richiesta schema sviluppo impianto termosanitario
Moderatore: dalmos
- johnnyecla
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ti rispondo io al posto di elbrinero sperando di non fare torto a nessuno. il sito FAR lo trovi qui http://www.far-spa.it/ e per milano so per certo che all'idrosansiro li trovi. via frassinetti zona piazzale selinunte/ piazzale brescia per intenderci. non so di che zona sei tu ma li' pur essendo un piccolo negozietto hanno un po' di tutto. buon lavoro.
p.s. scusa ancora elbrinero se ti ho "rubato" il posto a rispondere. ciao ciao collega.
p.s. scusa ancora elbrinero se ti ho "rubato" il posto a rispondere. ciao ciao collega.
https://picasaweb.google.it/johnnyecla qui alcune mie foto.
Ciao elbrinero
Grazie a te e anche a l'altro amico per il sito Far, volevo chiederti:
visto che devo cablare già la cucina con il 20 sia per calda che fredda e la calda in bagno, se faccio anche tutti gli attacchi del bagno ci sono problemi?
cosi evito di comprare il multistrato da 16 e uso solo il 20 che ha matassa da 100 MT, o per i collettori e meglio il 16 cosi come dici tu si evitano tanti raccordi? allora posso fare anche la cucina?
Sono stato in un centro dove vendono materiale idraulico e parlando con il venditore mi ha consigliato di usare i raccordi a crippare con pinza che sono più sicuri, anche perchè con poca spesa giornaliera, noleggiano la pinza elettrica con le tre ganascie da 16/20/26.
Come raccordi/tubo multistrato e materiale vario mi ha fatto vedere quelli della marca APE, che ne pensi?
Ho un pò di dubbi sul diametro del tubo, non vorrei incorrere in una eventuale perdita di pressione se cablo con tubo troppo grosso o un eventuale minore portata se lo utilizzo tropo piccolo
Grazie
Grazie a te e anche a l'altro amico per il sito Far, volevo chiederti:
visto che devo cablare già la cucina con il 20 sia per calda che fredda e la calda in bagno, se faccio anche tutti gli attacchi del bagno ci sono problemi?
cosi evito di comprare il multistrato da 16 e uso solo il 20 che ha matassa da 100 MT, o per i collettori e meglio il 16 cosi come dici tu si evitano tanti raccordi? allora posso fare anche la cucina?
Sono stato in un centro dove vendono materiale idraulico e parlando con il venditore mi ha consigliato di usare i raccordi a crippare con pinza che sono più sicuri, anche perchè con poca spesa giornaliera, noleggiano la pinza elettrica con le tre ganascie da 16/20/26.
Come raccordi/tubo multistrato e materiale vario mi ha fatto vedere quelli della marca APE, che ne pensi?
Ho un pò di dubbi sul diametro del tubo, non vorrei incorrere in una eventuale perdita di pressione se cablo con tubo troppo grosso o un eventuale minore portata se lo utilizzo tropo piccolo
Grazie
i raccordi e tubo ape non li conosco, io uso altri marchi, se noli la pinza allora prendi tutto a pinzare ma i collettori non so se ci sono a pinzare cmq nessun problema se metti il 20 al posto del 16 anzi viene un po' sovradimensionato e non perdi pressione, sale un po' il costo, 100 mt a matassa si ma il nudo devi isolarli i tubi prendi il pre-isolato da mt 50 vai meglio puoi portare tranquillamente linee da 20 e fare i stacchi da 20 che non c'è problema ciao
Eccomi qua!!!
un ciao a tutti,
ho comprato il materiale occorrente per il mio impianto composto da raccordi a pinzare e multistrato isolato del 16/20/26 marca Giacomelli, collettori Caleffi + valvole antishock e altro materiale.
