Volevo proporre questo argomento che sicuramente interessa molti di noi:Un consiglio su quale modello di multimetro che mi possa permettere di essere utilizzato per misurazioni sia in campo elettrico(impianti elettrici domestici,motori elettrici,forni a micronde,caldaie,ecc) che elettronico(misurazioni di transistor,capacità,diodi,ecc) e che abbia anche la funzione per la temperatura o comunque ditemi per cos'altro potrebbe servire o quale altra funzione dovrei ricercare..Insomma un multimetro che possa servire sia per la misurazione di qualsiasi elettrodomestico e suo componente che anche per il normale utilizzo da elettricista,inoltre anche nel campo elettronico(schede,circuiti e relativi componenti).Guardando un pò in rete si trova di tutto(parlo di ebay soprattutto)e di qualsaisi fascia di prezzo.Vorrei un prodotto buono,accessoriato e duraturo.Come top di gamma ho letto che i fluke sono il massimo,però superiamo il budget mio(diciamo sui 100euro max oq aulcosina in più).Attendo tanti vostri consigli anche su quali multimetri avete e opinioni.
Consiglio e opinioni per un multimetro
Consiglio e opinioni per un multimetro
ciao a tutti
Volevo proporre questo argomento che sicuramente interessa molti di noi:Un consiglio su quale modello di multimetro che mi possa permettere di essere utilizzato per misurazioni sia in campo elettrico(impianti elettrici domestici,motori elettrici,forni a micronde,caldaie,ecc) che elettronico(misurazioni di transistor,capacità,diodi,ecc) e che abbia anche la funzione per la temperatura o comunque ditemi per cos'altro potrebbe servire o quale altra funzione dovrei ricercare..Insomma un multimetro che possa servire sia per la misurazione di qualsiasi elettrodomestico e suo componente che anche per il normale utilizzo da elettricista,inoltre anche nel campo elettronico(schede,circuiti e relativi componenti).Guardando un pò in rete si trova di tutto(parlo di ebay soprattutto)e di qualsaisi fascia di prezzo.Vorrei un prodotto buono,accessoriato e duraturo.Come top di gamma ho letto che i fluke sono il massimo,però superiamo il budget mio(diciamo sui 100euro max oq aulcosina in più).Attendo tanti vostri consigli anche su quali multimetri avete e opinioni.
Volevo proporre questo argomento che sicuramente interessa molti di noi:Un consiglio su quale modello di multimetro che mi possa permettere di essere utilizzato per misurazioni sia in campo elettrico(impianti elettrici domestici,motori elettrici,forni a micronde,caldaie,ecc) che elettronico(misurazioni di transistor,capacità,diodi,ecc) e che abbia anche la funzione per la temperatura o comunque ditemi per cos'altro potrebbe servire o quale altra funzione dovrei ricercare..Insomma un multimetro che possa servire sia per la misurazione di qualsiasi elettrodomestico e suo componente che anche per il normale utilizzo da elettricista,inoltre anche nel campo elettronico(schede,circuiti e relativi componenti).Guardando un pò in rete si trova di tutto(parlo di ebay soprattutto)e di qualsaisi fascia di prezzo.Vorrei un prodotto buono,accessoriato e duraturo.Come top di gamma ho letto che i fluke sono il massimo,però superiamo il budget mio(diciamo sui 100euro max oq aulcosina in più).Attendo tanti vostri consigli anche su quali multimetri avete e opinioni.
Chi fà da sè fà per tre....Più sai e più vali....
Piacerebbe anche a me scoprire un prodotto simile, ma purtroppo non ho avuto la fortuna di trovare ancora uno strumento che copra i campi che dici, anch'io spazio fra le apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Nel primo caso servono portate amperometriche in ac rilevanti meglio ancora se con clamp (pinze), misure di frequenza per i gruppi elettrogeni, e portate molto basse in ac per le dispersioni.
In elettronica invece specie nella ricerca guasti è molto utile avere anche un barra per indicazione analogica (risulta molto rapido visivamente un valore significativo o no) che ho trovato solo su alcuni strumenti di fascia alta. I capacimetri con gamme larghe dal pF al migliadi di uF, li ho visti solo strumenti dedicati, poi ci sarebbero giustamente misure di temperatura, come dici tu, e altre funzioni che non stò ad elencare.
Rimane per stare in quella cifra fare una scelta delle priorità sull'uso, visto che tanti multimetri sono perlopiù equivalenti nella qualità e nel prezzo, ma cercando fra i modelli si trovano portate orientate più per un uso che per un altro. Sempre possibile in un secondo tempo acquistarne un secondo, per colmare le carenze.
Attendo assieme a te fra gli altri utenti, se c'è qualcuno che ha trovato un modello specifico completo, nell'ambito di quella cifra.
Saluti gibor
Nel primo caso servono portate amperometriche in ac rilevanti meglio ancora se con clamp (pinze), misure di frequenza per i gruppi elettrogeni, e portate molto basse in ac per le dispersioni.
