Esiste qualche prodotto efficace nel diserbo del muschio ?
Esiste qualche prodotto efficace nel diserbo del muschio ?
Esiste qualche prodotto efficace nel diserbo del muschio ?
Possiedo un cortile a ghiaino stabilizzato, che da decenni mantengo diserbato dalle infestanti con prodotti a base di glisofate.
L'efficacia sulle erbacce mi sembra buona, però si sta lentamente coprendo di muschio.
Da quello che ho letto e sentito mi pare sia molto resistente ai diserbanti d'ogni tipo.
A peggiorare la situazione c'è stato l'idea di rastrellare il cortile con l'intento di rimuovere meccanicamente questo tappeto, con il risultato che si è espanso su tutta l'area :-/
L'unico suggerimento stile della nonna che ho avuto, e stato quello di irrorare la superficie con varechina...
Visto che è abbastanza ampio, prima di tentare con quest'idea strana chiedo lumi a voi per qualche altro consiglio.
Un grazie anticipato per coloro che risponderanno.
Possiedo un cortile a ghiaino stabilizzato, che da decenni mantengo diserbato dalle infestanti con prodotti a base di glisofate.
L'efficacia sulle erbacce mi sembra buona, però si sta lentamente coprendo di muschio.
Da quello che ho letto e sentito mi pare sia molto resistente ai diserbanti d'ogni tipo.
A peggiorare la situazione c'è stato l'idea di rastrellare il cortile con l'intento di rimuovere meccanicamente questo tappeto, con il risultato che si è espanso su tutta l'area :-/
L'unico suggerimento stile della nonna che ho avuto, e stato quello di irrorare la superficie con varechina...
Visto che è abbastanza ampio, prima di tentare con quest'idea strana chiedo lumi a voi per qualche altro consiglio.
Un grazie anticipato per coloro che risponderanno.
Leggi questo articolo se ti può essere utile.
La presenza di muschio nei posti più impensati è purtroppo un fattore antiestetico e che crea una linea di umidità lungo tutte le zone interessate. Purtroppo rimuoverlo e tentare di prevenirlo non è molto semplice, soprattutto perché non è facile eliminare le macchie che si sono formate sotto lo strato di erbetta che lo forma.Per eliminarlo dalle mattonelle di cemento è molto più complicato che toglierlo dalle tegole del tetto. Le tegole, infatti, possono essere rimosse una per volta, mentre quando il muschio è su un’intera lastra di cemento, o su un muretto, non è così agevole pulirlo.La prima cosa da escludere sono i prodotti chimici, come il sapone per i panni, per i piatti, o come la candeggina. Si tratta in tutti i casi di prodotti tossici, i cui fumi vengono respirati mentre lavoriamo la zona interessata.Per rimuovere a mano il muschio è sufficiente usare una piccola spazzola con i rebbi di metallo, oppure una rondella girevole, tipo quella che si utilizza per dare la forma zig zag alle crostate.Il lavoro va fatto a mano, a meno che non possediamo un piccolo trapano elettrico o a batteria, che abbia tra i suoi attrezzi una fresa di piccole dimensioni e con un puntone fatto in cartavetra a grana molto sottile. Con una punta molto sottile, potremo limare il muschio posto tra gli interstizi delle mattonelle, evitando di corroderle o spezzarle nel caso in cui si tratti di un muro che ha molti anni. È facile infatti che il muretto, usurato dalla pioggia, e sottoposto alla pressione dell’umidità del muschio, ceda facilmente sotto le nostre mani, creandoci un foro di grosse dimensioni, che dovremo poi stuccare.Se abbiamo a disposizione un vaporizzatore, possiamo procedere al suo utilizzo dopo aver tolto la parte di muschio eccedente. Potremmo utilizzare anche un’idropulitrice, ma è preferibile, all’acqua fredda, la soluzione dell’aria calda da passare sull’intera superficie. Il resto del muschio si staccherà poco alla volta, e potremo riscoprire la superficie originaria della mattonella e dell’’intero muro. Il vaporizzatore è necessario perché oltre a togliere i pezzetti di muschio, ne spazza via anche i batteri che si sono formati all’interno, e che proliferano grazie alla muffa e all’umidità che si è creata nella zona.
