Tornio legno
Moderatore: mariobrossh
Tornio legno
Qualcuno di voi ha mai costruito un tornio per legno?
Intendo dire un qualche cosa che consenta di tornire ad esempio le gambe di un tavolo e non un aggeggino da modellista.
Se sì, (ma solo se sì) mi potreste dire come si procede e quali difetti avete poi riscontrato, in modo da non fare gli stessi errori?
Grazie.
Intendo dire un qualche cosa che consenta di tornire ad esempio le gambe di un tavolo e non un aggeggino da modellista.
Se sì, (ma solo se sì) mi potreste dire come si procede e quali difetti avete poi riscontrato, in modo da non fare gli stessi errori?
Grazie.
1099
- mariobrossh
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potresti iniziare a guardarti fino alla fine questo ........
http://www.youtube.com/watch?v=wnv0DAR_ ... re=related
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Condividere un'idea è sempre una buona idea 
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Caro Decoratore, ho visto che hai dei problemi con la smerigliatrice angolare, detta "il flessibile".
Lo sai che c'è il segreto di pulcinella? perché tra quello che hai scritto tu, e quello che ti hanno suggerito gli altri, non sono riuscito a vederlo.
Poi concludi col rimedio della rondella, e allora ho l'impressione che c'è qualcosa che non va. Giusto?
Lo sai che c'è il segreto di pulcinella? perché tra quello che hai scritto tu, e quello che ti hanno suggerito gli altri, non sono riuscito a vederlo.
Poi concludi col rimedio della rondella, e allora ho l'impressione che c'è qualcosa che non va. Giusto?
1099
Re: Tornio legno
Hai messo dei paletti per cui troverai poche o nessuna risposta, anche gli hobbysti far da se fanno conti sulla1099 ha scritto:Qualcuno di voi ha mai costruito un tornio per legno?
Intendo dire un qualche cosa che consenta di tornire ad esempio le gambe di un tavolo e non un aggeggino da modellista.
Se sì, (ma solo se sì) mi potreste dire come si procede e quali difetti avete poi riscontrato, in modo da non fare gli stessi errori?
Grazie.
convenienza per cui ti consigliano di comprarlo.
Secondo me si sbagliano perchè se si hanno l'inventiva e la manualità giuste si possono fare cose nel
settore delle macchine ed attrezzature che sono di gran lunga maggiormente ripaganti.
Io l'ho fatto un tornietto ma è un pò particolare e non potresti tornirci una zampa di tavolo, per cui
rimarrò in lettura sperando di apprendere come farne uno professionale o quasi.
ciao
Ultima modifica di FTDM il mar 15 mar 2011 8:36 pm, modificato 1 volta in totale.
Francesco
Riciclare vuol dire risparmiare energie
Riciclare vuol dire risparmiare energie
Caro FTDM, ho evitato di rispondere agli amici che mi hanno dato tempestivamente risposta per non fare inutile polemica, dal momento che chiunque perda del tempo a rispondermi è comunque un amico.
Anche secondo me sbagliano: il fai da te non è il sinonimo del risparmio, ma è un hobby, cioè il piacere di farlo.
Come per esempio usare utensili a mano anzichè elettrici, anche se questi sono a disposizione a mezzo metro di distanza. Certo, se devo segare venti tondini di ferro da una sbarra, allora non esiterei a prendere il flessibile, ma se il taglio da fare è uno, preferisco usare la sega a mano. Per il piacere di tagliare il ferro.
Tornando al tornio da legno, anche qui hai ragione. Se i lettori non si sono mai imbattuti nella realizzazione, è giusto che non scrivano nulla. Ma forse, con il passare del tempo, qualcuno l'avrà costruito, ed allora attendo fiducioso, conscio del fatto che nessuno di noi può realizzare qualcosa che non sia stato già fatto da qualcun altro.
Grazie della solidarietà
Anche secondo me sbagliano: il fai da te non è il sinonimo del risparmio, ma è un hobby, cioè il piacere di farlo.