In elettronica invece specie nella ricerca guasti è molto utile avere anche un barra per indicazione analogica (risulta molto rapido visivamente un valore significativo o no) che ho trovato solo su alcuni strumenti di fascia alta. I capacimetri con gamme larghe dal pF al migliadi di uF, li ho visti solo strumenti dedicati, poi ci sarebbero giustamente misure di temperatura, come dici tu, e altre funzioni che non stò ad elencare.
Rimane per stare in quella cifra fare una scelta delle priorità sull'uso, visto che tanti multimetri sono perlopiù equivalenti nella qualità e nel prezzo, ma cercando fra i modelli si trovano portate orientate più per un uso che per un altro. Sempre possibile in un secondo tempo acquistarne un secondo, per colmare le carenze.
Attendo assieme a te fra gli altri utenti, se c'è qualcuno che ha trovato un modello specifico completo, nell'ambito di quella cifra.
Saluti gibor
ciao gibor
Volevo chiederti delle delucidazioni:
1)portate molto basse in ac per le dispersioni. (mi spieghi cosa intendi?)
2)un barra per indicazione analogica (risulta molto rapido visivamente un valore significativo o no) ...non ho capito che significa,se puoi spiegarmi meglio
Parti dal presupposto che mi stò buttando da pochi mesi nel campo elettronico e sul campo elettrico non sono ne un professionista ma neanche uno alle prime armi che non distingue una pinza da una forbice spellafili,diciamo stò nel mezzo.Quindi cercavo un prodotto che mi possa permettere di fare un pò di tutto facendo uan spesa una volta sola,senza comprare due tre strumenti(multimetro,capacimetro,ecc)e portarseli sempre dietro(sè si fanno dei lavori fuori casa).Su ebay avevo trovato ieri questo qua:
http://www.ebay.it/itm/170712285628?ssP ... 1423.l2649
Mi sembrava buono sia come qualità che come prezzo per iniziare bene,soprattutto per la caacità,poi controllando sul sito Ht ho visto che il range della misurazione delle capacità lo ha inserito sbagliato:( .Poi invece ho visto questo:
http://www.ebay.it/itm/BETA-MULTIMETRO- ... 4aaf6ffec6
Che mi sembra come qualità ottima(Beta penso che sia una delle marche TOP di utensili e attrezzature in generale)e come range e misurazioni possibili mi sembra adatto sia per l'elettronica(perchè vedo che la maggior parte dei multimetri si fermano a pochi microfarad come capacità ed è la principale differenza tra questo è la maggior paret dei multimetri)sia nel campo elettrico.Che ne dici o dite?
Volevo chiederti delle delucidazioni:
1)portate molto basse in ac per le dispersioni. (mi spieghi cosa intendi?)
2)un barra per indicazione analogica (risulta molto rapido visivamente un valore significativo o no) ...non ho capito che significa,se puoi spiegarmi meglio
Parti dal presupposto che mi stò buttando da pochi mesi nel campo elettronico e sul campo elettrico non sono ne un professionista ma neanche uno alle prime armi che non distingue una pinza da una forbice spellafili,diciamo stò nel mezzo.Quindi cercavo un prodotto che mi possa permettere di fare un pò di tutto facendo uan spesa una volta sola,senza comprare due tre strumenti(multimetro,capacimetro,ecc)e portarseli sempre dietro(sè si fanno dei lavori fuori casa).Su ebay avevo trovato ieri questo qua:
http://www.ebay.it/itm/170712285628?ssP ... 1423.l2649
Mi sembrava buono sia come qualità che come prezzo per iniziare bene,soprattutto per la caacità,poi controllando sul sito Ht ho visto che il range della misurazione delle capacità lo ha inserito sbagliato:( .Poi invece ho visto questo:
http://www.ebay.it/itm/BETA-MULTIMETRO- ... 4aaf6ffec6
Che mi sembra come qualità ottima(Beta penso che sia una delle marche TOP di utensili e attrezzature in generale)e come range e misurazioni possibili mi sembra adatto sia per l'elettronica(perchè vedo che la maggior parte dei multimetri si fermano a pochi microfarad come capacità ed è la principale differenza tra questo è la maggior paret dei multimetri)sia nel campo elettrico.Che ne dici o dite?
Chi fà da sè fà per tre....Più sai e più vali....
Proverò con parole semplici a chiarire i tuoi dubbi
Per effettuare una misurazione di corrente ci sono due modi sostanzialmente, uno per interruzione del circuito dove la si fa passare per il tester con una portata sufficiente a reggere la corrente. Ed è la più comune, ma anche purtroppo spesso inpraticabile nell'impiantistica, pensa ad un motore di un compressore oppure a quanto si stà assorbendo dal contatore, misurare rapidamente senza togliere tensione non si riesce con quel sistema. Si può fare invece con una pinza amperometrica, che ha un becco apribile dove gli fai passare il filo che ti interessa, e per induzione ne misura la corrente.