Se vogliamo utilizzare un prodotto chimico che tuteli da una nuova “muschiatura
La presenza di muschio nei posti più impensati è purtroppo un fattore antiestetico e che crea una linea di umidità lungo tutte le zone interessate. Purtroppo rimuoverlo e tentare di prevenirlo non è molto semplice, soprattutto perché non è facile eliminare le macchie che si sono formate sotto lo strato di erbetta che lo forma.Per eliminarlo dalle mattonelle di cemento è molto più complicato che toglierlo dalle tegole del tetto. Le tegole, infatti, possono essere rimosse una per volta, mentre quando il muschio è su un’intera lastra di cemento, o su un muretto, non è così agevole pulirlo.La prima cosa da escludere sono i prodotti chimici, come il sapone per i panni, per i piatti, o come la candeggina. Si tratta in tutti i casi di prodotti tossici, i cui fumi vengono respirati mentre lavoriamo la zona interessata.Per rimuovere a mano il muschio è sufficiente usare una piccola spazzola con i rebbi di metallo, oppure una rondella girevole, tipo quella che si utilizza per dare la forma zig zag alle crostate.Il lavoro va fatto a mano, a meno che non possediamo un piccolo trapano elettrico o a batteria, che abbia tra i suoi attrezzi una fresa di piccole dimensioni e con un puntone fatto in cartavetra a grana molto sottile. Con una punta molto sottile, potremo limare il muschio posto tra gli interstizi delle mattonelle, evitando di corroderle o spezzarle nel caso in cui si tratti di un muro che ha molti anni. È facile infatti che il muretto, usurato dalla pioggia, e sottoposto alla pressione dell’umidità del muschio, ceda facilmente sotto le nostre mani, creandoci un foro di grosse dimensioni, che dovremo poi stuccare.Se abbiamo a disposizione un vaporizzatore, possiamo procedere al suo utilizzo dopo aver tolto la parte di muschio eccedente. Potremmo utilizzare anche un’idropulitrice, ma è preferibile, all’acqua fredda, la soluzione dell’aria calda da passare sull’intera superficie. Il resto del muschio si staccherà poco alla volta, e potremo riscoprire la superficie originaria della mattonella e dell’’intero muro. Il vaporizzatore è necessario perché oltre a togliere i pezzetti di muschio, ne spazza via anche i batteri che si sono formati all’interno, e che proliferano grazie alla muffa e all’umidità che si è creata nella zona.
Se vogliamo utilizzare un prodotto chimico che tuteli da una nuova “muschiatura
Grazie Dalmos, ho letto l'articolo e mi sembra che tutto coincida con quel che già sapevo.
Purtroppo rimuovere il muschio manualmente dal ghiaino significa alla fine togliere uno strato su tutta l'estensione del cortile, le radici hanno formato un reticolo profondo almeno un paio di cm.
Se tolgo solo il superficiale sgretolando il radicamento, come ho già visto ottengo l'effetto opposto, in un primo momento sembra ripulito poi appena piove rinasce ancora di più esteso.
Pensavo a qualche prodotto specifico a me sconosciuto, invece pare che il rimedio della nonna, (ipoclorito di sodio alias varechina candeggina ecc.) come dicono anche loro forse è l'unico che ostacola la crescita e non è controindicato di per sé, basta non respirarlo.
Applicarlo rapidamente con un nebulizzatore poi andarsene non credo sia poi così pericoloso, se penso che in lavanderia quando le donne lo usano lì si che diventa una camera a gas, mentre all'aperto è tutt'altro discorso.
Purtroppo rimuovere il muschio manualmente dal ghiaino significa alla fine togliere uno strato su tutta l'estensione del cortile, le radici hanno formato un reticolo profondo almeno un paio di cm.
Se tolgo solo il superficiale sgretolando il radicamento, come ho già visto ottengo l'effetto opposto, in un primo momento sembra ripulito poi appena piove rinasce ancora di più esteso.