Grazie ad Elbrinero ho avuto una infarinatura su come sviluppare un impianto sanitario, che poi ho affinato utilizzando i quaderni Caleffi (scaricabile dal sito della caleffi) dove spiegano accuratamente come dimensionare tubi, raccordi ecc. per utilizzo residenziale e altro.
Girando tra i vari grossisti mi sono imbattuto in raccordi per il multistrato identici a quelli a pinzare ma questi sono ad avvitamento, quindi non necessitano di pinze ma solo di una brugola, si chiamano Multi-fit della ditta Itap.
Ne ho presi una decina per utilizzarli sotto i collettori, ma prima di posarli volevo avere info se qualcuno li avesse già provati, e sulla lore effettiva tenuta, dove li ho presi me li hanno assicurati che funzionano, ma vorrei + info.
Quando avrò finito il mio impianto, postero la descrizione dettagliata di come l'ho sviluppato.
Ciao
un ciao a tutti,
ho comprato il materiale occorrente per il mio impianto composto da raccordi a pinzare e multistrato isolato del 16/20/26 marca Giacomelli, collettori Caleffi + valvole antishock e altro materiale.
Grazie ad Elbrinero ho avuto una infarinatura su come sviluppare un impianto sanitario, che poi ho affinato utilizzando i quaderni Caleffi (scaricabile dal sito della caleffi) dove spiegano accuratamente come dimensionare tubi, raccordi ecc. per utilizzo residenziale e altro.
Girando tra i vari grossisti mi sono imbattuto in raccordi per il multistrato identici a quelli a pinzare ma questi sono ad avvitamento, quindi non necessitano di pinze ma solo di una brugola, si chiamano Multi-fit della ditta Itap.
Ne ho presi una decina per utilizzarli sotto i collettori, ma prima di posarli volevo avere info se qualcuno li avesse già provati, e sulla lore effettiva tenuta, dove li ho presi me li hanno assicurati che funzionano, ma vorrei + info.
Quando avrò finito il mio impianto, postero la descrizione dettagliata di come l'ho sviluppato.
Ciao
Rieccomi qua, pronto a spiegare (per chi fosse interessato) come ho sviluppato il mio impianto idrico dalla A alla Z.
PER ELBRINERO
Come prova di collaudo ho attaccato un compressore al circuito ed immesso una pressione di 6 Bar
d’aria compressa e lasciato cosi per circa ½ ora senza aver nessuna perdita.
Ho un dubbio e volevo chiederti se la pressione dell’acqua è superiore a 6 bar e se si di quanto?
Grazie.
PER ELBRINERO
Come prova di collaudo ho attaccato un compressore al circuito ed immesso una pressione di 6 Bar
d’aria compressa e lasciato cosi per circa ½ ora senza aver nessuna perdita.
Ho un dubbio e volevo chiederti se la pressione dell’acqua è superiore a 6 bar e se si di quanto?
Grazie.
io di solito provo a 9 bar in acqua con l'aria alle volte ci sono delle microperdite che poi non si verificano in acqua cmq se a 6 bar non hai verificato nessun calo l'impianto va bene
ricorda che le valvole di sicurezza del sanitario sono tarate a 6 bar la pressione d'esercizio degli impianti sanitari di solito varia dai 3 ai 4 bar quindi 6 bar sono piu' che sufficienti ciao
ricorda che le valvole di sicurezza del sanitario sono tarate a 6 bar la pressione d'esercizio degli impianti sanitari di solito varia dai 3 ai 4 bar quindi 6 bar sono piu' che sufficienti ciao
Ciao e grazie per la risposta, ma cosa intendi per valvola di sicurezza?
Sull'impianto che ho sviluppato non ho applicato nulla del genere, la prova lo eseguita senza la caldaia facendo entrare l'aria dall'ingresso principale e baypassando sotto la caldaia con un flessibile per congiungere l'impianto di fredda con calda.
Ho provato la pressione a 6 bar perchè sul tubo multistrato ho letto la scritta che riportava.
