Come costruisco un coltello

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Moderatore: mariobrossh

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cicalo66
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Come costruisco un coltello

Messaggio da cicalo66 »

A prosecuzione del mio 3D: http://www.ilsitodelfaidate.it/FDTForum ... highlight=, dove alcuni hanno manifestato la curiosità di voler capire come nasce un coltello, ho promesso di fare una miniguida sull'argomento, quindi... eccomi qui! :)
Fermo restando che i coltelli sono oggetti che io amo, solo perchè affascinato dalla forma e dalla natura dell'oggetto in se, ma non sono il tipo che se li porta in giro, anzi.... la cosa ridicola è che non li uso per niente, li tengo nel cassetto a dormire, per mostrarli a qualche amico, nulla di più. Uno di quelli che ho fatto, l'ho testato per spaccare tronchetti di legno, e ne sono rimasto impressionato. Sono oggetti pericolosi, quindi da maneggiare con la massima attenzione. Anche la loro realizzazione comporta dei pericoli. Con questa guida, non invito a costruire tali oggetti, ma solo mostro come faccio. Se qualcuno vorrà provarci, lo farà sotto la sua propria responsabilità.
Dopo questa doverosa premessa, passiamo al lavoro.

Per la realizzazione di un coltello semplice, servono pochi attrezzi, basici direi, io praticamente non ho dovuto comprare quasi nulla, o comunque pochissime cose.
Si comincia col progetto della lama e del manico. Bisogna farsi un'idea di cosa vogliamo, la grandezza del manico e della lama, la forma, lo spessore, il colore, immaginarsi come sarà quando ultimato, e quindi, buttare giù un disegno, e ritagliarne la sagoma.
Io farò questo:

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Il passo successivo, è quello di portare il disegno sulla barra d'acciaio. Quindi:

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Piccola precisazione. Per l'acciaio, non possiamo usare quello che usa il fabbro per fare i cancelli, perchè troppo tenero per ciò che dobbiamo costruire. Quindi, o ricicliamo una vecchia lama di sega circolare, pialla, lima ecc... oppure compriamo per pochi euro una lastra d'acciaio al carbonio da un sito qualsiasi di coltellinai (decisamente meglio la seconda).

Passiamo a tagliare la sagoma. Col seghetto, servirebbe qualche settimana.... meglio usare una piccola smerigliatrice con disco da taglio:

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Dopo un po' di lavoro, ecco cosa mi ritrovo:

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Alla prossima puntata...
:)
Ultima modifica di cicalo66 il ven 17 ott 2014 11:41 pm, modificato 1 volta in totale.
Sandro
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mariobrossh
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Messaggio da mariobrossh »

ottimo tutorial forse è meglio metterlo in "Questo l'ho fatto io" ;)
Condividere un'idea è sempre una buona idea :)
cicalo66
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Messaggio da cicalo66 »

Si giusto.. :)
Sandro
cicalo66
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Messaggio da cicalo66 »

Salute!! :lol:
Eccomi qui per mostrarvi un nuovo stato di avanzamento lavori. Scusate se vado un po' a rilento, ma devo gestire altri due hobby, più ovviamente una famiglia ed un lavoro. :D
Allora... eravamo rimasti ad aver tagliato grossolanamente la forma della lama dalla barra di acciaio, quindi tolgo il disco da taglio dal flex, e ci piazzo un bel disco da smeriglio. Metto la lama in morsa, e senza andarci troppo pesante, levigo i bordi fino quasi a far sparire il segno che avevo fatto col pennarello. Ecco quindi:

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Bisogna esser leggeri, perchè la smerigliatrice mangia parecchio materiale e bisogna controllare spesso che non si vada a consumare troppo. Mi lascio giusto uno-due millimetri di bordo che poi andrò a consumare con lima a taglio bastardo e successivamente mezza dolce per ottenere bordi precisi e semilevigati. Al termine, la sagoma di cartoncino risulta perfettamente sovrapponibile alla lama, che si presenterà così:

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Si comincia a veder qualcosa.... 8)

