Ciao a tutti,
sono nuova del forum ma ho subito una questione da porvi.
Vorrei creare un collage di specchi (20x20 o 30x30 ikea et similia) che rappresentino qualcosa di carino. Il tutto sarà allocato sul muro di un piccolissimo corridoio di 1,5m che precede il bagno. Non vorrei tagliare gli specchi per rimanere in costi minimi.
Faccio appello agli Archimede di questo forum per avere idee su forme e modi di procedere .
Ringrazio in anticipo.
P.S. Se trovassi specchi ancora più piccoli potrei fare un vero collage. Ma dove trovarli?
ciao per tagliare il vetro, specchio basta un diamante anche di quelli un po scarsi del brico, metti sopra un piano, un tavolo ecc un pezzo do moquette o coperta, un solo strato ci adagi sopra lo specchio e con una riga lo intagli col diamante, appena finito sollevi leggermente lo specchio e sotto sul bordo ci metti un piccolo pezzo di filo elettrico proprio sul segno lasciato da diamante e fai una leggera pressione sui lati esterni , per i disegni non saprei ciao
ichnos grazie per l'informazione, pensavo che si tagliasse col diamante solo il vetro, ora che me l'hai detto mi si aprono un ventaglio di possibilità .
Un vetraio mi ha detto anni fa di non iniziare il taglio col diamante proprio dal bordo del vetro, ma cominciare qualche millimetro dopo e soprattutto quando si arriva alla fine del taglio di non oltrepassare il bordo mafermarsi qualche mm prima... in questo modo il taglio viene dritto...
ciao devo contraddirti se non inizi e finisci il taglio dall'inizio del bordo il vetro non segue la linea di taglio e si taglia in maniera disuniforme, probabilmente c'è stato un fraintendimento, probabilmente ti ha consigliato di non premere troppo sul bordo iniziale e quello finale perchè se lo spessore del vetro è sottile facendo una forza eccessiva si rompe,uno dei (trucchi) del vetraio sono i diamanti con sebatoio di olio da taglio che ttengono il taglio (caldo) , si può usare anche una piccola goccia di gasolio, ma anche senza, il diamante taglia, consiglierei di fare qualche prova su scarti per prendere la mano.
Ichnos , Capitan Farloc vi ringrazio per i consigli mi saranno utilissimi una volta messa a lavoro! Effettivamente sarebbe il caso che facessi prima delle prove per prendere la mano e applicare la teoria.
Non sono così esperto nel tagliare il vetro, l'ho fatto poche volte e svariati anni fa', quindi non me la sento di difendere questa teoria a "spada tratta"
Però mi sembra di ricordare che anche lasciando qualche millimetro, quando si premeva per staccare i due pezzi (sempre rigorosamente mettendo qualcosa sotto il filo del taglio oppure lui lo metteva a filo con il bordo del tavolo) il taglio continuava dritto.
Comunque ricordo che mi spiegò così proprio perchè io continuavo a premere con forza fino a che il diamante non "scappava" dal bordo del vetro, provocando così probabilmente delle microfratture che facevano venire il taglio storto proprio agli estremi del taglio, quindi probabilmente bastava non esagerare come dici tu con la forza all'inizio ed alla fina del taglio.
ciao, credo che proverò anche la tua teoria non si sa mai, ma con la tecnica indicata sopra non ho mai sbagliato colpo, un altro trucco potrebbe essere che una volta inciso il vetro, col diamante stesso ed il vetro in posizione ne vuoto si dia qualche leggerissimo colpetto al di sotto, il che accentua nella è di dimensioni ridotte) superfice l'incisione ed il taglio riulterà più semplice ( chiaramente se il vetro.
scusate, ma rileggendo i vostri post m'è venuto un dubbio: si sta ancora parlando di specchi vero? Perché ho letto vetri ma è un sinonimo in questo caso (o no?).
Uno specchio altri non è che un vetro su cui è stato applicato su una delle due superfici un sottilissimo strato di un qualcosa a base (credo) di argento esuccessivamente uno strato di vernice per proteggere lo strato riflettente.
Non so se si trovano anche degli specchi che siano fatti su un supporto di plastica, ma comunque la plastica si riconosce perchè più leggera, e poi al tatto il vetro si sente più freddo.