Quello che vedo sono due riduttori azionati da un ruota grande a mano ,
i due riduttori a loro volta fanno girare dei rulli , penso uno all'inverso dell'altro ,
e siccome mi sembra di vedere un albero mobile , quello esterno ,
sono portato a pensare che tra essi veniva inserito qualcosa , che pressato dai rulli subiva un processo per un secondo fine , e che facesse allontanare il rullo quel tanto che bastasse.
potrei immaginare molte cose , del cibo , dei semi , non so .
Esatto, mi hanno detto che è un affilatore per quegli antichi rasoi da barbiere.
Infatti la parte dei rulli è in una specie di scodella per l'acqua, e in basso, sempre fra i rulli, si nota una battuta con registro su cui si inserivano le lame
ciao, un sistema simile ma azionato da un motore lo usavamo in officina per far girare i tubi, dall'altro capo del tubo c'era un cavalletto con due ruote libere.
Pare che la Alexanderwerk fosse una famosa ( e antica ) ditta tedesca che produceva macchine tritacarne, affettatrici e attrezzature per macelleria. Quindi l'oggetto in foto potrebbe essere un attrezzo per affilare lame di qualche particolare macchinario, come magari il disco di una affettatrice.
@Ichnos
Sì certo, è possibile, anch'io ha visto sistemi simili come supporto alla saldatura di tubi e cilindri, ma con la differenza però che i rulli debbono girare tutti nello stesso verso.
@Giovanni
L'attrezzo nella foto rende poco l'idea della sua dimensione, forse causa che l'ho isolato dalle cianfrusaglie di contorno.
Cmq la base in legno non supera i 30-40cm di lato. Stando a quello che mi hanno detto si dovrebbe appoggiare con la mano sx il dorso della lama nel riscontro fra i rulli (serve ingrandire ma si vede al centro in basso una squadretta con una tacca fissata da una vite), poi con la dx si dovrebbe girare la manovella.
La dimensione e il relativo poco sforzo necessario, credo renda possibile l'uso anche da una sola persona.
@Cabestano
Sì è vero, ho visto anch'io parecchie affettatrici, ma se cerchi trovi anche grattugie ed altri complementi.
Non faccio l'avvocato del diavolo, ma è possibilissimo che una azienda specializzata in lame e affini, abbia anche prodotto rasoi da barbiere e relativi affilatori.
Per la mia scarsa conoscenza fra l'altro, sapevo che l'uso di cuoio come materiale abrasivo era prerogativa appunto delle sole lame da rasoi. Per questo, anche se credo qui da noi come macchina rarissima, avvaloro l'utilizzo che loro mi hanno detto.