nuovo grigliato

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Moderatore: mariobrossh

ermann
Messaggi: 268
Iscritto il: lun 13 apr 2009 7:37 pm
Località: BERGAMO

nuovo grigliato

Messaggio da ermann »

finalmente mi sono deciso a rifare il mio grigliato,che ormai era in condizioni pietose dopo anni di incuranza
stavolta invece dall'abete ho usato il larice
sono partito da tavole di 2 cm piallate larghe 11
per i telai le ho divise in 7 e 4 e le ho incollate e avvitate a L
mentre per le fasce interne le ho divise a meta
per creare gli archi ho tagliato le L in 5 sezioni che poi ho incollato assieme
ho tagliato i montanti dove si uniscono agli archi a 30 gradi, le sezioni esterne degli archi sempre a 30 mente quelle interne a 7.5 gradi
30+30+ 7.5+7.5 +7.5+7.5 +7.5+7.5 +7.5+7.5 +30+30 =180 gradi
ho costruito 6 telai 4 da 2 metri e 2 da 1.60


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dopo aver costruito i telai ho fissato la prima fascia internamente a45 gradi
e con uno spessore da 14cm via via tutte le altre prima in un senso e
poi nell'altro



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ora è partita l'interminabile opera di verniciatura
ho preferito numerare tutte le fasce e smontarle per verniciarle
tutte insieme
3 mani di impregnante sono tata roba soprattutto perché ce un sacco di legno ma ormai sono a buon punto



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mariobrossh
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Messaggio da mariobrossh »

Complimenti davvero un ottimo lavoro :)

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Condividere un'idea è sempre una buona idea :)
ermann
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Iscritto il: lun 13 apr 2009 7:37 pm
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Messaggio da ermann »

grazie mario

intanto ho dato la seconda mano agli ultimi 3 telai(non finiscono mai..)
volevo nel frattempo mostrarvi come ho realizzato un piccolo grigliato
a una conoscente che non lo trovava in commercio della misura giusta
è molto simile a come sto facendo i miei
la differenza principale è il modo con cui ho fatto l'arco
ho incollato di costa 3 tavole da 110 cm,ottenendo una tavola da 110 x33
ho poi disegnato l'onda dell'arco e l'ho tagliata con l'alternativo e poi ne sovrapposto un altro più basso per dargli uno spessore di 4 cm e per accogliere le fasce interne
l'altra differenza è che
le fasce diagonali sono intere in un senso mentre nell'altro senso ho tagliato
tanti pezzi da 11 cm li ho inseriti tra una fascia e l'altra e li ho incollati e graffettati

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plcet
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Messaggio da plcet »

e invece il "questo l' ho fatto io" sulla porta del garage con la carta gommata, chi lo ha fatto?!?!?! :D

battuta a parte, complimenti per il lavoro, preciso e ben fatto e di grande soddisfazione, ma una domanda volevo farti...è convenuto (economicamente) farlo da solo oppure comprarlo si veniva a spendere meno??? no perchè vorrei realizzarne anche io uno da mettere sul balcone più o meno largo sui 2 metri, quindi così per farmi un' idea :D
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mariobrossh
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Messaggio da mariobrossh »

anche questo è fatto a regola d'arte, bravo !!

plcet

fatti un giro per i vari brico per i grigliati già pronti, poi però per i listelli
vai da un rivenditore di legnami e ti fai due conti al tutto aggiungici un
bel po di soddisfazione personale e tiri le somme :D
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giovanni
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Messaggio da giovanni »

Scusate l'intrusione, ma una domanda su dei grigliati che ho al mare.
Sono della unopiù e non c'è niente da eccepire, ma mi spiegate perché tutti gli anni mi ritrovo molti
dei chiodini che reggono le stecche tutti usciti fuori dal legno? Ora ci ho fatto l'abitudine, lo so, prendo
il martello e li rimando in dentro, però mi piacerrebbe capire il perché del fenomeno e come potervi ovviare. :)
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mariobrossh
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Messaggio da mariobrossh »

secondo me succede perché il legno, col cambio di stagione si ritira, prova
a dargli un paio di mani di impregnante
Condividere un'idea è sempre una buona idea :)
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giovanni
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Iscritto il: gio 30 ott 2008 12:03 am
Località: siena

Messaggio da giovanni »

Si, anche io ho pensato ai cambiamenti di stagione e al ritiro del legno, però, anche se il chiodo si allenta,
chi è che lo spinge fuori? :shock: :?
Per l'impregnante, penso di aver capito cosa vuoi dire: non assorbendo più l'umidità il legno non ha più
motivo di restringersi.
Difatti tornerebbe: i grigliati sono stati istallati 10 anni fa e non gli è stato fatto più niente, anche se sono in buone condizioni.
Come periodo, penso che questo sia quello giusto, ora che il legno è ritirato e può assorbire maggiormente l'impregnante. :)
ermann
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Iscritto il: lun 13 apr 2009 7:37 pm
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Messaggio da ermann »

grazie plcet
quella scritta ormai sta li da un po di anni..e guai a chi me la tocca..

