Consigli ed altro su un forum nato da un idea di Massimo (Solopittura) esperto non solo di "pittura" ma anche di quelle tecniche e dei segreti dei maestri artigiani del passato che oggi rischiano di sparire
Quì la discussione sta prendendo toni poco professionali....
Riporto quindi all'ordine i "contendenti".
Otti: libero di non credere all'esistenza di un prodotto del genere, ma l'affermazione deve essere contestata a livello professionale, deridere le affermazioni fatte senza portare alcun argomentazione a supporto non ritengo sia il modo più corretto di portare avanti questa discussione.
Top-level: Il fatto che otti non creda alle tue affermazioni non ritengo sia una buona ragione per far scendere di livello una discussione portata avanti fino ad ora in modo interessante e professionale.
Spero che i miei suggerimenti siano raccolti da entrambi le parti con il giusto spirito.
Grazie per l'attenzione
Permettetemi di interrompere le varie "divagazioni" sul tema, per ritornare ancora nel merito de mio problema:
allora, attualmente sto carteggiando le finestre per togliere la vernice nei punti dove la vedo sfogliata, (che sono naturalmente quelli dove batte più il sole e la pioggia), però nel punto tra il legno e la vetrocamera mi trovo il vecchio silicone, che sarà stato dato all'epoca sopra la verniciatura.
Per cui il dubbio e: mi conviene toglierlo tutto, con il rischio che se piove mi filtra l'acqua dentro fra vetro e legno, oppure mi conviene lasciarlo e verniciare sopra? Solo che tale silicone presumo sia acetico e non acrilico, per cui non verniciabile.
Cosa faccio? Stando alle regole penso che converrebbe toglierlo tutto, levare anche la vernice sotto fino al filo del vetro, poi riverniciare e dopo che questa è ben secca ridare il silicone.
Procedo così o ce lo lascio?
giovanni,
se il vecchio silicone continua a svolgere egregiamente la sua funzione io ce lo lascerei; togleirlo per poi rimetterlo è una operazione che non ti garantirebbe la stessa tenuta anche perchè ormai ha già "consolidato" la sua funzione.
se hai dubbi sull'adesione del nuovo protettivo ti consilgierei di fare delle prove in un angolo nascosto; osservane le reazioni a distanza di qualche giorno. se sei soddisfatto procedi, diversamente tenti con un altro protettivo.
se invece desideri un campioncino gratuito del protettivo trasparente elastico traspirante non hai che da fornirmi il tuo indirizzo.
scusate se mi intrometto, ho seguito la discussione fino ad ora, interessante, mooolto interessante, anche se la piega presa non mi sembrava delle migliori...!
Fatto sta, che ora una domanda vorrei farla anche io a Top-level, ed è questa: visto che mettete a disposizione dei campioncini gratuiti, è lecito pensare che tali prodotti siano disponibili anche in formati "umani" tipo 1 o 5 Kg?
O un NON professionista è comunque costretto ad acquistare fusti da 15/25 litri?
P.S. caro otti, noi abbiamo gia avuto divergenze di opinioni, anche se + moderate, se posso, vorrei consigliarti di non diffidare apriori di prodotti che non sei + che sicuro di conoscere, è un errore che talvolta faccio anch'io, lo so che è + facile fidarsi di se stessi e delle proprie esperienze, ma sperimentare nuovi metodi e prodotti, sempre col buon senso, aiuta ad accrescere la propria esperienza!
oggi ho carteggiato le finestre dove più dove meno, a secondo di come erano ridotte.
Difatti in alcune la vernice era quasi integra e mi sono limitato ad agire solo nei punti sfogliati, in una invece, nella parte bassa sullo sgocciolatoio, ho dovuto levarla tutta.
Adesso che ho dato l'impregnante mi rendo conto di una cosa: che cosiì facendo dove ho tolto tutta la vernice il colore è uniforme mentre dove intorno alla parte scrostata la vernice e rimasta integra il colore è a chiazze.
Comunque non è un gran male, in fondo potrebbe sembrare come una venatura e va bene lo stesso.
Domattina altra mano di impregnante, e chissà, forse se riesco eventualmente a non darlo sopra la vecchia vernice, il "difetto" sopra lamentato dovrebbe attenuarsi.
Ah, il silicone alla fine l'ho lasciato, l'ho solo tagliato per riunirlo nei punti dove debordava troppo.
bene Giovanni, continua così; il tutto dovrebbe essere uniformato con le mani finali e i piccoli difetti assumeranno una venatura naturale.
per alex,
hai la mente aperta a nuove possibilità e ciò è sinonimo di crescita interiore.
per i prodotti minimo 5 litri, o 10 o 15, a volte 35 dipende dal packaging che ha deciso il produttore, la cui filosofia è simile a quella di Henry Ford il quale sosteneva che "vi è vero progresso quando una nuova tecnologia è messa alla portata di tutti"
buono a sapersi, i formati industriali, per quanto mi riguarda, sono sempre stati un deterrente per l'acquisto di determinati prodotti, che magari mi avrebbero soddisfatto al 100%, ma per i quali non ero disposto a spendere per 10 o 15 Kg!
Grazie della notizia, non escludo che in futuro mi vedrai chiederti notizie + precise