buona sera,
il mio problema è il seguente:
ho la caldaia a metano esterna posta sul terrazzo e ormai da due anni nei mesi invernali quando la temperatura scende a -10/-20 i tubi dell'acqua in ingresso tendono a ghiacciare con rischio di blocco e danneggiamento dell'impianto.
fin'ora ho risolto in quanto ero in casa nelle giornate maledette mettendo esternamente una stufetta che anche al minimo tenesse qualche grado in + nella zona della caldaia per le ore notturne di maggiorne rischio.
ora mi sono deciso a far installare un box in allominio coibentato per un minimo di protezione ma sono convinto che nelle giornate peggiori comunque non mi garantirebbe la salvezza.
mi è venuta l'idea di installarci dentro un termostato che, magari a -5, faccia scattare una stufetta o simile in modalità automatica ma in commercio non ne ho trovati di adatti essendo tutti operanti al minimo a +5/6 C°
qualcuno ha qualche suggerimonto da darmi?
grazie in anticipo
Ale
termostato esterno
Non ti è sufficiente la funzione anti gelo del termostato di casa?
Operanti a 5 gradi minimo significa che funzionerebbero comunque per il tuo caso (anche se rischi di avere la caldaia sempre accesa). In ultimo eviterei di mettere una stufetta, ma collegherei il termostato alla caldaia facendola accendere in caso di temperature troppo basse.
Ciaooo
Operanti a 5 gradi minimo significa che funzionerebbero comunque per il tuo caso (anche se rischi di avere la caldaia sempre accesa). In ultimo eviterei di mettere una stufetta, ma collegherei il termostato alla caldaia facendola accendere in caso di temperature troppo basse.
Ciaooo
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Fhisherman
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- Iscritto il: mar 16 giu 2009 7:21 pm
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Normalmente nelle caldaie con scheda elettronica è prevista la funzione antigelo automatica. Altrimenti potresti impostare il tuo cronotermostato per effettuare delle accensioni di pochi minuti a intervalli regolari. Ad esempio: una accensione dalle 02 alle 02.05, un'altra dalle 03 alle 03.05 e cosi' via, in modo da tenere la pompa di circolazione in movimento ed una temperatura della caldaia stessa al riparo da possibili gelate notturne. Comunque già un gabbiotto ben coibentato come hai deciso di fare sicuramente ti mette a riparo da parecchie noie. Eviterei sistemi empirici come quello della stufetta che oltretutto inciderebbe non poco sui consumi elettrici.
Proviamoci,piu' che rompersi non può!!!
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Fhisherman
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P.S. Ho dato per scontato che si tratti di una caldaia "mista", ossia produzione di acqua sanitaria e riscaldamento domestico. Quindi il suggerimento dell'"accendi e spegni" a intervalli di tempo è valido solo nel caso di caldaie miste o caldaie per solo riscaldamento domestico. Ovviamente è un'altra faccenda se si tratta di caldaia per sola produzione di acqua calda sanitaria.... 
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