Ora stò valutando l'impianto di riscaldamento e ti ringrazio per la risposta che mi hai già dato nell'altra discussione per il battiscopa riscaldante, ma volevo sapere visto che devo installare la caldaia (una Beretta Meteo 28kw c.a.i ala fine più potente di quella prevista) in cantina e volevo applicarla perpendicolare alla canna fumaria me lo consigli o è meglio che la tenga più spostata e gli faccio fare una doppia curva?
Come canna fumaria, che tipo mi consigli, visto che il diametro necessario per la beretta è di 140cm?
Grazie ancora.
Sull'impianto che ho sviluppato non ho applicato nulla del genere, la prova lo eseguita senza la caldaia facendo entrare l'aria dall'ingresso principale e baypassando sotto la caldaia con un flessibile per congiungere l'impianto di fredda con calda.
Ho provato la pressione a 6 bar perchè sul tubo multistrato ho letto la scritta che riportava.
Ora stò valutando l'impianto di riscaldamento e ti ringrazio per la risposta che mi hai già dato nell'altra discussione per il battiscopa riscaldante, ma volevo sapere visto che devo installare la caldaia (una Beretta Meteo 28kw c.a.i ala fine più potente di quella prevista) in cantina e volevo applicarla perpendicolare alla canna fumaria me lo consigli o è meglio che la tenga più spostata e gli faccio fare una doppia curva?
Come canna fumaria, che tipo mi consigli, visto che il diametro necessario per la beretta è di 140cm?
Grazie ancora.
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lucacamocs
- Messaggi: 3
- Iscritto il: sab 09 feb 2008 1:18 pm
Ciao, sei stato un pò troppo superficiale sulla tua richiesta, cosa devi fare? 1-2-3-4-bagni, quante cucine o cos'altro?lucacamocs ha scritto:CIAO A TUTTI!! SONO LUCA E SONO NUOVO DEL FORUM, AVREI BISOGNO DI UNO SCHEMA PER COME COLLEGARE L'IMPIANTO IDRAULICO SANITARI QUALCUNO PUò AIUTARMI? GRAZIE1!!
se vuoi ti spiego come ho fatto il mio che consiste nello svilippo di 1 bagno standard e 1 cucina.
Ciao
-
lucacamocs
- Messaggi: 3
- Iscritto il: sab 09 feb 2008 1:18 pm
Grazie per avermi risposto, è vero sono stato molto superficiale, in effetti dovrei realizzare un bagnetto : doccia, bidet, lavabo e water,se il tuo corrisponde alle mie esigenze ti sarei grato se mi dai consigli e spiegazionidender ha scritto:Ciao, sei stato un pò troppo superficiale sulla tua richiesta, cosa devi fare? 1-2-3-4-bagni, quante cucine o cos'altro?lucacamocs ha scritto:CIAO A TUTTI!! SONO LUCA E SONO NUOVO DEL FORUM, AVREI BISOGNO DI UNO SCHEMA PER COME COLLEGARE L'IMPIANTO IDRAULICO SANITARI QUALCUNO PUò AIUTARMI? GRAZIE1!!
se vuoi ti spiego come ho fatto il mio che consiste nello svilippo di 1 bagno standard e 1 cucina.
Ciao
Ciao,
bene o male i bagni sono piuttosto similari fra loro, quindi io ti spiego come ho sviluppato il mio e poi decidi tu.