Passo successivo, mi traccio come meglio posso una linea centrale sul bordo inferiore della lama, quella linea, sarà il mio riferimento durante la prossima fase per avere sempre sotto controllo la creazione del "filo". Questo è molto importante, perchè se non avessi un riferimento, il filo, visto che si lavora a mano libera e non con macchine, potrebbe avere una linea non perfettamente dritta o essere addirittura decentrato.
Per fare la tracciatura, esiste un attrezzo specifico, il graffietto, capace di tracciare linee parallele ad un piano. Io mi arrangio utilizzando una punta da legno che abbia un diametro pari allo spessore della lama. Quindi la punta si troverà all'incirca al centro. Per evidenziare la traccia, preventivamente passo sul bordo lama un bianchetto, o una vernice:

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poi traccio:

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et.. voilà...

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:)
Sandro
cicalo66
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Messaggio da cicalo66 »

Bene, ho preparato la lama per la fase più importante, delicata, lunga e laboriosa: la creazione del bisello! :D Nooo... non ho sbagliato a scrivere. Vi spiego, anzi vi disegno la sezione di un coltello:

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Il bisello è la parte "scavata" della lama che andrà poi a finire sul tagliente, ossia il microbisello. Il bisello può essere concavo, convesso o dritto. Possiamo farlo alto pochi millimetri o a tutta lama, decidiamo noi.
Il discorso, in merito alla costruzione del bisello, si farebbe molto ampio, le cose da dire sarebbero davvero tante, ma non è il caso di dilungarsi, anche se ovviamente i più curiosi possono chiedere....
Io ovviamente, non possedendo una carteggiatrice, lavoro a mano, con solo l'impiego di lime e carte abrasive. E' un lavoro lungo e non facile, ma alla fine... la soddisfazione è assicurata... 8)
Per fare il bisello con una macchina carteggiatrice ci vogliono pochi minuti, di lima.... siamo sulle 8-10 ore!!! Ma dipende anche dalla mano...
Le lime, da usare a scalare bastarda, semidolce e dolce, possono essere usate a mano libera o con belle guide autocostruite (qui ognuno ci metto il suo ingegno). A mano libera il lavoro è più rapido ma meno preciso. Fare un bisello senza imperfezioni è molto difficile, ma si può fare in modo che le imperfezioni siano poche e poco visibili...
Ora vi saluto va, ci si vede tra qualche giorno!! A disposizione per eventuali domande! ;)
Sandro
cicalo66
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Messaggio da cicalo66 »

Allora... fin'ora nulla di particolare, ma ora si comincia a fare sul serio: si inizia la lavorazione del bisello! :)
D'ora in poi, ci vuole occhio e tanto olio di gomito. Il livello di attenzione dev'essere sempre alto perchè un errore può compromettere la riuscita dell'intero lavoro. In questo caso, la lama andrebbe buttata o, nel migliore dei casi, si dovrebbe modificare il progetto cercando di eliminare la parte danneggiata.
Passiamo a noi...
Per fare il bisello dobbiamo limare le facce, prima una poi l'altra. Dobbiamo decidere se vogliamo ottenere un coltello che ci serva per lavori grossolani, della serie: "l'importante è che tagli" oppure vogliamo un lavoro accurato e preciso, anche dal punto di vista estetico. Nel primo caso, possiamo permetterci di essere sbrigativi, allora fissiamo la lama con uno o due morsetti ad un banco che sia ben saldo, prendiamo la lima, e a mano libera cominciamo a limare, così:

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Nella seconda ipotesi invece dobbiamo agire con maggior cura.
L'obiettivo primario, è quello di tenere la lima sul pezzo sempre con la stessa inclinazione, solo così avremo la speranza (non la certezza) di realizzare un bisello guardabile e con pochi errori. Allo scopo, bisogna costruirsi, anche utilizzando legname di recupero, un supporto per la lama che ci consentirà alcune operazioni, tra cui montare una guida per la lima. Io, ho fatto questo:

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Dopo aver tracciato una linea di riferimento per l'attacco bisello, fisso la lama al banco utilizzando morsetti e viti di fermo superiori che posso spostare liberamente. Così:

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Sandro
cicalo66
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Messaggio da cicalo66 »