Come per esempio usare utensili a mano anzichè elettrici, anche se questi sono a disposizione a mezzo metro di distanza. Certo, se devo segare venti tondini di ferro da una sbarra, allora non esiterei a prendere il flessibile, ma se il taglio da fare è uno, preferisco usare la sega a mano. Per il piacere di tagliare il ferro.
Tornando al tornio da legno, anche qui hai ragione. Se i lettori non si sono mai imbattuti nella realizzazione, è giusto che non scrivano nulla. Ma forse, con il passare del tempo, qualcuno l'avrà costruito, ed allora attendo fiducioso, conscio del fatto che nessuno di noi può realizzare qualcosa che non sia stato già fatto da qualcun altro.
Grazie della solidarietà
1099
- Decoratore
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Caro 1099 , ti ringrazio dell'attenzione al mio " problema " con la smerigliatrice che qui chiamiamo anche" Frullino" oltre che da te gentilmente menzionato , flessibile .1099 ha scritto:Caro Decoratore, ho visto che hai dei problemi con la smerigliatrice angolare, detta "il flessibile".
Lo sai che c'è il segreto di pulcinella? perché tra quello che hai scritto tu, e quello che ti hanno suggerito gli altri, non sono riuscito a vederlo.
Poi concludi col rimedio della rondella, e allora ho l'impressione che c'è qualcosa che non va. Giusto?
A volte la soluzione ci stà sotto il naso o come si suol dire è come
l'uovo di Colombo .
A cosa ti riferisci dicendo : << qualcosa che non và >> ?
Cos'è che non sei riuscito a vedere ?
Un saluto
Se le cose le sai , sembrano facili
C'è il "segreto di Pulcinella" più che "l'uovo di Colombo", in questo caso.
Ma proprio perché lo conoscono tutti (fa parte delle "norme d'uso" dell'utensile), perdonami se lo conosci già (fatto assai probabile).
La mia frase "qualcosa che non va" è riferita al tuo rimedio della rondella di spessoramento: si tratta di un pezzo non previsto.
Però mi domando: ma se con la rondella funziona (cioè l'attrito tra le flange di acciaio e il disco) è sufficiente a trainare il disco anche sotto sforzo, perché ciò non avviene con il metodo usuale comunemente adottato? E' questo che non riesco a capire.
Il metodo usuale, che è il segreto di Pulcinella, è quello di adoperare la ghiera filettata avvitata dalla parte opposta.
Ecco, l'ho detto. Non vituperarmi, ma ho preferito espormi al ludibrio ma dirtelo, proprio per fugare il dubbio (ma se non lo sapevi, perché tutti quelli che ti hanno risposto non te lo hanno detto?)
Dammi qualche altra indicazione.
Ciao
Ma proprio perché lo conoscono tutti (fa parte delle "norme d'uso" dell'utensile), perdonami se lo conosci già (fatto assai probabile).
La mia frase "qualcosa che non va" è riferita al tuo rimedio della rondella di spessoramento: si tratta di un pezzo non previsto.
Però mi domando: ma se con la rondella funziona (cioè l'attrito tra le flange di acciaio e il disco) è sufficiente a trainare il disco anche sotto sforzo, perché ciò non avviene con il metodo usuale comunemente adottato? E' questo che non riesco a capire.
Il metodo usuale, che è il segreto di Pulcinella, è quello di adoperare la ghiera filettata avvitata dalla parte opposta.
Ecco, l'ho detto. Non vituperarmi, ma ho preferito espormi al ludibrio ma dirtelo, proprio per fugare il dubbio (ma se non lo sapevi, perché tutti quelli che ti hanno risposto non te lo hanno detto?)
Dammi qualche altra indicazione.
Ciao
1099
- Decoratore
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- Iscritto il: lun 14 set 2009 7:54 am
Vorrei vedere che dopo la tua attenzione io mi permetta di vituperarti o metterti alla gogna1099 ha scritto:C'è il "segreto di Pulcinella" più che "l'uovo di Colombo", in questo caso.
