Imparare l'inglese...che passione!!

Cosa c'è di meglio per un pò di relax, di un caffè virtuale dove potersi incontrare con gli amici e scambiare quattro chiacchiere?

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giovanni
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Imparare l'inglese...che passione!!

Messaggio da giovanni »

Dopo tanto mi sono deciso ad imparare l'inglese e perciò mi sono inscritto ad un corso di primo livello, che fanno nella mia città.
Sarà un po per l'età, un po perché sono proprio a zero, ma fatto sta che la strada mi pare sia molto in salita...
Allora, spiego la situazione:
è un giorno alla settimana, con due ore a fila di lezione, l'insegnante è madre lingua e in classe siamo 15. Il problema maggiore è costituito dal fatto che l'insegnante parla quasi tutto in inglese e non ci si capisce niente; però a quelli che sono più giovani e, magari, sanno già qualcosa d'inglese, la cosa non crea problemi più di tanto... Allora ella si sente autorizzata a seguire il ritmo di apprendimento di quelli che già sanno qualcosa, col risultato che quando torno a casa mi chiedo se non sia stato tutto tempo perso.
Il corso prevede anche un testo dove imparare, anch'esso, però, tutto in inglese.. per cui seguire la lezione risulta quasi impossibile. A meno che, naturalmente, io non chieda all'insegnante di rispiegare 2-3 volte la stessa cosa.
Cosa che, naturalmente, rallenterebbe enormemente i tempi di insegnamento per gli altri corsisti... e per cui ho sempre cercato di evitare.
Ora c'è da dire un altra cosa: insieme al testo viene allegato anche un CD dove in pratica ci sono tutte le lezioni "virtuali", e se uno vuole può cercare di imparare da lì. Difatti io ho adottato questo sistema: durante la settimana, col PC, mi traduco le pagine che saranno oggetto della lezione seguente e mi ascolto la relativa parte audio del CD e così cerco di avvantaggiarmi per arrivare in classe un po già preparato su quello che sarà l'oggetto della serata.

A questo punto, però, la domanda sorge spontanea: cosa ci vado a fare in classe se tutto quello che imparo lo imparo a casa da autodidatta?

Per concludere, non so, a questo punto, se dipende da me o dall'insegnante...
intanto se io fossi nei suoi panni mi organizzerei diversamente; per esempio cercherei di capire bene il livello di ciascuno dei partecipanti al corso e in base a questo disporre le persone in modo tale che coloro che sono più indietro siano affiancate a quelle che ne sanno di più. Così facendo uno potrebbe chiedere direttamente al compagno vicino senza dover rallentare i lavori in classe. Oppure, forse ancora meglio, fare due settori separati e distinti in aula:
da una parte coloro che sono più avanti e da una parte coloro che sono più indietro... e , magari, trattare quest'ultimi con un occhio di riguardo. Insomma, cercare una soluzione di compromesso che non penalizzasse coloro che sono più avanti e nello stesso tempo senza sacrificare quelli che sono al livello inferiore.

C'è qualcuno che fa, od ha fatto questo tipo di esperienza e mi dice le sue impressioni?

Grazie
Giovanni
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Capitan Farloc
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Messaggio da Capitan Farloc »

Caro Giovanni, probabilmente tutti i torti non li hai...
Con il contenimento dei costi a cui tutte quante le aziende devono fare i conti, può darsi che per fare prezzi più appetibili abbiano deciso di "allargare" le classi mettendo insieme persone con livelli di conoscenza diversi.
Il metodo di studio che ti sei imposto però mi sembra efficace, e dove non arriva la conoscenza può arrivare l'impegno e la caparbietà che ci stai mettendo.
Non sottovaluterei però le lezioni fatte in classe, è vero che buona parte del lavoro l'hai fatta da solo a casa, ma l'interazione ed il dialogo che può essere fatto in classe con l'insegnante ed i compagni di corso non potrai mai averlo con i CD. ;-)
Quindi non posso che augurarti un "in bocca al lupo" e vedrai che tra un po' di tempo la strada che prima era così ripida, piano piano comincerà ad essere un poco più pianeggiante.
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giovanni
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Messaggio da giovanni »

Ciao Cap. e grazie per l'incoraggiamento... :) Con le buone o con le cattive
in qualche modo ce la farò!!! :D
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livio@
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Messaggio da livio@ »