Come prima cosa ti elenco i prodotti utilizzati solo per il bagno in quanto io ho rifatto tutto partendo dal contatore:
-multistrato da 16mm isolato della Giacomini (rotolo da 50mt ho fatto tutto)
-raccordi vari a stringere con pinza per multistrato da 16mm sempre Giacomini
-raccordi per collettore a vite della Itap (Multi-fit molto più veloce da applicare su multistrato)
-collettori da 3/4 per acqua calda e fredda sempre Itap con rubinetto chiusura per ogni uscita (io ho 5 uscite per la fredda e 4 per la calda)
-valvole per colpi d’ariete della Caleffi
Ho installato una cassetta porta collettori nel muro, poi ho installato i 2 collettori destinati alla ripartizione già montati con le valvole Caleffi, ho misurato con un metro flessibile +/- la distanza che mi serviva per stendere ogni linea di multistrato e successivamente dopo opportuno taglio con attrezzo tagliatubi rotativo (quello per i tubi di rame va benissimo) svasato per togliere la bava interna, calibrato e lubrificato il tubo ho inserito i raccordi finali e successivamente (ho affittato la pinza per stringere) pinzati.
Una volta finito, ho fatto la prova impianto immettendo aria compressa fino a 6 bar.
Questa è la fase descrittiva molto semplificata sulla realizzazione, spero che comunque hai un po’ di pratica e occhio.
Se vuoi altre info anche più dettagliate, sarò lieto di aiutarti (nel mio piccolo)
Ciao
bene o male i bagni sono piuttosto similari fra loro, quindi io ti spiego come ho sviluppato il mio e poi decidi tu.
Come prima cosa ti elenco i prodotti utilizzati solo per il bagno in quanto io ho rifatto tutto partendo dal contatore:
-multistrato da 16mm isolato della Giacomini (rotolo da 50mt ho fatto tutto)
-raccordi vari a stringere con pinza per multistrato da 16mm sempre Giacomini
-raccordi per collettore a vite della Itap (Multi-fit molto più veloce da applicare su multistrato)
-collettori da 3/4 per acqua calda e fredda sempre Itap con rubinetto chiusura per ogni uscita (io ho 5 uscite per la fredda e 4 per la calda)
-valvole per colpi d’ariete della Caleffi
Ho installato una cassetta porta collettori nel muro, poi ho installato i 2 collettori destinati alla ripartizione già montati con le valvole Caleffi, ho misurato con un metro flessibile +/- la distanza che mi serviva per stendere ogni linea di multistrato e successivamente dopo opportuno taglio con attrezzo tagliatubi rotativo (quello per i tubi di rame va benissimo) svasato per togliere la bava interna, calibrato e lubrificato il tubo ho inserito i raccordi finali e successivamente (ho affittato la pinza per stringere) pinzati.
Una volta finito, ho fatto la prova impianto immettendo aria compressa fino a 6 bar.
Questa è la fase descrittiva molto semplificata sulla realizzazione, spero che comunque hai un po’ di pratica e occhio.
Se vuoi altre info anche più dettagliate, sarò lieto di aiutarti (nel mio piccolo)
Ciao
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lucacamocs
- Messaggi: 3
- Iscritto il: sab 09 feb 2008 1:18 pm
Ciao pure io sto cercando di realizzarmi da solo l'impianto idraulico, ho scaricato i quaderni caleffi e ho notato che per la portata di progetto del mio appartamento (residenziale) il multistrato da 20 dovrebbe bastare per la fredda + calda, ovviamente per la portata massima ci vorrebbe il 26.
L'impianto vecchio che vado a sostituire aveva un tubo da 1/2 che partiva dal contatore in giardino e' proprio utile sostituirlo con uno da 26?
In effetti l'acqua arriva in un tubo da 3/4 poi c'e' una riduzione a 1/2 il contatore e l'uscita di nuovo a 1/2 serve a qualcora ingrandire di nuovo a 3/4 e collegarci un 26 dato che comunque il contatore comunale esce a 1/2 e non posso sostituirlo?
Dato che dal giardino alla caldaia vorrei attraversare la casa sotto il pavimento pensavo di mettere il 26 dal contatore fino alla casa poi collettore e 2 tubi da 20, uno collegato ai collettori della fredda e l'altro alla caldaia per la calda, sotto il pavimento. In questo modo penso che in caso di problemi con uno dei 2 tubi si puo' utilizzare l'altro. Oppure e' meglio mettere un 26 sotto il pavimento?