Con questo metodo è facile misurare grandi valori, ma poiché con lo stesso sistema è possibile misurare dispersioni (pensa ad una pompa sommersa dove prima di tirarla su dal pozzo ci devi pensare tre volte) ecco la necessità di rilevare anche valori di pochi mA.
Per la barra di visualizzazione analogica invece, nel display del tester c'è oltre ai classici numeri una linea formata da punti , tipo vumeter , che ti fa capire al volo se c'è un valore alto o basso senza dover attendere ogni volta il “balletto
Per effettuare una misurazione di corrente ci sono due modi sostanzialmente, uno per interruzione del circuito dove la si fa passare per il tester con una portata sufficiente a reggere la corrente. Ed è la più comune, ma anche purtroppo spesso inpraticabile nell'impiantistica, pensa ad un motore di un compressore oppure a quanto si stà assorbendo dal contatore, misurare rapidamente senza togliere tensione non si riesce con quel sistema. Si può fare invece con una pinza amperometrica, che ha un becco apribile dove gli fai passare il filo che ti interessa, e per induzione ne misura la corrente.
Con questo metodo è facile misurare grandi valori, ma poiché con lo stesso sistema è possibile misurare dispersioni (pensa ad una pompa sommersa dove prima di tirarla su dal pozzo ci devi pensare tre volte) ecco la necessità di rilevare anche valori di pochi mA.
Per la barra di visualizzazione analogica invece, nel display del tester c'è oltre ai classici numeri una linea formata da punti , tipo vumeter , che ti fa capire al volo se c'è un valore alto o basso senza dover attendere ogni volta il “balletto
Quindi vuoi dire,in parole più semplici(per farti capire sè ho capito il concetto o meno)che per misurare la corrente cè il tester(che manda in base alla selezione della manopola,un certa corrente nel circuito con un puntale e che deve ritornare dall'altro puntale uguale.Sè non ritorna vuol dire che il circuito è interrotto da qualche parte,quindi questo emtodo magari viene utilizzato dall'elettricista per vedere la continuità o meno in un impianto elettrico o spezzone di filo,elettrodomestici,ecc)oppure la pinza amperometrica,che nel caso del contatore enel,motore elettrico di una pompa sommersa,compressore di un frigo,per evitare di smontare coperchi di protezioni,staccare l'alimentazione,ecc...si mette la pinza attorno ad uno dei due fili(fase o neutro indipendentemente)e si misura la corrente che gli circola.Quest'ultimo metodo allora può essere usatoa nche sul filo di massa per vedere sè ci sono delle dispersioni su questo filo.Credi che ho capito il concetto?Per il vu meter ho letto su wikipedia ma non ho capito lo stesso cosa serva.In più per i diodi o transistor non cè una funzione direttamente sul multimetro che ti dà semplicemente sè funziona o meno?forse ho un pò di confusione.Per le capacità hai capito dove volevo arrivare,infatti volevo uno strumento unico che mi servisse anche a misurare capacità piccollissime come in elettronica(fino hai 10.000uf come hai detto),per questo ti volevo chiedere un consiglio sull'ultimo link ebay del prodotto BETA.In più mi diresti quali e quanti tipi di struemnti di misurazioni hai?le marche quali sono?grazie mille e saluti
Chi fà da sè fà per tre....Più sai e più vali....
Più o meno, ci siamo... solo che spero non ti offendi, devi migliorare un po' la conoscenza della teoria ecco una brevissima guida http://digilander.libero.it/nick47/tstr.htm
Nel primo passaggio del tuo post descrivi una misura di continuità, che la si fa in portate ohm oppure con la dedicata a cicalino.
Nella parte successiva hai compreso perfettamente il motivo perchè preferisco l'uso di una pinza amperometrica.
Il vumeter è solo una comodità che preferisco per la rapidità con cui riesco a fare le misure quando non mi interessa la precisione, ne puoi fare benissimo senza. Qui ne vedi uno http://it.wikipedia.org/wiki/File:Digit ... er_Aka.jpg ed è quella piccola scala che vedi sotto i numeri del display, ha un comportamento tipo una lancetta, molto rapidamente si capisce se è alto o basso il valore che stai misurando. Per i numeri invece devono passare alcuni secondi, per leggere un valore che abbia senso, sembra una banalità ma durante una ricerca guasti su schede elettroniche, si fanno decine di misure in sequenza.
La funzione prova diodi, come lo zoccolino provatransistor presente su qualche tester, si usa molto bene quando hai il componente in mano, se è montato spesso risulta sbagliato il valore che legge, e per cercare un guasto in una scheda, non si può smontarli uno ad uno solo per provarli, diventerebbe un impresa senza fine.