Giovanni, ti invidio per il coraggio che hai avuto!
Ho tentato, ma, solo idealmente, di mettermi in discussione anche alla mia età -66 primavere!!- per imparare un qualcosa di cui sento fortemente la mancanza.
Oggi l'inglese lo trovi dovunque, e, non mi riferisco solo ai libri di testo, ma, anche alle semplici e normali operazioni per gestire un PC.
I miei 'ricordi' scolastici, purtroppo, sono solo della lingua francese, della quale ero diventato un buon conoscitore, ma, che alla fine non mi è stata utile; allora, ossia al mio tempo 'scolastico' ti capitava la lingua straniera a 'sorteggio' e..................
Vedo i miei figli che la conoscono come se fosse una seconda lingua madre e vedo il loro relazionarsi con giovani di tutto il mondo e li invidio.
Ti invidio e dal profondo del cuore ti invio un grosso: complimenti!!!!!!
ciao, livio
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giuseppef
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Messaggio da giuseppef »

Hi John,how are you?E qui mi fermo (che è meglio!),non basta andare a scuola,ti devi fare anche le ripetizioni da solo.....complimenti e non scoraggiarti,quando non capisci qualcosa chiedi,chiedi e chiedi,in fondo l'insegnante è pagata(poco o tanto che sia)anche per questo.Ciao,Pino
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giovanni
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Messaggio da giovanni »

Ciao Livio e Pino,
ringrazio anche voi delle parole di incoraggiamento... Anche per me sono ormai 65 primavere e la mente non è più elastica come a 15/20 anni; però ora più che mai è vero il detto: " più le cose sono difficili e più danno soddisfazione"!!!! :D
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1099
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Messaggio da 1099 »

Caro Giovanni, per esperienza personale posso dirti che, dopo un periodo più o meno lungo di... forti mal di testa, pian piano comincerai a capire qualcosa.
Un suggerimento: se riesci guarda qualche programma televisivo in inglese sottotitolato, cercando prima di capire cosa dicono e poi leggendo il sottotitolo.
A me è servito.
1099
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giovanni
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Messaggio da giovanni »

Ciao 1099,
non parliamo di mal di testa.... :D Comunque ormai i soldi per il corso li ho spesi e devo almeno continuare fino alla fine. Però le difficoltà incontrate mi hanno permesso di fare un analisi critica sia del metodo di insegnamento, sia anche delle deficienze attribuibili a me stesso.
Per il primo caso, anche se a me sembrano metodi assurdi di insegnamento
però non posso darne un giudizio oggettivo essendo solo l'utente finale e magari, invece, per giungere a questi metodi ci hanno studiato anni ed anni...
Per il secondo caso, riferito a quello che è di mia competenza, devo dire che l'esperienza, anche se all'apparenza negativa, in fondo mi ha costretto a riscoprire i vecchi metodi di studio di quando andavo a scuola. La cosa vale soprattutto per l'uso della memoria. Difatti qui si ritorna in pratica al tempo di quando ci facevano imparare le poesie a memoria... cosa che francamente non mi è mai stata molto simpatica... Ma tant'è, se cosi deve essere mi farò coraggio... :)
Sarebbe diverso se si trattasse di matematica dove, magari, certe cose non si capiscono ma si riesce, però, a sopperire con il ragionamento....

Comunque ti ringrazio del tuo consiglio riguardo ai film in inglese con le didascalie... il problema sarà dove trovarli...

Ciao
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Capitan Farloc
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Messaggio da Capitan Farloc »

La maggior parte dei film in DVD ha la possibilità (cercando tra i vari pulsantini del telecomando del lettore) di scegliere la lingua dell'audio ed i sottotitoli. Non ho capito se 1099 i sottotitoli li metteva in italiano o in inglese.
Anche su i programmi via satellite a volte c'è la possibilità di cambiare la lingua dell'audio.
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giovanni
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Messaggio da giovanni »

OK, provo con un DVD....
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Capitan Farloc
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Messaggio da Capitan Farloc »

Beh... fai attenzione, all'inizio può essere deludente, anche perchè la maggior parte dei film sono americani, e l'inglese che parlano lì non è certo quello delle conversazioni che trovi sul CD del corso...
Io ho visto un film che mi piaceva molto (ma davvero molto, l'ho visto in italiano diverse volte) e poi l'ho visto in inglese con i sottotitoli in inglese... in quel modo riuscivo a seguire i dialoghi in inglese... ovviamente il senso dei discorsi bene o male già lo conoscevo :D
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1099
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Messaggio da 1099 »

Per me l'ideale è vedere in inglese un film che conosco già, sicché la concentrazione va tutta al linguaggio e non a capire la trama.
1099
nisalfe
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Messaggio da nisalfe »