Spero di non fare troppe domande
L'impianto vecchio che vado a sostituire aveva un tubo da 1/2 che partiva dal contatore in giardino e' proprio utile sostituirlo con uno da 26?
In effetti l'acqua arriva in un tubo da 3/4 poi c'e' una riduzione a 1/2 il contatore e l'uscita di nuovo a 1/2 serve a qualcora ingrandire di nuovo a 3/4 e collegarci un 26 dato che comunque il contatore comunale esce a 1/2 e non posso sostituirlo?
Dato che dal giardino alla caldaia vorrei attraversare la casa sotto il pavimento pensavo di mettere il 26 dal contatore fino alla casa poi collettore e 2 tubi da 20, uno collegato ai collettori della fredda e l'altro alla caldaia per la calda, sotto il pavimento. In questo modo penso che in caso di problemi con uno dei 2 tubi si puo' utilizzare l'altro. Oppure e' meglio mettere un 26 sotto il pavimento?
Spero di non fare troppe domande
Ciao,erm67 ha scritto:Ciao pure io sto cercando di realizzarmi da solo l'impianto idraulico, ho scaricato i quaderni caleffi e ho notato che per la portata di progetto del mio appartamento (residenziale) il multistrato da 20 dovrebbe bastare per la fredda + calda, ovviamente per la portata massima ci vorrebbe il 26.
L'impianto vecchio che vado a sostituire aveva un tubo da 1/2 che partiva dal contatore in giardino e' proprio utile sostituirlo con uno da 26?
In effetti l'acqua arriva in un tubo da 3/4 poi c'e' una riduzione a 1/2 il contatore e l'uscita di nuovo a 1/2 serve a qualcora ingrandire di nuovo a 3/4 e collegarci un 26 dato che comunque il contatore comunale esce a 1/2 e non posso sostituirlo?
Dato che dal giardino alla caldaia vorrei attraversare la casa sotto il pavimento pensavo di mettere il 26 dal contatore fino alla casa poi collettore e 2 tubi da 20, uno collegato ai collettori della fredda e l'altro alla caldaia per la calda, sotto il pavimento. In questo modo penso che in caso di problemi con uno dei 2 tubi si puo' utilizzare l'altro. Oppure e' meglio mettere un 26 sotto il pavimento?
Spero di non fare troppe domande
ma perchè vuoi cambiare il tubo da 1/2 che hai dal contatore alla casa con quello da 3/4? se il tuo impianto funziona bene, rifai il tutto e mantieni le stesse dimensioni, comunque il fatto del tubo + grande consiste nella maggior portata e NON maggior pressione, comunque se dovessi applicare dei collettori ti conviene metterli a parete e non a pavimento, (attenzione che in commercio ci sono collettori che hanno uscite da 1/2 ma dentro il foro è da 9mm (quelli con chiusure a rubinetto) mentre quelli normali hanno foro interno per ogni uscita da 13,5mm (mi pare +/-)
Io dal contatore che normalmente ha uscite da 1/2 ( se poi in commercio ci sono con passaggio da 3/4 bisognerebbe chiederlo ad un idraulico)
ho usato multistrato da 3/4, per circa 10mt, innesto in collettore da 3/4 a 2 uscite da 1/2 con foro da 13,5mm che a sua volta è innestato su altro collettore sempre da 3/4 ma con uscite da 1/2 a chiusura e foro da 9mm (che con quest'ultimo ho fatto la cucina) e alla fine del collettore ho applicato la valvola Caleffi.
Dal primo collettore ho preso le uscite da 1/2 con tubo del 20mm e le ho collegate alla caldaia e all' altro collettore per la fredda del bagno e poi dalla caldaia con multistrato da 20mm al collettore da 3/4 con ripartizione per bagno e cucina con finale valvola Caleffi.
Dender