Se il condensatore che ho detto ti sembra troppo grande, sappi che non è raro trovarli in alimentatori lineari per potenze maggiori di 50W, oppure su amplificatori audio di una certa potenza.
Lo strumento che mi chiedi un giudizio, mi sembra particolarmente corazzato per resistere alla vita da cantiere. Tipo la protezione all'acqua, e la resistenza agli urti, non meno il display retroilluminato come chicca finale. Per le portate disponibili invece è nella media di tanti a prezzo inferiore.
Se ti stò ad elencare gli strumenti che ho usato, ti confondo ancora di più, sappi solamente che la costruzione al di là del nome, in quasi tutti è orientale, sono precisi allo stesso modo nella classe indicata... http://it.wikipedia.org/wiki/Classe_di_precisione e ti ripeto come ho già detto scegli la gamma di portate nella fascia di prezzo che ti proponi, poi il resto va a gusti e simpatia.
Saluti a tutti gibor
Nel primo passaggio del tuo post descrivi una misura di continuità, che la si fa in portate ohm oppure con la dedicata a cicalino.
Nella parte successiva hai compreso perfettamente il motivo perchè preferisco l'uso di una pinza amperometrica.
Il vumeter è solo una comodità che preferisco per la rapidità con cui riesco a fare le misure quando non mi interessa la precisione, ne puoi fare benissimo senza. Qui ne vedi uno http://it.wikipedia.org/wiki/File:Digit ... er_Aka.jpg ed è quella piccola scala che vedi sotto i numeri del display, ha un comportamento tipo una lancetta, molto rapidamente si capisce se è alto o basso il valore che stai misurando. Per i numeri invece devono passare alcuni secondi, per leggere un valore che abbia senso, sembra una banalità ma durante una ricerca guasti su schede elettroniche, si fanno decine di misure in sequenza.
La funzione prova diodi, come lo zoccolino provatransistor presente su qualche tester, si usa molto bene quando hai il componente in mano, se è montato spesso risulta sbagliato il valore che legge, e per cercare un guasto in una scheda, non si può smontarli uno ad uno solo per provarli, diventerebbe un impresa senza fine.
Se il condensatore che ho detto ti sembra troppo grande, sappi che non è raro trovarli in alimentatori lineari per potenze maggiori di 50W, oppure su amplificatori audio di una certa potenza.
Lo strumento che mi chiedi un giudizio, mi sembra particolarmente corazzato per resistere alla vita da cantiere. Tipo la protezione all'acqua, e la resistenza agli urti, non meno il display retroilluminato come chicca finale. Per le portate disponibili invece è nella media di tanti a prezzo inferiore.
Se ti stò ad elencare gli strumenti che ho usato, ti confondo ancora di più, sappi solamente che la costruzione al di là del nome, in quasi tutti è orientale, sono precisi allo stesso modo nella classe indicata... http://it.wikipedia.org/wiki/Classe_di_precisione e ti ripeto come ho già detto scegli la gamma di portate nella fascia di prezzo che ti proponi, poi il resto va a gusti e simpatia.
Saluti a tutti gibor
ciao gibor
Guarda non mi offendo affatto,anzi,ti ringrazio tantissimo epr i suggerimenti.Lo scopo per cui mi sono iscritto su questo forum era principalemnete di imparare il più possibile su qualsiasi argomento/elettrico,elettronico,idraulico,elettrodomestici,ecc)e di considvidere con altri i lavori e le esperienze che farò,anche con qualche foto per aiutare un indomani chi leggerà.Effettivamente ho un pò di confusione,ma in vase al link che mi hai dato,vediamo sè ho capito:La tensione si misura collegando il puntale nero nel tester sul COM e nel circuito con il neutro del circuito,mentre il rosso si collega sul tester sull'ingresso V/OHM (che serve sia per la tensione che per la resistenza) e sul circuito va collegato alla fase(questo vale sè è corrente alternata,senza bisogno di trovare la fase o il neutro,dato che la V viaggia per mezzo peridoo di frequenza su un capo del filo e mezzo sull'altro...mentre su corrente continua,sè sbaglio le polarità,mi dà il segno negativo della misurazione,quindi bisognerà invertire i puntali per avere la misurazione positiva).Per la corrente invece si collega semrpe il COM al negativo e il rosso si collega all'ingresso 2A sè si deve misurare una corrente di bassa intensità,viceversa sè è di grande si collega all'ingresso 10A(questo mi sembra che su alcuni multimetri più costosi venga fatto in automatico,essendoci solo l'ingresso del COM e uno solo per il positivo,che in autimatico il tester trova il range giusto per la misurazione,dopo aver selezioanto sul tester VA,VC,R,ECC.Credi che abbia capito un pò in linea di massima?Inoltre volevo dirti che non capisco(scusa la mia ignoranza o incapacità a capirti)questo vumeter e per cosa lo utilizzi e anche perchè dici che viene una misurazione più facile e diretta...Cioè dici che è un multimetro come altri,ma essndo analagico vedi la misurazione più velocemenet rispetto ad uno digitale?anche sè quello digitale ha la funziona HOLD?In più per la prova diodi e transistor,come si fà a misurarli sè dici che bisogna rimuoverli?Cioè per i diodi led è facile(sè si illumina funziona altrimenti no)..ma per il resto coem si fà a misurarli se sono montati sulla scehda?Per la scelta di un multimetro con misurazione condensatori,che sia adeguato a tutta la componentistica elettronca,non ne trovo,tutti si limitano per la maggior parte a 100microvolt.Mi consigli di prendere un multimetro nella media e poi un capacimetro a parte?Per il multimetro ho trovatoq eusto della FLUKE(che dicono che sia il massimo per gli strumenti di misura)che forse potrebbe andare sia per tutta l'elettronica e elettricità..che dici?anche sè hong kong come spedizione.
