Bravo, risposta esatta!!!
Allora, immaginiamoci una impugnatura per poterlo girare (sulla sx si
vede bene dove va inserita), poi si prendi una patata, ci si fa uno spiano
nella parte lunga, ci si inserisce l'utensile fino a che i due tubicini
accoppiati non arrivano a toccare sul piano; a quel punto si spinge e si ruota l'impugnatura... così facendo i due tubetti si avvitano nella
patata creandoci al suo interno due eliche (tipo molla).Quando i due
tubicini sono usciti dalla parte opposta, si toglie l'impugnatura e si
sfila asticella dal sotto. Adesso ci rimarranno dentro la patata due
spirali accoppiate, che dovremo sfilare da questa, semplicemente
svitandole da sopra.
Il risultato sarà: una patata con un foro interno + due "molle" lunghe
quanto la patata, con filo uguale al diametro interno dei due anellini
e di angolo uguale all'inclinazione con la quel sono stati saldati
sull'asticella.
A quel punto si può iniziare a cucinare... la patata si può riempire
con ciò che vogliamo, tipo: carota, prosciutto, etc. etc. e poi fatta
a fette e cotta come uno preferisce. Le "molle", a loro volta, possono
essere fritte o cotte al vapore per essere usate come guarnizioni di
piatti.