Buongiorno a tutti. Qualche parolina mi fa piacere di dirla, in merito all'apprendimento delle lingue. Giovanni, prima di ogni altra cosa devi avere una valida motivazione per metterti a studiare una lingua. Da giovane, sin da liceo voglio dire, ho preso a studiare il tedesco e le soddisfazioni sono state moltissime. E' vero però che ero partito dall'interesse giovanile di frequentare le ragazze tedesche che arrivavano nella mia città. Non ho mai voluto apprendere bene l'inglese, commettendo il mio più grave errore di cui oggi sono amaramente pentito. Riesco a parlicchiare in questa lingua perchè ne ho studiato la grammatica ed essendo entrambi di ceppo anglo-sassone.Ho corsi di tutti i tipi, ma se non ti trovi nella situazione di dover obbligatoriamente esprimerti nella lingua che vuoi apprendere e nel paese dove essa si parla resti sempre ai primi elementi che, comunque, possono sempre essere utili. Se avessi possibilità di farti tre settimane in una famiglia inglese sono certo che ne verresti fuori bene avviato. E' la mia apsirazione ma mi manchi ormai la motivazione, la stessa che ebbi quando mi misi a studiare il tedesco che mi ha dato soddisfazioni notevoli e ha dato alla mia vita un taglio ben deterrminato. Comunque,non ti arrendere. Fatti autorizzare in casa a frequentare, nella tua città, una qualche signora di lingua inglese e vedrai che la cosa si sistema allo stesso modo;magari con una frequentazione lunga più di tre o quattro settimane. Dico sul serio. Buona giornata a tutti.
Francesco
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giovanni
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Messaggio da giovanni »

nisalfe ha scritto:Buongiorno a tutti. Qualche parolina mi fa piacere di dirla, in merito all'apprendimento delle lingue. Giovanni, prima di ogni altra cosa devi avere una valida motivazione per metterti a studiare una lingua.
...........
Comunque,non ti arrendere. Fatti autorizzare in casa a frequentare, nella tua città, una qualche signora di lingua inglese e vedrai che la cosa si sistema allo stesso modo;magari con una frequentazione lunga più di tre o quattro settimane. Dico sul serio. Buona giornata a tutti.
Ciao nisalfe e grazie anche del tuo contributo.
E' tutto vero e giusto quello che dici.... L'ultimo tuo suggerimento di riuscire a frequentare, nella mia città, una signora inglese e per diverse settimane, sarebbe senz'altro il massimo...dubito che riuscirei, però, ad ottenere il nulla osta dalla mia "padrona di casa".... :D :D :D

Comunque, a parte le battute, la volontà ce la sto mettendo tutta... però oltre la motivazione, che è basilare, penso che occorrerebbe anche un ambiente di studio favorevole che incentivasse ancora di più l'impegno...

Devo purtroppo dire che anche sotto questo aspetto, purtroppo, le cose lasciano molto a desiderare. Sto parlando dei rapporti con gli altri "compagni di classe"; non c'è un minimo di collaborazione, ognuno pensa solo per se , chiuso nel suo guscio, senza una battuta, senza un minimo di cameratismo. Mi sembra di essere come nella sala d'aspetto del dentista o del dottore: tutti a testa bassa senza scambiarsi una parola...
Si, va bene, siamo tutti estranei gli uni agli altri e la cosa può anche capirsi, però per me l'apertura verso l'altro non viene dopo la conoscenza, ma invece ne è il presupposto.
Tanto per dirne una: l'insegnante ci disse di usare spesso anche l'audio del CD, perché avrebbe aiutato molto; al che la persona dietro a me protestò perché secondo lui l'audio nel Cd non c'era... Così mi venne spontaneo rigirarmi e assicurargli che io ce lo avevo trovato e gli dissi anche in quale cartella... e fini li. Alla fine della lezione a me parse naturale rivolgermi a quest'ultimo offrendogli il mio aiuto qualora ne avesse avuto bisogno... per cui gli lasciai il mio cellulare dicendogli di chiamarmi, così gli avrei detto dove trovare l'audio sul CD. Ecco, per me fu un gesto naturale, che se non l'avessi fatto mi sarei sentito un verme...
la reazione che trovai fu per me disarmante: non dico mi disse di farmi i c...zi miei, però l'impressione che ne ricavai fu esattamente quella.

Ma come ho detto prima, magari sono io che vivo in un altro mondo... o sono andato troppo avanti, oppure, invece, sono ormai fuori tempo massimo...
Scusate lo sfogo....
Ultima modifica di giovanni il mer 23 nov 2011 7:30 pm, modificato 1 volta in totale.
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Angelo74
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Messaggio da Angelo74 »

Ciao,
Io a scuola ho fatto Francese :evil: :evil: , ma ora per lavoro sono
costretto a leggere manuali in inglese ed oltretutto scritti da tecnici
giapponesi!!! Devo dire che oltre ai corsi che ho seguito in azienda, un
grosso contributo lo ha dato un videogioco a cui ero appassionato e tutto
in inglese : the elder scroll III morrowind. La voglia di risolvere le varie
missioni del gioco mi ha costretto ad interpretare e tradurre i discorsi dei
vari personaggi, ed ora riesco a seguire discretamente il filo del discorso
anche quando lavoro con i tecnici della casa madre che parlano
esclusivamente inglese :) :)

Angelo
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