cassa
ciao, dipende dall'uso che ne devi fare, se è a scopo per così di "arredamento" credo che non ci siano vincoli o leggi che lo vietano se è a scopo di tumulazione credo che debba rispettare delle normative, specie la cassa interna in acciaio inox, il legnai vanno da castagno, rovere al larice quest'ultimo era il legno più usato nei tempi passati per la sua grande resistenza agli agenti atmosferici e la sua grande tenuta all'acqua. facci sapere che ne devi fare a questo punto credo che tu abbia reso curiosi tutti di sicuro e la richiesta più particolare che abbia mai letto, meriterebbe il premio originalità ciao e FACCE SAPE'.
AJO' CHE CE LA FAI
dice bene ichnos, per l'utilizzo bisogna che rispondano a certe caratteristiche tecniche rapportate alla collocazione che essa deve trovare con "l'ospite": A Napoli si usa anche interrare le salme e dissotterrarle dopo 18 mesi per pulirle ben bene, raccoglierne le ossa in una cassetta e metterle in un loculo dove ci sono le ossa di altri familiari. Si risparmia e si lascia spazio ai"prossimi"per l'interro. In questo caso la bara sembra che sia d'abete con due buchi dalla parte dei piedi del de cujus che sarebbe il defunto, ovviamente. Il motivo dei due buchi nel "vestito di legno" solo su richiesta:); per i defunti che vanno collocati direttamente nei loculi e li lasciati riposare in eterno o quasi, allora la cassa all'interno contine un "vestito" di zinco e non di acciaio inox come sembra abbia scritto ichnos. Alemo cosi mi fu detto qualche decennio fa ed i motivi sono semplici da comprendere se solo si è messo l'acido muriatico vicino allo zinco per saldarci sopra qualcosa. Per quanto riguarda la cremazione è evidnte che nè zinco nè metalli di altro genre vanno bene. Il tipo di legno da usare credo sia lasciato ...alla tasca dei parenti dei "trapassato". Fin qui le mie modeste nozioni acquisit enegli anni.Se vuoi posso informarmi meglio 
Francesco
cassa da morto
mia moglie mi vuole cremare e dopo che ha letto quello che ho scritto vuole anche disperdere al vento di tramontana le mie ceneri!
eternauta
Re: cassa da morto
e non sbaglierebbeeternauta ha scritto:mia moglie mi vuole cremare e dopo che ha letto quello che ho scritto vuole anche disperdere al vento di tramontana le mie ceneri!
O.T.:nisalfe ha scritto:@ Livio. Grazie per gli utili richiami sulla normativa di riferimento. Complimenti. Buona giornata.
ciao Francesco!!
Beh, ci si comincia a pensare ad una certa età e il trattamento 'cimiteriale' mi sembra veramente vergognoso; tutto sembra fuorché un sito di 'culto'.
Se memoria di me deve rimanere, preferisco che sia portata nel vento e spinta là dove il vento vuole, libero di sceglie per me la mia dimora.
ciao, livio
O.T.: bweh, caroo Livio non siamo ancora così avanti da doverrci preoccupare più di tanto. Suvvia, disporremo a suo tempo nei modo giusti e qper quanto riguarda i siti cimiteriali devo dirti che spesso ricordo il tempo in cui a Duesseldorf e Stoccarda andavo nel cimitero vicino casa a studiare: erano anche in ctta, piccoli, accoglienti, curatissimi con angolo di gioco per i bambini e pachine su cui sedersi pe leggere o riflettere o chiacchierare con l'amico di turno. Non si sentiva volare una mosca, il rispetto per i defunti e il luogo era massimo. I bimbi non gridavano più di tanto. Altri luoghi, altre civiltà, altre autorità comunali. Pazienza. Un abbraccio
PS. a proposito alla mia dimora ultima devo confessare di averci pensato tantissimi anni fa, quando ancora correvo...
I miei, se lo riterranno, verranno a trovarmi a Fuorigrotta! Tra 100 anni, ovviamente.
PS. a proposito alla mia dimora ultima devo confessare di averci pensato tantissimi anni fa, quando ancora correvo...
Francesco
ciao, bhe sei fortunato che le vuole disperdere alla tramontana, credo che a gonnesa soffi molto raramente, pensa se le voleva disperdere al maestrale, comunque fossi in tua moglie incomincerei a preoccuparmi e a far sparire tutti i metri da casa, non si sa mai,comunque una richiesta veraaaaaaamente strana, o goppaiitta ci deppisi fai cun i cussu baulu, si pori sciri? a si biri.
AJO' CHE CE LA FAI