Ma proprio perché lo conoscono tutti (fa parte delle "norme d'uso" dell'utensile), perdonami se lo conosci già (fatto assai probabile).
La mia frase "qualcosa che non va" è riferita al tuo rimedio della rondella di spessoramento: si tratta di un pezzo non previsto.
Però mi domando: ma se con la rondella funziona (cioè l'attrito tra le flange di acciaio e il disco) è sufficiente a trainare il disco anche sotto sforzo, perché ciò non avviene con il metodo usuale comunemente adottato? E' questo che non riesco a capire.
Il metodo usuale, che è il segreto di Pulcinella, è quello di adoperare la ghiera filettata avvitata dalla parte opposta.
Ecco, l'ho detto. Non vituperarmi, ma ho preferito espormi al ludibrio ma dirtelo, proprio per fugare il dubbio (ma se non lo sapevi, perché tutti quelli che ti hanno risposto non te lo hanno detto?)
Dammi qualche altra indicazione.
Ciao
interesse .
Dall' anteposto avrai letto che anch'io pensavo di porre un quesito forse
stupido , banale , o di pubblica conoscenza , ma è proprio astenendosi
che si rimane nella propria " ignoranza " .
Alla mia età poi non mi pongo più di questi pèroblemi ; del perchè
non sia stato detto non lo sò , probabilmente la mia esposizione non sarà
stata chiara .
Io non sapevo della rondella che lasciasse entrare anche il collarino della flangia inferiore ....sai a volte provi senza stare li a rifletterci più di tanto , mentre rovesciare la flangia superiore l'avevo provato senza esito .
Anzi ti dirò di più , serrando in questo modo risaputo(ma senza rondella) un dischetto sottile per il taglio a ferro (conoscerai sicuramente ) questo lo stringe benissimo
Visto che mi chiedi maggiori delucidazioni , aggiungo che ora metto la rondella , ma senza neppure dover capovolgere la frangia superiore .
Il serraggio è perfetto e diversamente da quanto mi proponevo ho lasciato quella in " fibra " per non appesantire il blocchetto .
Spero di essere stato esauriente , in caso contrario chiedi ancora
Se le cose le sai , sembrano facili
Guardando bene le foto che avevi messo, mi sono accorto che forse il"qualcosa che non va" è la ghiera di fissaggio.
Sul frullino (o flessibile) ci si possono montare i dischi di carta abrasiva (e allora si usa il cosiddetto "platorello". Per fissare il disco di carta abrasiva quindi la configurazione è: macchina priva della protezione a conchiglia - platorello - disco di cartavetro - ghieretta di serraggio (vedi foto).
[IMG=http://img852.imageshack.us/img852/38/platorelloefermadisco1.jpg][/IMG]
[IMG=http://img847.imageshack.us/img847/2354/platorelloefermadisco2.jpg][/IMG]
La ghiera, o fermadisco, è un cilindro filettato internamente con una flangia da una parte ad andamento conico che, premendo contro il centro del disco di carta a vetro, lo blocca contro il platorello.
L'altra configurazione è con i dischi rigidi, siano essi spessi o sottili.
La configurazione è: macchina con protezione a conchiglia - prima ghiera (non filettata internamente) con i glifi rivolti verso il corpo macchina, in modo che si incastrino con i corrispondenti dell'alberino della macchina, - disco abrasivo (sottile o spesso o diamantato) - seconda ghiera (filettata) che non è quella che si usava con il platorello (vedi foto).
[IMG=http://img853.imageshack.us/img853/6949/perdischi1.jpg][/IMG]
[IMG=http://img225.imageshack.us/img225/4205/perdischi2.jpg][/IMG]
Queste due ultime foto rappresentano la coppia di ghiere viste in un senso e nell'altro: osserva i glifi. La seconda ghiera va montata in un senso o nell'altro a seconda che il disco sia spesso (da sbavature) o sottile (in materiale telato da taglio, oppure disco d'acciaio diamantato). Il motivo di questa doppia possibilità è proprio per far sì che un disco sottile possa essere serrato adeguatamente.