http://www.ebay.it/itm/160414141090?ssP ... 1423.l2649
Spero che non ti stò stressando troppo e che non diventi troppo rompic...
grazie epr l'aiuto ancora:)
Guarda non mi offendo affatto,anzi,ti ringrazio tantissimo epr i suggerimenti.Lo scopo per cui mi sono iscritto su questo forum era principalemnete di imparare il più possibile su qualsiasi argomento/elettrico,elettronico,idraulico,elettrodomestici,ecc)e di considvidere con altri i lavori e le esperienze che farò,anche con qualche foto per aiutare un indomani chi leggerà.Effettivamente ho un pò di confusione,ma in vase al link che mi hai dato,vediamo sè ho capito:La tensione si misura collegando il puntale nero nel tester sul COM e nel circuito con il neutro del circuito,mentre il rosso si collega sul tester sull'ingresso V/OHM (che serve sia per la tensione che per la resistenza) e sul circuito va collegato alla fase(questo vale sè è corrente alternata,senza bisogno di trovare la fase o il neutro,dato che la V viaggia per mezzo peridoo di frequenza su un capo del filo e mezzo sull'altro...mentre su corrente continua,sè sbaglio le polarità,mi dà il segno negativo della misurazione,quindi bisognerà invertire i puntali per avere la misurazione positiva).Per la corrente invece si collega semrpe il COM al negativo e il rosso si collega all'ingresso 2A sè si deve misurare una corrente di bassa intensità,viceversa sè è di grande si collega all'ingresso 10A(questo mi sembra che su alcuni multimetri più costosi venga fatto in automatico,essendoci solo l'ingresso del COM e uno solo per il positivo,che in autimatico il tester trova il range giusto per la misurazione,dopo aver selezioanto sul tester VA,VC,R,ECC.Credi che abbia capito un pò in linea di massima?Inoltre volevo dirti che non capisco(scusa la mia ignoranza o incapacità a capirti)questo vumeter e per cosa lo utilizzi e anche perchè dici che viene una misurazione più facile e diretta...Cioè dici che è un multimetro come altri,ma essndo analagico vedi la misurazione più velocemenet rispetto ad uno digitale?anche sè quello digitale ha la funziona HOLD?In più per la prova diodi e transistor,come si fà a misurarli sè dici che bisogna rimuoverli?Cioè per i diodi led è facile(sè si illumina funziona altrimenti no)..ma per il resto coem si fà a misurarli se sono montati sulla scehda?Per la scelta di un multimetro con misurazione condensatori,che sia adeguato a tutta la componentistica elettronca,non ne trovo,tutti si limitano per la maggior parte a 100microvolt.Mi consigli di prendere un multimetro nella media e poi un capacimetro a parte?Per il multimetro ho trovatoq eusto della FLUKE(che dicono che sia il massimo per gli strumenti di misura)che forse potrebbe andare sia per tutta l'elettronica e elettricità..che dici?anche sè hong kong come spedizione.
http://www.ebay.it/itm/160414141090?ssP ... 1423.l2649
Spero che non ti stò stressando troppo e che non diventi troppo rompic...
grazie epr l'aiuto ancora:)
Chi fà da sè fà per tre....Più sai e più vali....
Seguire le istruzioni come vedi è facile, e non puoi sbagliare da come descrivi le operazioni. Un po' più difficile quando si è sotto pressione sul luogo di lavoro, visto che una manovra sbagliata sulle portate del tester, in corrispondenza di una misura, porta spesso alla fucilazione dello strumento, ti consiglio esclusivamente per il tuo portafoglio, per iniziare anziché l'ottimo fluke (mi hai fatto venire una voglia anche a me) uno strumento più economico, pure io ho sbagliato e più di una volta, e per alcune misure un secondo strumento è proprio necessario, poi libero di fare come credi.
Per le altre domande, il capacimetro già ti avevo detto all'inizio che lo avevo trovato solo come strumento dedicato, fra l'altro non è fondamentale averlo, basta una serie di condensatori di prova nel cassetto, e ti togli il dubbio.
