Ragazzi,
Oggi un amico mi ha fatto una domanda a cui non ho saputo rispondere:
Ha una stalla ed il contatore si trova a 800 m dalla costruzione. Dal contatore
la trifase arriva su un cavo 4 x 16 mm2 ed il contratto prevede 11 kw : sfrutta
tutti i kw che paga e quindi puo' contare su tutta la potenza oppure
buona parte va persa nel tragitto? Per esperienza gli ho risposto che finchè
non non supera un certo assorbimento puo' stare tranquillo, ma non so' calcolare
l' esatto valore con le formule..... Qualcuno può aiutarmi a risolvere questo
quesito?
Ciao
Angelo
Dimensionamento cavo
Re: Dimensionamento cavo
Non sfrutta tutta la potenza, o meglio, parte dell'energia che viene conteggiata dal contatore viene dispersa sotto forma di calore dal lungo cavo di collegamento.Angelo74 ha scritto:Ragazzi,
Oggi un amico mi ha fatto una domanda a cui non ho saputo rispondere:
Ha una stalla ed il contatore si trova a 800 m dalla costruzione. Dal contatore
la trifase arriva su un cavo 4 x 16 mm2 ed il contratto prevede 11 kw : sfrutta
tutti i kw che paga e quindi puo' contare su tutta la potenza oppure
buona parte va persa nel tragitto? Per esperienza gli ho risposto che finchè
non non supera un certo assorbimento puo' stare tranquillo, ma non so' calcolare
l' esatto valore con le formule..... Qualcuno può aiutarmi a risolvere questo
quesito?
Ciao
Angelo
E' l'effetto Joule.
Più è alta la resistenza che offre il conduttore e maggiore è il riscaldamento. La resistenza del conduttore è funzione, oltre che della corrente (volgarmente "amperaggio"), della sezione, della lunghezza e della resistenza del materiale. Più il materiale conduce, minore è l'effetto.
Ecco perché va usato il rame.
A questo punto però ti ci vuole un elettrotecnico che imposti correttamente l'equazione: potrebbe essere Isex, che però è tanto tempo che non si fa vivo.
1099
Grazie per le risposte.
ditemi se i calcoli sono giusti. Ho calcolato la resistenza del cavo con la
formula:

Uploaded with ImageShack.us
ed ho 1.724 ohm. Applicando la prima di ohm ho 232 A, ma poi qui mi perdo
tra il cos fi e le formule integrate
:roll:
:evil:
Da quel che ho capito non è affatto semplice ricavare la potenza reale dagli A
se non si mettono nel conto tutti i carichi siano essi induttivi( trifase e
monofase con relativo sfasamento) che resistivi: esiste una formuletta che
possa approssimarsi al valore reale?
Angelo
ditemi se i calcoli sono giusti. Ho calcolato la resistenza del cavo con la
formula:

Uploaded with ImageShack.us
ed ho 1.724 ohm. Applicando la prima di ohm ho 232 A, ma poi qui mi perdo
tra il cos fi e le formule integrate
Da quel che ho capito non è affatto semplice ricavare la potenza reale dagli A
se non si mettono nel conto tutti i carichi siano essi induttivi( trifase e
monofase con relativo sfasamento) che resistivi: esiste una formuletta che
possa approssimarsi al valore reale?
Angelo
Oppure prova con questo foglio di calcolo misurando sul posto tensioni dal contatore e dopo il cavo, + la corrente con un carico costante per tutta la durata della prova, se è resistivo metti cosfi=1
http://web.tiscali.it/fassonnet/elettr/el_pot.htm
ricavi immediatamente la potenza in entrata poi in uscita e facendo la differenza ottieni la perdita.
http://web.tiscali.it/fassonnet/elettr/el_pot.htm
ricavi immediatamente la potenza in entrata poi in uscita e facendo la differenza ottieni la perdita.