Per il disco diamantato, inoltre, a volte è in dotazione con il disco stesso, una dorta di "guarnizione antigrippaggio" che altro non è se non una guarnizioncina idraulica (di quelle verdi o nere) di adeguato diametro (mi pare 3/8) che serve come sicurezza consentendo al motore di girare un pò nel caso il disco si inceppasse nel materiale da lavorare: una sorta di frizione.
Attendo notizie.
Sul frullino (o flessibile) ci si possono montare i dischi di carta abrasiva (e allora si usa il cosiddetto "platorello". Per fissare il disco di carta abrasiva quindi la configurazione è: macchina priva della protezione a conchiglia - platorello - disco di cartavetro - ghieretta di serraggio (vedi foto).
[IMG=http://img852.imageshack.us/img852/38/platorelloefermadisco1.jpg][/IMG]
[IMG=http://img847.imageshack.us/img847/2354/platorelloefermadisco2.jpg][/IMG]
La ghiera, o fermadisco, è un cilindro filettato internamente con una flangia da una parte ad andamento conico che, premendo contro il centro del disco di carta a vetro, lo blocca contro il platorello.
L'altra configurazione è con i dischi rigidi, siano essi spessi o sottili.
La configurazione è: macchina con protezione a conchiglia - prima ghiera (non filettata internamente) con i glifi rivolti verso il corpo macchina, in modo che si incastrino con i corrispondenti dell'alberino della macchina, - disco abrasivo (sottile o spesso o diamantato) - seconda ghiera (filettata) che non è quella che si usava con il platorello (vedi foto).
[IMG=http://img853.imageshack.us/img853/6949/perdischi1.jpg][/IMG]
[IMG=http://img225.imageshack.us/img225/4205/perdischi2.jpg][/IMG]
Queste due ultime foto rappresentano la coppia di ghiere viste in un senso e nell'altro: osserva i glifi. La seconda ghiera va montata in un senso o nell'altro a seconda che il disco sia spesso (da sbavature) o sottile (in materiale telato da taglio, oppure disco d'acciaio diamantato). Il motivo di questa doppia possibilità è proprio per far sì che un disco sottile possa essere serrato adeguatamente.
Per il disco diamantato, inoltre, a volte è in dotazione con il disco stesso, una dorta di "guarnizione antigrippaggio" che altro non è se non una guarnizioncina idraulica (di quelle verdi o nere) di adeguato diametro (mi pare 3/8) che serve come sicurezza consentendo al motore di girare un pò nel caso il disco si inceppasse nel materiale da lavorare: una sorta di frizione.
Attendo notizie.
1099
- Decoratore
- Messaggi: 396
- Iscritto il: lun 14 set 2009 7:54 am
Guarderò meglio il tutto , al momento brevemente ti rispondo
1 - GRAZIE sei molto gentile .-
2 - Probabilmente , essendo molto vecchio il frullino ( quanto me
) la
dotazione a cui ti riferisci non era prevista , ti parlo di molto tempo fà
quando ancora i dischetti diamantati da 115 non c'erano .
Oggi come potrai vedere le flange hanno quattro fori altra differenza
e non più due come il mio .
Grazie del tempo e della disponibilità che mi hai dedicato
1 - GRAZIE sei molto gentile .-
2 - Probabilmente , essendo molto vecchio il frullino ( quanto me
dotazione a cui ti riferisci non era prevista , ti parlo di molto tempo fà
quando ancora i dischetti diamantati da 115 non c'erano .
Oggi come potrai vedere le flange hanno quattro fori altra differenza
e non più due come il mio .
Grazie del tempo e della disponibilità che mi hai dedicato
Se le cose le sai , sembrano facili