Salve,
vorrei automatizzare il riempimento di un serbatoio d'acqua non mediante il solito galleggiante meccanico (che si arrugginisce con conseguente malfunzionamento), ma mediante un galleggiante elettrico che pilota una elettrovalvola da 1" 24 vac (di quelle che si usano per l'irrigazione) alimentata dalla linea 220 tramite trasformatorino.
Mi dite se è corretto il seguente i collegamento ?
1) alla linea 220 collegherei un trasformatorino "220 --> 24 VAC" ;
2) un cavetto dell'uscita del trasformatorino lo collegherei direttamente alla
elettrovalvola 1" 24 VAC;
l'altro cavetto di uscita del trasformatorino lo collegherei al cavo nero del
galleggiante elettrico;
3) il cavo blu del galleggiante lo connetterei all'altro cavetto della
elettrovalvola.
Avrei allegato un piccolo schemino se sapessi come si fa ad allegare un'immagine al messaggio.
Grazie
Mariolo
Riempimento serbatoio con elettrovalvola e gallegg.elettrico
Re: Riempimento serbatoio con elettrovalvola e gallegg.elett
mariolo ha scritto:Salve,
vorrei automatizzare il riempimento di un serbatoio d'acqua....
Mi dite se è corretto il seguente i collegamento ?.
Avrei allegato un piccolo schemino se sapessi come si fa ad allegare un'immagine al messaggio.
Per allegare l'immagine guarda qui:
http://www.ilsitodelfaidate.it/FDTForum ... php?t=1088
Ciao
Se quello a cui miri è diminuire al massimo il rischio di un malfunzionamento
io terrei il galleggiante meccanico: per principio più una macchina è semplice
e più garantisce funzionamento nel tempo. Le macchine complesse
permettono un maggior livello di gestione, sia dei dati che di versatilità nel
lavoro svolto, ma sono di gran lunga più delicate dal punto di vista dei
fallimenti. Perciò ripeto, mirando alla durata nel tempo ed alla manutenzione
minima io opterei per il galleggiante meccanico, magari di buona qualità ma
meccanico.
Angelo
Se quello a cui miri è diminuire al massimo il rischio di un malfunzionamento
io terrei il galleggiante meccanico: per principio più una macchina è semplice
e più garantisce funzionamento nel tempo. Le macchine complesse
permettono un maggior livello di gestione, sia dei dati che di versatilità nel
lavoro svolto, ma sono di gran lunga più delicate dal punto di vista dei
fallimenti. Perciò ripeto, mirando alla durata nel tempo ed alla manutenzione
minima io opterei per il galleggiante meccanico, magari di buona qualità ma
meccanico.
Angelo