La funzione hold su alcuni strumenti ferma la commutazione automatica delle portate, su altri congela la misura fatta, in entrambi i casi non centra nulla con il vumeter o baragraph, provo con un solo esempio a risponderti per tutto il resto.
Non mi è possibile riassumere in poche righe l'esperienza di tanti anni, per cui dirti come si fa a misurare un componente montato è un po' difficile , a volte non è proprio possibile. Innanzitutto occorre conoscere la circuitazione, o tramite lo schema o per ispezione diretta, e di volta in volta si valuta il comportamento statico del semiconduttore, premesso che un componete semiconduttore bruciato per la stragrande maggioranza dei casi si trova in cortocircuito o aperto, corrispondenti quindi a valori prossimi allo 0 ohm oppure all'infinito, mentre nel caso di integrità ha valori di conduzione dai 10 ai 100 ohm per un comune transistor (va da sé che l'enorme varietà dei tipi corrisponde ad altrettante differenze, solo la conoscenza ti può aiutare).
Torniamo al transistor di prova, per un ohmmetro si comporta come due diodi collegati assieme per l'anodo o il catodo (npn pnp), se è montato e fra base ed emettitore c'è una resistenza, il prova transistor ti dice che è rotto, l'ohmmetro (con tensione di pilotaggio sufficiente a condurre) in polarizzazione diretta ti dice un valore che è il parallelo della resistenza con i 10-100ohm della giunzione, in polarizzazione inversa invece solo la resistenza.
Con la barra di visualizzazione oppure il vecchio tester a lancetta, in base alla portata scelta supponiamo 10K, vedremo la barra verso il fondo scala in diretta, in inversa solo la resistenza (ipotizziamo 4700 meta scala), senza tanti ragionamenti vediamo se la giunzione e buona (nel caso fosse rotto avremmo fondo scala netto in ambi i casi oppure il solo valore della resistenza sempre in tutti e due i casi), cosa che invece saremmo costretti a fare con i numeri.
Mi sono andato ad imbucare in un argomento molto profondo, che solo l'esperienza può far capire, non pretendo di fare lezione né che comprendi ciò che dico, ma non ho altro modo per dirti il perchè della preferenza.
Ci sono tecnici a cui non interessa tale funzione, e tu non devi farti dei problemi se non te ne senti l'esigenza.
Ti faccio i miei saluti e mi scuso con chi di elettronica non ne mastica, visto che siamo in sezione elettricità.
Per le altre domande, il capacimetro già ti avevo detto all'inizio che lo avevo trovato solo come strumento dedicato, fra l'altro non è fondamentale averlo, basta una serie di condensatori di prova nel cassetto, e ti togli il dubbio.
La funzione hold su alcuni strumenti ferma la commutazione automatica delle portate, su altri congela la misura fatta, in entrambi i casi non centra nulla con il vumeter o baragraph, provo con un solo esempio a risponderti per tutto il resto.
Non mi è possibile riassumere in poche righe l'esperienza di tanti anni, per cui dirti come si fa a misurare un componente montato è un po' difficile , a volte non è proprio possibile. Innanzitutto occorre conoscere la circuitazione, o tramite lo schema o per ispezione diretta, e di volta in volta si valuta il comportamento statico del semiconduttore, premesso che un componete semiconduttore bruciato per la stragrande maggioranza dei casi si trova in cortocircuito o aperto, corrispondenti quindi a valori prossimi allo 0 ohm oppure all'infinito, mentre nel caso di integrità ha valori di conduzione dai 10 ai 100 ohm per un comune transistor (va da sé che l'enorme varietà dei tipi corrisponde ad altrettante differenze, solo la conoscenza ti può aiutare).
Torniamo al transistor di prova, per un ohmmetro si comporta come due diodi collegati assieme per l'anodo o il catodo (npn pnp), se è montato e fra base ed emettitore c'è una resistenza, il prova transistor ti dice che è rotto, l'ohmmetro (con tensione di pilotaggio sufficiente a condurre) in polarizzazione diretta ti dice un valore che è il parallelo della resistenza con i 10-100ohm della giunzione, in polarizzazione inversa invece solo la resistenza.
Con la barra di visualizzazione oppure il vecchio tester a lancetta, in base alla portata scelta supponiamo 10K, vedremo la barra verso il fondo scala in diretta, in inversa solo la resistenza (ipotizziamo 4700 meta scala), senza tanti ragionamenti vediamo se la giunzione e buona (nel caso fosse rotto avremmo fondo scala netto in ambi i casi oppure il solo valore della resistenza sempre in tutti e due i casi), cosa che invece saremmo costretti a fare con i numeri.
Mi sono andato ad imbucare in un argomento molto profondo, che solo l'esperienza può far capire, non pretendo di fare lezione né che comprendi ciò che dico, ma non ho altro modo per dirti il perchè della preferenza.
