muro per riverniciarla, ma non credevo di non
riuscire a svitare le viti che la reggevano al muro.
A prima vista sembravano due normali viti svasate torx,
invece ho scoperto che erano autofilettanti per la pietra.
All'inizio, quando l'avvitatore ci si bloccava, ho pensato
che dipendesse da lui; allora ho provato prima con una
chiave torx 27 e ce l'ho rotta, dopo ho comprato una bussola
con inserto di quelli rinforzati e ho provato ad allentarla
con la chiave a bocciolo della macchina, ma niente, si è rotto
pure quello.
Al che ho preso la mola ed ho molato la testa delle viti...
ed è stato a quel punto che mi sono accorto che erano
direttamente avvitate nella pietra... un tipo del genere, per capirsi:
http://www.dimfix.com/DCS.pdf
Guardando sul sito ho cercato di scoprire se erano
amovibili oppure no, ma non l'ho capito... comunque
dal risultato sembrerebbe assolutamente di no.
Cerchiamo di analizzare questa tipologia di vite.
Ci sono a testa esagonale ( ch. di 13) e a testa svasata
con impronta tork 27 e il diametro del gambo della vite
è circa 8 mm.
Ora, mentre sembra normale una vite di 8 con esagono
di 13, non si può dire lo stesso per la solita vite, però,
a testa svasata con torx 27.
Difatti, il braccio di leva che si può fare sull'esagono
è alla lunga superiore di quello esercitato su una chiave tork 27...
Comunque, per sintetizzare, rimanendo sul tipo torx,
il quesito e questo:
visto che, anche per avvitarla sulla pietra, hanno
usato la solita chiave usata per svitarla, e la coppia
esercitata in ambedue i casi "dovrebbe" essere la stessa,
perché il fabbro ce l'ha fatta ed io no ?
Il fatto che si trancino gli inserti, significa che l'attrito della
vite nel foro sulla pietra, e di conseguenza la coppia necessaria
al suo svitamento (o avvitamento), è maggiore della coppia
che può trasmettere
la chiave torx... E si ritorna all'inizio: come ha fatto
il fabbro ad avvitarla?
E poi, secondo voi, questo tipo di vite è stato progettato
per assere amovibile od inamovibile?