A breve partirò con l'avventura dell'e-shop collegato al mio sito internet; presumo lo realizzerò tramite uno dei "soliti" servizi gratuiti che, seppur con diverse limitazioni (prima delle quali il numero massimo di oggetti inseribili), per cominciare e testare la risposta dei clienti credo siano più che suff .
Il problema nasce quando si tratta di stabilire i metodi di pagamento accettati, e proprio a questo proposito ho alcune domande da porvi (chiedo scusa ai moderatori in anticipo se cito siti in contrasto con il regolamento) .
1) Prima domanda : per partire, pensavo oltre alla modalità ovvia, ovvero pagamento tramite bonifico (che a mio avviso resta la più comoda per chiunque abbia un conto online, dato che alcuni non fanno nemmeno pagare la commissione per l'operazione), di accettare il pagamento tramite vaglia (sicuro e comodo per chi vende, ma se non ricordo male oneroso oltre che scomodo per via delle file ecc ecc per chi acquista) e la ricarica di una carta postepay .
Premesso che ho chiesto alla CNA e mi è stato risposto che, per quanto non sia una pratica consigliata, essendo l'azienda una ditta personale e corrispondendo ad ogni ricarica una fattura inviata al cliente non dovrebbero sorgere contestazioni ai fini fiscali .
Il dubbio vero è questo : mi sembra di aver letto da qualche parte che, dovendo ovviamente rendere pubblico il numero della carta ed il nominativo dell'intestatario per permettere a chi acquista la ricarica, si rischia pesantemente di vedersi svuotata la carta poichè ci sono diversi siti che permettono di acquistare online senza inserire il codice di sicurezze (le tre cifre indicate sul retro della carta), vi risulta sia vero ?
2) Seconda domanda : paypal .
Ok che è considerato il metodo più sicuro (e anche su questo ci sarebbe da discutere, perchè se è vero che il metodo è sicuro per chi acquista, bisognerebbe discutere sulla miriade di commercianti che si lamentano in rete per conti bloccati senza motivo che però continuano ad incassare pagamenti....), ma resta il fatto che è tremendamente CARO.
Conoscete alternative più economiche ? Tipo qualche banca che offra un gateway bancario (sottolineo bancario perchè evita tutta la trafila della gestione dati personali & co) a costi accessibili ?
Io stavo valutando IWSMILE, che offre un canone onesto (3€ al mese) e una percentuale di 1,8% sulle transazioni, ma mi frena il fatto che per quanto ne so, la società non aderisce al fondo interbancario di tutela dei depositi, per cui in caso di fallimento della banca la cifra presente sul conto non potrà essere risarcita e quindi da considerarsi perduta...... vi risulta sia vero ?????
3) Terza ed ultima domanda : tra i vari servizi gratuiti per la creazione di negozi online ho trovato Negos.it che non mi sembra male per il rapporto costo zero / servizi offerti .
Unica cosa, se non ho capito male, non permette di impostare una ricarica postepay come metodo di pagamento, e questo per me, almeno nel periodo iniziale, sarebbe un grosso problema .
Conoscete qualche servizio alternativo che permetta di impostare come pagamento una ricarica postepay e che abbia un numero massimo di oggetti inseribili in negozio superiori a 10 ?
Scusate per le diverse domande ma ormai sono affezionato a questo forum, e anche se non l'ho mai utilizzato in questa sezione mi fido di voi, grazie