Ci sono tecnici a cui non interessa tale funzione, e tu non devi farti dei problemi se non te ne senti l'esigenza.
Ti faccio i miei saluti e mi scuso con chi di elettronica non ne mastica, visto che siamo in sezione elettricità.
ciao gibor
Ti ringrazio innanzitutto per la tua squisita disponibilità e pazienza che stai avendo con me.Cominciando dal multimetro,potresti indicarmene tu 2/3 modelli su ebay o altro sito per avere cosi dei punti di riferimento sia come qualità che gamma di rpezzo,per iniziare con il mio primo multimetro acquistato(sempre sottointeso che possa servire sia per elettricità che elettronica e cmq il fluke che ti ho mandato il link,oltre a provenire da hong kong non penso che abbai tutte el caratteristiche per un professionista come te o altri)?Io ho trovato questo:
http://www.ebay.it/itm/300572981704?ssP ... 1423.l2649
oppure quello dell'HT che ti avevo mandato nella prima email...Cioè,dato che sarebbe lo strumento indispensabile,non vorrei prendere un qualcosa di stupido ne di superprofessionale,ma che abbia delle qualità per cui:
1)sia retroilluminato(come da te detto)
2)che abbai qualche fusibile di protezione o quant'altro per evitare di bruciarlo o di romperlo
ecc..insommma elencami le qualità che dovrebbe avere oltre quelle elencate.Per il discorso condensatori,che vuoi dire di averne un pò come prova?cioè,devo comprare un condensatore di ogni tipo,volt,ecc e tenerlo a casa per effettuare le prove sostituendolo?e in caso non ci sarebbe un modo(oltre che visivo)per vedere il malfunzionamento(sè il range del tester non arriva)?Per il discorso di misurare la resistenza dei componenti(quindi resistenze,transistor,potensiometri,ecc)..la stessa regola per il funzionamenot o meno,vale per il condensatore?cioè si misura la resistenza che lo attraversa(immagino a circuito disinserito dall'alimentazione) e quindi capire sè è 0 o meno?In più non voglio dirti assolutamente sè usare o meno il tuo metodo(vumeter),perchè voglio solo farti capire che io non sono nessuno,mi stò affacciando da poco su questo mondo e voglio imparare...e tu stai dimostarndo di avere molta esperienza e cultura in questo campo,per questo ti chiedo di illuminarmi(magari se avvolte ti devo fare spiegare le cose in maniera ''terra terra'':) )e di trasmettermi il più possibile la tua sapienza(anche sè capisco che tu ci sei stato molto tempo e sudore per imparare ciò,quindi la gavetta è molto importante).Cmq sei stao abbastanza chiaro,solo questo vumeter non riesco a capire cosa serva,nel senso non che non sia utile,ma in se stesso lo strumento cosa misura e quali facilitazioni dà?.In base all'immagini mi sembra un semplice tester analogico...è corretto oppure no?Mi stò confondendo sinceramente.Per il discorso che siamo in un forum elettrico e non elettronico hai ragione,ma mi sembra che non ci sia una sezione del forum dedicata all'elettronica.Ringranziandoti per le preziosi informazioni che mi hai fornito finora ti saluto e se non ci sentiamo,buona domenica.
Ti ringrazio innanzitutto per la tua squisita disponibilità e pazienza che stai avendo con me.Cominciando dal multimetro,potresti indicarmene tu 2/3 modelli su ebay o altro sito per avere cosi dei punti di riferimento sia come qualità che gamma di rpezzo,per iniziare con il mio primo multimetro acquistato(sempre sottointeso che possa servire sia per elettricità che elettronica e cmq il fluke che ti ho mandato il link,oltre a provenire da hong kong non penso che abbai tutte el caratteristiche per un professionista come te o altri)?Io ho trovato questo:
http://www.ebay.it/itm/300572981704?ssP ... 1423.l2649
oppure quello dell'HT che ti avevo mandato nella prima email...Cioè,dato che sarebbe lo strumento indispensabile,non vorrei prendere un qualcosa di stupido ne di superprofessionale,ma che abbia delle qualità per cui:
1)sia retroilluminato(come da te detto)
2)che abbai qualche fusibile di protezione o quant'altro per evitare di bruciarlo o di romperlo
ecc..insommma elencami le qualità che dovrebbe avere oltre quelle elencate.Per il discorso condensatori,che vuoi dire di averne un pò come prova?cioè,devo comprare un condensatore di ogni tipo,volt,ecc e tenerlo a casa per effettuare le prove sostituendolo?e in caso non ci sarebbe un modo(oltre che visivo)per vedere il malfunzionamento(sè il range del tester non arriva)?Per il discorso di misurare la resistenza dei componenti(quindi resistenze,transistor,potensiometri,ecc)..la stessa regola per il funzionamenot o meno,vale per il condensatore?cioè si misura la resistenza che lo attraversa(immagino a circuito disinserito dall'alimentazione) e quindi capire sè è 0 o meno?In più non voglio dirti assolutamente sè usare o meno il tuo metodo(vumeter),perchè voglio solo farti capire che io non sono nessuno,mi stò affacciando da poco su questo mondo e voglio imparare...e tu stai dimostarndo di avere molta esperienza e cultura in questo campo,per questo ti chiedo di illuminarmi(magari se avvolte ti devo fare spiegare le cose in maniera ''terra terra'':) )e di trasmettermi il più possibile la tua sapienza(anche sè capisco che tu ci sei stato molto tempo e sudore per imparare ciò,quindi la gavetta è molto importante).Cmq sei stao abbastanza chiaro,solo questo vumeter non riesco a capire cosa serva,nel senso non che non sia utile,ma in se stesso lo strumento cosa misura e quali facilitazioni dà?.In base all'immagini mi sembra un semplice tester analogico...è corretto oppure no?Mi stò confondendo sinceramente.Per il discorso che siamo in un forum elettrico e non elettronico hai ragione,ma mi sembra che non ci sia una sezione del forum dedicata all'elettronica.Ringranziandoti per le preziosi informazioni che mi hai fornito finora ti saluto e se non ci sentiamo,buona domenica.
