Ancora una puntatrice homemade.....

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Moderatore: mariobrossh

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1099
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Messaggio da 1099 »

Per adesso grazie rokko.
Allora, prima cosa verifico se c'è un po' di spazio, e in ogni caso te lo comunico. Poi, in caso affermativo, ti chiederei delucidazioni per i congeneri, ovvero tutto quanto c'è tra le spire e il manico del pentolino (sezionatore a pedale, connettori, cavi, puntali).
Fai bene a ricordare tutte le volte la storia dell'ordine di spegnimento, perché mi pare di capire che è perciò indispensabile il sezionatore a pedale, che a prima vista (per chi non ha esperienze in proposito) sembra "un di più".
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rokko
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Messaggio da rokko »

Prego :)
Il contatto a pedale, è indispensabile per poter lavorare agevolmente e
alimentare la puntatrice al momento opportuno.
E' possibile realizzare una pedaliera autocostruita che aziona un semplice
pulsante normalmente aperto, questo eccita un relè con bobina a
15-24V e alimenta l'avvolgimento primario del trasformatore.
In questo modo il comando lavora in sicurezza a bassa tensione.
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1099
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Messaggio da 1099 »

rokko ha scritto:Prego :)
Il contatto a pedale, è indispensabile per poter lavorare agevolmente e
alimentare la puntatrice al momento opportuno.
E' possibile realizzare una pedaliera autocostruita che aziona un semplice
pulsante normalmente aperto, questo eccita un relè con bobina a
15-24V e alimenta l'avvolgimento primario del trasformatore.
In questo modo il comando lavora in sicurezza a bassa tensione.
Ecco che il progetto è saltato!
Purtroppo non posso lavorare aprendo e chudendo il primario, poiché il picco di corrente assorbita mi fa saltare l'interruttore generale.
Per questo motivo avevo a suo tempo modificato il circuito della saldatrice, ed ora, per accenderla, devo usare due mani.
http://www.ilsitodelfaidate.it/FDTForum ... ght=#42064
Se non esiste altra soluzione che aprire/chiudere il primario, debbo abbandonare ancor prima di aver cominciato.
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rokko
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Messaggio da rokko »

E' improponibile gestire carichi di un migliaio di A con un sezionatore, occorrerebbe un
interruttore manovrabile sotto carico, costerebbe una fortuna, c'è poi il problema
della lunghezza dei conduttori.
Purtroppo è un inconveniente comune quello che lamenti, ho una saldatrice
da 180A e un carica batterie che consente l'avviamento dell'automobile,
ho dovuto realizzare un sistema simile per poterli usare.
Un modo è, come hai descritto nel tuo topic, tramite teleruttori e timer,
ma non so fino a che punto sia giustificabile la spesa, magari utilizzando
componenti di recupero......
Forse la soluzione più economica, è la modifica del trasformatore del forno a
microonde o di un qualsiasi trasformatore di recupero, da un migliaio di Va
O recuperare una saldatrice meno potente, ne ho una da 90A ,
funziona senza problemi con la fornitura enel da 3Kw
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1099
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Messaggio da 1099 »

Ho già in mente la soluzione (per quel che riguarda il controllo).
Se ci sono sviluppi andrò avanti.
Sai, in effetti, la puntatrice l'ho sempre desiderata da, ma poi mi sono addentrato nelle saldature a fiamma (detta "a bassissima temperatura") e quindi, visto che riesco a saldare i metalli più comuni, diciamo che il desiderio si è un po' sopito.
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rele
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Messaggio da rele »

Complimenti per la puntatrice! :)

Sarebbe possibile amche farne una versione con pinza mobile,

per intenderci come quelle che si usano per saldare i lamierati delle carrozzerie auto?
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rokko
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Messaggio da rokko »

Grazie :)
Il problema sono i cavi di collegamento agli elettrodi, devono essere
più corti possibile per avere una bassa resistenza.
Si può tentare di integrare il trasformatore al siatema di elettrodi,
simulando quelle portatili da carrozzeria, potrebbe essere una cosa fattibile
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