ho guardato su internet prima di costruire il piccolo grigliato
avevo trovato qualcosa a prezzi ridicoli ..tipo grigliato da un metro x 1.80 a 20 euro
non oso immaginare la qualità
in negozio PIRCHER invece le stesse misure mi chiedevano più di 200
io grazie a un amico che lavora con delle segherie ho avuto le tavole piallate da 11 cm x2 di larice a circa 1 euro al metro lineare
sicuramente mi è convenuto costruirmeli , avrei speso una cifra x 10 m
di grigliato ...ovviamente la manodopera non la contiamo..
se vuoi un consiglio evita i brico , trova una segheria o un rivenditore di legname, dovresti farti un disegno e calcolare quanto legno ti serve


giovanni potrebbe essere anche lo sbalzo di temperatura tra il giorno e la notte ,piccoli movimenti che piano piano spingono fuori i chiodi.....??
gibor
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Iscritto il: mar 19 lug 2011 11:04 am

Messaggio da gibor »

Non c'è che dire, un lavoro davvero ben fatto, complimenti!

Il difetto che lamenta Giovanni mi incuriosisce anche me, anche io ho le mantovane del tetto che in alcuni punti sputano i chiodi misteriosamente... l'unica cosa che mi vien da pensare, è che ci potrebbero essere delle dilatazioni termiche a fare da spiriti birbantelli :lol: :lol:
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giovanni
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Messaggio da giovanni »

Si, le dilatazioni termiche ci devono entrare per forza; però, mentre è facile immaginare il chiodo che esce
di qualche mm, è più difficile capire come questo ce la faccia ad uscire del tutto fuori.
Non so se può essere un dettaglio importante al fine di svelare l'arcano, ma i chiodi ho visto che dopo 10 anni
sono ancora lucidissimi, per cui, considerando che siamo al mare, devono essere per forza in acc. inox.
Può essere che, essendo così levigati, diminuisca l'attrito e la forza di adesione al legno favorendo lo scivolamento
fuori durante le escursioni termiche? :roll:
Tra l'altro, c'è anche da dire che quando le rispingo in dentro, ormai il chiodo ci va libero per cui l'attrito
di adesione metallo-legno è praticamente zero.
D'ora in avanti, man mano che escono, voglio provare a colarci una goccia di attack e vedere cosa succede. :)
Ultima modifica di giovanni il mer 02 lug 2014 10:26 am, modificato 1 volta in totale.
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mariobrossh
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Messaggio da mariobrossh »

al limite li puoi sostituire con delle viti sempre in acciaio inox
Condividere un'idea è sempre una buona idea :)
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giovanni
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Iscritto il: gio 30 ott 2008 12:03 am
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Messaggio da giovanni »

mariobrossh ha scritto:al limite li puoi sostituire con delle viti sempre in acciaio inox
Si, se non dovesse funzionare con la colla, credo che mi rimanga solo l'opzione viti. :) Anche se son sarà
uno scherzo, visto che i chiodi sono tutti all'esterno della terrazza... :oops:
gibor
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Messaggio da gibor »

A titolo di curiosità ho dato uno sguardo al problema dilatazioni del legno, e a quanto pare ne escono delle belle. Su alcune applicazioni addirittura si deve mettere esclusivamente dei chiodi, perché (dicono gli esperti) le viti verrebbero inevitabilmente tranciate nel giro di poco. I fattori di temperatura e umidità, provocano in maniera non lineare variazioni di tutto rispetto.
Da notare che più che al grigliato in questione, mi riferisco al comportamento in generale del legno. Viene definito solitamente vivo perché , si legge, i fattori in gioco sono di difficile classificazione. Cmq per manufatti di grandi dimensioni, e sopratutto con esposizione a forti variazioni termiche e di umidità, sono a grandi linee quantificabili secondo le tabelle riportate in questo articolo
http://www.larapedia.com/ingegneria_il_ ... legno.html

@Giovanni
Ci sono forti differenze fra le variazioni per il traverso e per il lungo delle fibre, con ciò alla fine in pratica con poche parole sembra succeda questo
dilata il legno e il chiodo si sfila un pò
si restringe (anche il foro del chiodo) e il legno “pinza
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giovanni
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Iscritto il: gio 30 ott 2008 12:03 am
Località: siena

Messaggio da giovanni »

[quote="gibor"]
@Giovanni
Ci sono forti differenze fra le variazioni per il traverso e per il lungo delle fibre, con ciò alla fine in pratica con poche parole sembra succeda questo
dilata il legno e il chiodo si sfila un pò
si restringe (anche il foro del chiodo) e il legno “pinza
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