Il banchetto è molto semplice. Si tratta di un murale 10x10 con scasso da un lato sul quale ho incollato una tavoletta che posso facilmente sostituire quando si rovina. Il tutto morsato all'interno di un vecchio banco da lavoro. La linea che ho tracciato di bianco sulla lama, rappresenta un riferimento per l'attacco bisello. E' molto importante, dal punto di vista estetico, che questo venga più netto e preciso possibile. Per ottenere questo, mi devo aiutare con una guida. Io ho semplicemente morsettato una vecchia staffa, così:

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Trucchetto: è necessario asportare dalla lima il tagliente laterale con un flex, altrimenti si lima la guida, così:

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Un secondo morsetto ci offrirà maggior sicurezza che il pezzo resti saldo in posizione:

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E' il momento di piazzare la guida. Su di essa scorrerà la lima che ovviamente, sarà fissata su un supporto idoneo, un tubo/asta di metallo va benissimo:

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La guida è realizzata molto semplicemente. Una tavola che si incastra sul murale, tenuta ferma da due morsetti (soluzione peraltro agevole per correggere la posizione). A lato, due barrette filettate fanno da portante ad un piattina di allumino. I bulloni, mi consentiranno di variare l'altezza e la messa in bolla.

Prima di iniziare, dovrò stabilire l'inclinazione della lama. Per far questo dovrò tenere conto dello spessore e di quanto alto voglio che venga il bisello.

Si comincia!!! :D

Dopo pochi minuti di lavoro, ecco che si inizia a vedere qualcosa!! :lol:

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Mi piace mi piace mi piace!!! :D
Sandro
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mariobrossh
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Messaggio da mariobrossh »

hai capito che lavoretto questa si che chiama maestria :)
Condividere un'idea è sempre una buona idea :)
cicalo66
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Messaggio da cicalo66 »

mariobrossh ha scritto:hai capito che lavoretto questa si che chiama maestria :)
Grazie mario, troppo buono.... :)

Piccolo aggiornamento...

Il lavoro continua. E' un momento delicato e si procede lentamente, vuoi perchè per asportare acciaio con la lima ci vuole tempo, ma è anche necessario fermarsi spesso, osservare il pezzo, talvolta smontare i morsetti per effettuare dei rilievi con il calibro. Bisogna essere certi che la lima abbia il giusto angolo di inclinazione in modo tale da consumare la barra in modo omogeneo. Eventualmente possiamo cambiare strada facendo, per lo meno nelle fasi iniziali. Importante: con la lima non si fa il filo, ma ci si avvicina fino a lasciare mezzo millimetro, più o meno come ho già tracciato sul bianchetto. Poi vi spiegherò perchè.

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Durante la lavorazione mi capita spesso cambiare qualcosa rispetto al disegno iniziale. A volte cambio idea sul progetto strada facendo, altra volte è necessario per ovviare inconvenienti. Ad esempio qui, si vede chiaramente che ho deciso di non rispettare la linea di inizio bisello (tallone) che avevo precedentemente tracciato, ma ho deciso di arretrarla leggermente e di cambiare l'angolo.

Bene... ancora qualche "mazzata" di lima bastarda e poi dovrò scalare alla mezzadolce, altrimenti i solchi profondi non riuscirò ad eliminarli. :)
Sandro
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Messaggio da cicalo66 »

Oggi sono riuscito a limare un'altra oretta, il primo bisello è quasi terminato, ma il cammino è ancora lungo. Quando avrò terminato questo tutorial, realizzerete che per costruire un coltello servono pochi euro, ma tanto tempo ed olio di gomito :lol:

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Per il momento procede bene, niente intoppi. Devo dire che comincio a lavorare più speditamente, l'esperienza dei lavori precedenti comincia a dare i suoi frutti. Nella seconda immagine si vede che sono prossimo alla linea "filo". Le rilevazioni col calibro sono positive: lo spessore è uniforme.