Pensavo a qualche prodotto specifico a me sconosciuto, invece pare che il rimedio della nonna, (ipoclorito di sodio alias varechina candeggina ecc.) come dicono anche loro forse è l'unico che ostacola la crescita e non è controindicato di per sé, basta non respirarlo.
Applicarlo rapidamente con un nebulizzatore poi andarsene non credo sia poi così pericoloso, se penso che in lavanderia quando le donne lo usano lì si che diventa una camera a gas, mentre all'aperto è tutt'altro discorso.
- °°Giacomo°°
- Messaggi: 1296
- Iscritto il: dom 27 apr 2008 8:32 pm
ciao
io qualche anno fa avevo comprato un prodotto antimuschio per il prato,
che agisce selettivamente facendo seccare solo il muschio e lasciando intatta l'erba,
poi una volta secco lo togli via con un rastrello molto facilmente
credo che se ti rivolgi ad un'agricola troverai qualcosa di specifico a prezzi accessibili
comunque mi sembra strano che il muschio resista anche ai diserbanti fogliari
con quelli hai già provato?
io qualche anno fa avevo comprato un prodotto antimuschio per il prato,
che agisce selettivamente facendo seccare solo il muschio e lasciando intatta l'erba,
poi una volta secco lo togli via con un rastrello molto facilmente
credo che se ti rivolgi ad un'agricola troverai qualcosa di specifico a prezzi accessibili
comunque mi sembra strano che il muschio resista anche ai diserbanti fogliari
con quelli hai già provato?
Un grazie anche a te Giacomo, mi fà piacere che tu abbia risolto.
Se ricordi il nome di quello che hai utilizzato potrebbe già essere qualcosa di aiuto, mentre invece per rivolgermi ai rivenditori è cosa già fatta.
Non per esser polemico ma ti guardano con una faccina poi esclamano
< provi questo è specifico e ne vendo tantissimi...> poi ritorni l'anno dopo e te ne propinano un altro dicendo che è meglio... bah i bottegai li diserberei...
Se ricordi il nome di quello che hai utilizzato potrebbe già essere qualcosa di aiuto, mentre invece per rivolgermi ai rivenditori è cosa già fatta.
Non per esser polemico ma ti guardano con una faccina poi esclamano
< provi questo è specifico e ne vendo tantissimi...> poi ritorni l'anno dopo e te ne propinano un altro dicendo che è meglio... bah i bottegai li diserberei...
Ne ho provati tanti senza esito, e da quel che so come fogliare il glisofate è il più diffuso...comunque mi sembra strano che il muschio resista anche ai diserbanti fogliari
con quelli hai già provato?
Tutti fin'ora sembrano che secchi assumendo un color ruggine, poi appena riprende l'umidità riparte di nuovo. anche qui se ne conosci qualcuno che hai testato, dimmi il nome e ben volentieri farò tentativi.Tra i più comuni Principi Attivi utilizzati per il controllo della vegetazione infestante, il Glyphosate, in italiano glifosate o glifosato (N-fosfonometil glicina, C3H8NO5P) è sicuramente il più conosciuto; è il diserbante fogliare sistemico noto come erbicida totale (non selettivo) più utilizzato..
- °°Giacomo°°
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- Iscritto il: dom 27 apr 2008 8:32 pm
ciao gibor,
purtroppo per l'antimuschio non mi ricordo il nome, è passato un pò di tempo
mi ricordo che era una specie di "sabbietta" a grana grossa, di colore grigio scuro, quasi nero. So che esistono anche concimi x prato antimuschio, ma non fanno al caso tuo.
il fogliare che uso per diserbare i muri di sostegno ce l'ho nell'altra casa, appena posso ti scrivo il nome, che non ricordo,
mentre ricordo benissssimo che costa 32€ al litro! :evil: :evil: :evil:
però onestamente, non vorrei farti spendere questi soldi senza la sicurezza che sia veramente adatto allo scopo
purtroppo per l'antimuschio non mi ricordo il nome, è passato un pò di tempo
mi ricordo che era una specie di "sabbietta" a grana grossa, di colore grigio scuro, quasi nero. So che esistono anche concimi x prato antimuschio, ma non fanno al caso tuo.
il fogliare che uso per diserbare i muri di sostegno ce l'ho nell'altra casa, appena posso ti scrivo il nome, che non ricordo,
mentre ricordo benissssimo che costa 32€ al litro! :evil: :evil: :evil:
però onestamente, non vorrei farti spendere questi soldi senza la sicurezza che sia veramente adatto allo scopo
Aggiorno questo il topic per dichiarare fallito ogni tentativo.