Chi fà da sè fà per tre....Più sai e più vali....
Tranquillo no assolutamente niente di tutto questo, mi sono astenuto dal risponderti solo perché non è mia abitudine dare consigli.
Io ti ho dato alcune dritte, su cui puoi fare le tue valutazioni, io non posso sapere il tuo grado di preparazione, nè se lo utilizzerai per lavoro.
Non ti ho suggerito l'illuminazione, ma l'ho solo fatto notare come ciliegina sulla torta, non devi solo leggere il display, ma ben più importante che vedi dove metti i puntali e come hai impostato il commutatore delle portate, e se c'è luce per fare le ultime cose dette, c'è anche per leggere il display.
Personalmente un tester come l'ultimo indicato da te, è più che sufficiente per la quasi totalità delle misure a cui vai incontro come novizio, io stesso né ho avuto uno simile.
Purtroppo non ci sono protezioni efficaci sui tester di nessun tipo, c'è un fusibile che protegge dalla fusione delle piste nella portata più bassa in corrente, ed una discreta resistenza alle sovratensioni.
Sono strumenti che devono essere usati da tecnici, non da persone generiche inesperte, quindi assolutamente vulnerabili se sono usati in modo sbagliato.
Riassumendo compra uno strumento come l'ultimo detto, ed inizia a scoprire l'elettronica/elettricità ti circonda, ti posso garantire che per anni se fai attenzione ti basterà.
Un saluto ed un augurio di buon lavoro
gibor
Io ti ho dato alcune dritte, su cui puoi fare le tue valutazioni, io non posso sapere il tuo grado di preparazione, nè se lo utilizzerai per lavoro.
Non ti ho suggerito l'illuminazione, ma l'ho solo fatto notare come ciliegina sulla torta, non devi solo leggere il display, ma ben più importante che vedi dove metti i puntali e come hai impostato il commutatore delle portate, e se c'è luce per fare le ultime cose dette, c'è anche per leggere il display.
Personalmente un tester come l'ultimo indicato da te, è più che sufficiente per la quasi totalità delle misure a cui vai incontro come novizio, io stesso né ho avuto uno simile.
Purtroppo non ci sono protezioni efficaci sui tester di nessun tipo, c'è un fusibile che protegge dalla fusione delle piste nella portata più bassa in corrente, ed una discreta resistenza alle sovratensioni.
Sono strumenti che devono essere usati da tecnici, non da persone generiche inesperte, quindi assolutamente vulnerabili se sono usati in modo sbagliato.
Riassumendo compra uno strumento come l'ultimo detto, ed inizia a scoprire l'elettronica/elettricità ti circonda, ti posso garantire che per anni se fai attenzione ti basterà.
Un saluto ed un augurio di buon lavoro
gibor
ciao gibor
scusa se ti rispondo in ritardo.Cmq ho capito,diciamo che ''indirettamente'' mi stai consigliando di provare da solo e di studiare da solo nel vasto mondo dell'elettronica/elettricità,anche forse dovuto al fatto che hai tanta esperinza e forse anche con tanta pazienza,studio,risorse economiche sprecate,ecc.Ti ringrazio cmq per quello che mi hai detto.saluti e buon lavoro anche a te
scusa se ti rispondo in ritardo.Cmq ho capito,diciamo che ''indirettamente'' mi stai consigliando di provare da solo e di studiare da solo nel vasto mondo dell'elettronica/elettricità,anche forse dovuto al fatto che hai tanta esperinza e forse anche con tanta pazienza,studio,risorse economiche sprecate,ecc.Ti ringrazio cmq per quello che mi hai detto.saluti e buon lavoro anche a te
Chi fà da sè fà per tre....Più sai e più vali....