Consigli su metodo di pagamento e-shop

Per chi ha poca pratica con questi prodotti, quì non troverà  dei guru in grado di snociolare risposte a tutti i quesiti, ma delle persone appassionate che mettono a disposizione tutta la loro passione per trovare insieme le soluzioni migliori.

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olivier19
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Consigli su metodo di pagamento e-shop

Messaggio da olivier19 »

Ciao a tutti, ho cercato con la funzione "cerca" ma non ho trovato nulla in merito.....
A breve partirò con l'avventura dell'e-shop collegato al mio sito internet; presumo lo realizzerò tramite uno dei "soliti" servizi gratuiti che, seppur con diverse limitazioni (prima delle quali il numero massimo di oggetti inseribili), per cominciare e testare la risposta dei clienti credo siano più che suff .
Il problema nasce quando si tratta di stabilire i metodi di pagamento accettati, e proprio a questo proposito ho alcune domande da porvi (chiedo scusa ai moderatori in anticipo se cito siti in contrasto con il regolamento) .

1) Prima domanda : per partire, pensavo oltre alla modalità ovvia, ovvero pagamento tramite bonifico (che a mio avviso resta la più comoda per chiunque abbia un conto online, dato che alcuni non fanno nemmeno pagare la commissione per l'operazione), di accettare il pagamento tramite vaglia (sicuro e comodo per chi vende, ma se non ricordo male oneroso oltre che scomodo per via delle file ecc ecc per chi acquista) e la ricarica di una carta postepay .
Premesso che ho chiesto alla CNA e mi è stato risposto che, per quanto non sia una pratica consigliata, essendo l'azienda una ditta personale e corrispondendo ad ogni ricarica una fattura inviata al cliente non dovrebbero sorgere contestazioni ai fini fiscali .
Il dubbio vero è questo : mi sembra di aver letto da qualche parte che, dovendo ovviamente rendere pubblico il numero della carta ed il nominativo dell'intestatario per permettere a chi acquista la ricarica, si rischia pesantemente di vedersi svuotata la carta poichè ci sono diversi siti che permettono di acquistare online senza inserire il codice di sicurezze (le tre cifre indicate sul retro della carta), vi risulta sia vero ? :shock:

2) Seconda domanda : paypal .
Ok che è considerato il metodo più sicuro (e anche su questo ci sarebbe da discutere, perchè se è vero che il metodo è sicuro per chi acquista, bisognerebbe discutere sulla miriade di commercianti che si lamentano in rete per conti bloccati senza motivo che però continuano ad incassare pagamenti....), ma resta il fatto che è tremendamente CARO.
Conoscete alternative più economiche ? Tipo qualche banca che offra un gateway bancario (sottolineo bancario perchè evita tutta la trafila della gestione dati personali & co) a costi accessibili ?
Io stavo valutando IWSMILE, che offre un canone onesto (3€ al mese) e una percentuale di 1,8% sulle transazioni, ma mi frena il fatto che per quanto ne so, la società non aderisce al fondo interbancario di tutela dei depositi, per cui in caso di fallimento della banca la cifra presente sul conto non potrà essere risarcita e quindi da considerarsi perduta...... vi risulta sia vero ?????

3) Terza ed ultima domanda : tra i vari servizi gratuiti per la creazione di negozi online ho trovato Negos.it che non mi sembra male per il rapporto costo zero / servizi offerti .
Unica cosa, se non ho capito male, non permette di impostare una ricarica postepay come metodo di pagamento, e questo per me, almeno nel periodo iniziale, sarebbe un grosso problema .
Conoscete qualche servizio alternativo che permetta di impostare come pagamento una ricarica postepay e che abbia un numero massimo di oggetti inseribili in negozio superiori a 10 ?

Scusate per le diverse domande ma ormai sono affezionato a questo forum, e anche se non l'ho mai utilizzato in questa sezione mi fido di voi, grazie :)
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roby
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Messaggio da roby »

Esprimo soltanto un parere: eviterei di accettare una ricarica su postpay o carta di debito che dir si voglia, almeno per una questione di immagine;
paypal o un bonifico bancario danno la possibilità di avere un riscontro al pagamento (oltre al fatto che a tutti gli effetti le ricariche non sono una modalità di pagamento ma di trasferimento di denaro).
Ciao
olivier19
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Messaggio da olivier19 »

Sono d'accordo sulla questione di immagine, nel senso che sicuramente accettare come metodo di pagamento una ricarica postepay non sia il massimo della professionalità.
Tuttavia, per quanto non sia un metodo di pagamento, non tuteli a dovere l'acquirente perchè lo scontrino della ricarica non è ricevuta di pagamento e non tuteli il proprietario della carta da clonazioni relativamente facili, per iniziare e fare un primo "test" credo la si possa utilizzare, "con parsimonia", aggiungendola a bonifico e vaglia .
Paypal non voglio nemmeno sentirla nominare, massima tutela per l'acquirente ma una marea di venditori si sono visti bloccare i conti per mesi per i motivi più assurdi, e oltretutto è caro come metodo.
Dopo un primo test inserirò sicuramente il pagamento tramite carta di credito con IWSMILE, è giusto una pseudo soluzione temporanea per verificare se con il mio prodotto e un negozio che non ha fondi da investire sulla pubblicità, i costi di gestione di un pos virtuale sono sostenibili o meno.....
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