Questa primavera subito poco dopo l'apertura del post, avevo nuovamente dato il diserbante, poi a distanza di 15gg visto che non sembrava reagire bene, ho passato candeggina con un nebulizzatore un paio di volte.
Dopo qualche giorno dalla prima passata, il muschio si è imbrunito di botto, rimosso manualmente gli strati più grossi, poi ho ripetuti i passaggi con candeggina seguita dalla stessa operazione.
Alla fine dell'estate era bello pulito ma... ora con le piogge è di nuovo tutto verde
Se prosegue la crescita a questo ritmo a natale è pronto da mettere nel presepe
:lol::lol:
Un'altra battaglia persa, cmq grazie lo stesso per i suggerimenti dati.
Questa primavera subito poco dopo l'apertura del post, avevo nuovamente dato il diserbante, poi a distanza di 15gg visto che non sembrava reagire bene, ho passato candeggina con un nebulizzatore un paio di volte.
Dopo qualche giorno dalla prima passata, il muschio si è imbrunito di botto, rimosso manualmente gli strati più grossi, poi ho ripetuti i passaggi con candeggina seguita dalla stessa operazione.
Alla fine dell'estate era bello pulito ma... ora con le piogge è di nuovo tutto verde
Se prosegue la crescita a questo ritmo a natale è pronto da mettere nel presepe
Un'altra battaglia persa, cmq grazie lo stesso per i suggerimenti dati.
- °°Giacomo°°
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- Iscritto il: dom 27 apr 2008 8:32 pm
Confermo quanto detto da Gigio00 serve agire sull'acidità del terreno.
Aumentare l'acidità con solfati di ferro o di rame sono la soluzione al problema.
Rimangono gli effetti collaterali, entrambi macchiano, o se nelle vicinanze ci sono piante che non tollerano terreni acidi, la cosa può mettersi molto male per loro.
Ah le piogge dilavano la concentrazione dell'acidità, ecco da dove viene la necessità di ripetere periodicamente il trattamento.
Testato con 100gr di solfato di rame in cristalli, poi disciolti in 15Lt d'acqua.
Irrorato abbondantemente l'area e dopo tre giorni era incenerito come non ho mai visto.
Si è trasformato in polvere grigia che nel ghiaino è praticamente scomparso dalla vista.
Da allora sono trascorsi 6mesi e nonostante i diluvi tiene ancora sotto controllo la ricrescita. Attendo che compaia nuovamente per stabilire ogni quanto tempo serve rifare il trattamento.
Grazie della dritta Gigio00
Aumentare l'acidità con solfati di ferro o di rame sono la soluzione al problema.
Rimangono gli effetti collaterali, entrambi macchiano, o se nelle vicinanze ci sono piante che non tollerano terreni acidi, la cosa può mettersi molto male per loro.
Ah le piogge dilavano la concentrazione dell'acidità, ecco da dove viene la necessità di ripetere periodicamente il trattamento.
Testato con 100gr di solfato di rame in cristalli, poi disciolti in 15Lt d'acqua.
Irrorato abbondantemente l'area e dopo tre giorni era incenerito come non ho mai visto.
Si è trasformato in polvere grigia che nel ghiaino è praticamente scomparso dalla vista.
Da allora sono trascorsi 6mesi e nonostante i diluvi tiene ancora sotto controllo la ricrescita. Attendo che compaia nuovamente per stabilire ogni quanto tempo serve rifare il trattamento.
Grazie della dritta Gigio00