavvitare saldamente il dado codolo del detentore; in tal caso per eseguire il lavoro è necessario svuotare l'intero impianto.
5) per fare cessare il flusso, per permetere di svuotare il catino, chiudere il valvolino sfogo aria e serrare provvisoriamente il dado del codolo.
6) ripetere l'operazione finché tutta l'acqua contenuta nel radiatore sarà fuoriuscita.
7) smontare completamente dadi del codolo di valvola e detentore e staccare il radiatore dalle proprie mensole.
smontare con estrema cautela i tappi per il rifacimento delle tenute: attenzione i radiatori Irsap sono in acciaio verniciato, svitandoli è inevitabile rovinare la vernice di tappi e riduzioni, acquistare eventualmente nuovi tappi verniciati e relativa chiave in plastica, oppure interporre pezzi di carta tra tappo e pinza.
9) le tenute possono essere ripristinate anche con canapa, attenzione a non eccedere con la quantità di canapa, potrebbe spaccarsi il mozzo del radiatore
10) attenzione che i radiatori hanno filetti destri e sinistri, quindi se da un lato sono destri, dal lato opposto sono sinistri.
Condizione necessaria per eseguire il lavoro è che valvola e detentore tengano e non lascino trafilare il liquido.
1) chiudere valvola e detentore per isolare il radiatore dal resto dell'impianto
1 bis) se valvola e detentore sono vecchi, incrostati, con molteplici strati di vernice prestare molta attenzione, eventualmente desistere dal fare il lavoro e svuotare l'intero impianto; prestare attenzione ai vecchi tipi di detentori, nei quali svitando il tappo, potrebbe uscire acqua.
2) munirsi di catino e stracci
3) sbloccare con cautela il dado del codolo del detentore tenendo al disotto il catino o altro recipiente basso.
4) aprire il valvolino sfogo aria per permettere all'aria di entrare nel radiatore
4 bis) se a valvolino chiuso, continua il flusso con pressione, evidentemente la valvola o il detentore non chiudono, sospendere l'operazione e riavvitare saldamente il dado codolo del detentore; in tal caso per eseguire il lavoro è necessario svuotare l'intero impianto.
5) per fare cessare il flusso, per permetere di svuotare il catino, chiudere il valvolino sfogo aria e serrare provvisoriamente il dado del codolo.
6) ripetere l'operazione finché tutta l'acqua contenuta nel radiatore sarà fuoriuscita.
7) smontare completamente dadi del codolo di valvola e detentore e staccare il radiatore dalle proprie mensole.
9) le tenute possono essere ripristinate anche con canapa, attenzione a non eccedere con la quantità di canapa, potrebbe spaccarsi il mozzo del radiatore
10) attenzione che i radiatori hanno filetti destri e sinistri, quindi se da un lato sono destri, dal lato opposto sono sinistri.
tersmosifoni
Ciao a tutti
scrivo qui e non inizio un altro topic per avere tutto in uno invece che risposte sparpagliate per lo stesso topic
Cmq, anch'io ho 2 termosifoni che perdono
, e penso proprio di usare attentamente la risposta esauriente di "idraulico" per fae il lavoro
.
Ma ho una domanda:
So che nel circuito dei termosinfoni va messo l'antigelo, dopo aver svuotato e cambiato le valcole e i tappi del lato opposto che perdono, come faccio a rimboccare l'mpianto autonomo di casa?? con che tipo di antigelo, se ci sono diversi tipi??? e in che quantità???
:
Grazie Salvo
scrivo qui e non inizio un altro topic per avere tutto in uno invece che risposte sparpagliate per lo stesso topic
Cmq, anch'io ho 2 termosifoni che perdono
Ma ho una domanda:
So che nel circuito dei termosinfoni va messo l'antigelo, dopo aver svuotato e cambiato le valcole e i tappi del lato opposto che perdono, come faccio a rimboccare l'mpianto autonomo di casa?? con che tipo di antigelo, se ci sono diversi tipi??? e in che quantità???
Grazie Salvo
Re: tersmosifoni
iato ha scritto:Ciao a tutti
scrivo qui e non inizio un altro topic per avere tutto in uno invece che risposte sparpagliate per lo stesso topic
Cmq, anch'io ho 2 termosifoni che perdono, e penso proprio di usare attentamente la risposta esauriente di "idraulico" per fae il lavoro
.
Ma ho una domanda:
So che nel circuito dei termosinfoni va messo l'antigelo, dopo aver svuotato e cambiato le valcole e i tappi del lato opposto che perdono, come faccio a rimboccare l'mpianto autonomo di casa?? con che tipo di antigelo, se ci sono diversi tipi??? e in che quantità???:
Grazie Salvo
Solitamente negli impianti di riscaldamento si inserisce solo acqua.
Si inserisce antigelo solo in casi particolari: esempio caldaia all'esterno dell'abitazione che in caso di fermata accidentale e prolungata durante la stagione fredda potrebbe gelare oppure fermata dell'impianto per lungo periodo in inverno per inutilizzo dell'abitazione, ecc..
Come antigelo si utilizza del glicole etilenico lo stesso usato nei radiatori degli automezzi.
Presso i magazzini/rivenditori di materiale idraulico vendono l'antigelo in latte da 20 o 25 litri.
Sulla confezione vi sono indicate le dosi ovvero X % sul volume d'acqua contenuta nell'impianto = protezione fino a -Y °C (gradi centigradi).
Quindi per fare il calcolo è necessario stimare il contenuto d'acqua dell'impianto.
Inoltre, bisogna disporre di una pompa per inserire l'antigelo nell'impianto.
Mentre per riempire solo con acqua è sufficiente collegare l'impianto alla rete idrica e l'acqua entra con la pressione dell'acquedotto.
Attenzione che il glicole può dare dei problemi con alcuni tipi di guarnizioni presenti nelle valvole degli impianti, danneggiandole, con conseguenti perdite!

Tabella ricavata dal sito:
http://www.mitrovich.info/mobil_pdf_mit ... TIGELO.pdf
Spero di essere stato sufficientemente esauriente.