Ho un miscelatore Paffoni Fonte Birillo Cromo con la cartuccia che perde.
Non riesco a togliere la semisfera che cela il dado per liberare l'accesso alla cartuccia.
Da tanto che è un tuttuno con il corpo del miscelatore, sembra quasi che non sia nemmeno da togliere. Ma credo sia impossibile, altrimenti il dado della cartuccia come si toglie.
Le ho provate tutte, a cominciare dal lubrificante sbloccante, colpi di martello, anche pinze opportunamente guarnite ... ma non ne vuol sapere.
Consigli ???
Se è bloccata dal calcare ci devi fare molta più forza del solito; io ti consiglierei di usare un
pappagallo più grosso con una striscia di all. spessa un paio di mm di protezione. Meglio ancora
se incolli sull'alluminio della tela smeriglio di grana 80 con la cianoacrilica.
Quella calotta più la stringi con il pappagallo più non si sviti , perché è talmente sottile che stringi i filetti tra loro impedendogli di girare .
prendi il manico di un martello e dagli dei colpi intorno , poi cerca di farla girare con la mano , , altrimenti prova con il pappagallo ma con il becco dentro e fuori sulla parte alta non filettata , altrimenti altri colpi con il manico , ma senza esagerare.
dalmos ha scritto:Quella calotta più la stringi con il pappagallo più non si sviti , perché è talmente sottile che stringi i filetti tra loro impedendogli di girare .
questo non lo sapevo, ma è stato l'ultimo tentativo dopo tutti gli altri precedenti tra cui anche questi che mi hai consigliato tu
dalmos ha scritto:
prendi il manico di un martello e dagli dei colpi intorno , poi cerca di farla girare con la mano , , altrimenti prova con il pappagallo ma con il becco dentro e fuori sulla parte alta non filettata , altrimenti altri colpi con il manico , ma senza esagerare.
Riproverò nuovamente con martello e pappagallo, solo in cima alla semisfera.
Grazie mille.
Se come immagino, a questo punto la calotta sarà già tutta rovinata e non serva più salvarla,
io ci farei un foro a traverso di 3 mm e ci batterei il più possibile sulla tangente con un puntino.
In questi casi l'ideale sarebbe fare due fori contrapposti e poi, in coppia, batterci contemporaneamente.
Comunque, io dico che così ce la fai anche da solo.