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Come ho scritto in precedenza, si può decidere in fase di lavorazione se apportare modifiche. Osservando la lama, la posizione del tallone non mi convinceva. Ho allora deciso di arretrarla di circa 4 mm. Pochi minuti di lima ed ho ottenuto ciò che volevo. In questo modo, la lama avrà il tallone non troppo distante dal manico, e l'effetto estetico risulterà più bilanciato. Anche il tagliente, ne ha guadagnato in lunghezza.

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e qui com'era...

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mariobrossh
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Messaggio da mariobrossh »

wow posso mandarti i miei scalpelli ad affilare ? :D
Condividere un'idea è sempre una buona idea :)
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Messaggio da cicalo66 »

mariobrossh ha scritto:wow posso mandarti i miei scalpelli ad affilare ? :D
quando vuoi Mario... :lol:
Mi dai spunto per una piccola parentesi OT. Amici,colleghi e parenti che hanno visto questi miei modesti lavoretti hanno apprezzato, ma ho pure ricevuto una miriade di ordinazioni, qualcuna addirittura corredata di: "naturalmente ti pago!". La cosa potrebbe lusingare, ma in realtà è una rogna imbarazzante. Se davvero dovessi pagarmi, la cifra richiesta sarebbe alta. Il materiale impiegato ammonta a pochi euri.... ma le 15 ore di lavoro dove le mettiamo? :cry:
A volte la gente non si rende conto di cosa c'è dietro la realizzazione di un manufatto del genere. Per poter dare sfogo ai miei hobby devo organizzarmi e talvolta fare anche sacrifici. Poi.... detesto fortemente chi mi viene a dire: " eh.... piacerebbe anche a me fare queste cose, ma il tempo chi me lo da?" E magari chi parla, è qualcuno che passa le giornate a bivaccare davanti ad un bar. :shock:
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Messaggio da mariobrossh »

............ come ti capisco.................. :cry:
Condividere un'idea è sempre una buona idea :)
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Messaggio da cicalo66 »

Passetto in avanti....
il primo bisello è quasi terminato, posso quindi passare all'altra faccia.
Lascio per mia scelta qualche decimo di millimetro prima della linea di filo, non si sa mai, se lavorando l'altro bisello emerge la necessità di qualche modifica, avendo ancora materiale da togliere si ha possibilità di intervenire, ma se è stato già tolto tutto... :oops:
Da tenere conto di un secondo fattore. Il bisello porta i solchi della lima che, per motivi puramente estetici sono da rimuovere o quantomeno da ridurre, per far questo mi aspetta un bel lavoro di carta abrasiva e comunque, altro materiale andrà via...
Ecco come si presenta ora la lama:

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Sandro
cicalo66
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Messaggio da cicalo66 »

Il lavoro continua, in corso la realizzazione del secondo bisello. Qui ho qualche rogna, vediamo cosa succede....
Quando si va a realizzare il primo bisello, l'altra faccia non è ancora lavorata ed offre una superficie d'appoggio perfetta, nella sua interezza. Non vale la stessa cosa per il secondo bisello, perchè il lato opposto è stato già scavato, quindi la superficie d'appoggio è ridotta, soprattutto quando il bisello ha un profilo alto, come in questo caso. Succede quindi che la pressione inevitabile della lima al suo passaggio genera una lieve ma fastidiosa oscillazione della lama in corrispondenza del filo:

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Devo quindi trovare la posizione migliore e comunque faccio ricorso a piccoli cunetti di legno fatti da ritagli che mi aiutano a tener ferma la lama.

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Nel fare il secondo bisello, l'obiettivo è farlo uscire speculare al primo. Mi aiuto magari disegnandone il profilo con un pennarello. Non è cosa facile perchè la lavorazione del secondo è sempre diversa e più complessa rispetto al primo. Ovviamente, nessuno mi impedisce di ricorrere a posizioni alternative quando non riesco ad ottenere ciò che voglio in posizione standard.

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Durante la lavorazione non lascio che si accumuli troppo residuo di lavorazione e col pennello raccolgo spesso i trucioli. Pulisco anche la lima. Un truciolo "ambulante", specie se portato in rotolamento sotto la lima dolce, può causare graffi profondi difficili da riparare. Ricordo che l'acciaio non è ancora temprato quindi lavorabile ed anche vulnerabile.

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Sandro
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